<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 25 Aprile&#34; Possa il mio sangue servire per.....&#34; | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

25 Aprile&#34; Possa il mio sangue servire per.....&#34;

U2511 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
U2511 ha scritto:
Io oggi lavoro. Per scelta :twisted:
come a dire che chi non sceglie di lavorare ha la libertà di parassitare, da qui si spiegano politici e fuffari vari.
No, non è quello il senso. Visto che in altro 3d di una stanza si compativano quelli che erano "costretti" a lavorare nella radiosa giornata del 25/04, nel rispetto delle idee di ciascuno ho detto che io lavoravo per libera scelta, perché non attribuisco al 25/04 nessuna valenza se non la festa di San Marco.
Per quanto mi riguarda non vi è stata alcuna "liberazione" (le cosiddette "insurrezioni" sono avvenute a "nemici" oramai in rotta per meriti altrui, non certo nostri), ma semplicemente l'ennesima dimostrazione di quanto siamo incapaci di finire una guerra con gli stesi alleati con cui venne iniziata.
Ripeto (mi pare di averlo già detto) per fortuna che fummo sconfitti dagli anglo-americani (non per adorazione verso il mondo anglosassone, ma per ribrezzo verso gli orrori di cui siamo stati complici)

E anche vero che la propaganda su Giolitti & c. non è mai andata oltre il "fatta l'italia bisogna fare gli italiani" senza approfondire su tutto il marciume che poi ha generato il bisogno di fare ordine e pulizia.

La sfortuna d'Italia fu di essere amministrata da caterve di notevoli farabutti nel periodo di sessanta e più anni, specialmente con una Camera eternamente popolata di inetti, di spostati, di vecchiardi, di gabbamondi avari, di spiantati, di avariati, di idioti, di falsari, di disonesti, di rapaci, di dissipatori, di malviventi. Le moltitudini non potevano rimanere vittime che delle coercizioni, delle farabuttate, delle insidie poliziesche. Con ministri volgari, abbietti, vili, ladri, capaci di nutrire se stessi con i fondi segreti, di vendere i voti parlamentari, di svaligiare le banche governative, di trafugare i libri statali,.....

Quelli che si smanicano per la festa della liberazione farebbero bene a imparare dalla storia e contribuire alla salvaguardia della democrazia, NEI FATTI.
Per come stanno andando le cose gli attuali ipocrtitoni sono i primi responsabili di una possibile degenerazione dittatoriale.

Per quanto riguarda le scelte di politica estera, chi può dire cosa sarebbe successo se non avessimo scelto una politica neutrale prima e di alleanza con la Germania dopo?
Probabilmente avremmo fatto la fine della Polonia.
 
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Io oggi lavoro. Per scelta :twisted:

io faccio nulla come da qualche anno in qua :lol:
Di chi é la colpa?
io non ho ancora capito cosa imparano i ragazzi italiani a scuola? il senso civico d amor di patria sicuramente no.

mettiti nei panni dei ragazzi di oggi e immagina quanta confusione debbono avere nella loro testa,da una parte hanno tutta una serie di input che li portano ad aprirsi verso il mondo che via via sta abbattendo i confini, dall'altra invece soprattutto dall'interno ricevono dei messaggi che non si basano su di un sano amor di patria ma su di un nazionalismo che aveva un suo perchè negli inizi del '900 ma che ora è forti tempo e fuori luogo.
 
economyrunner ha scritto:
Quelli che si smanicano per la festa della liberazione farebbero bene a imparare dalla storia e contribuire alla salvaguardia della democrazia, NEI FATTI.
Per come stanno andando le cose gli attuali ipocrtitoni sono i primi responsabili di una possibile degenerazione dittatoriale.

io sono stato sempre contrario ad un certo tipo di rinascita di valori patriottici messa in campo credo intorno a 15 anni fa basata su concetti molto vuoti, o su semplici inni da imparare a memoria , quando il senso civico per mille motivi andava a farsi friggere.
Però io sono ottimista,almeno per quanto riguarda le nuove generazioni, che se pur vero ci sono dei giovani che si sono fatti abbindolare da correnti di pensiero morte e sepolte dalla storia, molti altri sono più nel futuro di tanti noi
 
ALGEPA ha scritto:
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Io oggi lavoro. Per scelta :twisted:

io faccio nulla come da qualche anno in qua :lol:
Di chi é la colpa?
io non ho ancora capito cosa imparano i ragazzi italiani a scuola? il senso civico d amor di patria sicuramente no.

mettiti nei panni dei ragazzi di oggi e immagina quanta confusione debbono avere nella loro testa,da una parte hanno tutta una serie di input che li portano ad aprirsi verso il mondo che via via sta abbattendo i confini, dall'altra invece soprattutto dall'interno ricevono dei messaggi che non si basano su di un sano amor di patria ma su di un nazionalismo che aveva un suo perchè negli inizi del '900 ma che ora è forti tempo e fuori luogo.
..Si certo hai ragione, non si puo insegnare ai ragazzi di allargarsi verso il mondo e dimenticarsi dalla provenienza.Bisogna insegnarli che per essere fieri della propria casa ,bisogna fabbricarsela per capire quanto volore cé. Per le cose regalate non si percepisce il valore.
 
angelo0 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
angelo0 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
U2511 ha scritto:
Io oggi lavoro. Per scelta :twisted:

io faccio nulla come da qualche anno in qua :lol:
Di chi é la colpa?
io non ho ancora capito cosa imparano i ragazzi italiani a scuola? il senso civico d amor di patria sicuramente no.

mettiti nei panni dei ragazzi di oggi e immagina quanta confusione debbono avere nella loro testa,da una parte hanno tutta una serie di input che li portano ad aprirsi verso il mondo che via via sta abbattendo i confini, dall'altra invece soprattutto dall'interno ricevono dei messaggi che non si basano su di un sano amor di patria ma su di un nazionalismo che aveva un suo perchè negli inizi del '900 ma che ora è forti tempo e fuori luogo.
..Si certo hai ragione, non si puo insegnare ai ragazzi di allargarsi verso il mondo e dimenticarsi dalla provenienza.Bisogna insegnarli che per essere fieri della propria casa ,bisogna fabbricarsela per capire quanto volore cé. Per le cose regalate non si percepisce il valore.

c'è anche da dire che secondo me il tuo ragionamento è molto più valido per chi è nato nell'immediato dopo guerra piuttosto di chi è nato negli ultimi 25 anni, mi sembra che quella di generazione sia stata molto più abituata al regalato, e fra parentesi è quella che negli ultimi anni ha in ogni settore diretto il nostro paese, con i risultati che vediamo....senza generalizzare troppo ovviamente
 
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Quelli che si smanicano per la festa della liberazione farebbero bene a imparare dalla storia e contribuire alla salvaguardia della democrazia, NEI FATTI.
Per come stanno andando le cose gli attuali ipocrtitoni sono i primi responsabili di una possibile degenerazione dittatoriale.

io sono stato sempre contrario ad un certo tipo di rinascita di valori patriottici messa in campo credo intorno a 15 anni fa basata su concetti molto vuoti, o su semplici inni da imparare a memoria , quando il senso civico per mille motivi andava a farsi friggere.
Però io sono ottimista,almeno per quanto riguarda le nuove generazioni, che se pur vero ci sono dei giovani che si sono fatti abbindolare da correnti di pensiero morte e sepolte dalla storia, molti altri sono più nel futuro di tanti noi
Il patriotismo ottuso non é certo democrazia, ma ricordare l amore di patria non é certo sbagliato,questo é il senso del ricordo anche con una festa. Il senso civico , per ognuno di noi é importante per avere ordine e sapere rispettare cio che sta davanti a te ,che sia il cestino dell immondizia che sia una persona che sia una legge...sensa il senso civico siamo dei senza capacita di ordine e coscienza di sapere e volere fare qualcosa
per il bene comune.Quindi fine dell evoluzione di volere vivere insieme.
 
angelo0 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Quelli che si smanicano per la festa della liberazione farebbero bene a imparare dalla storia e contribuire alla salvaguardia della democrazia, NEI FATTI.
Per come stanno andando le cose gli attuali ipocrtitoni sono i primi responsabili di una possibile degenerazione dittatoriale.

io sono stato sempre contrario ad un certo tipo di rinascita di valori patriottici messa in campo credo intorno a 15 anni fa basata su concetti molto vuoti, o su semplici inni da imparare a memoria , quando il senso civico per mille motivi andava a farsi friggere.
Però io sono ottimista,almeno per quanto riguarda le nuove generazioni, che se pur vero ci sono dei giovani che si sono fatti abbindolare da correnti di pensiero morte e sepolte dalla storia, molti altri sono più nel futuro di tanti noi
Il patriotismo ottuso non é certo democrazia, ma ricordare l amore di patria non é certo sbagliato,questo é il senso del ricordo anche con una festa. Il senso civico , per ognuno di noi é importante per avere ordine e sapere rispettare cio che sta davanti a te ,che sia il cestino dell immondizia che sia una persona che sia una legge...sensa il senso civico siamo dei senza capacita di ordine e coscienza di sapere e volere fare qualcosa
per il bene comune.Quindi fine dell evoluzione di volere vivere insieme.

Bisogna capire però cosa si intende per amor di patria. Io più che altro ora vedo un amore molto 'territoriale' che almeno a me non piace e credo non porti nessun valore aggiunto ad una società.
Credo che più che il patriottismo, il senso civico e l'amore per la cultura dove si è cresciuti la si formi grazie al confronto e allo scambio con altre cultura, cosa che invece ora stiamo negando abbarbicandoci ad ideali vetusti.Ti assicuro che hanno un amor della patria molto più genuino i tanti ragazzi che sono andati a vivere in molte parti del mondo rispetto a tanta gente che vive qui da noi
 
angelo0 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.sololibri.net/Aldo-Cazzullo-racconta-il-suo.html
( paragrafo in grassetto prima della meta' )

avessi saputo il finale..... :cry:
Onore a Te
( e a tanti altri che ci credevano e si sono sacrificati ),
a Voi quindi,
sempre e comunque.
...No no , non sono loro ad avere sbagliato a crederci,siamo noi a non capire che per la patria ci vuole rispetto senza maltrattare gli altri....

piu' che " sbagliato a crederci "....
non so se si sarebbero fatti uccidere con quello spirito....
Penso sopratattutto ai 10.000 di Cefalonia.
 
U2511 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
U2511 ha scritto:
Io oggi lavoro. Per scelta :twisted:
come a dire che chi non sceglie di lavorare ha la libertà di parassitare, da qui si spiegano politici e fuffari vari.
No, non è quello il senso. Visto che in altro 3d di una stanza si compativano quelli che erano "costretti" a lavorare nella radiosa giornata del 25/04, nel rispetto delle idee di ciascuno ho detto che io lavoravo per libera scelta, perché non attribuisco al 25/04 nessuna valenza se non la festa di San Marco.
Per quanto mi riguarda non vi è stata alcuna "liberazione" (le cosiddette "insurrezioni" sono avvenute a "nemici" oramai in rotta per meriti altrui, non certo nostri), ma semplicemente l'ennesima dimostrazione di quanto siamo incapaci di finire una guerra con gli stesi alleati con cui venne iniziata.
Ripeto (mi pare di averlo già detto) per fortuna che fummo sconfitti dagli anglo-americani (non per adorazione verso il mondo anglosassone, ma per ribrezzo verso gli orrori di cui siamo stati complici)

Certamente,
ma cosa ci trovate di strano..... :?:
C'e' una parte di leggenda che viene esercitata dagli Stati
( gli inglesi definiscono Dunkerque una splendida ritirata )
e una parte che viene nascosta.....
E' normale.
-Chi sa, di chi ha studiato storia solo a scuola dell' eccidio Garibaldino di
Bronte :?:
-Chi sa che il triste episodio di Piazzale Loreto ebbe prima un precedente all' incontrario.....
Intendo dire che nel voltagabbanismo che ci appartiene ci furono
splendidi esempi:
gli alpini che andarono in montagna
i CC che si fecero uccidere perche' fedeli al Re
i ferrovieri che boicottavano i trasporti
le suorine che salvavano gli ebrei....

Non solo quei partigiani.....quindi
( che pero' erano di tutti colori ) e
che poi riuscirono a mettersi d' accordo nella Costituente.
 
arizona77 ha scritto:
gli inglesi definiscono Dunkerque una splendida ritirata

beh questo lo pensava un inglese degli anni 60 o giù di li, credo che qualsiasi inglese che ora ha tra i 30 o 40 anni non ti direbbe che fu un splendida ritirata, questo perchè li si è fatto quel lavoro di revisione storica che ha filtrato la storia di tutte quelle leggende, che invece da noi non è stato fatto e cosi a grandi linee la maggior parte degli italiani conosce la storia che è stata scritta nel dopoguerra e che serviva allora per uno scopo, ora non serve più e secondo me fa più danni che altro.
 
