<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 22 avvocati in rivolta | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

22 avvocati in rivolta

biasci ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
biasci ha scritto:
Un' altra cosa: se saranno eliminati gli ordini e gli albi professionali, vorrà dire che per gli agenti di commercio scomparirà l' enasarco ? Se è così andrei a risparmiare dei bei soldini dato che pago già l' inps :D
che c'entra l'istituto previdenziale degli agenti di commercio con gli ordini? :lol:

piuttosto, con la manovra vogliono ridurre "l'agevolazione" :twisted: di dedursi dal redditi i contributi :twisted: :evil:
Gli agenti di commercio non hanno un ordine ma hanno (obbligatorio) un albo professionale e se questo sparisce dovrebbe sparire anche il contributo previdenziale previsto............ seeeeeee il maiale sogna le ghiande ? :rolleyes:
gli albi camerali sono un'altra cosa ;) e solo quello è legato ad uno specifico istituto previdenziale
 
Jambana ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
mefisto23 ha scritto:
Il titolo di ingegnere spetta a chi abbia conseguito la laurea , indipendentemente dal superamento dell'esame di stato e dall'iscrizione o meno all'ordine .
Io la sapevo che il titolo di Ingegnere spetta a coloro che conseguono l?abilitazione all?esercizio professionale, indipendentemente dall'effettiva iscrizione all'Ordine ;)

Secondo me sono necessari anche l'iscrizione all'Albo e il timbro, che ne è la "materializzazione". Come si può firmare qualsiasi atto come "Ingegnere" senza essere iscritti all'Albo?
Mi riferivo al mero titolo, che mi sembra spettare in base al solo superamento dell'esame di stato (da mettere sul biglietto da visita, se vuoi)
La firma dell'atto spetta all'esercente, ovvero iscritto
 
|Mauro65| ha scritto:
Provo a fare l'avvocato del diavolo :lol:
Quanto pesa sulla preparazione essere cresciuto immerso nell'humus professionale, e quanto pesa beneficiare di una pre - valutazione interna per evitare figuracce? Il che non esclude certo un potenziale occhio benevolo da parte della commissione.
Può darsi ma in alcuni casi non si spiega ugualmente...
 
Escluse un paio di categorie, già citate più volte, avere l'abilitazione e poter esercitare una professione in Italia è tutto tranne che impossibile.
Anzi, a mio parere non è mai stato così semplice, visto anche la "fame" di iscritti che hanno tutti i vari ordini per alimentare le rispettive casse previdenziali private sempre più in difficoltà.
Le stesse casse previdenziali negli ulitmi tempi hanno aumentato i benefici per i neo-iscritti proprio per invogliare nuove adesioni e cercare di non perdere subito gli iscritti.
Se poi una persona trova già problematico affrontare il tirocinio (se previsto) e l'esame di abilitazione è meglio che si cerchi un posto da dipendente (ammesso che lo trovi) e lasci perdere.
 
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