Veramente la Junior e' quella che sta reggendo la baracca. Male, ma senza di lei se ne vanno meta' delle vendite.
Poi, se vogliamo fare la matematica di zia Cazzetta, facciamo pure
E questo ovviamente per un marchio come Alfa Romeo non è certo una cosa positiva.
E’ vero che anche in passato ci sono state vetture come Alfasud, Alfa 33 e Giulietta a fare i grandi numeri (anche fino a 1 milione di unità vendute), ma appunto erano numeri importanti e comunque una volta si vendevano bene anche le segmento D, e così si arrivava a oltre 200.000 unità all’anno.
Oggi il 50% delle vendite è Junior, quindi significa, mettiamo su 70.000 vetture, 35.000 Junior e 35.000 tra Tonale, Giulia e Stelvio. Poi ci sono le pochissime “33 stradale”.
Di quelle 35.000 ovviamente la maggioranza sono Tonale, ma sono numeri comunque modestissimi. Giulia e Stelvio quasi scomparse. Eppure erano considerate ottime vetture. Ma consideriamo anche che oggi esistono solo diesel o 520 cv, ovvio che non se ne vendano quasi più.