Ogni volta che si discute della permanenza o meno delle nostre truppe in zone di guerra non si focalizza bene il contesto coi suoi protagonisti.
Tutti dicono: - Truppe sì per la democrazia!-
oppure: -Truppe no perché è pericoloso, costoso etc..-
Ma nessuno mai che si chiede cosa vogliano i militari? E la popolazione locale come si trova coi nostri?
Un giudizio vero non può venire se non dopo aver cercato una risposta a queste ultime due domande. La cosa più sbagliata da fare è concepire i nostri soldati come bambini che sono andati in gita scolastica. Non sono bambini e non siamo i loro genitori, dunque non decidiamo come se fossero qualcosa di nostra proprietà.
Tutti dicono: - Truppe sì per la democrazia!-
oppure: -Truppe no perché è pericoloso, costoso etc..-
Ma nessuno mai che si chiede cosa vogliano i militari? E la popolazione locale come si trova coi nostri?
Un giudizio vero non può venire se non dopo aver cercato una risposta a queste ultime due domande. La cosa più sbagliata da fare è concepire i nostri soldati come bambini che sono andati in gita scolastica. Non sono bambini e non siamo i loro genitori, dunque non decidiamo come se fossero qualcosa di nostra proprietà.