<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> &#34;I Talebani hanno impiccato un bimbo&#34; | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

&#34;I Talebani hanno impiccato un bimbo&#34;

GattoToscano ha scritto:
Cioccolatai a parte, non mi pare che Aznar abbia fatto tutto questo "miracolo" in Spagna.
Aznar ed i suoi scagnozzi, hanno avuto il "primato" di liberalizzare le concessioni edilizie per far ripartire l'economia.
Che in effetti è si ripartita, ma è anche andata a sbattere! Visto che il turismo in Spagna cala di anno in anno "grazie" a queste miracolose politiche "liberali" di gestione del territorio.

Ma tranquilli, anche in Italia non siamo poi così distanti, visto che stiamo cementificando anche la Grotta Azzurra.

Ma si sa, questi si che sono veri "miracoli".
:rolleyes: :rolleyes:

PS: matteomatte1, 5 stelle, perchè 6 non si posson dare.
:lol:

Naturalmente se l'economia sotto la responsabilita' di Aznar e' andata bene, e' merito di Zapatero, e se l'economia sotto la responsabilita' di Zapatero va alle ortiche, e' colpa di Aznar...
Illuminante. :rolleyes:
Ma lasciam perdere l'economia, che va male ovunque.
E lasciam perdere Zapatero, che e' la cosa migliore che anche gli spagnoli potrebbero fare.
L'unica osservazione pregnante e' quella di Birillo21... purtroppo. :(
E queste generazioni di "figli della guerra" peseranno a lungo sul mondo di domani.
 
E queste generazioni di "figli della guerra" peseranno a lungo sul mondo di domani.

Non sono solo i traumi subiti che ne segneranno l'esistenza.

Ma una vita senza scuola e senza legge è ciò che hanno imparato.

Conoscono solo la legge delle armi e dei più forti, del branco.

Questo li rende oltremodo vulnerabili di fronte alla forza trainante dell'estremismo e del fanatismo.

Di solito fanatismo ed estremismo viaggiano sempre a braccetto e questo genera mostri, non solo tra gli individui singolarmente, ma anche e soprattutto quando organizzati in modo plurale.
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
invece di stare zitto continui a fare figuracce su figuracce: l'insipiente Aznar era riferito alla gestione (pessima) del dopo attentato, quanto all'economia se ti basi esclusivamente sulla speculazione immobiliare (basta farsi un giro a Marbella e dintorni e vedere quanto e come hanno "costruito") e sui lavori avventizi del settore turistico, alla lunga la paghi. Zapatero ha avuto la sfortuna di trovarsi il cerino in mano nel momento sbagliato.

Invece di dire agli altri di stare zitti (ma e' evidente che non hai altri argomenti di replica), perche' non provi a documentarti su fonti non palesemente e smaccatamente di parte?
Come e' andata l'economia spagnola e' evidente... e non c'entra nulla con l'argomento del thread, che altrettanto evidentemente cerchi di evitare: Zapatero ha lasciato che a dettare la politica estera del proprio paese fossero dei terroristi.
Davvero un faro per la civilta' occidentale... :rolleyes:

l'unico che non ha argomenti sei tu, ma siccome devi pontificare su tutto lo scibile umano allora spesso il copincolla non basta. Io non ho mai scritto che tu non debba rispondere ho solo detto che scrivi e non sai, la conseguenza è che le figuracce sono dietro l'angolo, poi se vuoi continuare fai pure, non sai quanto mi diverta...

Per tornare IT Zapatero ha solo fatto quello che aveva detto che avrebbe fatto se avesse vinto le elezioni decisione certo non scandalosa visto che non ci fu nessuna risoluzione Onu che autorizzò l'attacco, direi invece che le responsabilità di Aznar sono di gran lunga maggiori essendo stato uno dei principali fautori (insieme a Bush e a Blair) di una guerra che si basava su una tesi poi rivelatasi completamente errata e cioè la presenza di armi di distruzione di massa (mai trovate).

Concludo dicendo che parte della mia famiglia vive in Spagna e ci vado spesso quindi parlo per esperienza diretta e non per sentito dire o per elucubrazioni mentali a capocchia...
 
matteomatte1 ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
invece di stare zitto continui a fare figuracce su figuracce: l'insipiente Aznar era riferito alla gestione (pessima) del dopo attentato, quanto all'economia se ti basi esclusivamente sulla speculazione immobiliare (basta farsi un giro a Marbella e dintorni e vedere quanto e come hanno "costruito") e sui lavori avventizi del settore turistico, alla lunga la paghi. Zapatero ha avuto la sfortuna di trovarsi il cerino in mano nel momento sbagliato.

