Ok, ma uno deve per forza acquistare un'auto "di moda"? Chiedo eh. Mazda, Audi, Mercedes, anche Volkswagen e BMW propongono auto totalmente termiche, normali. Quindi la scelta c'è basta farla.a meno di non andare sulle auto sportive, che però sono decisamente fuori moda.
Più che di moda parlerei di automobile adatta ai tempi. Una certa casa produttrice dagli anni settanta ha basato il suo successo su auto che erano adatte ai tempi, costavano il giusto e chi spendeva un pò di più rispetto alal concorrenza poi veniva ripagato nell'uso, nella durata e nella rivendita.Ok, ma uno deve per forza acquistare un'auto "di moda"? Chiedo eh. Mazda, Audi, Mercedes, anche Volkswagen e BMW propongono auto totalmente termiche, normali. Quindi la scelta c'è basta farla.
1) Intendevo dire che le auto sportive (non i suvvoni ipecavallati!), cioè coupé e spider, attualmente non sono di moda. Ovvero, piacciono ancora (in tanti mi fanno i complimenti per la MX-5) ma non se li compra quasi nessuno e di conseguenza l'offerta delle Case è estremamente ridotta, a meno di non andare su auto molto costose (diciamo dalla Porsche in su)Ok, ma uno deve per forza acquistare un'auto "di moda"? Chiedo eh. Mazda, Audi, Mercedes, anche Volkswagen e BMW propongono auto totalmente termiche, normali. Quindi la scelta c'è basta farla.
Lo stesso discorso si poteva fare negli anni '90: quante Safrane si vedevano in giro, sicuramente c'erano più Bentley (o Rolls). I francesi (una volta smaltito il successo della DS "originale"), tolta la CX e la R25 che hanno avuto un discreto successo, non sono mai stati capaci di fare grandi auto di prestigio.quante DS8 hai visto? Probabilmente ci sono più Bently
Io ne vedevo anche le prestigiose Turbo come ho visto più volte la Lotus Omega, non mischiamo alcune auto meno diffuse ma degne del passato con una contemporaneità che permettetemi, perde di senso......dal punto di vista automobilistico.Lo stesso discorso si poteva fare negli anni '90: quante Safrane si vedevano in giro, sicuramente c'erano più Bentley (o Rolls). I francesi (una volta smaltito il successo della DS "originale"), tolta la CX e la R25 che hanno avuto un discreto successo, non sono mai stati capaci di fare grandi auto di prestigio.
Bellissima!
Indubbiamente Honda e Toyota oggi per aspetti quali l'affidabilita' sono tra le migliori auto al mondo. Honda molto meglio delle Toyota . Ma fare ottime macchine purtroppo e' solo una parte della storia. Toyota e' al vertice della produzione mondiale e rimanere su quel podio implica altre sfide.
Come l'ibrido e' stata una scommessa vincente ieri non e' detto lo sia domani quindi tutto puo' accadere.
Se fa come la prima volta, la differenza è stata di 1 centesimo e mezzo, ammettiamo 2.Bellissima!
Occhio che Hormuz si riflette anche sul gas e quindi sulle bollette elettriche …
Ho qualche dubbio che la distribuzione dei punti di ricarica non sia proprio ottimale lato utenza.La rete italiana di ricarica pubblica continua ad accelerare e raggiunge un nuovo massimo storico.
Secondo il monitoraggio trimestrale al 30 giugno 2026 sono 84.564 i punti di ricarica a uso pubblico presenti sul territorio nazionale, con un incremento di 6.311 unità tra aprile e giugno e di 17.003 punti negli ultimi dodici mesi.
Entrambi i valori rappresentano il nuovo record assoluto per il ritmo di crescita dell’infrastruttura, sostenuto anche dagli investimenti legati ai fondi del PNRR.
Oltre la metà delle nuove installazioni realizzate negli ultimi dodici mesi, pari al 53% del totale, riguarda punti di ricarica veloci e ultraveloce, con potenza superiore rispetto alle tradizionali infrastrutture in corrente alternata.
Un dato che conferma il rafforzamento della rete destinata agli utenti che necessitano di tempi di ricarica più contenuti, in particolare lungo le principali direttrici di percorrenza e nei contesti extraurbani.
Parallelamente diminuisce la quota di infrastrutture installate ma ancora in attesa della connessione alla rete elettrica da parte dei distributori locali. Il valore scende al 12,3%, rispetto al 14,9% medio registrato nel 2025.
Cresce anche la rete lungo la viabilità autostradale, che raggiunge quota 1.516 punti di ricarica, rispetto ai 1.159 di giugno 2025 e ai 963 di giugno 2024. L’86% delle infrastrutture autostradali è in corrente continua, mentre il 59% supera i 150 kW di potenza.
Attualmente più della metà delle aree di servizio dispone di punti di ricarica.
A livello regionale la Lombardia mantiene il primato nazionale con 18.177 punti di ricarica pubblici, seguita da Piemonte (9.003), Veneto (8.122), Lazio (7.864) ed Emilia-Romagna (6.713). Tra le province, invece, al primo posto si conferma Milano con 7.423 punti, davanti a Roma (6.109), Torino (4.498), Napoli (3.470) e Brescia (2.489).
Ma se dal punto di vista strutturale siamo tra i primi in Europa quello che manca sono le auto elettriche dato che siamo inversamente proporzionale relegati agli ultimi posti.
Ormai le scuse per giustificare una penetrazione ridicola non reggono più.
Ci metterei la firma che fosse come la prima volta, e magari sarà proprio così.Se fa come la prima volta, la differenza è stata di 1 centesimo e mezzo, ammettiamo 2.
Che su un pieno dell'ID.4 sono 1,54 euro in più.
Direi che si si può stare ed evitare il pagamento a rate...
Ma poi... perchè passare all'elettrico quando il termico va benissimo?
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Bellissima!
Occhio che Hormuz si riflette anche sul gas e quindi sulle bollette elettriche …
Ci metterei la firma che fosse come la prima volta, e magari sarà proprio così.
nafnlaus - 3 giorni fa
cuorern - 7 secondi fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa