Esatto, e' quello che ho scritto io.
La carrozzeria poggiava su una specie di calesse.
Ah, quindi era solo un simulacro di chassis.
Esatto, e' quello che ho scritto io.
La carrozzeria poggiava su una specie di calesse.
Era non marciante, senza meccanica, quindi uno studio di design.Beh, però era una vettura vera, non era un disegno, quindi la carrozzeria doveva poggiare necessariamente su uno chassis.
Era non marciante, senza meccanica, quindi uno studio di design.
A parte questo, io sinceramente non capisco questo continuo paragone fra auto di produzione e prototipo. Il prototipo era più bello? E grazie, i prototipo sono liberi da vincoli di industrializzazione, il designer può fare quello che gli pare e piace, tanto nessuno dovrà pagare un milione per una portiera fighissima, nessuno si lamenterà che l'EuroNcap non lo passa, che il baule è piccolo, che il serbatoio della benzina non c'entra e di un miliardo di norme e compromessi che un'auto vera deve rispettare, a cominciare dalla piattaforma condivisa su cui dovrà basarsi. Tonale è una di quelle auto che da prototipo a serie ha perso meno; se devo trovargli un difetto, è che è troppo lunga rispetto alla larghezza complice il passo della b-wide, il che forza l'uso di un cerchio da 20 per migliorare l'impatto visivo. Ma nel complesso la vettura ha una sua personalità ben definita; non la confondi con nessun'altra, e scusate se è poco al giorno d'oggi. Il restyling, poi, ha giovato parecchio, anche se ormai è vecchietta. Tonale non aveva bisogno della Giorgio (e il baule? E il plug in? Facciamoci due risate), aveva bisogno di un prezzo di 5 o anche 10 mila euro più basso. È un'Alfa, non una BMW
Brera è un altro esempio di auto venuta molto bene all'esterno, mentre l'interno era quello un po' triste della 159, anni luce dal prototipo. La Brera soffrì non per l'estetica ma perché, ancora una volta, prezzata come una BMW mentre offriva i motori della Marea per non parlare dell'Holden asfittico, per lo meno come sound. Una sportiva, soprattutto con quella linea, non può permettersi una meccanica plebea; non era un b-suv che ha un pubblico di bocca molto buona, doveva essere un emblema di sportività e invece ti ritrovavi il naftone come motore di punta. Un errore grammaticale, oserei direIo non ho fatto paragoni approfonditi tra prototipo e vettura di serie. Forse un accenno.
Molti li fanno perché a volte il prototipo risulta più bello, ma è ovvio che resta un prototipo. Sono discussioni “accademiche” che tra appassionati ci possono anche stare.
Per esempio si fecero quando uscì la Brera. Molti (non pochi) la paragonarono al prototipo, magari senza sapere o pensare che la concept era su un pianale Maserati e aveva un V8….
Esatto.Ah, quindi era solo un simulacro di chassis.
Secondo me invece e' proprio il cerchio da 20 che ha obbligato ad alzare troppo l'assetto per riuscire ad inserirlo all'interno dei parafanghi.Era non marciante, senza meccanica, quindi uno studio di design.
A parte questo, io sinceramente non capisco questo continuo paragone fra auto di produzione e prototipo. Il prototipo era più bello? E grazie, i prototipo sono liberi da vincoli di industrializzazione, il designer può fare quello che gli pare e piace, tanto nessuno dovrà pagare un milione per una portiera fighissima, nessuno si lamenterà che l'EuroNcap non lo passa, che il baule è piccolo, che il serbatoio della benzina non c'entra e di un miliardo di norme e compromessi che un'auto vera deve rispettare, a cominciare dalla piattaforma condivisa su cui dovrà basarsi. Tonale è una di quelle auto che da prototipo a serie ha perso meno; se devo trovargli un difetto, è che è troppo lunga rispetto alla larghezza complice il passo della b-wide, il che forza l'uso di un cerchio da 20 per migliorare l'impatto visivo. Ma nel complesso la vettura ha una sua personalità ben definita; non la confondi con nessun'altra, e scusate se è poco al giorno d'oggi. Il restyling, poi, ha giovato parecchio, anche se ormai è vecchietta. Tonale non aveva bisogno della Giorgio (e il baule? E il plug in? Facciamoci due risate), aveva bisogno di un prezzo di 5 o anche 10 mila euro più basso. È un'Alfa, non una BMW
Brera è un altro esempio di auto venuta molto bene all'esterno, mentre l'interno era quello un po' triste della 159, anni luce dal prototipo. La Brera soffrì non per l'estetica ma perché, ancora una volta, prezzata come una BMW mentre offriva i motori della Marea per non parlare dell'Holden asfittico, per lo meno come sound. Una sportiva, soprattutto con quella linea, non può permettersi una meccanica plebea; non era un b-suv che ha un pubblico di bocca molto buona, doveva essere un emblema di sportività e invece ti ritrovavi il naftone come motore di punta. Un errore grammaticale, oserei dire
cuorern - 2 giorni fa
cuorern - 37 minuti fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa