agricolo
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Direi che riconosco le responsabilità da ambo le parti.Gia' ti vedo piu' morbido....
Direi che riconosco le responsabilità da ambo le parti.Gia' ti vedo piu' morbido....
Questo è sbagliato, sono ormai 3 o 4 messaggi che ribadisco sta cosa, cioè che i magistrati e i giudici non dovrebbero farsi influenzare dall'opinione pubblica, dal "censo" degli indagati, o da qualsiasi altra influenza esterna ma giudicare attenendosi strettamente alla legge. Diversamente bisognerebbe togliere la scritta alle spalle dei giudici... Anche il discorso che alcuni incidenti hanno più risalto di altri sulla cronaca in base all'"autore" del misfatto, è una cosa normale (al giorno d'oggi), tutte le notizie di cronaca sono enfatizzate dai giornalisti se i protagonisti sono famosi, mentre fatti di cronaca simili ma senza "protagonisti" conosciuti passano in secondo piano ma questo non cambia di una virgola quello che ho affermato fin qui, anzi lo rafforza: chi di dovere deve giudicare al di sopra di ogni sospetto e di ogni influenza esterna (un'altra volta...). La realtà è diversa? Di nuovo (ancora!): questo è sbagliato, non dovrebbe succedere! Però se mi viene chiesta un'opinione su un certo fatto, io nel mio piccolo cerco di non farmi influenzare dal clamore suscitato dalla notizia e/o dall'importanza dei protagonisti ma cerco di essere il più possibile obiettivo. Lo stesso vale per il "sentore comune", il sentore comune non è un'aula giudiziaria, deve restare dentro i confini delle opinioni personali, non entrare nelle sentenze, che devono seguire le leggi, non il chiacchiericchio...
Questa domanda è impegnativa, io non sono nessuno per giudicare, al massimo esprimo un'opinione strettamente personale: tutti e due! Intanto non è corretta la parola "sbagliare", non è che i giudici o le leggi sono sbagliate o giuste in assoluto, casomai si possono sempre migliorare. Le leggi si possono affinare, per esempio quelle più arcaiche che sono state promulgate magari 50 anni fa, quando la società era diversa, in quei casi si possono "ammodernare", oppure succedono fatti di cronaca talmente particolari che richiedono delle modifiche a qualche legge. Ma non è questo il caso. Anzi, al contrario, in questo caso è stato "inventato" l'omicidio stradale, secondo me inutile aggiunta burocratica, bastavano già le leggi esistenti, come ho scritto qualche messaggio fa. Per quanto riguarda i giudici, SECONDO ME dovrebbero avere un po' meno discrezionalità, penso sia parere comune che alcune sentenze passate sono palesemente fuori da ogni logica, infatti poi avvengono sollevazioni popolari e/o politiche e la maggior parte delle volte vengono riformulate. Lo scorso referendum avrebbe potuto migliorare leggermente la situazione (sempre secondo me!), anche se non riguardava nello specifico questi argomenti, invece la gente ha espresso un voto politico e non nel merito delle questioni, sarei stato curioso di vedere cosa sarebbe potuto cambiare in caso contrario, resterò con la curiosità....
Io direi 70 leggi, 30 giudici.50 e 50
Guarda un po', io non volevo azzardare delle percentuali perché sono argomenti taglienti, però visto che tu mi hai stuzzicato azzarderei 60 i giudici e 40 le leggi. Le leggi ritengo siano per la maggior parte corrette, certo ce ne sono molte migliorabili e "attualizzabili", però il problema più importante risiede (letteralmente...) sulla poltrona dell'aula giudiziaria. Come hai ribadito anche tu, hanno un po' troppa discrezionalità, che unita alle correnti (politiche) all'interno della magistratura rende meno integerrima e autoritaria la loro figura. Purtroppo il referendum sulla giustizia è andato male (secondo me...), se si fosse lasciata da parte la politica e si fosse votato sul merito delle questioni magari il risultato sarebbe stato diverso, e avrei voluto vedere poi le conseguenze pratiche. Magari non sarebbe cambiato nulla eh! Però intanto ci si poteva provare, quando ricapiterà un'occasione del genere?Io direi 70 leggi, 30 giudici.
Perché attualmente le leggi consentono ai giudici troppo potere discrezionale, di cui poi alcuni di loro (non dirò chi per evitare la politica, ma sostanzialmente lo sanno quasi tutti), quelli più "buonisti", abusano, con i soliti discorsi che mettono sotto accusa la società ecc. e mai la responsabilità individuale.
Ma qualcosa si potrebbe fare per iniziare a correggere queste mostruosità, se lo si volesse. Il punto è proprio questo : se lo si volesse.....
Ma imo sta tutta lì la cosa...non si può svoltare a sinistra senza guardare chi arriva, il giudice nell'accettare il patteggiamento a 4 anni e rotti ne avrà tenuto conto.tipo concorso di colpa della Smart
Non risulta non abbai guardato, ma, anche se guardi, svolti, magari piano perchè c'è qualcuno davanti o nella strada in cui ti devi immetere ad in 3s chi stava a 100m ti arriva addosso, a 124km/h in una strada con limite a 30km/h...non si può svoltare a sinistra senza guardare
Io dal video ho un'altra impressione, quando la Smart inizia la svolta l'Urus è molto vicina. Non è scusante ma è un'attenuante e credo che il giudice ne abbia tenuto conto. Io la penso così.Non risulta non abbai guardato, ma, anche se guardi, svolti, magari piano perchè c'è qualcuno davanti o nella strada in cui ti devi immetere ad in 3s chi stava a 100m ti arriva addosso, a 124km/h in una strada con limite a 30km/h...
