sinceramente, io non ho tesi né liberista né no.
ho esposto una semplice ed elementare considerazione, che si contrappone a quella che stai sostenendo tu che invece è moralista, e che si basa sul fatto che in questa vicenda non c'è nulla di morale, né nel bene né nel male
ritengo semplicemente che in materia di emolumenti di un dipendente di azienda privata, in cui non esiste rapporto di costrizione né materiale né morale nei confronti della azienda, ogni considerazione "morale" e ogni proporzione con altre posizioni sia strumentale e ingiustificata.
e demagocica.
ribadisco anche che il caso FIAT, in cui c'è un azionista di maggioranza attivo in società al quale sarebbe difficile far digerire un bilancio "maneggiato", è proprio l'ultimo al quale far riferimento per mettere in discussione gli stipendi della dirigenza.
ho esposto una semplice ed elementare considerazione, che si contrappone a quella che stai sostenendo tu che invece è moralista, e che si basa sul fatto che in questa vicenda non c'è nulla di morale, né nel bene né nel male
ritengo semplicemente che in materia di emolumenti di un dipendente di azienda privata, in cui non esiste rapporto di costrizione né materiale né morale nei confronti della azienda, ogni considerazione "morale" e ogni proporzione con altre posizioni sia strumentale e ingiustificata.
e demagocica.
ribadisco anche che il caso FIAT, in cui c'è un azionista di maggioranza attivo in società al quale sarebbe difficile far digerire un bilancio "maneggiato", è proprio l'ultimo al quale far riferimento per mettere in discussione gli stipendi della dirigenza.