<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 5x3 o 5+5+5 ? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

5x3 o 5+5+5 ?

pi_greco ha scritto:
allora sei tu a prendermi sul serio...

Non vorrei, ma sono fatto l'idea che tu sia una persona molto sensibile, senz'altro più di me, che sono invece piuttosto (tanto) grezzo, per cui non vorrei, non volendo, dire/scrivere qualche sgradevolezza....
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
allora sei tu a prendermi sul serio...

Non vorrei, ma sono fatto l'idea che tu sia una persona molto sensibile, senz'altro più di me, che sono invece piuttosto (tanto) grezzo, per cui non vorrei, non volendo, dire/scrivere qualche sgradevolezza....
vero, ultimamente mi si inumidiscono gli occhi molto spesso, quando penso, parlo, canto leggo o guardo ma sono sempre un caprone che risolve a testate, sgradevole sarebbe divorziare per amicizie di gioventù che rivivrei daccapo se non fosse per mia figlia... però certe mie prese di posizione sul buongusto o su brutture gratuite, sono connaturate al luogo in cui dibattiamo che è di una testata prestigiosa e di cui ritengo mio dovere tutelarne il decoro.
 
a_gricolo ha scritto:
pi_greco ha scritto:
io augurai una diarrea storica al mio prof, purtroppo attecchì male e gli morì il figlio... non auguro più diarree a chicchessia...

bah......se tutti i "che ghe vegna un cancaro" che volano ultimamente arrivassero a destinazione, il problema della sovrappopolazione sarebbe risolto. E Montecitorio, Palazzo Chigi e Palazzo Madama potrebbero ospitare un migliaio di profughi :twisted:

morirebbero rapidamente anche quelli :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
pi_greco ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Il problema del barometro

Sembra che questo aneddoto sia stato raccontato per la prima voltada Ernest Rutherford

Tempo fa ricevetti una chiamata da un collega. Aveva intenzione di dare zero a uno studente per una sua risposta ad un problema di fisica, mentre lo studente pretendeva il massimo dei voti per aver dato la risposta esatta.

Il professore e lo studente concordarono di rivolgersi a me come arbitro imparziale.Io lessi la domanda assegnata all'esame: "Mostrare in che modo è possibile determinare l'altezza di un grattacielo con l'aiuto di un barometro."

Lo studente aveva risposto: "Porta il barometro in cima all'edificio, legalo ad una lunga corda, calalo fino alla strada, fai un segno, tiralo su e misura la lunghezza della corda. La lunghezza della corda è uguale all'altezza del grattacielo.

Lo studente aveva risolto il problema completamente e correttamente. Ma assegnargli il massimo dei voti avrebbe potuto certificargli competenze non effettivamente confermate dalla sua risposta.

Io suggerii di dare allo studente un'altra possibilità. Gli concessi sei minuti per rispondere alla stessa domanda con l'avvertenza di dimostrare le sue conoscenze di fisica.

Dopo cinque minuti non aveva scritto nulla. Gli chiesi se voleva ritirarsi ma egli disse che aveva molte risposte a questo problema; stava scegliendo quella migliore. Mi scusai per averlo interrotto e gli dissi di procedere.

Nel minuto successivo scrisse la seguente risposta: "Porta il barometro in cima all'edificio e lascialo cadere al suolo. Misura il tempo di caduta con un cronometro. Quindi, usando la formula
h=0,5·a·t2
calcola l'altezza dell'edificio. A questo punto chiesi al mio collega se lo studente poteva ritirarsi. Lo concesse e gli diede il massimo voto.

Lasciando l'ufficio del mio collega chiesi allo studente quali erano le altre risposte che conosceva.

Egli disse: "Ci sono molti modi per misurare l'altezza di un grattacielo con l'aiuto di un barometro.

Ad esempio puoi misurare la lunghezza del barometro, la sua ombra e l'ombra del grattacielo in un giorno di sole e quindi, con una semplice proporzione, calcolare l'altezza dell'edificio.

"Bene," dissi "e le altre risposte?"

"Sì," rispose " c'è un metodo molto elementare: partendo dal piano terreno sali le scale e traccia dei segni sui muri utilizzando il barometro come unità di misura di lunghezza. Alla fine conta i segni e avrai l'altezza dell'edificio in unità-barometro.

"Un metodo molto diretto."

"Naturalmente. Se vuoi un metodo più sofisticato, puoi legare il barometro ad un filo ed usarlo come pendolo per misurare il valore di g (gravità) al livello della strada e in cima all'edificio.

Conoscendo la differenza di gravità è possibile calcolare l'altezza dell'edificio.

Similmente puoi andare in cima all'edificio, legare il barometro ad una lunga corda, calarlo fino al livello della strada e farlo oscillare come un pendolo. Misurando il periodo, si può calcolare la lunghezza della corda, cioè l'altezza dell'edificio.

