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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

97 minuti di applausi.... lavori che con un minimo di investimento in più potrebbero essere facilmente e proficuamente mantenibili e aggiornabili vengono fatti all'apparente risparmio (ma pagati profumatamente...) e poi ciao Nina. Vedi anche la mia adorata autostrada A13 BO-PD a due corsie........
vieni sull'asti cuneo completata da poco... Tratti a 2 corsie senza manco corsia di emergenza... (ehi, abbiamo una tangenziale a 2 corsie sul percorso. Facciamola diventare un pezzo di autostrada così risparmiamo!)
 
Ecco qui la classifica mondiale di penetrazione delle auto elettriche del primo trimestre 2026.
Piccola considerazione, l'Italia sverniciata da paesi (con tutto il rispetto) come Huruguay, Colombia, Turchia, Israele, Egitto, Vietnam...

 
Ecco qui la classifica mondiale di penetrazione delle auto elettriche del primo trimestre 2026.
Piccola considerazione, l'Italia sverniciata da paesi (con tutto il rispetto) come Huruguay, Colombia, Turchia, Israele, Egitto, Vietnam...

In compenso la % è cresciuta rispetto a trimestri e anni precedenti, inoltre siamo ben più avanti rispetto a USA o Giappone, due "superpotenze" in termini di produzione auto.

Insomma, dobbiamo anche guardare le cose positive, penso che continuare a evidenziare che stiamo facendo male, che siamo "lenti" che siamo arretrati o quel che vuoi far trasparire da post così non possa aggiungere né aiutare.

Io, al contrario, guarderei proprio alla crescita che stiamo facendo, certamente più lenta di altri paesi, ma pur sempre una crescita e su quella mi concentrerei. ;)
 
In compenso la % è cresciuta rispetto a trimestri e anni precedenti, inoltre siamo ben più avanti rispetto a USA o Giappone, due "superpotenze" in termini di produzione auto.

Insomma, dobbiamo anche guardare le cose positive, penso che continuare a evidenziare che stiamo facendo male, che siamo "lenti" che siamo arretrati o quel che vuoi far trasparire da post così non possa aggiungere né aiutare.

Io, al contrario, guarderei proprio alla crescita che stiamo facendo, certamente più lenta di altri paesi, ma pur sempre una crescita e su quella mi concentrerei. ;)
Il problema ?
E' che questo rialzo come sai si è costruito sulla scia degli incentivi di ottobre-novembre 2025.
E non essemdo incentivi strutturali come in altri pasesi, meno quota procapite ma costante, nei prossimi mesi molti analisti prevedono un calo, e un ritrono al misero 5% pre incentivi.
Tu invece sei convinto che si terrà lo stesso questo ritmo ?
 
Mentre paesi come il Giappone ….

Ma perché deve essere per forza un merito la quota di penetrazione dei BEV?
Io non parlerei proprio di merito, alla fine nessuno ti da un voto e/o per questo ti premiano.
Ma come per tutte le altre tecnologie la quota di penetrazione ti da il termometro di come un paese, che si definisce uno dei più indutrializzati al mondo, ha la capacità di innovarsi, adattarsi e cercare di controllare l'evoluzione climatica che sta inevitabilmente contribuendo a alimentare, attrarre investimenti industriali in un settore che permette notevoli benfici sociali soprattutto oggi in un mondo globale ultra competitivo.
Basta vedere la Spagna, nel bene o nel male è divenuta terra di conquista di case automobilistiche e tech company,
Noi, paese più industrializzato al mondo ? Non solo da noi non vuole venire nessuno a investire il suo denaro e il suo business ma quelli presenti alla prima occasione se ne scappano...
Si potrai raccontarmi che noi abbiamo l'handicap di questo, quello e quell'altro... i più sfigati d'Europa e del mondo mi dirai... però dai a queste scuse non ci crede più nessuno ormai... ma invece cosa abbiamo fatto o tentato di fare per cambiare le cose per invertire le nostre sfighe ? NULLA, nulla e poi ancora nulla. E non è che gli altri paesi i problemi non ce li hanno...
Ci siamo chiusi a riccio cercando di proteggere dei capisaldi vecchi e che tra poco saranno obsoleti, pensando che passata la buriana tutto si sarebbe ristabilito, e invece ? Ci siamo scavati la fossa da soli perchè ora non riusciamo a tenere il passo tecnologico ne in una ne nell'altra direzione.
Morale ? Adesso ci ricade tutto addosso e vige la legge della savana ;
Ogni mattina nella savana una gazzalla si sveglia e sa che dovrà correre più del leone per non essere uccisa. Ogni mattina un leone si sveglia e sa che dovrà correre più veloce della gazzella per non morire di fame. Non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è cominciare a correre. E noi ? Da bravi piangina abbiamo pure tirato il freno a mano... e adesso aspettiamo inesorabilmente fino a quando qualcuno non ci sbranerà il sedere...
I Giapponesi ? Loro, sulla loro isoletta, sono stati furbi puntando tutto sui loro valori culturali, industriali e politici creandosi un ecosistema che in Europa è impossibile da replicare, dove hanno puntato tutto sulla tecnologia ibrida e sull'idrogeno. Sono arrivati perfino a creare fumetti per bambini diffusi nelle scuole per mentalizzare le nuove generazioni che librido è la scelta migliore… Ma anche loro adesso si sono accorti che quello non basta più e si sono sbattuti per creare alleanze, con i cinesi tanto per cambiare, per sfruttare il loro infito potenziale industriale e tecnologico, e i risultati si vedono. Toyota/Subaru per esempio è passata da paldino dell'ibrido anti EV ad essere oggi uno dei protagonisti in Cina e nei paesi nordici nella vendita di auto elettriche. E noi ? Non pervenuti...
 
