<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Itala 35 | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Itala 35

Essendo sostanzialmente un'importazione e distribuzione, con modifiche, redo che il grosso del guadagno vada al produttore cinese.

Diciamo che DR compra la vettura finita. Indubbiamente acquisterà le vetture a "stock", quindi con un forte sconto, che potremmo quantificare in un 25-30%. Una percentuale che consenta comunque un guadagno alla casa cinese che fornisce la vettura.

Poi l'azienda fa i suoi lavoretti e rivende la macchina. Quindi il "valore aggiunto" (sul quale si paga poi l'IVA e che va a incrementare il PIL) è piuttosto basso. Un po' più alto, in percentuale, di quello di un grande concessionario.

Con quel valore aggiunto ci deve pagare i 75 dipendenti, i modesti ammortameti delle strutture, appunto l'IVA e le altre tasse, le spese generali, il "salario direzionale", ovvero lo stipendio del CEO e l'eventuale CDA, e rimane l'utile netto: 20 milioni nel 2024 su 510 milioni di fatturato (2025 utile netto non ancora dichiarato).
 
Con quel valore aggiunto ci deve pagare i 75 dipendenti, i modesti ammortameti delle strutture, appunto l'IVA e le altre tasse, le spese generali, il "salario direzionale", ovvero lo stipendio del CEO e l'eventuale CDA, e rimane l'utile netto
Sarebbe interessante capire, dato quanto si legge in rete, chi paga i guasti in garanzia, ovvimante ne risponde la rete di vendita/assistenza, he si rivale sulla casa madre, ocorre vedere se poi il produttore risarcisce (anche solo in parte) o se l'auto è in tutto e per tutto una DR, anche come garanzia...
 
io però mi faccio questa domanda ? ma come arriva ai saloni conta tanto? Ma se la stessa vettura invece di essere marchiata Dr ci arriva come Chery ma che ci cambia , io da acquirente valuto il prodotto
 
Sarebbe interessante capire, dato quanto si legge in rete, chi paga i guasti in garanzia, ovvimante ne risponde la rete di vendita/assistenza, he si rivale sulla casa madre, ocorre vedere se poi il produttore risarcisce (anche solo in parte) o se l'auto è in tutto e per tutto una DR, anche come garanzia...

Beh si, questo è interessante. Probabilmente la stessa casa cinese che fornisce la vettura fornirà una garanzia alla DR. Si potrebbe approfondire ma non so a quanti possa interessare.
 
io però mi faccio questa domanda ? ma come arriva ai saloni conta tanto? Ma se la stessa vettura invece di essere marchiata Dr ci arriva come Chery ma che ci cambia , io da acquirente valuto il prodotto

Il problema è che DR vende vetture cinesei che altrimenti in Italia non arriverebbero. Quindi se ti piace quella vettura (come estetica, interni, prestazioni, quello che vuoi), devi comprarla dalla DR.

Restando in topic, non puoi comprare una GAC GS3 in Italia (vettura tutto sommato carina), ma una Itala 35 si.
 
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Il problema è che DR vende vetture cinesei che altrimenti in Italia non arriverebbero. Quindi se ti piace quella vettura (come estetica, interni, prestazioni, quello che vuoi), devi comprarla dalla DR.

Restando in topic, non puoi comprare una GAC in Italia (vettura tutto sommato carina), ma una Itala 35 si.

la Chery a breve sbarcherà in Italia , quindi si potranno comprare le equivalenti vetture , ma che cambia? saranno le stesse vetture, se non vanno bene come Dr perchè dovrebbero andare bene come Chery? Che poi anche se sono vetture differenti le Omoda sono sempre della Chery ad eempio
 
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Una DR è come la Lancia Musa rispetto alla Fiat Idea, ecco io la vedo così come percentuale di modifiche.
Poi ha una rete di distribuzione e vendita autonoma, le altre cinesi hanno altre reti di distribuzione e vendita, ci sono altri importatori tipo Cirelli o EMC oppure si avvalgono del supporto delle reti di vendita europee come Stellantis Renault e VAG
 
la Chery a breve sbarcherà in Italia , quindi si potranno comprare le equivalenti vetture , ma che cambia? saranno le stesse vetture, se non vanno bene come Dr perchè dovrebbero andare bene come Chery? Che poi anche se sono vetture differenti le Omoda sono sempre della Chery ad eempio

L'AI dice, riportando un articolo di Quattroruote.it, che sussiste un accordo tra GAC e DR per fare in modo che la GAC GS3 non venga MAI commercializzata in Italia, perchè sarebbe sostanzialmente un doppione della Itala 35.

Qui la parte dell'articolo riportata dall'AI:

<Il gruppo molisano DR Automobiles ha acquisito i diritti di utilizzo della piattaforma della GAC Trumpchi GS3 (Emzoom) [www.quattroruote.it].
Attraverso il rilancio del marchio storico Itala, l'auto viene profondamente rivista nello stile da Italdesign e commercializzata come Itala 35 [www.quattroruote.it]. Di conseguenza, la commercializzazione della versione originale cinese creerebbe un'immediata sovrapposizione e concorrenza interna sullo stesso territorio.>


Poi, da altre fonti, viene aggiunto ciò:

<Sebbene il Gruppo GAC sia sbarcato ufficialmente in Italia attraverso la società ATflow (spin-off del Gruppo Autotorino) [www.alvolante.it, www.luigimelita.com], i piani di importazione diretta si concentrano esclusivamente sulla transizione ecologica.....I modelli scelti per il debutto e la vendita nelle concessionarie italiane sono al 100% elettrici.>
 
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L'AI dice, riportando un articolo di Quattroruote.it) che sussiste una accordo tra Chery e DR per fare in modo che la GAC GS3 non venga MAI commercializzata in Italia, perchè sarebbe sostanzialmente un doppione della Itala 35.

Qui la parte dell'articolo riportata dall'AI:

<Il gruppo molisano DR Automobiles ha acquisito i diritti di utilizzo della piattaforma della GAC Trumpchi GS3 (Emzoom) [www.quattroruote.it].
Attraverso il rilancio del marchio storico Itala, l'auto viene profondamente rivista nello stile da Italdesign e commercializzata come Itala 35 [www.quattroruote.it]. Di conseguenza, la commercializzazione della versione originale cinese creerebbe un'immediata sovrapposizione e concorrenza interna sullo stesso territorio.>


Poi, da altre fonti, viene aggiunto ciò:

<Sebbene il Gruppo GAC sia sbarcato ufficialmente in Italia attraverso la società ATflow (spin-off del Gruppo Autotorino) [www.alvolante.it, www.luigimelita.com], i piani di importazione diretta si concentrano esclusivamente sulla transizione ecologica>

in effetti ora che leggo la Itala nasce dalla GAC , ma questa non so se c'entra qualcosa con la Chery, credo che sia proprio un altro gruppo non legato alla Chery però
 
in effetti ora che leggo la Itala nasce dalla GAC , ma questa non so se c'entra qualcosa con la Chery, credo che sia proprio un altro gruppo non legato alla Chery però

Si, la casa GAC non fa parte del gruppo Chery. E' un altro gruppo. Avevo sbagliato io, ho cancellato il nome Chery.
 
DR e Cirelli per un certo periodo hanno venduto la stessa auto, sotto 2 differenti marchi.
Comunque i dipendenti sono 500, dai dati reperibili su google.
 
cmq ho sbagliato io , pensavo che le vetture per questo nuovo marchio erano sempre della Chery, mentre sono della GAC che quindi è un altro gruppo , quindi tutto il mio ragionamento non era corretto

Si, anche io mi ero sbagliato, pensavo facessero perte dello stesso gruppo, invece sono due gruppi separati.
 
DR e Cirelli per un certo periodo hanno venduto la stessa auto, sotto 2 differenti marchi.
Comunque i dipendenti sono 500, dai dati reperibili su google.

I dipendenti fino credo all'autunno 2025 erano 75. Il nuovo investimento per introdurre i nuovi marchi Itala e Osca, e i maggiorùi lavori di differenziazione che vengono apportati sui modelli provenienti dalla Cina hanno determinato l'assunzione di 300 nuovi dipendenti, e altri 125 sono stati assunti ultimamnete, anche perchè c'è una "succursale" ad Anagni (Frosinone), portando il totale a 500.
Si prevede di incrementare ulteriormente il personale, per arrivare a vendere oltre 50.000 vetture/anno.
 
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