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Aiuti &#34;umanitari&#34; ai buggerati dalle banche

a_gricolo ha scritto:
ch4 ha scritto:
A parer mio la cosa più importante è punire severamente chi ha derubato consapevolmente per evitare che altri in futuro seguano l'esempio. Per prima cosa, per tutto, occorre eliminare le cause,

Parole piene di saggezza, ma non succederà mai. Almeno non finchè alla guida dei paesi ci saranno burattini al servizio dello stesso sistema che ha generato questi abomini.

effettivamente...

se viene convertito il decreto "salva banche",
secondo il testo attuale,
l'eventuale risarcimento ottenuto con le azioni di responsabilità nei confronti dei CdA, collegi sindacali, soc. revisione ecc... va a favore delle "nuove" banche e non delle procedure concorsuali (=LCA) delle "vecchie".

A questo è servito il decreto legge: sovvertire le regole secondo cui va bene cedere il ramo d'azienda bancaria (a fronte di un corrispettivo), ma le altre attività (es. diritti risarcitori ecc...) restano nella Liquidazione Coatta amministrativa.

- Se alla fine non rimane nulla per obbligazionisti subordinati ed azionisti, è nella logica dell'investimento...a rischio.

L'esproprio senza indennizzio, stile Russia 1917, no!

PS: ho abbandonato una delle 4 banche in questione nel 2009, quando il responsabile dell'ufficio titoli ha proposto a mia madre (ottuagenaria) di impiegare i suoi soldi in obbligazioni subordinate

La mia risposta è stata: garanzie collaterali? Se la banca ci dà in pegno un Boldini se ne può riparlare -:)
 
Aerei Italiani ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Quando hanno fatto i salvabanche Mps finanziati con soldi pubblici a nessuno interessava, tanto pagano tutti per pochi, chissenefrega, tutti consenzienti.

premettendo che anche io non sono d'accordo con un qualsiasi salvataggio "statale"...

MPS ha ancora il suo titolo azionario "svalutato" del 90% rispetto ai minimi della precedente gestione...e continua a scendere....

salvataggio de che ?

;) ;) ;)

salvataggio dei grandi ladroni ovviamente
 
ALGEPA ha scritto:
Mi rivolgo a pilota xche so delle sue conoscenze a riguardo e apprezzo le sue capacità critiche,senza offesa x gli altri ovviamente. Senza voler assolutamente infierire su chi ha perso i risparmi di una vita , ma si deve secondo te imparare da questa storia che al netto di raggiri che x investire ci deve essere una conoscenza della materia e affidarsi a esperti finanziari a scatola chiusa seppur della banca del paese e troppo rischioso?

Grazie Alge. Si, l'economia faceva parte della mia professione (ora sono in esodo e imminente pensione) mentre l'automobilismo, che speravo fosse la professione, è sempre rimasto un hobby. :)

Prendo spunto da questo tuo intervento per segnalare che il direttore della Banca d'Italia Rossi ha detto ieri che occorrerebbe vietare per legge la vendita allo sportello delle obbligazioni subordinate.
Queste ultime sono più rischiose di quelle ordinarie perchè in caso di fallimento dell'emittente i titolari vengono soddisfatti (se ci sono i fondi) dopo i possessori di obbligazioni ordinarie.

Cito un link:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-13/rossi-bankitalia-stop-vendita-obbligazioni-subordinate-sportello-150309.shtml?uuid=AC7chZsB

C'è poi da dire che "Il sole" parla di 10.500 persone vittime (di cui 1 purtroppo suicida) dell'azzeramento delle obbligazioni delle 4 banche commissariate e in stato di sostanziale fallimento e non di 130.000 come si è ascoltato e letto. Più precisamente, 120.000 erano azionisti.

Per quanto riguarda la tua osservazione si, è sempre utile parlare con un esperto "super partes" prima di comprare qualsiasi titolo di cui non si ha una conoscenza tecnica di base e, come ho detto prima, alle scuole medie e/o nei licei classici e scientifici forse sarebbe opportuno inserire tra le materie anche l'economia.

Infine c'è da dire che le 4 banche non sono tecnicamente fallite. Depositi, conti correnti e obbligazioni ordinarie erano tutelati, mentre le perdite sono state assorbite in prima battuta appunto dagli strumenti di investimento più rischiosi: le azioni e le «obbligazioni subordinate». La parte "marcia" della banche confluirà in una "bad bank".
 
pilota54 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Mi rivolgo a pilota xche so delle sue conoscenze a riguardo e apprezzo le sue capacità critiche,senza offesa x gli altri ovviamente. Senza voler assolutamente infierire su chi ha perso i risparmi di una vita , ma si deve secondo te imparare da questa storia che al netto di raggiri che x investire ci deve essere una conoscenza della materia e affidarsi a esperti finanziari a scatola chiusa seppur della banca del paese e troppo rischioso?

Grazie Alge. Si, l'economia faceva parte della mia professione (ora sono in esodo e imminente pensione) mentre l'automobilismo, che speravo fosse la professione, è sempre rimasto un hobby. :)

Prendo spunto da questo tuo intervento per segnalare che il direttore della Banca d'Italia Rossi ha detto ieri che occorrerebbe vietare per legge la vendita allo sportello delle obbligazioni subordinate.
Queste ultime sono più rischiose di quelle ordinarie perchè in caso di fallimento dell'emittente i titolari vengono soddisfatti (se ci sono i fondi) dopo i possessori di obbligazioni ordinarie.