Ultima modifica:
Il problema ?
E' che questo rialzo come sai si è costruito sulla scia degli incentivi di ottobre-novembre 2025.
E non essemdo incentivi strutturali come in altri pasesi, meno quota procapite ma costante, nei prossimi mesi molti analisti prevedono un calo, e un ritrono al misero 5% pre incentivi.
Tu invece sei convinto che si terrà lo stesso questo ritmo ?
Non sono convinto ne' del ritmo ne' della %, posso solo ringraziare che questi incentivi NON siano strutturali, meno male! ;)

Al di la' del non aver trovato utile ne' centrato il sistema di incentivi, nessun piano di incentivazione puo' essere "strutturale", se c'e' bisogno di un incentivo strutturale significa che si e' sbagliato tutto a mio avviso.
 
Non sono convinto ne' del ritmo ne' della %, posso solo ringraziare che questi incentivi NON siano strutturali, meno male! ;)

Al di la' del non aver trovato utile ne' centrato il sistema di incentivi, nessun piano di incentivazione puo' essere "strutturale", se c'e' bisogno di un incentivo strutturale significa che si e' sbagliato tutto a mio avviso.
Invece è proprio il contrario, se hai programmato un incentivo strutturale vuol dire che hai valutato tutte le dinamiche coinvolte.
Quanti soldi sono stati messi sul piatto fino ad ora, 400, 500 milioni ? A cosa a sono serviti ? Si a vendere qualche auto elettrica in più, ma cosa ti hanno lasciato ? Nulla, come sono venuti se ne sono andati…
Batata usare gli stessi soldi In modo più ragionato, meno ma per tutti.
Esempio a chiunque volesse acquistare una elettrica sotto i 40 mila euro togliere l’IVA, se volevi acquistarne una sopra pagavi la differenza.
Poi se volevi anche “proteggere” l’industria europea bastava mettere la clausola che dovevano essere costruite in Europa, se no l’incentivo si dimezzava, tanto per non fare torto a nessuno.
Così ottenevi 2 cose importanti, creare un mercato “stabile” dove le aziende costruttrici potevano programmare la produzione in base al mercato, e creare quel mercato senza troppe incertezze dove un mese vendi tanto e l’altro meno perché sono finiti i soldi.
Poi con il tempo abbassavi la soglia da 40 mila a 35, poi a 30 e ancora 25 con scadenze conosciute e programmate così che uno si poteva regolare.
Non ci voleva un genio ma tant’è….
 
