<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 25 Aprile&#34; Possa il mio sangue servire per.....&#34; | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

25 Aprile&#34; Possa il mio sangue servire per.....&#34;

ALGEPA ha scritto:
angelo0 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Quelli che si smanicano per la festa della liberazione farebbero bene a imparare dalla storia e contribuire alla salvaguardia della democrazia, NEI FATTI.
Per come stanno andando le cose gli attuali ipocrtitoni sono i primi responsabili di una possibile degenerazione dittatoriale.

io sono stato sempre contrario ad un certo tipo di rinascita di valori patriottici messa in campo credo intorno a 15 anni fa basata su concetti molto vuoti, o su semplici inni da imparare a memoria , quando il senso civico per mille motivi andava a farsi friggere.
Però io sono ottimista,almeno per quanto riguarda le nuove generazioni, che se pur vero ci sono dei giovani che si sono fatti abbindolare da correnti di pensiero morte e sepolte dalla storia, molti altri sono più nel futuro di tanti noi
Il patriotismo ottuso non é certo democrazia, ma ricordare l amore di patria non é certo sbagliato,questo é il senso del ricordo anche con una festa. Il senso civico , per ognuno di noi é importante per avere ordine e sapere rispettare cio che sta davanti a te ,che sia il cestino dell immondizia che sia una persona che sia una legge...sensa il senso civico siamo dei senza capacita di ordine e coscienza di sapere e volere fare qualcosa
per il bene comune.Quindi fine dell evoluzione di volere vivere insieme.

Bisogna capire però cosa si intende per amor di patria. Io più che altro ora vedo un amore molto 'territoriale' che almeno a me non piace e credo non porti nessun valore aggiunto ad una società.
Credo che più che il patriottismo, il senso civico e l'amore per la cultura dove si è cresciuti la si formi grazie al confronto e allo scambio con altre cultura, cosa che invece ora stiamo negando abbarbicandoci ad ideali vetusti.Ti assicuro che hanno un amor della patria molto più genuino i tanti ragazzi che sono andati a vivere in molte parti del mondo rispetto a tanta gente che vive qui da noi

magari perchè quando non hai più una certa cosa ne capisci l'importanza
 
arizona77 ha scritto:
L' importante,
ammesso sia come dici , pensino oggi i giovani di Dunkerque,
e' che allora la leggenda e' sevita a tenere su il morale
di una Nazione distrutta nell' orgoglio....e dalle bombe
di inzio " battaglia di Inghilterra "
Pensa solo al potere taumaturgico della V di ser Winston ;)
Che da solo poco sarebbe servito, se, ad esempio, i reali britannici non fossero rimasti "al loro posto" (ogni riferimento a tour organizzati verso Brindisi è puramente casuale)
 
economyrunner ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
angelo0 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Quelli che si smanicano per la festa della liberazione farebbero bene a imparare dalla storia e contribuire alla salvaguardia della democrazia, NEI FATTI.
Per come stanno andando le cose gli attuali ipocrtitoni sono i primi responsabili di una possibile degenerazione dittatoriale.

io sono stato sempre contrario ad un certo tipo di rinascita di valori patriottici messa in campo credo intorno a 15 anni fa basata su concetti molto vuoti, o su semplici inni da imparare a memoria , quando il senso civico per mille motivi andava a farsi friggere.
Però io sono ottimista,almeno per quanto riguarda le nuove generazioni, che se pur vero ci sono dei giovani che si sono fatti abbindolare da correnti di pensiero morte e sepolte dalla storia, molti altri sono più nel futuro di tanti noi
Il patriotismo ottuso non é certo democrazia, ma ricordare l amore di patria non é certo sbagliato,questo é il senso del ricordo anche con una festa. Il senso civico , per ognuno di noi é importante per avere ordine e sapere rispettare cio che sta davanti a te ,che sia il cestino dell immondizia che sia una persona che sia una legge...sensa il senso civico siamo dei senza capacita di ordine e coscienza di sapere e volere fare qualcosa
per il bene comune.Quindi fine dell evoluzione di volere vivere insieme.