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
gli inglesi definiscono Dunkerque una splendida ritirata

beh questo lo pensava un inglese degli anni 60 o giù di li, credo che qualsiasi inglese che ora ha tra i 30 o 40 anni non ti direbbe che fu un splendida ritirata, questo perchè li si è fatto quel lavoro di revisione storica che ha filtrato la storia di tutte quelle leggende, che invece da noi non è stato fatto e cosi a grandi linee la maggior parte degli italiani conosce la storia che è stata scritta nel dopoguerra e che serviva allora per uno scopo, ora non serve più e secondo me fa più danni che altro.

L' importante,
ammesso sia come dici , pensino oggi i giovani di Dunkerque,
e' che allora la leggenda e' sevita a tenere su il morale
di una Nazione distrutta nell' orgoglio....e dalle bombe
di inzio " battaglia di Inghilterra "
Pensa solo al potere taumaturgico della V di ser Winston ;)
 
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
gli inglesi definiscono Dunkerque una splendida ritirata

beh questo lo pensava un inglese degli anni 60 o giù di li, credo che qualsiasi inglese che ora ha tra i 30 o 40 anni non ti direbbe che fu un splendida ritirata, questo perchè li si è fatto quel lavoro di revisione storica che ha filtrato la storia di tutte quelle leggende, che invece da noi non è stato fatto e cosi a grandi linee la maggior parte degli italiani conosce la storia che è stata scritta nel dopoguerra e che serviva allora per uno scopo, ora non serve più e secondo me fa più danni che altro.

L' importante,
ammesso sia come dici , pensino oggi i giovani di Dunkerque,
e' che allora la leggenda e' sevita a tenere su il morale
di una Nazione distrutta nell' orgoglio....e dalle bombe
di inzio " battaglia di Inghilterra "
Pensa solo al potere taumaturgico della V di ser Winston ;)
bravo, mi riferivo a quello, allora aveva uno scopo enfatizzare Dunkerque, certo che poi con il passare dei decenni era giusto fare un percorso storico che definisse bene l'evento.
A me sembre che invece noi in Italia continuiamo a credere alle nostre 'Dunkerque' come gli inglesi pensavano alla loro appena dopo che avvenne.
Io capisco che nel dopoguerra c'era bisogno di un certo tipo di storia, forse era anche necessaria, ma ora francamente sarebbe il momento di girare pagina e di analizzare quello che realmente accadde allora, altrimenti tiriamo su le nuove generazioni convinte di una storia un poco diversa dalla realtà dei fatti.
 
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
arizona77 ha scritto:
gli inglesi definiscono Dunkerque una splendida ritirata

beh questo lo pensava un inglese degli anni 60 o giù di li, credo che qualsiasi inglese che ora ha tra i 30 o 40 anni non ti direbbe che fu un splendida ritirata, questo perchè li si è fatto quel lavoro di revisione storica che ha filtrato la storia di tutte quelle leggende, che invece da noi non è stato fatto e cosi a grandi linee la maggior parte degli italiani conosce la storia che è stata scritta nel dopoguerra e che serviva allora per uno scopo, ora non serve più e secondo me fa più danni che altro.

L' importante,
ammesso sia come dici , pensino oggi i giovani di Dunkerque,
e' che allora la leggenda e' sevita a tenere su il morale
di una Nazione distrutta nell' orgoglio....e dalle bombe
di inzio " battaglia di Inghilterra "
Pensa solo al potere taumaturgico della V di ser Winston ;)
bravo, mi riferivo a quello, allora aveva uno scopo enfatizzare Dunkerque, certo che poi con il passare dei decenni era giusto fare un percorso storico che definisse bene l'evento.
A me sembre che invece noi in Italia continuiamo a credere alle nostre 'Dunkerque' come gli inglesi pensavano alla loro appena dopo che avvenne.
Io capisco che nel dopoguerra c'era bisogno di un certo tipo di storia, forse era anche necessaria, ma ora francamente sarebbe il momento di girare pagina e di analizzare quello che realmente accadde allora, altrimenti tiriamo su le nuove generazioni convinte di una storia un poco diversa dalla realtà dei fatti.

.....ammesso che il revisionismo sia la soluzione.....
Perche' poi nascono quelli che parlano di Olocausto
come una invenzione.
 
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