Non sono sicuro ma credo che non si possano incentivare solo i prodotti di alcune case penalizzandone altre.
Non ci voleva un genio ma ci volevano un sacco di soldi.
Togliere l'iva sulle auto sotto i 40000 euro in pratica era come dare un incentivo fino a 8800 euro per ogni singola auto,non proprio la definizione di poco per tutti.
E come importo per singola auto non mi pare che ci sia molta differenza rispetto a come sono stati concepiti gli incentivi finora,a parte il fatto che sono sempre stato fino a esaurimento fondi e meno male dico io.
Una misura del genere se fosse strutturale costerebbe un patrimonio.
Ok avrebbe un impatto stabile sulle vendite fin qui siamo d'accordo ma non mi pare una soluzione praticabile realisticamente.
Magari invece di citare i proverbi sulle gazzelle potremmo restare coi piedi per terra.
 
Invece è proprio il contrario, se hai programmato un incentivo strutturale vuol dire che hai valutato tutte le dinamiche coinvolte.
Quanti soldi sono stati messi sul piatto fino ad ora, 400, 500 milioni ? A cosa a sono serviti ? Si a vendere qualche auto elettrica in più, ma cosa ti hanno lasciato ? Nulla, come sono venuti se ne sono andati…
Batata usare gli stessi soldi In modo più ragionato, meno ma per tutti.
Esempio a chiunque volesse acquistare una elettrica sotto i 40 mila euro togliere l’IVA, se volevi acquistarne una sopra pagavi la differenza.
Poi se volevi anche “proteggere” l’industria europea bastava mettere la clausola che dovevano essere costruite in Europa, se no l’incentivo si dimezzava, tanto per non fare torto a nessuno.
Così ottenevi 2 cose importanti, creare un mercato “stabile” dove le aziende costruttrici potevano programmare la produzione in base al mercato, e creare quel mercato senza troppe incertezze dove un mese vendi tanto e l’altro meno perché sono finiti i soldi.
Poi con il tempo abbassavi la soglia da 40 mila a 35, poi a 30 e ancora 25 con scadenze conosciute e programmate così che uno si poteva regolare.
Non ci voleva un genio ma tant’è….
Non sono d'accordo, per nulla.

Se qualcosa ha necessità di essere incentivato continuativamente significa che quel qualcosa, semplicemente, non funziona. ;)

Smettiamo di buttare montagne di soldi in incentivi che, di fatto, spostano poco o niente.
 
Sono arrivati perfino a creare fumetti per bambini diffusi nelle scuole per mentalizzare le nuove generazioni che librido è la scelta migliore…

Hanno fatto la stessa cosa dopo la seconda guerra mondiale per fare abituare la popolazione all'idea che puntare sul nucleare pur essendo l'unico paese ad aver subito le conseguenze della bomba atomica non doveva generare timori.
Hanno creato il manga astro boy ad esempio in cui il protagonista è un bambino robot alimentato da un mini reattore.

C'è una parola per definire questo fenomeno e si chiama propaganda.
In Russia stanno facendo la stessa cosa ci sono cartoni animati che giustificano la guerra in ucraina.
 
Al di là degli incentivi, su cui si potrebbe discutere a lungo, le campagne di sensibilizzazione non servono a indottrinare le persone ma a far capire che ci sono comportamenti maggiormente virtuosi di altri e questo è un interesse della collettività. Parlo in generale. Uno spot che invita a non bere prima di mettersi alla guida non è indottrinamento, ma attività di sensibilizzazione. Lo stesso dicasi per il fumo di sigaretta. Educare la collettività a inquinare meno, o a ridurre le emissioni di gas climalteranti, rientra in questa logica
 
Basta vedere la Spagna, nel bene o nel male è divenuta terra di conquista di case automobilistiche e tech company,
...
Propio la Spagna, che tu citi quale esempio virtuoso. è invece vista con sospetto dall'UE per la sia politica fin troppo accomodante con la Cina, una specie di anello debole in cui le industrie cinesi possono insediarsi. Non che la Germania nnon abbia prodotto danni peggiori eh, anzi ... ma almeno ora in Germania iniziano a rendersi conto del danno provocato e studiano contromisure, mentre Madrid stende tappeti rossi a Pechino.
 
Uno spot che invita a non bere prima di mettersi alla guida non è indottrinamento, ma attività di sensibilizzazione. Lo stesso dicasi per il fumo di sigaretta. Educare la collettività a inquinare meno, o a ridurre le emissioni di gas climalteranti, rientra in questa logica
IMHO sono cose piuttosto diverse, "ridurre le emissioni di gas climalteranti" non passa necessariamente per l'auto elettrica...
 
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