Invece di dire agli altri di stare zitti (ma e' evidente che non hai altri argomenti di replica), perche' non provi a documentarti su fonti non palesemente e smaccatamente di parte?
Come e' andata l'economia spagnola e' evidente... e non c'entra nulla con l'argomento del thread, che altrettanto evidentemente cerchi di evitare: Zapatero ha lasciato che a dettare la politica estera del proprio paese fossero dei terroristi.
Davvero un faro per la civilta' occidentale... :rolleyes:

l'unico che non ha argomenti sei tu, ma siccome devi pontificare su tutto lo scibile umano allora spesso il copincolla non basta. Io non ho mai scritto che tu non debba rispondere ho solo detto che scrivi e non sai, la conseguenza è che le figuracce sono dietro l'angolo, poi se vuoi continuare fai pure, non sai quanto mi diverta...
L'unica figuraccia che vedo fin'ora e' quella di qualcuno che mentre scivolava sugli specchi s'e' aggrappato disperatamente a un vizio d'esposizione pur di riuscire a dire qualcosa contro, riducendosi come sempre all'attacco ad personam, cosa che come puoi osservare dalle repliche han notato e rimarcato tutti. :rolleyes:

Per tornare IT Zapatero ha solo fatto quello che aveva detto che avrebbe fatto se avesse vinto le elezioni decisione certo non scandalosa visto che non ci fu nessuna risoluzione Onu che autorizzò l'attacco, direi invece che le responsabilità di Aznar sono di gran lunga maggiori essendo stato uno dei principali fautori (insieme a Bush e a Blair) di una guerra che si basava su una tesi poi rivelatasi completamente errata e cioè la presenza di armi di distruzione di massa (mai trovate).

Concludo dicendo che parte della mia famiglia vive in Spagna e ci vado spesso quindi parlo per esperienza diretta e non per sentito dire o per elucubrazioni mentali a capocchia...

Parli esattamente come gli italiani che vivono in Italia e lodavano Prodi.
Non c'e' altro da aggiungere.

Quanto alla guerra, esattamente come sul resto, io non pontifico: mi limito a esporre fatti che, come tutti i fatti, lascian poco spazio alle chiacchiere.
Documentati sulla guerra in Iraq (che comunque hai citato a sproposito: si parla di Afghanistan qui). Come ho gia' detto piu' volte, le cose sono (molto) piu' complesse.
 
birillo21 ha scritto:
E queste generazioni di "figli della guerra" peseranno a lungo sul mondo di domani.

Non sono solo i traumi subiti che ne segneranno l'esistenza.

Ma una vita senza scuola e senza legge è ciò che hanno imparato.

Conoscono solo la legge delle armi e dei più forti, del branco.

Questo li rende oltremodo vulnerabili di fronte alla forza trainante dell'estremismo e del fanatismo.

Di solito fanatismo ed estremismo viaggiano sempre a braccetto e questo genera mostri, non solo tra gli individui singolarmente, ma anche e soprattutto quando organizzati in modo plurale.

Si', mi riferivo appunto a quello, ossia a una generazione che nella vita non ha conosciuto che guerra, con tutto quel che ne consegue.
L'Afghanistan di oggi paga il prezzo delle guerre degli anni dell'occupazione russa.
L'afghanistan di domani, purtroppo, dovra' pagare il prezzo della violenza dei Talebani. Purtroppo non c'e' da illudersi troppo. Certe cose sono come il vaso di Pandora: una volta venute fuori, non c'e' piu' modo di liberarsene.
E i Talebani saranno in circolazione ancora molto a lungo.
L'unica soluzione e' ridurre il terreno fertile in cui possono prosperare, facendo terra bruciata prima e poi, (per restare nella metafora agricola) coltivandola con piante migliori.
L'occidente non puo' permettersi un Afghanistan instabile.
 
99octane ha scritto:
L'unica figuraccia che vedo fin'ora e' quella di qualcuno che mentre scivolava sugli specchi s'e' aggrappato disperatamente a un vizio d'esposizione pur di riuscire a dire qualcosa contro, riducendosi come sempre all'attacco ad personam, cosa che come puoi osservare dalle repliche han notato e rimarcato tutti. :rolleyes:

prima spari contro il governo Zapatero (che non c'era) poi quando ti ricordo che hai preso una topica terribile, continui ad insistere e accusi gli altri di arrampicarsi sugli specchi, per cosa? per avere detto che era un'inesattezza e che parli per frasi fatte? :D :D :D :D

99octane ha scritto:
Parli esattamente come gli italiani che vivono in Italia e lodavano Prodi. Non c'e' altro da aggiungere.

appunto della serie non so cosa dire ma ci butto dentro prodi un po' come si fa con il prezzemolo in cucina... :p :p :p :p :p

99octane ha scritto:
Quanto alla guerra, esattamente come sul resto, io non pontifico: mi limito a esporre fatti che, come tutti i fatti, lascian poco spazio alle chiacchiere. Documentati sulla guerra in Iraq (che comunque hai citato a sproposito: si parla di Afghanistan qui). Come ho gia' detto piu' volte, le cose sono (molto) piu' complesse.

grazie di avermelo ricordato, sai in questo Forum c'è un disperato bisogno di copincollatori come te... :p :p :p :p :p
 
99octane ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Cioccolatai a parte, non mi pare che Aznar abbia fatto tutto questo "miracolo" in Spagna.
Aznar ed i suoi scagnozzi, hanno avuto il "primato" di liberalizzare le concessioni edilizie per far ripartire l'economia.
Che in effetti è si ripartita, ma è anche andata a sbattere! Visto che il turismo in Spagna cala di anno in anno "grazie" a queste miracolose politiche "liberali" di gestione del territorio.

