<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Afghanistan ci ritiriamo?? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Afghanistan ci ritiriamo??

99octane ha scritto:
Quando non si vede qualcosa, spesso vuol solo dire che non abbiamo cercato bene. ;)

C'erano vari (ottimi) motivi per andarci.
E altrettanto validi motivi per non andarci.

Ma, una volta fatta la valutazione, la cosa peggiore e' fare le cose a meta', pagando il prezzo senza ottenere nessun vantaggio.

Ormai che siamo in ballo, dobbiamo ballare. Al massimo (e i soldati in piu' che stiamo mandando dovrebbero contribuire) sarebbe bene cominciare a dire la nostra in modo piu' deciso riguardo alla musica a cui vogliamo ballare.

Andarcene adesso ci ridicolizzerebbe come Stato (ce ne fosse ulteriore bisogno) e, quel che e' ancora peggio, ridicolizzerebbe e vanificherebbe cio' che di buono e' stato fatto e per cui i nostri soldati sono morti.
Quoto Octane.
 
vanguart ha scritto:
I talibani quando gli andavano comodo al Mr. USA allora gli davono istruzioni armi campi d'adestramento, poi quando questi hanno alzato il naso e si volevano autogestirsi allora zomm hanno chiamato tutti alle armi.

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Han fatto un po' piu' che autogestirsi... :rolleyes:
E comunque, se si vuole citare la Storia bisogna citarla correttamente, anche per non essere ingiusti nei confronti di uomini di valore che han dato molto e han pagato il prezzo piu' alto.
Gli americani non hanno aiutato, strettamente parlando, i talibani, ma i mujaheddeen del Comandante Massud, forse uno dei capi piu' importanti della storia afghana.
I talibani erano un male necessario, ma considerati una minoranza poco rilevante.
Si sbagliavano, naturalmente, ma il senno di poi e' una scienza esatta.
Fatto sta che la prima azione compiuta dal Osama Bin Laden nella sua mossa d'apertura della Seconda Guerra del Golfo non e' stata affatto l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 Settembre come molti credono, ma un'azione su scala molto piu' ridotta, eppure molto piu' significativa per quel che e' seguito: l'assassinio del Comandante Massud, che stava cercando di unire un Afghanistan moderato per ricostruirlo dopo il disastro dell'occupazione sovietica.
Questo singolo assassinio e' quello che ha reso possibile tutto cio' che e' venuto dopo.
Se non fosse agghiacciante, perche' lo stiamo vivendo, ma potendolo vedere con il distacco di una prospettiva storica molto remota (come leggiamo oggi della Prima Crociata o del Regno di Gerusalemme, per capirci) sarebbe incredibilmente affascinante. E Bin Laden e' indubbiamente una figura politica incredibilmente interessante, da un punto di vista di assoluto distacco.
Ma, d'altro canto, anche un leone e' un animale bellissimo ma, se ti sta balzando addosso, devi abbatterlo.
 
99octane ha scritto:
Quando non si vede qualcosa, spesso vuol solo dire che non abbiamo cercato bene. ;)

C'erano vari (ottimi) motivi per andarci.
E altrettanto validi motivi per non andarci.

Ma, una volta fatta la valutazione, la cosa peggiore e' fare le cose a meta', pagando il prezzo senza ottenere nessun vantaggio.

Ormai che siamo in ballo, dobbiamo ballare. Al massimo (e i soldati in piu' che stiamo mandando dovrebbero contribuire) sarebbe bene cominciare a dire la nostra in modo piu' deciso riguardo alla musica a cui vogliamo ballare.

Andarcene adesso ci ridicolizzerebbe come Stato (ce ne fosse ulteriore bisogno) e, quel che e' ancora peggio, ridicolizzerebbe e vanificherebbe cio' che di buono e' stato fatto e per cui i nostri soldati sono morti.

Quoto. Io però non ci sarei proprio andato.
 
99octane ha scritto:
Quando non si vede qualcosa, spesso vuol solo dire che non abbiamo cercato bene. ;)

C'erano vari (ottimi) motivi per andarci.
E altrettanto validi motivi per non andarci.

Ma, una volta fatta la valutazione, la cosa peggiore e' fare le cose a meta', pagando il prezzo senza ottenere nessun vantaggio.

Ormai che siamo in ballo, dobbiamo ballare. Al massimo (e i soldati in piu' che stiamo mandando dovrebbero contribuire) sarebbe bene cominciare a dire la nostra in modo piu' deciso riguardo alla musica a cui vogliamo ballare.

Andarcene adesso ci ridicolizzerebbe come Stato (ce ne fosse ulteriore bisogno) e, quel che e' ancora peggio, ridicolizzerebbe e vanificherebbe cio' che di buono e' stato fatto e per cui i nostri soldati sono morti.
personalmente rimarrei a patto di poter concordare la strategia xke quella americana evidentemente nn funziona!
 
Ormai facciamo parte di un ingranaggio come dice 99octane che non si può fermare,ora più che mai non possiamo davvero venire via, che gli raccontiamo agli altri che non vogliamo più giocare alla guerra e vogliamo andare a casa.lo so che è dura quando muore un nostro soldato però dobbiamo tirare avanti e sperare che quei VALOROSI soldati di stamani siano gli ultimi .Io credo che fre tutte le forze militari in giro nel mondo i nostri rsagazzi sono quelli che più ci credono in queste azioni per portare stabilità in quei posti,però a volte gli viene chiesto troppo.
PS. SENTITE CONDOGLIANZE ALLE FAMIGLIE CHE ANNO DOVUTO PAGARE UN CONTRIBUTO COSì ALTO.CIAO A TUTTI
 
99octane ha scritto:
vanguart ha scritto:
I talibani quando gli andavano comodo al Mr. USA allora gli davono istruzioni armi campi d'adestramento, poi quando questi hanno alzato il naso e si volevano autogestirsi allora zomm hanno chiamato tutti alle armi.

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Han fatto un po' piu' che autogestirsi... :rolleyes:
E comunque, se si vuole citare la Storia bisogna citarla correttamente, anche per non essere ingiusti nei confronti di uomini di valore che han dato molto e han pagato il prezzo piu' alto.
Gli americani non hanno aiutato, strettamente parlando, i talibani, ma i mujaheddeen del Comandante Massud, forse uno dei capi piu' importanti della storia afghana.
I talibani erano un male necessario, ma considerati una minoranza poco rilevante.
Si sbagliavano, naturalmente, ma il senno di poi e' una scienza esatta.
Fatto sta che la prima azione compiuta dal Osama Bin Laden nella sua mossa d'apertura della Seconda Guerra del Golfo non e' stata affatto l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 Settembre come molti credono, ma un'azione su scala molto piu' ridotta, eppure molto piu' significativa per quel che e' seguito: l'assassinio del Comandante Massud, che stava cercando di unire un Afghanistan moderato per ricostruirlo dopo il disastro dell'occupazione sovietica.
Questo singolo assassinio e' quello che ha reso possibile tutto cio' che e' venuto dopo.
Se non fosse agghiacciante, perche' lo stiamo vivendo, ma potendolo vedere con il distacco di una prospettiva storica molto remota (come leggiamo oggi della Prima Crociata o del Regno di Gerusalemme, per capirci) sarebbe incredibilmente affascinante. E Bin Laden e' indubbiamente una figura politica incredibilmente interessante, da un punto di vista di assoluto distacco.
Ma, d'altro canto, anche un leone e' un animale bellissimo ma, se ti sta balzando addosso, devi abbatterlo.

Man mano che leggevo il thread volevo proprio parlare di massud... ottimi tutti gli interventi che hai fatto, confermo e condivido.
A prescindere da ciò che ci ha portato in afghanistan, di la ora come ora non ci si muove, le valutazioni del caso le ha già fatte octane... ;)
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
vanguart ha scritto:
I talibani quando gli andavano comodo al Mr. USA allora gli davono istruzioni armi campi d'adestramento, poi quando questi hanno alzato il naso e si volevano autogestirsi allora zomm hanno chiamato tutti alle armi.

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Han fatto un po' piu' che autogestirsi... :rolleyes:
E comunque, se si vuole citare la Storia bisogna citarla correttamente, anche per non essere ingiusti nei confronti di uomini di valore che han dato molto e han pagato il prezzo piu' alto.
Gli americani non hanno aiutato, strettamente parlando, i talibani, ma i mujaheddeen del Comandante Massud, forse uno dei capi piu' importanti della storia afghana.
I talibani erano un male necessario, ma considerati una minoranza poco rilevante.
Si sbagliavano, naturalmente, ma il senno di poi e' una scienza esatta.
Fatto sta che la prima azione compiuta dal Osama Bin Laden nella sua mossa d'apertura della Seconda Guerra del Golfo non e' stata affatto l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 Settembre come molti credono, ma un'azione su scala molto piu' ridotta, eppure molto piu' significativa per quel che e' seguito: l'assassinio del Comandante Massud, che stava cercando di unire un Afghanistan moderato per ricostruirlo dopo il disastro dell'occupazione sovietica.
Questo singolo assassinio e' quello che ha reso possibile tutto cio' che e' venuto dopo.
Se non fosse agghiacciante, perche' lo stiamo vivendo, ma potendolo vedere con il distacco di una prospettiva storica molto remota (come leggiamo oggi della Prima Crociata o del Regno di Gerusalemme, per capirci) sarebbe incredibilmente affascinante. E Bin Laden e' indubbiamente una figura politica incredibilmente interessante, da un punto di vista di assoluto distacco.
Ma, d'altro canto, anche un leone e' un animale bellissimo ma, se ti sta balzando addosso, devi abbatterlo.

Man mano che leggevo il thread volevo proprio parlare di massud... ottimi tutti gli interventi che hai fatto, confermo e condivido.
A prescindere da ciò che ci ha portato in afghanistan, di la ora come ora non ci si muove, le valutazioni del caso le ha già fatte octane... ;)
purtroppo alle 12.38 quotidiane altro attentato 6 militari morti 5 U.S.A. e uno non riescono ad identificarlo, sembra sia un militare canadese, oltre 19 morti tra i civili e 50 feriti, signori un attentato con 750kg di esplosivo, questi non hanno paura di morire, e con questi cè tutto da perdere, e per cosa, il solito dio denaro e petrolio :thumbdown: :thumbdown: :thumbdown:
 
99octane ha scritto:
vanguart ha scritto:
I talibani quando gli andavano comodo al Mr. USA allora gli davono istruzioni armi campi d'adestramento, poi quando questi hanno alzato il naso e si volevano autogestirsi allora zomm hanno chiamato tutti alle armi.

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Han fatto un po' piu' che autogestirsi... :rolleyes:
E comunque, se si vuole citare la Storia bisogna citarla correttamente, anche per non essere ingiusti nei confronti di uomini di valore che han dato molto e han pagato il prezzo piu' alto.
Gli americani non hanno aiutato, strettamente parlando, i talibani, ma i mujaheddeen del Comandante Massud, forse uno dei capi piu' importanti della storia afghana.
I talibani erano un male necessario, ma considerati una minoranza poco rilevante.
Si sbagliavano, naturalmente, ma il senno di poi e' una scienza esatta.
Fatto sta che la prima azione compiuta dal Osama Bin Laden nella sua mossa d'apertura della Seconda Guerra del Golfo non e' stata affatto l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 Settembre come molti credono, ma un'azione su scala molto piu' ridotta, eppure molto piu' significativa per quel che e' seguito: l'assassinio del Comandante Massud, che stava cercando di unire un Afghanistan moderato per ricostruirlo dopo il disastro dell'occupazione sovietica.
Questo singolo assassinio e' quello che ha reso possibile tutto cio' che e' venuto dopo.
Se non fosse agghiacciante, perche' lo stiamo vivendo, ma potendolo vedere con il distacco di una prospettiva storica molto remota (come leggiamo oggi della Prima Crociata o del Regno di Gerusalemme, per capirci) sarebbe incredibilmente affascinante. E Bin Laden e' indubbiamente una figura politica incredibilmente interessante, da un punto di vista di assoluto distacco.
Ma, d'altro canto, anche un leone e' un animale bellissimo ma, se ti sta balzando addosso, devi abbatterlo.

Conosco bene la storia prima del' Afghanista prima che della guerra con UDSSR e anche l'attentato a Massud che gli misero apposto di una videocasetta per una intervista una casetta piena di esplosivo.

Ma qui prima di decidere di andarci si doveva pensare con la testa.

Ma meglio perderci la faccia che delle vite umane.
 
daitegas ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
vanguart ha scritto:
I talibani quando gli andavano comodo al Mr. USA allora gli davono istruzioni armi campi d'adestramento, poi quando questi hanno alzato il naso e si volevano autogestirsi allora zomm hanno chiamato tutti alle armi.

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Han fatto un po' piu' che autogestirsi... :rolleyes:
E comunque, se si vuole citare la Storia bisogna citarla correttamente, anche per non essere ingiusti nei confronti di uomini di valore che han dato molto e han pagato il prezzo piu' alto.
Gli americani non hanno aiutato, strettamente parlando, i talibani, ma i mujaheddeen del Comandante Massud, forse uno dei capi piu' importanti della storia afghana.
I talibani erano un male necessario, ma considerati una minoranza poco rilevante.
Si sbagliavano, naturalmente, ma il senno di poi e' una scienza esatta.
Fatto sta che la prima azione compiuta dal Osama Bin Laden nella sua mossa d'apertura della Seconda Guerra del Golfo non e' stata affatto l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 Settembre come molti credono, ma un'azione su scala molto piu' ridotta, eppure molto piu' significativa per quel che e' seguito: l'assassinio del Comandante Massud, che stava cercando di unire un Afghanistan moderato per ricostruirlo dopo il disastro dell'occupazione sovietica.
Questo singolo assassinio e' quello che ha reso possibile tutto cio' che e' venuto dopo.
Se non fosse agghiacciante, perche' lo stiamo vivendo, ma potendolo vedere con il distacco di una prospettiva storica molto remota (come leggiamo oggi della Prima Crociata o del Regno di Gerusalemme, per capirci) sarebbe incredibilmente affascinante. E Bin Laden e' indubbiamente una figura politica incredibilmente interessante, da un punto di vista di assoluto distacco.
Ma, d'altro canto, anche un leone e' un animale bellissimo ma, se ti sta balzando addosso, devi abbatterlo.

Man mano che leggevo il thread volevo proprio parlare di massud... ottimi tutti gli interventi che hai fatto, confermo e condivido.
A prescindere da ciò che ci ha portato in afghanistan, di la ora come ora non ci si muove, le valutazioni del caso le ha già fatte octane... ;)
purtroppo alle 12.38 quotidiane altro attentato 6 militari morti 5 U.S.A. e uno non riescono ad identificarlo, sembra sia un militare canadese, oltre 19 morti tra i civili e 50 feriti, signori un attentato con 750kg di esplosivo, questi non hanno paura di morire, e con questi cè tutto da perdere, e per cosa, il solito dio denaro e petrolio :thumbdown: :thumbdown: :thumbdown:
L'afghanistan era la loro base. Se ce ne andiamo pensi che smetteranno? o più probabilmente si concentreranno per diventare più forti e fare altri attentati qui da noi?
Sarà ma io sono disposto a trattare con chi dimostra di essere ragionevole, non con chi vuole la mia morte ad ogni costo anche arrivando a sacrificare se stesso...
 
jaccos ha scritto:
daitegas ha scritto:
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
vanguart ha scritto:
I talibani quando gli andavano comodo al Mr. USA allora gli davono istruzioni armi campi d'adestramento, poi quando questi hanno alzato il naso e si volevano autogestirsi allora zomm hanno chiamato tutti alle armi.

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Han fatto un po' piu' che autogestirsi... :rolleyes:
E comunque, se si vuole citare la Storia bisogna citarla correttamente, anche per non essere ingiusti nei confronti di uomini di valore che han dato molto e han pagato il prezzo piu' alto.
Gli americani non hanno aiutato, strettamente parlando, i talibani, ma i mujaheddeen del Comandante Massud, forse uno dei capi piu' importanti della storia afghana.
I talibani erano un male necessario, ma considerati una minoranza poco rilevante.
Si sbagliavano, naturalmente, ma il senno di poi e' una scienza esatta.
Fatto sta che la prima azione compiuta dal Osama Bin Laden nella sua mossa d'apertura della Seconda Guerra del Golfo non e' stata affatto l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 Settembre come molti credono, ma un'azione su scala molto piu' ridotta, eppure molto piu' significativa per quel che e' seguito: l'assassinio del Comandante Massud, che stava cercando di unire un Afghanistan moderato per ricostruirlo dopo il disastro dell'occupazione sovietica.
Questo singolo assassinio e' quello che ha reso possibile tutto cio' che e' venuto dopo.
Se non fosse agghiacciante, perche' lo stiamo vivendo, ma potendolo vedere con il distacco di una prospettiva storica molto remota (come leggiamo oggi della Prima Crociata o del Regno di Gerusalemme, per capirci) sarebbe incredibilmente affascinante. E Bin Laden e' indubbiamente una figura politica incredibilmente interessante, da un punto di vista di assoluto distacco.
Ma, d'altro canto, anche un leone e' un animale bellissimo ma, se ti sta balzando addosso, devi abbatterlo.

Man mano che leggevo il thread volevo proprio parlare di massud... ottimi tutti gli interventi che hai fatto, confermo e condivido.
A prescindere da ciò che ci ha portato in afghanistan, di la ora come ora non ci si muove, le valutazioni del caso le ha già fatte octane... ;)
purtroppo alle 12.38 quotidiane altro attentato 6 militari morti 5 U.S.A. e uno non riescono ad identificarlo, sembra sia un militare canadese, oltre 19 morti tra i civili e 50 feriti, signori un attentato con 750kg di esplosivo, questi non hanno paura di morire, e con questi cè tutto da perdere, e per cosa, il solito dio denaro e petrolio :thumbdown: :thumbdown: :thumbdown:
L'afghanistan era la loro base. Se ce ne andiamo pensi che smetteranno? o più probabilmente si concentreranno per diventare più forti e fare altri attentati qui da noi?
Sarà ma io sono disposto a trattare con chi dimostra di essere ragionevole, non con chi vuole la mia morte ad ogni costo anche arrivando a sacrificare se stesso...

Si certo la storia della " paura " va sempre bene, farci paura per spendere in armamento.
 
Certo, la paura è l'alleata principale dei potenti per muovere le coscienze. Ma non stiamo parlando del riscaldamento globale. Gli attentati sono tangibili e comprovati, così come l'eroina che inonda l'occidente e i proclami di questi personaggi, le armi che impugnano e le vite che distruggono, sia di noi occidentali, sia di coloro che devono sottostare a detti regimi, sia delle donne e degli oppressi i cui diritti vengono violentati da questi personaggi.
Se vogliamo dirci civili, queste cose non le possiamo tollerarle... :rolleyes:
 
beh dell'eroina delle donne e degli oppressi alla coalizione occupante occidentale non credo che importi proprio nulla e spesso nemmeno agli afghano stessi
 
keko01 ha scritto:
beh dell'eroina delle donne e degli oppressi alla coalizione occupante occidentale non credo che importi proprio nulla e spesso nemmeno agli afghano stessi
Sbagli. Ti basta parlare con un qualsiasi soldato che abbia passato qualche mese in afghanistan.
 
jaccos ha scritto:
Certo, la paura è l'alleata principale dei potenti per muovere le coscienze. Ma non stiamo parlando del riscaldamento globale. Gli attentati sono tangibili e comprovati, così come l'eroina che inonda l'occidente e i proclami di questi personaggi, le armi che impugnano e le vite che distruggono, sia di noi occidentali, sia di coloro che devono sottostare a detti regimi, sia delle donne e degli oppressi i cui diritti vengono violentati da questi personaggi.
Se vogliamo dirci civili, queste cose non le possiamo tollerarle... :rolleyes:

Ma scusa non viene piu leroina da quel paese??
A me non sembra che sia cambiato qualcosa, ma poi oppressi ci sono milliono e milliardi di persone che facciamo??
Che facciamo la polizia mondiale adesso??

E in Cina non vengono sottomessi i diritti civili?? NO ?? ..SI????
E li che facciamo..siii la EXPO a bell poliziotti mondiali la cina non si tocca si cacano sotto ho cosa??
certo il piccolo Afghanistan ce lo prendiamo come un bocconcino, si ma fatti i calcoli male il bocconcino puo far strafogare il gigante!!!
 
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