<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 300.000 dipendenti pubblici in meno entro il 2013. | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

300.000 dipendenti pubblici in meno entro il 2013.

gianpialex ha scritto:
I pubblici impiegati sono anche i "collaboratori scolastici" (bidelli)quelli che accolgono i vostri figli a scuola magari dalle 7,30 del mattino fino alle 16 del pomeriggio per una cifra di circa 1100 euro al mese per un anno intero.E parlate che ha ragione Brunetta, ma quanto guadagnate? Non fate esempi stupidi perchè lo stesso Brunetta lavora 3 giorni a settimana, fa consulenze (quindi cumula più lavori che ai semplici dipendenti é vietato), e a fine legislatura si prenderà la sua bella pensioncina dorata mentre gli altri devono schiattare per 40 anni, e come se non bastasse hanno anche bloccato per 3 anni i rinnovi contrattuali e gli scatti retributivi.Praticamente il pubblico dipendete per i prossimi 4 anni riceverà lo stesso stipendio questo accade anche nel privato? COMPRERETE IL LATTE O IL PANE TRA QUATTRO ANNI con il prezzo di oggi?Quindi accendete il cervello o chiedete a un pubblico dipendente semplice come vive e non ascoltate i proclami.
il problema ê ciò che fanno tra le 8 e le 16...... ;)
 
alberto3560 ha scritto:
gianpialex ha scritto:
I pubblici impiegati sono anche i "collaboratori scolastici" (bidelli)quelli che stesso stipendio questo accade anche nel privato? COMPRERETE IL LATTE O IL PANE TRA QUATTRO ANNI con il prezzo di oggi?Quindi accendete il cervello o chiedete a un pubblico dipendente semplice come vive e non ascoltate i proclami.

io ho sempre lavorato nel privato senza nessun privilegio..
le ore non si contano..sempre lavorato x due...e ti potevi anche sentir dire
che se eri stanco di fare questo lavoro..gli sarebbe dispiaciuto ma comunque al posto c"era già un altra persona che prendeva il mio posto.
brunetta in questi ragionamenti non centra niente..
amico 1100 euro non sono pochi...e non facciamo falsi moralismi..
hai ragione ( a parte il fatto dei 1100 che non sono pochi).
 
Il blocco delle assunzioni nelle Amministrazioni Pubbliche è una scemenza. Bloccando le assunzioni non tocchi minimamente i fannulloni, semplicemente chiudi la porta in faccia ai tanti giovani laureati che potrebbero rappresentare una risorsa importante(e un serio rinnovamento) per la nostra PA. I fannulloni continueranno ad esserci e le Amministrazioni rimarrano poco produttive e inefficienti. Inoltre il blocco non è nemmeno così efficace perchè non vale per tutte le società per azioni controllate o partecipate dallo Stato che possono aumentare a dismisura il personale e assumere SENZA alcun tipo di concorso pubblico.
 
Da dipendente pubblico (scuola) dico serenamente che siamo in troppi anche qui. La mia voce è controcorrente nell'ambiente, e fa arrabbiare molti, ma è un dato di fatto che nella scuola statale siano entrati, o meglio sisono intrufolati, in molti che non hanno aggiunto un centesimo di qualità generale al sistema. Quando sono passato da scuola privata a pubblica ho visto personale in segreteria della serie "uno detta l'altro scrive", assistenti tecnici che costano al contribuente 20 o 25 mila euro, che erano si e no in grado di cambiare le cartucce delle stampanti, insegnanti tecnico pratici passati dall'officina meccanica (aggiustaggio) a corsi di programmazione al computer, e non erano in grado di insegnare nulla, bidelli inattivi per ore a leggere riviste. E contemporaneamente, sempre a scuola, molto lavoro da fare: giardini e stabili fatiscenti e vergognosi, manutenzione carente. Ogni tanto pensavo: con i soldi di 2-3 stipendi sui 100 dipendenti della nostra scuola si potrebbero fare riparazioni, cambiare laboratori... Nulla: assumere incapaci per combattere la disoccupazione era la parola d'ordine. Ora qualcosa è cambiato, ma tornare indietro non è semplice, per quelli abituati bene.
Mi fermo qui, ma chi conosce gli ambienti della scuola pubblica e si lamenta o non conosce il settore privato o è in malafede. Io troverei giusto che i dipendenti pubblici facessero qualche passo indietro nella contrattazione, e che si aiutino i numerosi lavoratori atipici, soprattutto del privato, spesso vergognosamente sfruttati.
 
faustoegino ha scritto:
Da dipendente pubblico (scuola) dico serenamente che siamo in troppi anche qui. La mia voce è controcorrente nell'ambiente, e fa arrabbiare molti, ma è un dato di fatto che nella scuola statale siano entrati, o meglio sisono intrufolati, in molti che non hanno aggiunto un centesimo di qualità generale al sistema. Quando sono passato da scuola privata a pubblica ho visto personale in segreteria della serie "uno detta l'altro scrive", assistenti tecnici che costano al contribuente 20 o 25 mila euro, che erano si e no in grado di cambiare le cartucce delle stampanti, insegnanti tecnico pratici passati dall'officina meccanica (aggiustaggio) a corsi di programmazione al computer, e non erano in grado di insegnare nulla, bidelli inattivi per ore a leggere riviste. E contemporaneamente, sempre a scuola, molto lavoro da fare: giardini e stabili fatiscenti e vergognosi, manutenzione carente. Ogni tanto pensavo: con i soldi di 2-3 stipendi sui 100 dipendenti della nostra scuola si potrebbero fare riparazioni, cambiare laboratori... Nulla: assumere incapaci per combattere la disoccupazione era la parola d'ordine. Ora qualcosa è cambiato, ma tornare indietro non è semplice, per quelli abituati bene.
Mi fermo qui, ma chi conosce gli ambienti della scuola pubblica e si lamenta o non conosce il settore privato o è in malafede. Io troverei giusto che i dipendenti pubblici facessero qualche passo indietro nella contrattazione, e che si aiutino i numerosi lavoratori atipici, soprattutto del privato, spesso vergognosamente sfruttati.
5 stelle... purtroppo la scuola è un argomento delicato... ci sono moltissimi fannulloni, ma anche molte perle... e da pochi anni anche un esercito di precari, ne più ne meno come quelli del privato...
 
acle1968 ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
gianpialex ha scritto:
I pubblici impiegati sono anche i "collaboratori scolastici" (bidelli)quelli che accolgono i vostri figli a scuola magari dalle 7,30 del mattino fino alle 16 del pomeriggio per una cifra di circa 1100 euro al mese per un anno intero.E parlate che ha ragione Brunetta, ma quanto guadagnate? Non fate esempi stupidi perchè lo stesso Brunetta lavora 3 giorni a settimana, fa consulenze (quindi cumula più lavori che ai semplici dipendenti é vietato), e a fine legislatura si prenderà la sua bella pensioncina dorata mentre gli altri devono schiattare per 40 anni, e come se non bastasse hanno anche bloccato per 3 anni i rinnovi contrattuali e gli scatti retributivi.Praticamente il pubblico dipendete per i prossimi 4 anni riceverà lo stesso stipendio questo accade anche nel privato? COMPRERETE IL LATTE O IL PANE TRA QUATTRO ANNI con il prezzo di oggi?Quindi accendete il cervello o chiedete a un pubblico dipendente semplice come vive e non ascoltate i proclami.
un privato dipendente nn ha lo stipendio bloccato per 4 anni ma magari domani nn ha piu lo stipendio! capito?
proprio dei bidelli parliamo ora..
un mio parente molto stretto anni fà aveva un onesto lavoro spinto dai privilegi del pubblico impiego decise di diventare bidello.. doveva diventarlo di ruolo ma appena si licenzio nel mentre faceva la burocrazia la legge cambio è ora è precario da 5 anni.. come bidello!!
maledice il giorno che lascio il suo lavoro!
quindi il fatto di avere lavoratori di serie a e lavoratori di serie b nn fa altro che diminuire la competitività!
quel mio parente credete che avrebbe fatto il salto se x esempio un pubblico dipendente poteva essere licenziato se la sua manzione nn serviva +?
..ripeto cè gente che nn ha altra aspirazione che andare nel pubblico (e ha ragione x gli enormi privilegi che hanno)
ma questo fa male alla nazione italia

Mica è vero che il privato lo puoi licenziare cosi come e quando cavolo ti pare, mi pare che solo chi ha meno di 15 dipendenti lo possa fare, guarda il caso fiat, ci vuole la giusta causa, non basta essere parte di un sindacato come giusta causa, per fortuna ancora c'è un minimo di stato sociale, non so per quanto ancora
lo so ma se la fabbrica perde il 50% del fatturato e deve riddure il personale lo puo fare!
se l'ufficio xyz del ente pubblico xyz nn serve + mica li possono mandar via
 
99octane ha scritto:
Brunetta: «Entro il 2013 i dipendenti pubblici saranno 300 mila di meno ».