Infine, ci sono molti altri metodi per risolvere il problema. Forse il migliore è quello di prendere il barometro e bussare alla porta del direttore. Quando apre gli dici così: "Signor direttore, questo è un bellissimo barometro. Se mi dice l'altezza dell'edificio glielo regalo."

A questo punto chiesi allo studente se veramente NON conosceva la risposta convenzionale a questa domanda. Egli ammise che la conosceva ma che non ne poteva più di una scuola e di professori che tentavano di insegnargli a pensare.

Lo studente era Niels Bohr, fisico danese, premio Nobel per la Fisica nel 1922.
per chi fosse in attsa del metodo "canonico"

h=delta pressione/(ro(densità aria)*g ) ovvero come funzionano gli altimetri pre gps

Secondo me la domanda del professore è malposta, ovvero non è che con un barometro qualsiasi misuri l'altezza del grattacielo, ci vorrebbe quello di Torricelli o con precisione simile ergo la risposta dell'alunno è più che azzeccata. :D
 
economyrunner ha scritto:
non è che con un barometro qualsiasi misuri l'altezza del grattacielo, ci vorrebbe quello di Torricelli o con precisione simile

Con quello comprato al tutto a un euro no, ma qualsiasi barometro in grado di apprezzare una differenza di pressione compatibile con l'altezza di un grattacielo è sufficiente.
 
economyrunner ha scritto:
Secondo me la domanda del professore è malposta, ovvero non è che con un barometro qualsiasi misuri l'altezza del grattacielo, ci vorrebbe quello di Torricelli o con precisione simile ergo la risposta dell'alunno è più che azzeccata. :D
il barometro è un tipo di strumento, la precisione e l'accuratezza son importanti (di più la prima trattandosi di una misura in relativa), ma anche il mio comuper da polso segna con accuratezza 1mbar e prende bene i dislivelli se compiuti in breve tempo con scarto di pochi metri...
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Secondo me la domanda del professore è malposta, ovvero non è che con un barometro qualsiasi misuri l'altezza del grattacielo, ci vorrebbe quello di Torricelli o con precisione simile ergo la risposta dell'alunno è più che azzeccata. :D
il barometro è un tipo di strumento, la precisione e l'accuratezza son importanti (di più la prima trattandosi di una misura in relativa), ma anche il mio comuper da polso segna con accuratezza 1mbar e prende bene i dislivelli se compiuti in breve tempo con scarto di pochi metri...

Bè 1 mbar di tolleranza, ad esempio, su una misura di un grattacielo, mi pare che sposti parecchio il risultato della misurazione, quindi non è una misurazine attendibile.

Se l'alunno avesse fatto la precisazione "con un barometro generico lo lego ad una fune etc... invece con quello di Torricelli uso la formula etc..." avrebbe fatto un figurone e anche il professore non se ne avrebbe avuto a male, forse...

spero di non risultare spocchioso :lol: :lol: :lol:
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Secondo me la domanda del professore è malposta, ovvero non è che con un barometro qualsiasi misuri l'altezza del grattacielo, ci vorrebbe quello di Torricelli o con precisione simile ergo la risposta dell'alunno è più che azzeccata. :D
il barometro è un tipo di strumento, la precisione e l'accuratezza son importanti (di più la prima trattandosi di una misura in relativa), ma anche il mio comuper da polso segna con accuratezza 1mbar e prende bene i dislivelli se compiuti in breve tempo con scarto di pochi metri...

Bè 1 mbar di tolleranza, ad esempio, su una misura di un grattacielo, mi pare che sposti parecchio il risultato della misurazione, quindi non è una misurazine attendibile.

Se l'alunno avesse fatto la precisazione "con un barometro generico lo lego ad una fune etc... invece con quello di Torricelli uso la formula etc..." avrebbe fatto un figurone e anche il professore non se ne avrebbe avuto a male, forse...

spero di non risultare spocchioso :lol: :lol: :lol:
1mbar sono 85 metri... per una misura di un grattacielo potrebbe essere indicativo, dipende dal livello di accuratezza richiesto, ogni misura ha il suo margine di errore e le quote altimetriche per secoli sono stata misurate con i barometri per la legge di stevino, credo, ora controllo
 
pi_greco ha scritto:
ogni misura ha il suo margine di errore e le quote altimetriche per secoli sono stata misurate con i barometri per la legge di stevino, credo, ora controllo

Dipende anche dal contesto: l'altezza di una mongolfiera la valuti anche on lo spannometro di bordo riferendoti a una betulla, misurare l'altezza di un caccia che vola al di sotto della quota di rilevamento radar è un'altra faccenda.....fermo restando che negli esercizi scolastici si trascurano praticamente tutte le variabili di disturbo, a meno che non siano esse stesse l'oggetto del calcolo (esempio tipico: l'attrito)
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Secondo me la domanda del professore è malposta, ovvero non è che con un barometro qualsiasi misuri l'altezza del grattacielo, ci vorrebbe quello di Torricelli o con precisione simile ergo la risposta dell'alunno è più che azzeccata. :D
il barometro è un tipo di strumento, la precisione e l'accuratezza son importanti (di più la prima trattandosi di una misura in relativa), ma anche il mio comuper da polso segna con accuratezza 1mbar e prende bene i dislivelli se compiuti in breve tempo con scarto di pochi metri...

