spartacodaitri ha scritto:
proprio per quello che ne passano un po' per volta....
figli di Professionisti a loro volta, nella maggior parte
cerchiamo di capirci
la laurea dovrebbe dare - a chi lo desidera - gli strumenti per affrontare una libera professione
alcuni corsi di laurea sono professionalizzanti di per se stessi (esempio medicina o ingegneria)
altro no, esempio giurisprudenza ed economia
in queste areee solo una piccola quota di studenti ha le caratteristiche e l'indole per sostenere il peso di un'attività libero - professionale
l'esame di stato serve proprio da filtro (e, come notavi, purtroppo talora non basta - anche se all'Aquila come altrove il problema non è la competenza tecnica ma l'ingordigia economica)
premesso che per certe facoltà non esiste né può esistere l'assioma laurea = abilitazione, il livello medio di preparazione negli ultimi vent'anni è sceso sempre più e sempre più sta scendendo
ti do una notizia
abbiamo difficoltà a trovare praticanti
e non perché vengano "sfruttati" o altro
proprio perché nella maggior parte dei casi non superano nemmeno il colloquio preliminare
o, se lo superano, gettano la spugna dopo uno o due mesi al massimo
scoprono che è troppo difficile fare il professionista
scoprono che oltre al mondo dei quiz a scelta multipla c'è anche quello reale in cui bisogna usare la testa
ma è troppo tardi