Direi che e' un primo passo, anche se di fatto la questione non e' avere "300 mila statali in meno" ma avere "300 mila statali" punto.
E sarebbero ancora 100 mila piu' di quelli francesi, che sono notoriamente esorbitanti rispetto al necessario.

Lo sai che i medici sono statali?
Lo sai che gli infermieri sono statali?
Lo sai che i carabinieri sono statali?
Lo sai che i poliziotti sono statali?

Se poi per caso capita che in ospedale ci lascia le penne qualche tuo parente per colpa dei tagli oppure la tua fidanzata non potrà essere salvata dallo stupratore di turno perchè le volanti sono state tagliate o hanno finito i soldi per la benzina saprai chi ringraziare.
 
mikuni ha scritto:
99octane ha scritto:
Brunetta: «Entro il 2013 i dipendenti pubblici saranno 300 mila di meno ».

Direi che e' un primo passo, anche se di fatto la questione non e' avere "300 mila statali in meno" ma avere "300 mila statali" punto.
E sarebbero ancora 100 mila piu' di quelli francesi, che sono notoriamente esorbitanti rispetto al necessario.

Lo sai che i medici sono statali?
Lo sai che gli infermieri sono statali?
Lo sai che i carabinieri sono statali?
Lo sai che i poliziotti sono statali?

Se poi per caso capita che in ospedale ci lascia le penne qualche tuo parente per colpa dei tagli oppure la tua fidanzata non potrà essere salvata dallo stupratore di turno perchè le volanti sono state tagliate o hanno finito i soldi per la benzina saprai chi ringraziare.
ti consiglio di leggere "i fannulloni" di Ichino, vedrai che ti farà capire tante cose.
Ci sono troppi dipendenti e mal distribuiti (il perchè dovresti saperlo anche tu); quello che mi sento di condividere sono i tagli alla sicurezza.
 
dexxter ha scritto:
ti consiglio di leggere "i fannulloni" di Ichino, vedrai che ti farà capire tante cose.
Ci sono troppi dipendenti e mal distribuiti (il perchè dovresti saperlo anche tu); quello che mi sento di condividere sono i tagli alla sicurezza.

Non mi interessano quelle vaccate lì. Io parlo con la gente vera e reale. Saprai benissimo che in tutti i posti ci sono diversi dipendenti che sono parenti e amici dei parenti e degli amici che comandano. Quelli non saranno tagliati mai. Saranno tagliati gli altri che di solito sono quelli che lavorano. Brunetta farà solo ed esclusivamente danni, visto che non può toccare gli intoccabili ma solo quelli che già lavorano anche per loro. Ciao.
 
acle1968 ha scritto:
99octane ha scritto:
acle1968 ha scritto:
300000 persone in meno che consumano, e forse 600000 nuovi poveri, un risultato del quale si puo' davvero essere orgogliosi, pensare che proponeva 1 milioni di nuovi posti di lavoro

Il tuo ragionamento e' implicita conferma della bonta' della cosa, visto che di fatto sostieni che, se venissero licenziati dallo Stato, non potrebbero fare NIENTE ALTRO e non si troverebbero un lavoro. Ossia che siano dei buoni a nulla che valgono solo come "consumatori".
Eh si', che gran consumatori... che consumano grazie al LAVORO DI TUTTI GLI ALTRI, e consumano sostanzialmente le risorse dello Stato, che potrebbero essere spese, chesso', per migliorare la scuola, o la sanita' pubblica, o, non sia mai, per dare una pensione dignitosa a chi s'e' fatto il mazzo tutta la vita o, addirittura, pagare chi lavora davvero.
Il parassitismo e' molto piu' dannoso che non un calo minimo del potere d'acquisto complessivo.

Se vieni licenziato da un posto di lavoro perche' l'azienda va male TE NE TROVI UN ALTRO. Capisco che per te sia un concetto alquanto ostico da comprendere, (e per uno statale addirittura impossibile) ma e' come funziona per tutti noialtri che ci guadagnamo il pane.
E dunque, o si adattano o si adattano.
E come loro il rimanente milione e otto di fancazzisti di stato che non servono A NIENTE.
Se davvero riesce a sbatterne fuori 300 mila, dovremmo fargli un monumento! :D

Me se li hanno assunti, ci dovrà pur essere un responsabile, anzi + di uno, che non paghera mai e che se ne sta sicuramente sdraiato su una poltrona d'oro, meglio attaccare al catena debole, il padre di famiglia, o la mamma divorziata che magari nemmeno guadagna 1000 euro al mese, perchè i dipendenti pubblici che guadagnano un botto sono politici e magistrati, e quelli nesusno li tocca ,poi che lo faccia brunetta fa davvero ridere, visto che era una colonna del vecchio regime, cioè i responsabili di questo malcosutme, eppoi oggi si legge ogni giorno come tutto cambia, basta vedere come vanno e chi viene assunto al nord con concorsi scandalo..
Poi 300 mila persone con la crisi odierna, cosa vanno a fare? O vai a lavorare in cina o ti attacchi, c'è gente che ha 110 e lode e va a spasso, mi piacerebbe vederti al loro posto, ma ormai la cultura dell'egoismo è ben incollata al paese, dal 1994 che si è cercata la guerra civile tra i diversi ceti della società, a quanto pare, dalle Tv private, hanno condizionato anche il tuo sopraffino cervello che vuoi sempre mostrare lucido e esente da condizionamenti, e non vedi che sei come gli altri...
complimenti

Meglio cominciare da qualche parte.
Come vedi di condizionamenti non ne ho.
Io non cerco problemi alle soluzioni.
Prima iniziano, meglio e'. :D
 
G5 ha scritto:
Al solito la ricerca del colpevole o colpevolizzare una classe di persone è il motore di questo forum.
Allora, un conto è licenziare chi è assunto ed un conto è favorire le uscite degli anziani senza ricambio.
Nel primo caso ovviamente non mi trovo d accordo nel sostenere che devono saltare trecentomila teste in maniera casuale o scientifica che sia.
Diversamente invece si può discutere di cosa sia necessario e cosa non lo sia e lavorare affinché la Pubblica Amministrazione riduca il carico di burocrazia interna e questo permetta la fuoriuscita di personale in maniera non traumatica.
Allo stesso modo ed in contemporanea si deve creare la condizione affinché la gente pensi che al di al del titolo di studio ci si possono sporcare anche le mani. Ed a quel punto si riattiva la micro economia locale quella che oggi svolgono i senegalesi, i tunisini, i cingalesi, gli albanesi ed i rumeni.
Di fatto un italiano che torna a fare il muratore, il contadino, il maniscalco, il fabbro, il falegname, ecc ecc toglie richiesta all'immigrazione.
Ci sono modi e modi di affrontare i problemi. Qua sopra siete più taglia gole delle tigri di Arkan e non siete in grado di scegliere l'opportunità di avviare processi civili di cambiamento.

Non si puo' dire che tu abbia torto, ma sei fuori tempo massimo.
Il tempo per le misure ragionevoli e per pianificare una transizione graduale c'e' stato. Ci sono stati vent'anni.
Adesso c'e' una crisi mostruosa, un paese che affonda e il tempo per le soluzioni indolori e' passato, perche' e' stato sprecato dagli stessi cialtroni che ora vorrebbero il modo e la calma per riadattarsi, quando hanno avuto DECENNI, che hanno impiegato invece a tutelare i loro sordidi privilegi.
E ora che la greppia e' vuota e non ce n'e' piu' per nessuno, e gli italiani che LAVORANO devono tirare la cinghia e guardano con terrore alla cartella delle tasse (che lo Stato ti fa pagare ANTICIPATE su quello che LUI stima che tu guadagnerai!) questi vorrebbero ancora la razione extra per mettere su ancora un po' di grasso prima di dover affrontare le vacche magre?
Han solo da sperare che l'economia regga, se no vedranno che fine fa certa gente quando tutto va a carte quarantotto. :evil:
 
a_gricolo ha scritto:
99octane ha scritto:
Brunetta: «Entro il 2013 i dipendenti pubblici saranno 300 mila di meno ».

E se si togliesse dai coglioni lui, farebbe 300.001....
essend un ministro, piccolo ma ministro, il caro Brunetta che cosa è ? impiegato pubblico anche lui, ma a differenza di mè che percepisco 1180? mensili, alla faccia di quelli che dicono che i dipendenti pubblici prendono cifre esorbitanti ?? lo devo ancora vedere, forse e perche' sono solo 5 anni che ci lavoro, comunque il ministro percepira' una pensione dopo 25 mesi che sta' al governo? 2 ha 94% di assenteismo al parlamento Europeo, ci costa 250,000? mensili, compresi scorta e portaborse? tiene stretta la cattedra all'universita' come docente, benche' non timbri mai il cartellino, è questa la pubblica amministrazzione che ci rovina, non l'impiegato di un comune, pensate quanti dipendenti ci vogliono per percepire quello che percepisce anzi percepiscono quelli come lui :thumbdown: :thumbdown: :thumbdown:
 
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