Ti rispondo con i dati aggiornati dei listini ufficiali che ho controllato proprio questa mattina, così facciamo chiarezza definitiva.Non ho capito se l'ultima serie ha il trifase oppure no, o se è un optional con sovrapprezzo.
La situazione sulla nuova gamma Lancia Ypsilon è questa:Su 3 modelli disponibili, solo la versione top di gamma sportiva 'Ypsilon HF da 280cv' ha il caricatore trifase da 11 kW di serie. Parliamo però di un’auto da 43.000,00 euro di listino, una cifra oggettivamente fuori mercato per una Ypsilon (considerando che a quel prezzo oggi ti porti a casa una Tesla, con un'efficienza e un'infrastruttura tecnologica di ben altro livello).
Per gli altri due modelli della gamma (compresa la mia LX), l'11 kW trifase è sempre e rigorosamente un optional con sovrapprezzo (circa 400 euro). Se non lo selezioni esplicitamente, l'auto esce di fabbrica limitata in monofase.
La conferma che si tratta di una precisa (e miope) politica commerciale di tutto il Gruppo Stellantis e non solo di Lancia mi è arrivata proprio in questi giorni in famiglia. Mio fratello sta valutando l’acquisto di una Opel elettrica e, leggendo i contratti e le proposte commerciali, stava cascando esattamente nella mia stessa identica trappola. Anche lì, il caricatore trifase è nascosto tra gli optional a pagamento e i venditori non dicono una parola in fase di trattativa.
Se considerate che per chi si avvicina all'elettrico la ricarica in AC (a casa o alle colonnine pubbliche cittadine) è la normalità quotidiana, vendere auto in questa fascia di prezzo con un hardware 'castrato' di serie, senza che nessuno ti avvisi chiaramente, è commerciale scorretto. Significa condannare un cliente ignaro a tempi di ricarica biblici e a un'esperienza d'uso frustrante, solo per raschiare qualche centinaio di euro su un optional che nel 2026 dovrebbe essere lo standard per tutti.