Io dal video ho un'altra impressione, quando la Smart inizia la svolta l'Urus è molto vicina. Non è scusante ma è un'attenuante e credo che il giudice ne abbia tenuto conto. Io la penso così.
Guarda un po', io non volevo azzardare delle percentuali perché sono argomenti taglienti, però visto che tu mi hai stuzzicato azzarderei 60 i giudici e 40 le leggi. Le leggi ritengo siano per la maggior parte corrette, certo ce ne sono molte migliorabili e "attualizzabili", però il problema più importante risiede (letteralmente...) sulla poltrona dell'aula giudiziaria. Come hai ribadito anche tu, hanno un po' troppa discrezionalità, che unita alle correnti (politiche) all'interno della magistratura rende meno integerrima e autoritaria la loro figura. Purtroppo il referendum sulla giustizia è andato male (secondo me...), se si fosse lasciata da parte la politica e si fosse votato sul merito delle questioni magari il risultato sarebbe stato diverso, e avrei voluto vedere poi le conseguenze pratiche. Magari non sarebbe cambiato nulla eh! Però intanto ci si poteva provare, quando ricapiterà un'occasione del genere?
E' andato male per la deriva populista che accompagna la politica attuale, dove il merito delle questioni è stato soppiantato dalla propaganda, quella contraria a tutto ciò che propone il Governo per il fatto stesso che proviene dal Governo.Guarda un po', io non volevo azzardare delle percentuali perché sono argomenti taglienti, però visto che tu mi hai stuzzicato azzarderei 60 i giudici e 40 le leggi. Le leggi ritengo siano per la maggior parte corrette, certo ce ne sono molte migliorabili e "attualizzabili", però il problema più importante risiede (letteralmente...) sulla poltrona dell'aula giudiziaria. Come hai ribadito anche tu, hanno un po' troppa discrezionalità, che unita alle correnti (politiche) all'interno della magistratura rende meno integerrima e autoritaria la loro figura. Purtroppo il referendum sulla giustizia è andato male (secondo me...), se si fosse lasciata da parte la politica e si fosse votato sul merito delle questioni magari il risultato sarebbe stato diverso, e avrei voluto vedere poi le conseguenze pratiche. Magari non sarebbe cambiato nulla eh! Però intanto ci si poteva provare, quando ricapiterà un'occasione del genere?
Già, ma chi guarda - probabilmente da una prospettiva frontale, da cui è difficile giudicare la velocità - si aspetta che l'altro viaggi, se non proprio ai canonici 50 l'ora, a velocità di buon senso : non a 125 km/h su una stretta strada di città con incroci.Ma imo sta tutta lì la cosa...non si può svoltare a sinistra senza guardare chi arriva, il giudice nell'accettare il patteggiamento a 4 anni e rotti ne avrà tenuto conto.
Infatti. Una situazione analoga fu quella che, nel lontano 1981, mi costò l'unico incidente in moto mai fatto (o meglio, mai subito) : in una zona residenziale di Segrate, tutte villette, stavo uscendo dal quartiere delle villette (avevo la MV 350) immettendomi nella strada che attraversa il paese (strada che attualmente ha il limite di 30 ed il segnale di uscita bambini da scuola !!) girando a sx, dopo essermi fermato ed aver controllato che nessuno arrivasse. Ma non bastò : un pazzo con una Fiat 128 sbucò dalla curva a non so quale velocità, forse 90, io - che avevo fatto solo forse 3 mt. - mi bloccai, ma quello, a ruote inchiodate con una gran strisciata (gli ABS erano ancora di là da venire) colpì in pieno la mia moto, spezzandola letteralmente in due sul cannotto di sterzo : ciò che era dietro il cannotto cadde vicino a me, l'anteriore (ciò che girava) fu proiettato a 20 mt di distanza,Vero....
La velocita' e' comunque molto importante:
oltre a ENNESIMARE i danni a parita' di incidente...
Incide molto sulle percezioni e seguenti comportamenti.
Esempio....
Dove abito io in citta', ho circa 120 metri, poi la strada leggermente piega a sinistra, lato da dove esco io, peggiorarandomi a zero la situazione.
In sostanza....Se esco quando ho la visule libera,
esco tranquillamente....Ho vedo sbucare che sono gia' in corsia
Se INVECE il tizio arriva allegro, me lo ritrovo a meta' se non a 3/4 di quei 120 metri.
E magari suona pure
si aspetta che l'altro viaggi, se non proprio ai canonici 50 l'ora, a velocità di buon senso : non a 125 km/h su una stretta strada di città con incroci.
Una velocità simile, praticamente autostradale, stravolge tutto, dai tempi per svoltare a quelli di frenata. Poi magari il giudice avrà tenuto conto anche di un certo CONCORSO di colpa della mamma del bambino, non so, ma mi pare lampante che la grandissima parte di responsabilità fosse imputabile alla folle velocità del tipo.
Carloantonio70 - 1 giorno fa
freddy85 - 16 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa