key-one ha scritto:
...l'aumento di "veicoli più alti e più larghi e più pesanti del mio (fin troppo spesso guidati "sportivamente") costituito dalla crescente quota di mercato di Suv, costruiti senza accorgimenti di sicurezza verso gli altri utenti non migliora la situazione...
Diciamo allora che se potessi fare un incantesimo riducendo del 50% la presenza sulle strade di un certo tipo di veicoli a mia scelta, non sceglierei di certo i suv, ma piuttosto i camion o i furgoni o i camioncini, che sono di gran lunga più numerosi, che stanno sulla strada molto più tempo (basta fare un confronto in termini di km/anno) e che in quanto ad accorgimenti di sicurezza verso altri utenti non sono di certo diversi.
...Affermare che "intanto circolano già centinaia di furgoni" è come dire che siccome c'è qualcosa di potenzialmente pericoloso non ci curiamo se questo qualcosa aumenta come numero e diffusione...
Beh, si potrebbe dire che nel contesto stradale di oggi prendersela con i suv per la sicurezza è come, per lo spreco energetico del riscaldamento di una casa, prendersela con gli spifferi dei serramenti prima di occuparsi delle finestre aperte e dei vetri rotti.
...se fossero rimasti fuoristrada duri e puri sarebbero razionali per l'uso che se ne deve fare e quindi avrebbero scarsa o scarsissima diffusione...
Non è questo il punto. Ci sono in giro dei fuoristrada molto spartani che montano gli stessi motori dei loro cugini "da esibizione" e che però NON vengono certo additati con altrettanta animosità. Il mondo dell'automobile, specie allo stato in cui si è ridotto oggi, è letteralmente
infarcito di irrazionalità e di istinti più o meno nobili e "adulti" (desiderio, ambizione, rivalsa, capriccio, invidia, ostentazione...) che, guarda caso, vengono regolarmente e premeditatamente coltivati e nutriti e stimolati e sfruttati dalla pubblicità di ogni ordine e grado.
Supporre che proprio nella questione suv tali istinti si facciano da parte, sostituiti da una improvvisa fiammata di razionale oggettività, mi sembra quanto meno ardito.