Non credo proprio.
Anche in carica lenta, un'auto come la tua non carica ad 11 kW da 0 a 100, poco prima di raggiungere il 100% inizierà a rallentare. Come è logico che sia.
Rispondo a questa perché è doveroso e poi la chiudo qui.
Se tu avessi una elettrica, meglio con chimica NMC, a l’avessi caricata almeno una volta al 100% in una DC e al 100% in AC non avresti risposto così.
Come si sa dall 80 al 100 il BMS limita tensione e corrente in entrata perché il voltaggio massimo di una cella NMC è vicino al limite fisco del separatore così evita di danneggiarlo.
Un po’ come i moderni cancelli elettrici a scorrimento, partono a razzo per poi rallentare e appoggiarsi delicatamente alla colonna di chiusura ad una velocità congrua che non provoca danni.
La potenza in DC arrivati al 100% che il BMS applica alle celle negli ultimi istanti va da 8-9 kw a circa 17-18 kw a seconda della temperatura esterna e delle celle, degrado della batteria, e la rava e la fava.
Quindi usando la corrente di casa (3-6 kw) è palese che se si ricarica a 5 kWh e abbiamo bisogno di 30 kWh per arrivare al 100% ci si mette 6 ore, dato 5 è minore di 8. ( peggiore delle ipotesi)
Mentre se si usa un AC esterna dipende dal caricatore, le cinesi economiche raramente ne hanno uno da 11 kw quindi il tempo rimane lo stesso se il BMS dovesse per qualche ragione portare la potenza dell’ultimo periodo di ricarica a 8kw.
Mentre la ID.Polo il caricatore lo ha come la ID.4 da 11 kw. Quindi se dovessimo ricaricare 33 kwh per attivare al 100 non è detto che ci impiegherebbe 3 ore per l’operazione se il BMS dovesse ridurre la potenza in entrata sotto la soglia del caricatore di bordo.
Magari potrebbero servire 5-10 minuti in più.