<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A/C in inverno, ho un lapsus. | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

A/C in inverno, ho un lapsus.

Esiste una forte probabilità..... purtroppo
Come per i turbocompressori delle auto di 30 anni fa, per i quali il cooldown era pratica consigliabile mentre adesso non gli fa male ma è assolutamente superflua, lo stesso vale per i compressori clima: se un tempo poteva far la differenza nella durata, adesso puoi anche lasciarli spenti per dei mesi anche se accenderli ogni tanto non fa male.
 
La vecchia Volvona aveva il tasto per sbrinamento elettrico del parabrezza (come quello posteriore, ma molto più veloce e senza lasciare nemmeno un piccolo spazio appannato).
Questa soluzione era comodissima e ti evitava di dover attivare AC nei momenti più critici, ad esempio quando piove entrando in una galleria lunga (molto piu calda dell´esterno). In pocchissimi attimi sbrinava tutto, ed attivandolo 10/15 secondi prima di entrare in galleria, mantenevi sempre una visibilitá perfetta. Oltretutto poi aveva un timer automatico che al massimo dopo 5 minuti (mi pare di ricordare) si disattivava automaticamente. Ovviamente potevi farlo lavorare assieme all´aria sul parabrezza, si con AC acceso che spento.
Dovrebbe essere montato di serie su tutte le vetture, secondo me.
Ora in questo inverno se lo godrà il buon @SMARGIA!
 
dopo 6 auto (tutte portate a fine vita ultradecennale) con A/C manuale o automatica, mono o bizona, italiane, europee e nipponiche, in cui ho usato il compressore solo on demand, mi sento di escluderlo...

Condivido.
Anche io uso il clima praticamente solo nei 3 mesi caldi estivi, e per qualche sbrinamento rapido in inverno, ma altrimenti sempre spento ed aria che soffia leggera sul parabrezza e sui piedi.
 
6x10=60
60+18=78
Apperò il nostro nonnino...
auto di famiglia... che hanno camminato simultaneamente:

  1. opel corsa (1995) comprata usata A/C manuale (1998-2007) usata principalmente da mia sorella
  2. fiat punto (1997) comprata usata A/C manuale (1999-2012) usata principalmente da mia moglie
  3. volvo 740Polar (1993) comprata usata A/C automatico (2000-2004) usata principalmente da me
  4. fiat brava (1999)comprata usata A/C automatica (2002-sino ad ora) usata principalmente da mio padre
  5. volvo v40 (2003) comprata usata A/C automatico (2006-2013) usata principalmente da me
  6. fiat punto (1999) A/C manuale comprata usata (2007 sino ad oggi) usata principalmente da mia sorella
  7. lancia musa comprata nuova (2012) A/C bizona usata principalmente da mia moglie ancora su stada
  8. subaru legacy comprata nuova (2013) A/C bizona ancora su strada
in tutte abbiamo disinserito il compressore sia in estate che in inverno, qualora non servisse condizionamento o disappannamento veloce (roba da 10 secondi)...

caro jazzaro, i conti non si fanno mettendo in fila i sassolini... inoltre non serve avere 2000 anni per saper chi fosse Giulio Cesare... basta studiare...
 
caro jazzaro, i conti non si fanno mettendo in fila i sassolini... inoltre non serve avere 2000 anni per saper chi fosse Giulio Cesare... basta studiare...
Dipende dai sassolini che si hanno da sommare. Quelli che avevi messo inizialmente davano una somma diversa da quella nella risposta.
 
dopo 6 auto (tutte portate a fine vita ultradecennale) con A/C manuale o automatica, mono o bizona, italiane, europee e nipponiche, in cui ho usato il compressore solo on demand, mi sento di escluderlo...
Stessa esperienza!
Su meno macchine, però...
Anzi, il mio risultato è che non ho mai dovuto ricaricare il climatizzatore.
 
Anzi, il mio risultato è che non ho mai dovuto ricaricare il climatizzatore.
in genere avviare il compressore anche solo per pochi secondi una volta a settimana aiuta a "lubrificare ed inumidire" le guarnizioni prevenendo le perdite di "freon" ocomediavolosichiama... per controbattere a bergat, un compressore che viene usato di meno, meno si usura e quindi dura di più di uno sempre in funzione...
 
In 22 anni di guida e 5 auto con clima possedute, non ho mai rotto nessun clima e mai nemmeno ricaricato. Nonostante d'inverno lo lasci sempre spento.
 
La vecchia Volvona aveva il tasto per sbrinamento elettrico del parabrezza (come quello posteriore, ma molto più veloce e senza lasciare nemmeno un piccolo spazio appannato).
Questa soluzione era comodissima e ti evitava di dover attivare AC nei momenti più critici, ad esempio quando piove entrando in una galleria lunga (molto piu calda dell´esterno). In pocchissimi attimi sbrinava tutto, ed attivandolo 10/15 secondi prima di entrare in galleria, mantenevi sempre una visibilitá perfetta. Oltretutto poi aveva un timer automatico che al massimo dopo 5 minuti (mi pare di ricordare) si disattivava automaticamente. Ovviamente potevi farlo lavorare assieme all´aria sul parabrezza, si con AC acceso che spento.
Dovrebbe essere montato di serie su tutte le vetture, secondo me.
Ora in questo inverno se lo godrà il buon @SMARGIA!

Però è cambiato il modo di gestire il clima. Fisso su "Aut" sia a destra che sinistra e 22° (come nella "vecchia "60"). Sta iniziando a fare freschino anche a queste latitudini, quindi, fra poco verificherò il tutto, ma, soprattutto, sono curioso di provare l'efficienza dello "scaldachiappe".

A proposito, il mio dubbio relativo alla visibilità dei filamenti è stato definitivamente fugato. Devo fare solo un'ultima prova con la nebbia.

Invernali montate settimana scorsa.
 
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