<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 30.000 km all'anno di autostrada: cosa compro? | Page 16 | Il Forum di Quattroruote

30.000 km all'anno di autostrada: cosa compro?

Ci sono tante questioni da valutare ma se prendi un auto con 180 mila km della quale puoi più o meno conoscere la storia accade che:
1- magari fai 5000 km/anno e quindi in altri 10 anni arrivi a 230 mila km .. macchina teoricamente sempre ok.
2- magari fai 20000 km/anno e quindi pensi di tenerla 4/5 anni e arrivi a 280 mila km con una macchina che teoricamente non è ancora a fine vita e puoi decidere quanto portarla ancora avanti prima della rottamazione.

Auto che fanno 350-400 mila km ce ne sono parecchie quindi se a 180 mila km prendi un auto a buon prezzo puoi assicurarti ancora parecchi km destinando parte del budget ad eventuali riparazioni qualora si rendessero necessarie. Insomma prima di scartare certe auto uno può pensarci serenamente .. il problema ce l'abbiamo noi che siamo cresciuti nel mito dei 100mila km e cambio auto ogni 3 anni ... onestamente ho imparato a guardare il mondo con occhi diversi e mi preoccupo meno nel valutare le auto usate di quanto non mi preoccupassi in passato.
Poi siamo tutti concordi che nuovo o usato fresco sia meglio e più gratificante (specie per chi ci tiene) ma consideriamo che a tante persone interessa poco di avere l'ultimo modello e l'ultima tecnologia.


Diciamo che

1) meno ne fai e' piu' alta e' la possibilita' che duri
2) magari ci arrivi col motore a 350 /400.000 ma, nei 15 anni occorsi, hai cambiato tutto il resto
 
a me non interessa estetica, optional ecc..vado all' essenziale: prestazioni, sicurezza.. è che sono un po' ansiosa forse e dovendo farne un uso intensivo ad alta velocità, e non essendo esperta di macchine, mi intimorisce l'usato. se dovessi prenderlo per un uso urbano non avrei problemi e anzi preferirei l'usato. non so se ha senso il discorso.
La mia era una risposta ad Arizona non certo un suggerimento per te che evidentemente sei fuori da quel target che indicativamente rappresentavo.
Un usato nel tuo caso dovrebbe essere quello ancora garantito e con non più di 30 mila km e meglio di meno. Io almeno sceglierei così fossi nei tuoi panni.
 
2) magari ci arrivi col motore a 350 /400.000 ma nei 15 anni hai cambiato tutto il resto
Non necessariamente se hai scelto bene all'inizio. Chiaro che le auto di oggi fanno pettare dalla A allo Zinco e si "sbriciolano" già dopo poco tempo specie se stanno sempre all'esterno.
Ma qui ci si fa poco .. prendere o lasciare.
 
Una C è senz'altro più comoda di una B, ma io viaggio bene anche con una A (la mia Abarth 595). Ovviamente più come prestazione e affidabilità che come comodità (e sicurezza)a, ma in 2 non è necessario avere 440 cm di lunghezza.

Mi autocito per dire che ovviamente io non faccio 30.000 km in autostrada all'anno, ne farò 5.000 al massimo. Se fossi ancora in età lavorativa e facessi 30.000 km in autostrada comprerei penso almeno una segmento C (avendone la possibilità finanziaria). Dai 33 ai 50 anni, ovvero 1987-2004, ho avuto solo C e D (berline però).
 
Non necessariamente se hai scelto bene all'inizio. Chiaro che le auto di oggi fanno pettare dalla A allo Zinco e si "sbriciolano" già dopo poco tempo specie se stanno sempre all'esterno.
Ma qui ci si fa poco .. prendere o lasciare.

Infatti,
se ci arrivi,
ci arrivi col motore....
Ma
NON con frizione, freni, scarico, sospensioni ecc, ecc....
 
Che discussione affollata :emoji_astonished:
Gli unici che conosco che fanno simili percorrenze annuali ed autostradali sono i rappresentanti che da breve osservazione hanno praticamente tutti i classici dieseloni.
Una volta deciso per il diesel la scelta ricade su modelli che piacciono, dubito facciano molte considerazioni sul costo chilometrico o sui consumi di un modello piuttosto che un altro, in fin dei conti restano auto personali che uno vuole utilizzare anche al di là del lavoro.
Altro punto fermo è che non devono costare troppo (la deducibilità dovrebbe essere limitata a 25.800 euro circa) quindi alcuni li vedo col T-Roc, altri con la Tipo che non è più a listino ma che cercando ancora si trova nuova o a Km0, qualche diesel Renault/Citroen etc etc
Non manca chi compra dieseloni usati e li tira per 3 o 4 anni fino alla morte per poi ricomprare qualche altro usato.
Concordo che su questi chilometri il cambio automatico sarebbe meglio e che occorre un motore abbastanza potente che non si trovi costantemente a 4.000rpm a velocità autostradali, quindi no utilitarie.
A seconda di quanti km sono autostradali e quanti su extraurbana e statali più lente la differenza di costo di utilizzo con altri tipi di alimentazione come GPL o ibrido potrebbe essere abbastanza ridotta da poter aprire la scelta anche a loro, ma purtroppo non essendomi mai interessato del problema non saprei fornire consigli più precisi.
 
Non intendevo dell'HSD mi ero espresso male.
Intendo che per qualsiasi auto con un motore termico (escludo le BEV perchè il discorso forse è diverso) a parità di km si usura di più a farli in città per via degli stop e start, ripartenze, dei fermi che fanno funzionare il motore più ore...

dell'hsd non è che mi interessi molto, è un discorso sui generis.

Al massimo posso disquisire che un'ibrida che percorre molti km in città rispetto ad una che fa molta più autostrada, tenga il motore termico spento per più tempo. Poi non ho dati in materia, quindi qui mi fermo.
Facevo riferimento alla tua contrapposizione di uso di un'ibrida in citta' rispetto all'autostrada. Un'ibrida usata prevalentemente in citta' avra' probabilmente la batteria che cedera' prima rispetto ad un uso prevalentemente autostradale: la persona che rottamo' la Prius a 620.000 km l'aveva usata prevalentemente in autostrada. Al contrario i taxi in citta' fermi in attesa in ready con ricariche forzate del termico a gogo' avranno una batteria che cedera' prima.
 
Che discussione affollata :emoji_astonished:
Gli unici che conosco che fanno simili percorrenze annuali ed autostradali sono i rappresentanti che da breve osservazione hanno praticamente tutti i classici dieseloni.
Una volta deciso per il diesel la scelta ricade su modelli che piacciono, dubito facciano molte considerazioni sul costo chilometrico o sui consumi di un modello piuttosto che un altro, in fin dei conti restano auto personali che uno vuole utilizzare anche al di là del lavoro.
Altro punto fermo è che non devono costare troppo (la deducibilità dovrebbe essere limitata a 25.800 euro circa) quindi alcuni li vedo col T-Roc, altri con la Tipo che non è più a listino ma che cercando ancora si trova nuova o a Km0, qualche diesel Renault/Citroen etc etc
Non manca chi compra dieseloni usati e li tira per 3 o 4 anni fino alla morte per poi ricomprare qualche altro usato.
Concordo che su questi chilometri il cambio automatico sarebbe meglio e che occorre un motore abbastanza potente che non si trovi costantemente a 4.000rpm a velocità autostradali, quindi no utilitarie.
A seconda di quanti km sono autostradali e quanti su extraurbana e statali più lente la differenza di costo di utilizzo con altri tipi di alimentazione come GPL o ibrido potrebbe essere abbastanza ridotta da poter aprire la scelta anche a loro, ma purtroppo non essendomi mai interessato del problema non saprei fornire consigli più precisi.
l'uso extra autostrada sarà molto limitato (casa-supermercato-casello), non faccio statale. però le autostrade che frequento in liguria possono essere peggio di una statale in termini di rallentamento, curve ecc..questo è a favore o sfavore di gpl e ibrido?
 
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