<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 500 Mila Euro di multa a Trip Advisor per false recensioni ? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

500 Mila Euro di multa a Trip Advisor per false recensioni ?

maddeche! ha scritto:
enosnowb ha scritto:
...guardate che TA ha un vero e proprio tariffario da offrire per le recensioni
Potresti gentilmente indicarmi il metodo ? Ho giusto bisogno di promuovere un locale :D

enosnowb ha scritto:
...comunque non rinnego il fatto che lo leggo molto volentieri perché lo trovo spassosissimo...per fortuna ho un mio background enogastronomico che mi consente di farne a meno di TA

Peccato che le recensioni che io ho pubblicato su TripAdvisor non mi siano mai state pagate. E una mia carissima amica, "grande viaggiatrice", non ha mai preso un soldo per nessuna delle sue decine di recensioni.

Cosa si deve fare per incassare denaro a fronte delle recensioni ? ;)
...forse ho argomentato male...non sei tu che vieni pagato per aver scritto una recensione....é proprio TA che chiede il denaro all'albergatore/ristoratore per inserire un tot di recensioni favorevoli fasulle...non ricordo bene a quanto ammonta la richiesta...per ovviare a tutto questo forse e dico forse si potrebbe allegare la ricevuta/scontrino dell' avvenuta visita....comunque che é tutto molto fumoso mi pare evidente....
 
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
enosnowb ha scritto:
...guardate che TA ha un vero e proprio tariffario da offrire per le recensioni...comunque non rinnego il fatto che lo leggo molto volentieri perché lo trovo spassosissimo...per fortuna ho un mio background enogastronomico che mi consente di farne a meno di TA

ma credo che il tariffario è legato al fatto di avere un profilo della propria struttura su TA, per permettere anche di effettuare le prenotazioni da parte dei visitatori del portale, non per i commenti, se poi in maniera disonesta le strutture devono versare soldi per avere giudizi positivi è un altro discorso.

Lo si e' sempre detto anche a proposito di guide ben piu' titolate.....
Che infatti ho cessato di acquistare da almeno 10 anni.
Non so quante volte mi e' capitato di " visitare " ristoranti
in Guida, in cui il giornalista non era nemmeno entrato:
per il menu' totalmente diverso, per il prezzo....
Per l' animaccia sua :evil:
....hai perfettamente ragione...per quello cerco di seguire in rete quelli che conosco maggiormente come gourmet per passione e non per denaro.....per le guide istituzionali la meno peggiore (non ho scritto la migliore) credo che sia sempre la solita pneumatica....a maggior ragione adesso che ha cambiato il vecchio direttore con una visione della ristorazione molto francocentrica con una persona giovane con vedute di più ampio respiro....
 
Non mi meraviglio, delle falsi recensioni, perchè da tempo spopolano profili fittizi, a partire da Facebook, Twitter, Instagram ecc. Noi abbiamo il primo ministro al quale stanno passando al setaccio tutti i suoi followers e la situzione per ora non è buona.
Scusate per il leggero OT.
 
enosnowb ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
enosnowb ha scritto:
...guardate che TA ha un vero e proprio tariffario da offrire per le recensioni...comunque non rinnego il fatto che lo leggo molto volentieri perché lo trovo spassosissimo...per fortuna ho un mio background enogastronomico che mi consente di farne a meno di TA

ma credo che il tariffario è legato al fatto di avere un profilo della propria struttura su TA, per permettere anche di effettuare le prenotazioni da parte dei visitatori del portale, non per i commenti, se poi in maniera disonesta le strutture devono versare soldi per avere giudizi positivi è un altro discorso.

Lo si e' sempre detto anche a proposito di guide ben piu' titolate.....
Che infatti ho cessato di acquistare da almeno 10 anni.
Non so quante volte mi e' capitato di " visitare " ristoranti
in Guida, in cui il giornalista non era nemmeno entrato:
per il menu' totalmente diverso, per il prezzo....
Per l' animaccia sua :evil:
....hai perfettamente ragione...per quello cerco di seguire in rete quelli che conosco maggiormente come gourmet per passione e non per denaro.....per le guide istituzionali la meno peggiore (non ho scritto la migliore) credo che sia sempre la solita pneumatica....a maggior ragione adesso che ha cambiato il vecchio direttore con una visione della ristorazione molto francocentrica con una persona giovane con vedute di più ampio respiro....

La Pneumatica.....
se non e' cambiata,
non la valut ( o ) ( avo ) per i ristoranti in quanto non fa ( ceva ) commenti.....
Ero piu' per quella che ricorda il " caffe' del bar " ;)
Ma come dicevo sopra, si leggevan recensioni da brividi
rispetto a quel che si trovava poi in realta'.
;) Parlo dei tempi in cui mangiavo piu' al ristorante che a casa ;)
 
Tripadvisor è nato come una piazza virtuale per la condivisione tra utenti di impressioni e giudizi non professionali su locali e strutture ricettive.
Con l'aumentare della sua popolarità, e grazie all'uso delle palline che riassumono il voto, è diventato una sorta di "guida Michelin" ed è qui che è nato il problema. La gestione di Tripadvisor ha pensato bene di coinvolgere i gestori dei locali, inizialmente solo per garantire loro il diritto di replica, ma poi per usare lo stesso Tripadvisor come veicolo pubblicitario tramite i cosiddetti "premi eccellenza" da apporre come vetrofania sulle porte dei locali.

Ormai è assodata una certa influenza dei gestori di Tripadvisor (e quindi di quelli dei locali) nella pubblicazione di certe recensioni e quindi la possibilità, che spesso diventa volontà, di dirigere le opinioni medie in un senso piuttosto che in un altro. Che questo avvenga per scopi di lucro non ho la possibilità di dimostrarlo, ma che vada al di fuori di quelli che dovrebbero essere gli scopi di Tripadvisor credo non ci siano dubbi per nessuno.

Saluti
 
ALGEPA ha scritto:
credo che sia uno strumento utile per farsi un idea ma non deve essere preso come una bibbia, e soprattutto si deve essere capaci a trovare nel giudizio degli altri l'elemento soggetto e riuscire a fare una mediazione. Ma del resto questo problema lo si ha anche nelle guide turistische, mi è capitato di fare numerosi viaggi con compagni conosciuti al momento che ad esempio prendevano come ora colato quello che leggevano su ...senza fare nomi ma diciamo solo le prime lettere lon....la guida più apprezzata negli ultimi anni, un approccio e un utilizzo del genere è deleterio a mio avviso.
mi ritrovo perfettamente in ciò che hai scritto.

su trip advisor, poi, (come anche su booking e gli altri siti simili) scovare le recensioni fasulle è davvero facile.
sia positive che negative.

hanno sempre un qualcosa distorto o innaturale, come persone che si lamentano del nulla o di cose davvero improbabili.

trovo sciocca la multa, perchè non ha un vero e proprio elemento di prova.
su booking quantomeno le recensioni (se non ricordo male, se sbaglio smentitemi) sono richieste dopo aver effettuato la prenotazione e il soggiorno.
 
enosnowb ha scritto:
maddeche! ha scritto:
enosnowb ha scritto:
...guardate che TA ha un vero e proprio tariffario da offrire per le recensioni
Potresti gentilmente indicarmi il metodo ? Ho giusto bisogno di promuovere un locale :D

enosnowb ha scritto:
...comunque non rinnego il fatto che lo leggo molto volentieri perché lo trovo spassosissimo...per fortuna ho un mio background enogastronomico che mi consente di farne a meno di TA

Peccato che le recensioni che io ho pubblicato su TripAdvisor non mi siano mai state pagate. E una mia carissima amica, "grande viaggiatrice", non ha mai preso un soldo per nessuna delle sue decine di recensioni.

Cosa si deve fare per incassare denaro a fronte delle recensioni ? ;)
...forse ho argomentato male...non sei tu che vieni pagato per aver scritto una recensione....é proprio TA che chiede il denaro all'albergatore/ristoratore per inserire un tot di recensioni favorevoli fasulle...non ricordo bene a quanto ammonta la richiesta...per ovviare a tutto questo forse e dico forse si potrebbe allegare la ricevuta/scontrino dell' avvenuta visita....comunque che é tutto molto fumoso mi pare evidente....
Le critiche si, sno molto fumose davvero.
Una certa mia amica ha visitato e trovato molto piacevole un locale, inserendone una recensione; il locale non era ancora mai stato recensito, sicché all'indirizzo email /in realtà pagina facebook) é arrivata la proposta di registrarsi.
Fatta la registrazionecirca un mesetto fa, ad occhio e croce.
Ho domandato, sia all'amica sia al titolare del locale.

Nessuno ha ricevuto alcuna richiesta di denaro di TripAdvisor.
Nessuno ha ricevuto proposte di "feedback balenghi" per aumentarne la rilevanza.

Quanto tempo deve ancora trascorrere prima che si facciano avan ti a "battere cassa" o a proporre "l'affaruccio" ?
 
limitandomi a quanto riguarda le strutture turistiche e dopo aver sempre fatto personalmente quel lavoro di filtraggio sui giudizi presenti una volta che poi sono tornato dal soggiorno ho potuto constatare che questi corrispondevano alla realtà delle cose. Del resto se dopo un tot di viaggi mi accorgessi invece del contrario naturalmente non consulterei più TA e come me altre persone destinandolo quindi al dimenticatoio ed alla sua fine.
Questa cosa io l'ho fatta con le guide a cui facevo prima riferimento, dopo che tante cose che avevo letto non corrispondevano al vero è stato naturale non consultarla più e rivolgersi a guide meno blasonate ma forse più 'libere'.
Del resto tanti 'pericoli' che uno corre di avere su TA , se non preparato , li corre anche rivolgendosi ad una agenzia di viaggi
 
maddeche! ha scritto:
enosnowb ha scritto:
maddeche! ha scritto:
enosnowb ha scritto:
...guardate che TA ha un vero e proprio tariffario da offrire per le recensioni
Potresti gentilmente indicarmi il metodo ? Ho giusto bisogno di promuovere un locale :D

enosnowb ha scritto:
...comunque non rinnego il fatto che lo leggo molto volentieri perché lo trovo spassosissimo...per fortuna ho un mio background enogastronomico che mi consente di farne a meno di TA

Peccato che le recensioni che io ho pubblicato su TripAdvisor non mi siano mai state pagate. E una mia carissima amica, "grande viaggiatrice", non ha mai preso un soldo per nessuna delle sue decine di recensioni.

Cosa si deve fare per incassare denaro a fronte delle recensioni ? ;)
...forse ho argomentato male...non sei tu che vieni pagato per aver scritto una recensione....é proprio TA che chiede il denaro all'albergatore/ristoratore per inserire un tot di recensioni favorevoli fasulle...non ricordo bene a quanto ammonta la richiesta...per ovviare a tutto questo forse e dico forse si potrebbe allegare la ricevuta/scontrino dell' avvenuta visita....comunque che é tutto molto fumoso mi pare evidente....
Le critiche si, sno molto fumose davvero.
Una certa mia amica ha visitato e trovato molto piacevole un locale, inserendone una recensione; il locale non era ancora mai stato recensito, sicché all'indirizzo email /in realtà pagina facebook) é arrivata la proposta di registrarsi.
Fatta la registrazionecirca un mesetto fa, ad occhio e croce.
Ho domandato, sia all'amica sia al titolare del locale.

Nessuno ha ricevuto alcuna richiesta di denaro di TripAdvisor.
Nessuno ha ricevuto proposte di "feedback balenghi" per aumentarne la rilevanza.

Quanto tempo deve ancora trascorrere prima che si facciano avan ti a "battere cassa" o a proporre "l'affaruccio" ?
...potrebbe anche essere mai...non conosco le metodologie...
 
...comunque tendenzialmente io vado in ristoranti che non hanno la vetrofania di TA....ad onor del vero non ci sono nemmeno camion parcheggiati.... :)
 
il problema è che TA dichiara ufficialmente che si tratta di recensioni vere e autentiche di persone che hanno provato i servizi. cosa che però TA non può sostenere dato che non ha nessun mezzo per controllare la veridicità delle recensioni stesse (chiunque può scrivere qualunque cosa su qualunque ristorante pur non avendolo magari visto manco in foto).
a questo aggiungiamo che esiste la prova provata che c'è un mercato delle recensioni fasulle a pagamento; cosa che TA sa e ignora bellamente.

è questo il motivo dell'intervento dell'antitrust, come già avvenuto in UK e in Francia: se TA non è in grado (o non ha la volontà) di garantire che le recensioni pubblicate siano vere, deve astenersi dal farle credere tali e anzi deve evidenziare il fatto che non è in grado di dare nessuna certezza sul fatto che i contenuti che pubblica abbiano la benché minima attendibilità.

questo ovvio non piacerà a TA, ma trovo sia giusto riportare al livello che gli spetta questo ridicolo strumento di valutazione.

vero che il gestore può replicare, ma una replica viene comunque vista come il famoso parere dell'oste sul vino buono. in mancanza di regole il gestore rischia lo sputtanamento senza nessuna difesa.

così come non regge il confronto con le guide "classiche": al di là dei giudizi soggettivi, che in quanto tali non sono sindacabili, se una guida scrive cose false ne risponde. e posso assicurare perché conosco bene la realtà che chi compila le guida conserva "le prove". cosa che TA non fa, perché si fa scudo del fatto di essere solo un contenitore di contributi terzi. comoda così.

potrei riportare parecchi esempi di recensioni lette su TA di locali che conosco, recensioni che scrivono cose false e insulti. recensioni davanti alle quali il gestore può solo scrivere "non è vero" ma non ha la possibilità - ad esempio - di segnalare a TA (con prove) che le cose scritte sono fasulle. deve ingoiare e basta. se una guida (che so, Michelin) scrive cose false si becca la denuncia. e paga di conseguenza. questa è la differenza.
 
chepallerossi! ha scritto:
il problema è che TA dichiara ufficialmente che si tratta di recensioni vere e autentiche di persone che hanno provato i servizi. cosa che però TA non può sostenere dato che non ha nessun mezzo per controllare la veridicità delle recensioni stesse (chiunque può scrivere qualunque cosa su qualunque ristorante pur non avendolo magari visto manco in foto).
a questo aggiungiamo che esiste la prova provata che c'è un mercato delle recensioni fasulle a pagamento; cosa che TA sa e ignora bellamente.

è questo il motivo dell'intervento dell'antitrust, come già avvenuto in UK e in Francia: se TA non è in grado (o non ha la volontà) di garantire che le recensioni pubblicate siano vere, deve astenersi dal farle credere tali e anzi deve evidenziare il fatto che non è in grado di dare nessuna certezza sul fatto che i contenuti che pubblica abbiano la benché minima attendibilità.

questo ovvio non piacerà a TA, ma trovo sia giusto riportare al livello che gli spetta questo ridicolo strumento di valutazione.

vero che il gestore può replicare, ma una replica viene comunque vista come il famoso parere dell'oste sul vino buono. in mancanza di regole il gestore rischia lo sputtanamento senza nessuna difesa.

così come non regge il confronto con le guide "classiche": al di là dei giudizi soggettivi, che in quanto tali non sono sindacabili, se una guida scrive cose false ne risponde. e posso assicurare perché conosco bene la realtà che chi compila le guida conserva "le prove". cosa che TA non fa, perché si fa scudo del fatto di essere solo un contenitore di contributi terzi. comoda così.

potrei riportare parecchi esempi di recensioni lette su TA di locali che conosco, recensioni che scrivono cose false e insulti. recensioni davanti alle quali il gestore può solo scrivere "non è vero" ma non ha la possibilità - ad esempio - di segnalare a TA (con prove) che le cose scritte sono fasulle. deve ingoiare e basta. se una guida (che so, Michelin) scrive cose false si becca la denuncia. e paga di conseguenza. questa è la differenza.

Infatti in basso
( per quel che puo' contare )
c'e' scritto che ognuno e' responsabile della recensione che scrive.
Criterio che sicuramente ha un valore diverso se verso la legge se verso il lettore.
P.s.: Mi ricorda il meteo.....Tutti lo guardano
e tutti han da ridire :D
 
Se un albergatore paga qualcuno affinché scriva menzogne alle quali voi date peso per effettuare la scelta, come la prendereste se le vostre aspettative fossero tradite?
Leggo spesso le recensioni, mai pontificandole, anzi, ma mi piacerebbe che fossero uno strumento più attendibile di quanto non lo sono oggi.
 
Trotto@81 ha scritto:
Se un albergatore paga qualcuno affinché scriva menzogne alle quali voi date peso per effettuare la scelta, come la prendereste se le vostre aspettative fossero tradite?
Leggo spesso le recensioni, mai pontificandole, anzi, ma mi piacerebbe che fossero uno strumento più attendibile di quanto non lo sono oggi.

Dici che e' meglio affidarsi all' Oroscopo per vedere se ci
sono affinita' col segno del titolare :?:
 
arizona77 ha scritto:
Infatti in basso
( per quel che puo' contare )
c'e' scritto che ognuno e' responsabile della recensione che scrive.
Criterio che sicuramente ha un valore diverso se verso la legge se verso il lettore.
P.s.: Mi ricorda il meteo.....Tutti lo guardano
e tutti han da ridire :D

che poi il meccanismo da cui deriva il successo di TA è semplicissimo: al netto delle classifiche, quasi ogni locale ha (pur con diverse percentuali) recensioni che vanno dal pessimo all'ottimo. questo perché sono robe scritte dalla "gente", e la gente è millemila persone diverse che - al contrario dei professionisti - usano il proprio metro personale di giudizio. poca oggettività, tanta soggettività. ergo: chiunque leggendo TA troverà una quota di recensioni affini al proprio pensiero o alla propria opinione, che confermeranno l'esperienza personale, così da avvalorare la teoria che TA è affidabile. quando in realtà su TA si legge tutto e il suo contrario.

un po' come l'oroscopo, che su dieci cose che scrive ne azzecca due - per pura probabilità statistica - ma quelle due bastano a far credere che l'oroscopo è esatto, dimenticando le altre otto castronerie.
 
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