Cito un link:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-13/rossi-bankitalia-stop-vendita-obbligazioni-subordinate-sportello-150309.shtml?uuid=AC7chZsB

C'è poi da dire che "Il sole" parla di 10.500 persone vittime (di cui 1 purtroppo suicida) dell'azzeramento delle obbligazioni delle 4 banche commissariate e in stato di sostanziale fallimento e non di 130.000 come si è ascoltato e letto. Più precisamente, 120.000 erano azionisti.

Per quanto riguarda la tua osservazione si, è sempre utile parlare con un esperto "super partes" prima di comprare qualsiasi titolo di cui non si ha una conoscenza tecnica di base e, come ho detto prima, alle scuole medie e/o nei licei classici e scientifici forse sarebbe opportuno inserire tra le materie anche l'economia.

Infine c'è da dire che le 4 banche non sono fallite. Depositi, conti correnti e obbligazioni ordinarie erano tutelati, mentre le perdite sono state assorbite in prima battuta appunto dagli strumenti di investimento più rischiosi: le azioni e le «obbligazioni subordinate».

Investimenti rischiosi dici? Scommetto che il 99% almeno della popolazione alla supercazzola "obbligazioni subordinate" non avrebbero mai associato un rischio.

Bankitalia ora fa finta di svegliarsi

http://www.lastampa.it/2015/12/13/economia/bankitalia-vietare-la-vendita-di-obbligazioni-subordinate-allo-sportello-JwLyO2L7pCHGEKb2Krm47H/pagina.html
 
economyrunner ha scritto:
Ma tornare alla saggia gestione di prima in cui le banche davano servizi a famiglie e imprese e le filiali di trading facevano trading, no eh?

Le banche hanno sempre emesso obbligazioni per finanziare una buona parte dell'attività creditizia, soprattutto mutui. Non dimentichiamo che le obbligazioni fanno parte della "raccolta ordinaria".
I depositi non sono affatto sufficienti.
 
economyrunner ha scritto:
pilota54 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Mi rivolgo a pilota xche so delle sue conoscenze a riguardo e apprezzo le sue capacità critiche,senza offesa x gli altri ovviamente. Senza voler assolutamente infierire su chi ha perso i risparmi di una vita , ma si deve secondo te imparare da questa storia che al netto di raggiri che x investire ci deve essere una conoscenza della materia e affidarsi a esperti finanziari a scatola chiusa seppur della banca del paese e troppo rischioso?

Grazie Alge. Si, l'economia faceva parte della mia professione (ora sono in esodo e imminente pensione) mentre l'automobilismo, che speravo fosse la professione, è sempre rimasto un hobby. :)

Prendo spunto da questo tuo intervento per segnalare che il direttore della Banca d'Italia Rossi ha detto ieri che occorrerebbe vietare per legge la vendita allo sportello delle obbligazioni subordinate.
Queste ultime sono più rischiose di quelle ordinarie perchè in caso di fallimento dell'emittente i titolari vengono soddisfatti (se ci sono i fondi) dopo i possessori di obbligazioni ordinarie.

Cito un link:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-13/rossi-bankitalia-stop-vendita-obbligazioni-subordinate-sportello-150309.shtml?uuid=AC7chZsB

C'è poi da dire che "Il sole" parla di 10.500 persone vittime (di cui 1 purtroppo suicida) dell'azzeramento delle obbligazioni delle 4 banche commissariate e in stato di sostanziale fallimento e non di 130.000 come si è ascoltato e letto. Più precisamente, 120.000 erano azionisti.

Per quanto riguarda la tua osservazione si, è sempre utile parlare con un esperto "super partes" prima di comprare qualsiasi titolo di cui non si ha una conoscenza tecnica di base e, come ho detto prima, alle scuole medie e/o nei licei classici e scientifici forse sarebbe opportuno inserire tra le materie anche l'economia.

Infine c'è da dire che le 4 banche non sono fallite. Depositi, conti correnti e obbligazioni ordinarie erano tutelati, mentre le perdite sono state assorbite in prima battuta appunto dagli strumenti di investimento più rischiosi: le azioni e le «obbligazioni subordinate».

Investimenti rischiosi dici? Scommetto che il 99% almeno della popolazione alla supercazzola "obbligazioni subordinate" non avrebbero mai associato un rischio.

Bankitalia ora fa finta di svegliarsi

http://www.lastampa.it/2015/12/13/economia/bankitalia-vietare-la-vendita-di-obbligazioni-subordinate-allo-sportello-JwLyO2L7pCHGEKb2Krm47H/pagina.html

Banca=sicurezza. Questo è l'assioma che per decenni ha dominato la cultura media dell'"uomo della strada".

Da qualche tempo bisogna ammettere che non è più così, né per i dipendenti, né per i clienti. Però occorre fare delle distinzioni. I depositi, nelle varie forme, sono sempre tutelati dalle norme in vigore e non possono essere attaccati da nulla.

Le obbligazioni invece comportano un rischio. Lo hanno sempre comportato in teoria, molto poco in pratica, soprattutto se emesse da Istituti di grandi dimensioni.

Questa vicenda ha evidenziato un problema, che però, occorre ricordarlo, ha riguardato una percentuale infinitesimale del Sistema bancario italiano.
 
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