Ma tranquilli, anche in Italia non siamo poi così distanti, visto che stiamo cementificando anche la Grotta Azzurra.

Ma si sa, questi si che sono veri "miracoli".
:rolleyes: :rolleyes:

PS: matteomatte1, 5 stelle, perchè 6 non si posson dare.
:lol:

Naturalmente se l'economia sotto la responsabilita' di Aznar e' andata bene, e' merito di Zapatero, e se l'economia sotto la responsabilita' di Zapatero va alle ortiche, e' colpa di Aznar...
Illuminante. :rolleyes:
Ma lasciam perdere l'economia, che va male ovunque.
E lasciam perdere Zapatero, che e' la cosa migliore che anche gli spagnoli potrebbero fare.
L'unica osservazione pregnante e' quella di Birillo21... purtroppo. :(
E queste generazioni di "figli della guerra" peseranno a lungo sul mondo di domani.

Io non ho detto che se l'economia sotto Aznar è andata "bene" non sia merito suo.
Sto dicendo che ci sono modi e modi per "far andar bene l'economia".

Anche la Mafia "funziona".
:rolleyes:

Chiunque abbia letto le prime 10 pagine di un manuale di politica economica sa che l'ediliza è un settore che tira dietro di se una valanga di indotto (quello che in economia si chiama "moltiplicatore interno", ossia per ogni euro investito se ne ricavano 3 all'interno del PIL).
Fantastico! Verrebbe da dire.
:lol:
Già, peccato che questo modello di sviluppo, crei più problemi di quanti ne risolva nel medio-lungo periodo.
Emblematico è il caso, appunto, della Spagna, che ha avuto un'economia fortemente basata sull'ediliza negli ultimi 10 anni e che adesso si trova con degli ecomostri da abbattere.
 
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-06-14/scoperto-afghanistan-tesoro-sotto-101700.shtml?uuid=AYFUSSyB

Scoperto in Afghanistan un tesoro sotto terra. Minerali per miliardi di dollari. Cosa succede ora?
Le ricchezze minerarie per un valore stimato mille miliardi di dollari scoperte nel sottosuolo dell'Afghanistan potrebbero determinare profondi cambiamenti negli equilibri geopolitici afghani e influire direttamente sull'andamento del conflitto. Lo sfruttamento dei giacimenti di litio e di altri minerali preziosi richiederà massicci investimenti nelle attività estrattive ma anche nelle infrastrutture (soprattutto strade) che determinerebbero un rapido sviluppo dell'Afghanistan, possibile però solo in condizioni di pace.

Lo scenario più ottimistico potrebbe vedere accelerato il processo di negoziato tra il governo afghano e gli insorti sulla base della necessità e dell'interesse comune a sfruttare le risorse del sottosuolo. Il coinvolgimento dei Paesi vicini e soprattutto di India e Pakistan, che garantirebbe lo sbocco al mare dei minerali estratti in Afghanistan, offrirebbe l'opportunità di coagulare interessi diversi accomunati dal profitti garantiti dai giacimenti.

Un secondo scenario, al contrario, potrebbe veder accentuata la conflittualità specie nelle aree più ricche di giacimenti dove gli insorti punterebbero a mostrare l'inefficienza e l'incapacità delle forze alleate e governative a mantenere la sicurezza. In questo contesto potrebbe tornare a essere rilevante il ruolo dei signori della guerra locali dei quali il debole governo di Kabul avrebbe bisogno per garantire la stabilità nelle regioni minerarie.

Una carta in più. L'interesse suscitato dalle ricchezze minerarie richiamerà molte compagnie e potrebbe indurre Stati Uniti e alleati europei a rivedere i piani per l'inizio del ritiro delle truppe a partire dal 2011. L'attribuzione dei diritti di sfruttamento a compagnie diversificate e provenienti da tutto il mondo (come è accaduto col petrolio iracheno) garantirebbe l'interesse di tutte le maggiori potenze globali e regionali nella stabilizzazione afghana. Del resto la scoperta delle ricchezze minerarie garantisce al presidente afghano Hamid Karzai una carta in più da giocare sui tavoli internazionali.

Come il Congo? La presenza di enormi ricchezze potrebbe però determinare anche un aumento dell'instabilità o addirittura peggiorare lo stato di feudalizzazione dell'Afghanistan come è accaduto negli ultimi anni in Congo, con la guerra civile nella regione dei Grandi Laghi e le multinazionali occidentali che acquistano coltan di contrabbando dai ribelli. Uno scenario africano che impedirebbe il controllo delle risorse e una ricaduta positiva sull'intera economia nazionale favorendo il contrabbando, il consolidamento di milizie locali e la corruzione già endemica nel Paese asiatico
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.351
Messaggi
4.110.963
Membri
195.096
Ultimo Iscritto
letgetheatnant1977
Back
Alto