Bisogna capire però cosa si intende per amor di patria. Io più che altro ora vedo un amore molto 'territoriale' che almeno a me non piace e credo non porti nessun valore aggiunto ad una società.
Credo che più che il patriottismo, il senso civico e l'amore per la cultura dove si è cresciuti la si formi grazie al confronto e allo scambio con altre cultura, cosa che invece ora stiamo negando abbarbicandoci ad ideali vetusti.Ti assicuro che hanno un amor della patria molto più genuino i tanti ragazzi che sono andati a vivere in molte parti del mondo rispetto a tanta gente che vive qui da noi

magari perchè quando non hai più una certa cosa ne capisci l'importanza

indubbiamente anche quello, ma anche perchè ,sempre a mio modesto avviso, abbiamo una visione distorta del nostro paese, non mi riferisco solo alla storia, e osservarlo dall'esterno e confrontandoci con altre culture apprezziamo di più i nostri punti di forza e cancelliamo invece i nostri difetti che invece restando a casa tendiamo un poco a nascondere.
 
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
L' importante,
ammesso sia come dici , pensino oggi i giovani di Dunkerque,
e' che allora la leggenda e' sevita a tenere su il morale
di una Nazione distrutta nell' orgoglio....e dalle bombe
di inzio " battaglia di Inghilterra "
Pensa solo al potere taumaturgico della V di ser Winston ;)
Che da solo poco sarebbe servito, se, ad esempio, i reali britannici non fossero rimasti "al loro posto" (ogni riferimento a tour organizzati verso Brindisi è puramente casuale)

da solo no....ma con tutto il resto si.
Vuoi mettere il morale di un Inglese con quello nostrano
a parte ritenersi i miglioro e ( allora ) la prima potenza del mondo.
P.s.: gita che hanno poi giustamente pagato
( oltre tutto il resto )
 
ALGEPA ha scritto:
angelo0 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Quelli che si smanicano per la festa della liberazione farebbero bene a imparare dalla storia e contribuire alla salvaguardia della democrazia, NEI FATTI.
Per come stanno andando le cose gli attuali ipocrtitoni sono i primi responsabili di una possibile degenerazione dittatoriale.

io sono stato sempre contrario ad un certo tipo di rinascita di valori patriottici messa in campo credo intorno a 15 anni fa basata su concetti molto vuoti, o su semplici inni da imparare a memoria , quando il senso civico per mille motivi andava a farsi friggere.
Però io sono ottimista,almeno per quanto riguarda le nuove generazioni, che se pur vero ci sono dei giovani che si sono fatti abbindolare da correnti di pensiero morte e sepolte dalla storia, molti altri sono più nel futuro di tanti noi
Il patriotismo ottuso non é certo democrazia, ma ricordare l amore di patria non é certo sbagliato,questo é il senso del ricordo anche con una festa. Il senso civico , per ognuno di noi é importante per avere ordine e sapere rispettare cio che sta davanti a te ,che sia il cestino dell immondizia che sia una persona che sia una legge...sensa il senso civico siamo dei senza capacita di ordine e coscienza di sapere e volere fare qualcosa
per il bene comune.Quindi fine dell evoluzione di volere vivere insieme.

Bisogna capire però cosa si intende per amor di patria. Io più che altro ora vedo un amore molto 'territoriale' che almeno a me non piace e credo non porti nessun valore aggiunto ad una società.
Credo che più che il patriottismo, il senso civico e l'amore per la cultura dove si è cresciuti la si formi grazie al confronto e allo scambio con altre cultura, cosa che invece ora stiamo negando abbarbicandoci ad ideali vetusti.Ti assicuro che hanno un amor della patria molto più genuino i tanti ragazzi che sono andati a vivere in molte parti del mondo rispetto a tanta gente che vive qui da noi
Sicuramente bisogna capire la differenza tra l'amore di patria, vivo, di identificazione di confronto di altre culture e prenderne il meglio e l amore di patria malato,in senso razzista che ci puo portare solo all'isolamento.Quello che sta succedendo oggi, non é una negazione voluta ma la paura di perdere cio che si ha, pensa ad un popolo che ha quello di cui si ha di bisogno,il lavoro che é lo star bene,non vedresti questo rifiuto del confronto é una colpa della situazione caotica che oggi cé.

Dei ragazzi che parli ne so qualcosa,dopo 45 anni ....di Germania
 
Back
Alto