Bè 1 mbar di tolleranza, ad esempio, su una misura di un grattacielo, mi pare che sposti parecchio il risultato della misurazione, quindi non è una misurazine attendibile.

Se l'alunno avesse fatto la precisazione "con un barometro generico lo lego ad una fune etc... invece con quello di Torricelli uso la formula etc..." avrebbe fatto un figurone e anche il professore non se ne avrebbe avuto a male, forse...

spero di non risultare spocchioso :lol: :lol: :lol:
1mbar sono 85 metri... per una misura di un grattacielo potrebbe essere indicativo, dipende dal livello di accuratezza richiesto, ogni misura ha il suo margine di errore e le quote altimetriche per secoli sono stata misurate con i barometri per la legge di stevino, credo, ora controllo
se non ho sbvagliato i conti forse 1 mbar sono 87m... ma siamo lì...
 
Potremmo dare un barometro in mano a questo......

http://tv.liberoquotidiano.it/video/11843560/Usa--il-drone-riprende-una.html
 
bumper morgan ha scritto:
il,compito é stato fatto in america dove, come spiega la prof 5x3 si dice cinque volte tre per cui, la sequenza matematica corretta é 3+3+3+3+3
Nella mia stoltezza mi ostinavo a credere che le definizioni in matematica prescindessero dalla località nella quale vengono insegnate. Dopo una breve ricerca di informazioni a riguardo scopro con grande stupore e vergogna che così non è. Ergo il compito forse non è letteralmente inappuntabile, almeno per quanto riguarda il primo esercizio (sul secondo ci sarebbe da discutere, visto che non è specificato in quale verso, verticale o orizzontale, vada "letto" l'array di stanghette ;) ), ma da lì a considerarlo errato ce ne corre.

evidentemente la prof americana non voleva tanto il risultato ( che é lo stesso ovviamente) quanto voleva che il bambino ragionasse.
E qui casca l'asino.
Il bambino ha ragionato. Ha elaborato le informazioni in suo possesso e ha studiato la soluzione.
Non ha copiato dal compagno di banco.
Non ha ripetuto la pappardella a pappagallo.
Non ha applicato pedissequalemte uno schema senza cercare di comprenderlo.
Ha interpretato la SUA via, simile a quella dell'insegnante, ma leggermente diversa, per la soluzione, e l'ha proposta. Questo a casa mia si chiama "ragionare".
Quello che la maestra voleva dal bambino era la fotocopia del SUO ragionamento. E non ottenendola ha classificato errati (quel -1 accanto all'esercizio penso a questo punto sia una sottrazione dal punteggio finale, più che il voto in sé) gli esercizi in questione. Punendo il bambino proprio per aver "ragionato".

PS - Mentre navigavo in cerca di conferme ho trovato questo documento, che tratta proprio dell'argomento in questione.

A chi interessa, prego di andare a dare un'occhiata a pag. 19: Come viene rappresentata graficamente in basso a sinistra l'operazione enunciata in alto? Quanti gruppi di quante "x" ci sono?

A chi non fosse convinto, chiedo di andare a leggere quanto riportato tra parentesi verso la fine di pagina 3.

A chi volesse ancora obiettare qualcosa, suggerisco di dare un'occhiata all'indirizzo del sito che ospita il documento.
(Capisc'ammé 8) )
 
se gli italiani sono ciucci in matematica e nelle scienze dopo essere stati tra i padri di queste discipline è merito dei metodi di insegnamento sbagliati affidati a persone incompetenti
 
Avrà anche preso il nobel ma se il prof ti dice "con l'aiuto di un barometro" può pure intendere con nient'altro che quello, non puoi tirarmi fuori la corda. C'hai solo il barometro.
Peraltro se hai una corda ti basta quella, non è che il peso del barometro sia fondamentale. Mentre tirare su -che ne so- 300mt di corda per poi misurarla, potrebbe non essere alla portata di un uomo solo... oltre a richiedere pure uno strumento di misura, oltre alla corda stessa.
Altro discorso è l'insegnare a pensare. Quando questi cervelloni arrivano a scuola è chiaro che fanno lo sconquasso, i prof mediamente non sono premi nobel. La richiesta di risolvere un problema con un determinato strumento non gli impediva di provare a risolvere col pensiero laterale, a casa. Se però sei a scuola e ti viene chiesto, cosa osta?
 
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