<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2161 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 12 29,3%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 6 14,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,1%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 34,1%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 29,3%

  • Total voters
    41
Provo a fare un'altra banale considerazione.
Fino a pochissimi anni fa la mia abitazione era riscaldata a metano, pur avendo già l'impianto fotovoltaico.
E, seppur con pavimento radiante, tra riscaldamento, acqua calda e fornelli partivano circa 1.000 mc./anno.
Oggi, con pompa di calore e induzione, il nostro consumo annuo, compreso l'alimentazione della id.3, viene coperto dal solo FV (6 kWp).
Che, a giudicare dal rendimento dopo 15 anni, potrebbe benissimo andare avanti per altrettanti.
Mi tocco eh!
 
Dipende dal peso del veicolo (una Bianchina o LTM 11200-9.1 son diversi) e dal tipo di strada ma stando al tema generale e venendo sulla tua posizione sarà difficile che un veicolo statico crei un danno al manto ma i veicoli in transito non sono statici e impongono alla struttura su cui si muovono varie tipologie di forze e attriti che potranno aumentare o diminuire .. un dritto autostradale sarà diverso da una sinuosa strada collinare e da una più impervia.
Un parcheggio che sopporta manovre di ogni sorta sarà comunque più stressato di una 4 corsie di scorrimento.

Dipende anche dal punto di rammollimento dei bitumi, che non sono per niente tutti uguali

Ci sono bitumi per le zone calde e bitumi per le zone più fredde, caratterizzati da additivazioni specifiche

In montagna un camion che prende un tornante in modo allegro con 40 gradi, illa ruotata sull'asfalto la lascia
 
Transizione innaturale ed imposta?...

mi pare ne abbiamo gia' parlato a suo tempo.
E' normale che le case europee abbiano dovuto drenare risorse finanziarie dallo sviluppo dei motori termici a quelle elettriche in questi anni.
Le elettriche non hanno riscosso il successo che si aspettavano (loro) e questo li ha messi ancora di piu' in difficolta' con le aziende cinesi che invece grazie ai finanziamenti a pioggia statali hanno investito sia nel termico che nel settore delle EV.
Quindi i costruttori tedeschi si sono dati la zappa sui piedi 2 volte.
Spero che la scelta di fare EV caricate da un termico non prenda piede perche' sarebbe la dimostrazione di una sconfitta su tutta la linea. Da una parte salvano l'occupazione e' vero e potrebbero ancora giocare con il marketing con il termico dall'altra pero' sono soluzioni che alla lunga per me sono costose sia di manutenzione che a livello di acquisto.
Un mezzo pacco, meno peggio delle plugin.
Honda sta usando da anni questa soluzione ma non mi sembra ,a parte con Jazz, con risultati tali da giustificarne l'utilizzo su grande scala come unica soluzione.
 
Non mi pare che lo sviluppo dei motori termici dell'ultimo quinquennio non ci sia stato.
Giusto qualche esempio:
1.2 stellantis ibrido
1.5 TSI VW col ciclo miller, adottato dalle plug-in
1.5 TSI full hybrid appena presentato
Motori Toyota full hybrid
Nissan col 1.5 per la epower
1.0 ibrido stellantis.
 
Io riribadisco che secondo me è solo un semplice problema di prodotto, noi abbiamo meno prodotto valido di un tempo, parlo di Q/P poi sia elettrico, ibrido, manuale, poco importa....
 
Ogni tanto si parla di V2G come tecnologia "to address the issue", come scrivono i miei colleghi più accademici, del problema di stabilizzare la rete in conseguenza del disallineamento tra generazione elettrica rinnovabile e picchi di assorbimento, cosa che non ho mai fatto mistero di ritenere una solenne vaccata. Mi è capitato or ora questo post, che vi condivido senza commenti da parte mia, dato che l'ho già praticamente commentato....


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VEHICLE-TO-GRID: Il Miraggio della "Batteria con le Ruote"
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Caro lettore, siamo a metà del 2026 e le lobby dell'automotive e dell'energia hanno trovato il nuovo Sacro Graal del marketing: il V2G (Vehicle-to-Grid) e il V2H (Vehicle-to-Home).
La promessa commerciale è seducente: "Non comprare l'accumulo domestico! Attacca la tua auto elettrica alla presa e usa la sua gigantesca batteria per alimentare casa tua di notte. L'auto si ripagherà da sola!"
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Sulla carta dei depliant patinati sembra la rivoluzione perfetta.
Ma qui su *Il Megawattora* non leggiamo i depliant, leggiamo i manuali di Ingegneria di Sistema.
Prendiamo la calcolatrice e giochiamo pure "al ribasso" sui costi. Scopriremo che usare l'auto per alimentare il frigorifero è un suicidio finanziario e termodinamico, persino se ti "regalassero quasi l'impianto"
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Il "Casello" Bidirezionale
Il primo ostacolo è l'infrastruttura. Per prelevare corrente continua (DC) dalla batteria dell'auto e trasformarla in alternata (AC) per la casa, ti serve una Wallbox Bidirezionale.
Non è un semplice caricatore, è un vero e proprio inverter di potenza.
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Prezzo reale "ottimista" (Luglio 2026):
Vogliamo essere generosi con il marketing e ignorare i top di gamma da 5.000€? Ipotizziamo che tu riesca a trovare una Wallbox bidirezionale entry-level d'importazione a 2.500€ - 3.000€.
Sembra poco? Attenzione. A questa cifra devi obbligatoriamente aggiungere l'installazione certificata, l'adeguamento del quadro elettrico e le pratiche del Gestore di Rete (CEI 0-21).
Alla fine, il tuo costo "chiavi in mano" difficilmente scende sotto i 3.500€ - 4.000€.
Con quella stessa identica cifra, oggi ti compri un accumulo stazionario LFP (Litio-Ferro-Fosfato) nuovo di zecca da 10 kWh, dedicato solo alla casa.
Perché rischiare la batteria dell'auto? Continua a leggere.
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L'Usura Chimica:
Una batteria di trazione automobilistica è un gioiello di densità energetica progettato per erogare centinaia di kW in accelerazione. Costa circa 120€ - 150€ per kWh.
Un pacco da 60 kWh vale almeno 8.000€.
Se ogni notte prelevi 10 kWh dall'auto per alimentare casa, aggiungi circa 3.600 kWh di micro-cicli all'anno alla batteria, logorandola per un uso non di trazione.
Facciamo i conti:
Se la batteria garantisce 1.500 cicli prima del degrado critico, il costo puro dell'ammortamento del tuo pacco batteria è matematicamente compreso tra 0,08€ e 0,10€ per ogni kWh ciclato.
La corrente di notte la paghi circa 0,25 €/kWh? Pensi di azzerare la bolletta con l'auto, ma in realtà stai pagando 0,10 €/kWh in puro logorio chimico del tuo asset più costoso, a cui devi aggiungere l'ammortamento dei 3.500€ di Wallbox.
Stai usuracchiando un componente da 8.000€ per un risparmio netto inesistente.
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L'Elettrotecnica Spostata:
Qui entra in gioco la termodinamica, ed è il colpo di grazia.
La sera, la tua casa assorbe un "carico di base" ridicolo: 300W per il frigorifero, 100W per la TV.
Chiedere all'inverter gigante dell'auto (o della wallbox DC) di restare acceso tutta la notte per erogare 0,4 kW è come usare il motore di una Ferrari per far girare le fruste dello sbattitore elettrico.
L'efficienza di conversione crolla ai bassissimi carichi.
Ma c'è di peggio: l'elettronica di bordo dell'auto (il BMS e i computer) deve restare accesa per monitorare la scarica.
Questo consumo parassita assorbe dai 200W ai 300W continui.
Tradotto? Per alimentare 400W utili in casa tua, prelevi 700W dalla batteria.
Hai un'efficienza di sistema disastrosa (spesso inferiore al 60%), disperdendo la tua preziosa energia solare in puro calore (Effetto Joule) per tenere "svegli" i processori dell'auto.
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⚖️
Il Verdetto de *Il Megawattora*
Il Vehicle-to-Grid (V2G) è una tecnologia straordinaria per la Rete Elettrica Nazionale (Terna), non per te.
Serve allo Stato per usare le auto dei cittadini come enormi stabilizzatori di frequenza durante i picchi.
Ma per il portafoglio del singolo utente residenziale, nel 2026, il V2H è un fallimento finanziario.
Persino se la Wallbox fosse economica, l'usura chimica della batteria di trazione e i rendimenti pietosi ai bassi carichi notturni distruggono qualsiasi speranza di Ritorno sull'Investimento.
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La regola dell'Ingegneria di Sistema è implacabile: separa i compiti. L'auto deve muoverti.
La casa deve essere alimentata da una batteria stazionaria pesante ed economica ottimizzata per i micro-carichi, o ancora meglio, dall'accumulo termico della tua Pompa di Calore.
La fisica non si fa incantare dagli slogan, e l'usura non fa sconti.
 
Ogni tanto si parla di V2G come tecnologia "to address the issue", come scrivono i miei colleghi più accademici, del problema di stabilizzare la rete in conseguenza del disallineamento tra generazione elettrica rinnovabile e picchi di assorbimento
Nulla di misterioso semplice "punto di vista" favorevole a....

Nell'elettrificazione uno dei primi punti nodali ed ecologici, perchè ci sono anche ecologisti che non se la "bevono"...., è stato lo smaltimento delle batterie usate.

Infatti Tavares aveva destinato l'intiero stabilimento di Mirafiori a questa missione creando così lavoro e mantenendo attivo il sito.....invece ...souvenir della mole....

Ma visto che lo smaltimento non è nè gratuito nè tantomeno fattibile a impatto zero ecco che qualcun altro si è bellamente inventato la stabilizzazione della rete.....

Ignorando il famoso Cos fi....una "pila marcia" che assorbe dieci per ridarne tre cosa stabilizza.....e poi cosa consuma.....immagino tanto che disperde in calore.....

Un adolescente col cellulare sgrausso queste cose le sa....le nota, papi mi compri il cellulare nuovo a Natale che il mio dopo tre anni è andato......strano che i fiorfiori di scienziati......

Come le offerte in comode rate....sinchè non interverrà una Authorithy se c'è ancora....
 
Non mi pare che lo sviluppo dei motori termici dell'ultimo quinquennio non ci sia stato.
Giusto qualche esempio:
1.2 stellantis ibrido
1.5 TSI VW col ciclo miller, adottato dalle plug-in
1.5 TSI full hybrid appena presentato
Motori Toyota full hybrid
Nissan col 1.5 per la epower
1.0 ibrido stellantis.
poca roba ;
solo per parlare di VW sono rimasti indietro con lo sviluppo dei full hybrid richiestissimi dal mercato e che arrivano solo tra poco fine 2026.
 
Io riribadisco che secondo me è solo un semplice problema di prodotto, noi abbiamo meno prodotto valido di un tempo, parlo di Q/P poi sia elettrico, ibrido, manuale, poco importa....
Il Q/P non ce l'hai perche' devi finanziare le EV ;
sia per il discorso ricerca e sviluppo ,
sia per il discorso bassi margini per tenere bassi i prezzi a causa
della poca richiesta del mercato e gli alti costi della batteria.
Se non ci fossero state le EV la Yaris Cross ibrida non la pagavi 30.000 euro ma 4000 euro di meno.
Ecco che poi arrivano le cinesi e hanno le praterie letteralmente davanti.
 
siamo pratici , e' chiaro che nel 99% dei casi il Vehicle-to-Grid (V2G) e' un pacco.
Chi possiede un EV gia' deve smazzarsi per programmare come fosse un Ugo Fantozzi i tempi delle ricariche si mette anche a cedere energia per complicarsi la vita.
Si a qualcuno servira' sicuramente ma da li' a passarlo come una killer application penso faccia ridere pure i prowattari.
 
mi pare ne abbiamo gia' parlato a suo tempo.
E' normale che le case europee abbiano dovuto drenare risorse finanziarie dallo sviluppo dei motori termici a quelle elettriche in questi anni.
Le elettriche non hanno riscosso il successo che si aspettavano (loro) e questo li ha messi ancora di piu' in difficolta' con le aziende cinesi che invece grazie ai finanziamenti a pioggia statali hanno investito sia nel termico che nel settore delle EV.
Quindi i costruttori tedeschi si sono dati la zappa sui piedi 2 volte.
Spero che la scelta di fare EV caricate da un termico non prenda piede perche' sarebbe la dimostrazione di una sconfitta su tutta la linea. Da una parte salvano l'occupazione e' vero e potrebbero ancora giocare con il marketing con il termico dall'altra pero' sono soluzioni che alla lunga per me sono costose sia di manutenzione che a livello di acquisto.
Un mezzo pacco, meno peggio delle plugin.
Honda sta usando da anni questa soluzione ma non mi sembra ,a parte con Jazz, con risultati tali da giustificarne l'utilizzo su grande scala come unica soluzione.
Honda aveva tentato di puntare sull'elettrico insieme a Sony ma è dovuta tornare sui suoi passi, con annessa enorme perdita economica. Allora ha puntato tutto sulla "via di mezzo", full-hybrid, però mettendoci come sempre del suo ingegnerizzando un sistema originale, sofisticato, efficiente e, almeno fin'ora e da tradizione Honda, affidabile. Se un Costruttore storico e "serio" come Honda (e Sony...) tutto d'un tratto ha deciso di interrompere bruscamente il settore EV, vuol dire che tale tecnologia non è ancora pronta al 100%, e crede non lo sia per molti anni, visto che ha TUTTA la gamma esclusivamente full-hybrid, con relative catene di approvigionamento, ricambi che dovranno essere disponibili per anni, con la relativa rete di assistenza formata per questo, ecc....
 

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