jaccos ha scritto:Mah, cappellate di aznar a parte, la causa scatenante è stato un attentato nel paese e nel momento adatto con lo scopo di far disimpegnare truppe agli alleati. E ci sono riusciti, alla grande...
.Charles Nesbitt Wilson nasce il giorno 1 giugno 1933 nella città di Trinity, in Texas (USA). Dopo il diploma alla Trinity High School si iscrive all’Università statale di Sam Houston di Hustonville. Nel frattempo entra nell’Accademia Navale statunitense, dove si laurea in scienze nel 1956. Lo stesso anno si arruola nella Marina Militare che lascia nel 1960 con il grado di luogotenente.daitegas ha scritto:Queste sono speculazioni basate sul niente e che conducono al massimo a un mediocre romanzo di spionaggio o un filmetto che prova a coprire con gli effetti speciali i buchi di trama. Le politiche d'azione delle Nazioni vanno basate su fatti reali e su situazioni reali.
Come ho gia' spiegato in altro thread, Bin Laden non e' stato addestrato dagli americani, ed era una seccatura anche ai tempi dell'Afghanistan russo, quando gli USA supportavano i Mujaheddeen, e i Talebani erano visti come una frangia di fanatici rompiscatole ma irrilevanti.
Ovviamente erano in errore, ma il senno di poi e' una scienza esatta.
I Talebani sono da sempre stati TOLLERATI.
Quanto lla verita' sul 9/11, e' stata ripresa in video diretta e sotto gli occhi di tutti, e proclamata a gran voce subito dopo da Bin Laden stesso. Non c'e' niente da scoprire, niente da immaginare. Forse e' per quello che si inventa cosi' tanto.![]()
matteomatte1 ha scritto:99octane ha scritto:Gli attentati di Madrid hanno avuto cause ben specifiche, nella politica tentennante, miope e totalmente focalizzata sull'interno di Zapatero, che ha fatto si' che la Spagna fosse un obiettivo altamente appetibile e pagante per una dimostrazione di forza. Valutazione dimostratasi non solo fondata, ma accurata e vincente quando a seguito degli attentati Zapatero ha avuto il dubbio "onore" di essere il primo capo di stato di una democrazia occidentale a far dettare la politica del proprio paese dal terrorismo internazionale, ritirandosi. Urra'.
certo che quando si pontifica senza sapere allora si fanno figure da cioccolatai: l'attentato di Madrid è del marzo del 2004 quando si stava concludendo il secondo mandato di Aznar (PP). Proprio grazie all'insipienza di Aznar che accusò dell'attentato l'Eta il PSOE vinse le elezioni che ebbero luogo pochi giorni dopo.
Lo stesso Zapatero disse, durante la campagna elettorale, che se avesse vinto avrebbe ritirato le truppe dall'iraq. E così fece...
skid32 ha scritto:99octane ha scritto:skid32 ha scritto:belpietro ha scritto:Kren ha scritto:Non so perché ma mi sa tanto che la notizia non sia vera (e nel mio cuore lo spero proprio).trinacrio ha scritto:Se questa notizia é vera questa volta i talebani hanno superato se stessi :? :cry:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/06/09/news/afghanistan_9_giugno-4691244/
che non sia vera "questa" specifica uccisione è magari possibile, ma di certo non è una notizia strana, con quello che succede in quei posti.
quello che succede in quei posti neanche lontanamente ce lo immaginiamo se pensiamo che il famoso filmato della strage dei cameraman è uscito dagli archivi (di non ricordo piu' che organizzazione militare americana) solo mesi dopo e solo grazie a un hacker e se pensiamo anche che i soli giornalisti che laggiu' operano sono quelli ufficiali autorizzati e scortati
e leviamoci dalla testa che siamo li per la democrazia o qualche altro nobile ideale....siamo li per una questione economica politica relativa alle fonti naturali
E' vero che non bisogna cedere a una visione romanticizzata e idealistica della questione, ma e' anche vero che un eccessivo cinismo puo' rendere miopi.
Diciamo che il modo piu' equilibrato di vedere la questione e' che, in termini strategici, siamo li' per le fonti di energia, e in termini politici di lungo termine siamo li'... proprio per la democrazia e il benessere di quelle popolazioni.
Non perche' siamo dei Paladini del Bene, ma perche' e' nostro interesse (economico, politico, ma soprattutto sociale e storico) che in quella regione si sviluppi e si diffonda (finalmente) democrazia e benessere.
bahhh non mi convinci con gli ideali democratici....
prova ne è che in yugoslavia dove non c' era petrolio per anni tutti se ne sono fregati delle stragi etniche....quando con un bombardamento aereo di 2 settimane si poteva fermare tutto (cosa che successe dopo 4 anni quando le opinioni pubbbliche ormai non n potevano piu')
sarebbe bastato per es che gli americani nel 92 avessero usato i loro aerei da aviano
daitegas ha scritto:Charles Nesbitt Wilson nasce il giorno 1 giugno 1933
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scusate ho postato male??? comunque leggendo qui' L'america non centra proprio niente con osama bin laden ?????? ma i politici??
99octane ha scritto:matteomatte1 ha scritto:99octane ha scritto:Gli attentati di Madrid hanno avuto cause ben specifiche, nella politica tentennante, miope e totalmente focalizzata sull'interno di Zapatero, che ha fatto si' che la Spagna fosse un obiettivo altamente appetibile e pagante per una dimostrazione di forza. Valutazione dimostratasi non solo fondata, ma accurata e vincente quando a seguito degli attentati Zapatero ha avuto il dubbio "onore" di essere il primo capo di stato di una democrazia occidentale a far dettare la politica del proprio paese dal terrorismo internazionale, ritirandosi. Urra'.
certo che quando si pontifica senza sapere allora si fanno figure da cioccolatai: l'attentato di Madrid è del marzo del 2004 quando si stava concludendo il secondo mandato di Aznar (PP). Proprio grazie all'insipienza di Aznar che accusò dell'attentato l'Eta il PSOE vinse le elezioni che ebbero luogo pochi giorni dopo.
Lo stesso Zapatero disse, durante la campagna elettorale, che se avesse vinto avrebbe ritirato le truppe dall'iraq. E così fece...
Certo che quando si arrampicano specchi continuamente, deve far piacere trovare un appiglio, per quanto minuscolo e basato su un sofisma.
Naturalmente, ho la mia colpa: a scrivere in fretta capita di fare confusione, e ho inavvertitamente "fuso" due considerazioni distinte.
Gli attentati avvennero, e' vero, sotto Aznar, ma dopo forti dichiarazioni di Zapatero in merito al ritiro se avesse vinto le elezioni, e dopo una efficace campagna da parte del suo partito per seminare il malcontento in merito all'impegno in medio oriente. QUESTO rese altamente appetibile la Spagna come bersaglio di attentati, perche' degli attentati oculatamente attuati (ossia in pieno periodo elettorale) avrebbero potuto avere un effetto amplificato.
Che, infatti, ebbero.
Zapatero, appunto, ritiro' le truppe.
Quanto all'errore di Aznar di attribuire l'attentato all'ETA, peso' come il due di picche con la briscola a coppe in termini di ritiro, e in termini elettorali fu certamente un errore, ma dubito che le elezioni sarebbero andate diversamente se avesse (correttamente) attribuito l'attentato al fondamentalismo islamico.
Zapatero era gia' dato per favorito da molti.
Per la cronaca, l'"insipiente" Aznar e' quell'Aznar autore del miracolo economico spagnolo, e di quel boom dell'economia che la gestione Zapatero (quella si', insipiente) impiego' comunque anni a intaccare.
sinceramente mi sono accorto adesso che è stato postato 2 volte ?? mi scuso per l'inconveniente.99octane ha scritto:daitegas ha scritto:Charles Nesbitt Wilson nasce il giorno 1 giugno 1933
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scusate ho postato male??? comunque leggendo qui' L'america non centra proprio niente con osama bin laden ?????? ma i politici??
Tipo affascinante. Che c'entra con l'argomento?
Hai letto cosa ho scritto sopra, prima di postare questo aneddoto-fiume? :? :?:
matteomatte1 ha scritto:Gunsite ha scritto:matteomatte1 ha scritto:99octane ha scritto:Gli attentati di Madrid hanno avuto cause ben specifiche, nella politica tentennante, miope e totalmente focalizzata sull'interno di Zapatero, che ha fatto si' che la Spagna fosse un obiettivo altamente appetibile e pagante per una dimostrazione di forza. Valutazione dimostratasi non solo fondata, ma accurata e vincente quando a seguito degli attentati Zapatero ha avuto il dubbio "onore" di essere il primo capo di stato di una democrazia occidentale a far dettare la politica del proprio paese dal terrorismo internazionale, ritirandosi. Urra'.
certo che quando si pontifica senza sapere allora si fanno figure da cioccolatai: l'attentato di Madrid è del marzo del 2004 quando si stava concludendo il secondo mandato di Aznar (PP). Proprio grazie all'insipienza di Aznar che accusò dell'attentato l'Eta il PSOE vinse le elezioni che ebbero luogo pochi giorni dopo.
Lo stesso Zapatero disse, durante la campagna elettorale, che se avesse vinto avrebbe ritirato le truppe dall'iraq. E così fece...
appunto, l'hanno fayyo perchè sapevano che in questo caso avrebbe ritirato le truppe...e in effetti così successe, sarebbero stati stupidi a non approfittarne.
Non hai capito: Zapatero fece tutta la campagna elettorale dicendo che avrebbe ritirato le truppe in Iraq perchè non approvava la politica di Aznar filobush. Aznar non si ripresentò alle elezione del 2004 ma candidò un suo fido (Rajoy) solo che lo bruciò quando dopo pochissimi minuti dall'attentato fece diramare, in conferenza stampa, la notizia che era colpa dell'Eta. Fosse stato zitto il PP avrebbe vinto facilmente le elezioni e le truppe non sarebbero state ritirate di lì a breve...
Gunsite ha scritto:matteomatte1 ha scritto:Gunsite ha scritto:matteomatte1 ha scritto:99octane ha scritto:Gli attentati di Madrid hanno avuto cause ben specifiche, nella politica tentennante, miope e totalmente focalizzata sull'interno di Zapatero, che ha fatto si' che la Spagna fosse un obiettivo altamente appetibile e pagante per una dimostrazione di forza. Valutazione dimostratasi non solo fondata, ma accurata e vincente quando a seguito degli attentati Zapatero ha avuto il dubbio "onore" di essere il primo capo di stato di una democrazia occidentale a far dettare la politica del proprio paese dal terrorismo internazionale, ritirandosi. Urra'.
certo che quando si pontifica senza sapere allora si fanno figure da cioccolatai: l'attentato di Madrid è del marzo del 2004 quando si stava concludendo il secondo mandato di Aznar (PP). Proprio grazie all'insipienza di Aznar che accusò dell'attentato l'Eta il PSOE vinse le elezioni che ebbero luogo pochi giorni dopo.
Lo stesso Zapatero disse, durante la campagna elettorale, che se avesse vinto avrebbe ritirato le truppe dall'iraq. E così fece...
appunto, l'hanno fayyo perchè sapevano che in questo caso avrebbe ritirato le truppe...e in effetti così successe, sarebbero stati stupidi a non approfittarne.
Non hai capito: Zapatero fece tutta la campagna elettorale dicendo che avrebbe ritirato le truppe in Iraq perchè non approvava la politica di Aznar filobush. Aznar non si ripresentò alle elezione del 2004 ma candidò un suo fido (Rajoy) solo che lo bruciò quando dopo pochissimi minuti dall'attentato fece diramare, in conferenza stampa, la notizia che era colpa dell'Eta. Fosse stato zitto il PP avrebbe vinto facilmente le elezioni e le truppe non sarebbero state ritirate di lì a breve...
allora , ultima risposta per i cafoni, io capisco benissimo, nessuno fa il cioccolataio nel forum e tu rilassati od oltre ad ignorarti d'ora in poi ti ci mando anche punto. chi non ha argomenti offende.
matteomatte1 ha scritto:invece di stare zitto continui a fare figuracce su figuracce: l'insipiente Aznar era riferito alla gestione (pessima) del dopo attentato, quanto all'economia se ti basi esclusivamente sulla speculazione immobiliare (basta farsi un giro a Marbella e dintorni e vedere quanto e come hanno "costruito") e sui lavori avventizi del settore turistico, alla lunga la paghi. Zapatero ha avuto la sfortuna di trovarsi il cerino in mano nel momento sbagliato.
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