key-one ha scritto:
...Non tutto ciò che è reale -nella società umana non nella natura- è razionale...
Siccome però la nostra società è al momento fondata
proprio sul proliferare (produzione e commercio, che guarda caso motivano proprio la presenza di furgoni e camion) delle cose
irrazionali, basate sul
"piacere", o ce la prendiamo con
tutte le cose non razionali o con nessuna.
...I veicoli commerciali abbisognano ... di requisiti minimi più elevati della media per poter essere condotti...
A quanto mi risulta la maggior parte dei furgoni e dei camioncini, senza alcun dubbio di gran lunga più numerosi dei "veri" suv (ossia di quelli che veramente sono più larghi e alti e pesanti della media delle auto), si guidano con la normale patente B. Inoltre mi riesce abbastanza difficile credere che un suv, per sua natura commerciale assai "tecnologico", abbia in termini di sicurezza requisiti minimi inferiori a quelli dei furgoni e dei camioncini, che oltre tutto sono fin troppo spesso sovraccarichi o semi-scassati.
...sono in mano a persone che facendone uso professionale sono usi -sempre in teoria- a comportarsi ... senza alcuni eccessi...
Direi che si tratta di una teoria davvero... teorica se non addirittura ironica.
Se dovessi fare una classifica delle manovre più o meno... disinvolte o spericolate cui assisto sulle strade, dovrei senz'altro mettere ai primi posti proprio i furgoni (ad esempio quelli degli spedizionieri) e i camioncini con a bordo tre o quattro persone in viaggio tra il cantiere di turno e la sede della ditta per cui lavorano.
La diffusa opinione secondo cui chi si sposta per lavoro non ha tempo da perdere, guarda caso, è anche storicamente alla base di molti comportamenti tipici di tanti guidatori di grossi camion.
Non sono un possessore di grosso suv e nemmeno ambisco ad esserlo; inoltre da sempre non sono amante degli sprechi e delle esagerazioni, per cui non trovo molto geniale andare in giro con veicoli che consumano un litro di carburante ogni 7-8 km o anche meno. Fosse per me le vetture che non riescono a stare sopra i 18km/l sarebbero già uscite dal mercato da almeno 15 anni.
Però non mi piace che si affrontino le cose in maniera parziale o incoerente, con gli slogan anziché con il metro. Se vogliamo condannare chi si compra un veicolo molto più grande e potente e massiccio e consumante e appariscente del necessario benissimo, posso anche essere d'accordo: a patto però che emettiamo analoga condanna nei confronti di chi si comporta alla
stessa identica maniera non con l'automobile ma, ad esempio, col televisore o con la moto o con il vestiario e via dicendo e a patto che poi non ci stupiamo o lamentiamo degli ovvi effetti sui cosiddetti "consumi" e su tutti i derivanti redditi e posti di lavoro.