<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gruppo Stellantis | Page 393 | Il Forum di Quattroruote

Gruppo Stellantis

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Ne vendono a milioni. Tutti scemi quelli che lo comprano? In realtà gli automobilisti non hanno decretato un bel niente
Tutti quelli che hanno avuto problemi hanno scritto che non compreranno mai più un'auto stellantis..
Ora vedo parecchi video di venditori di auto che dicono che i problemi del puretech sono stati risolti... Chissà perché..
 
Tutti quelli che hanno avuto problemi hanno scritto che non compreranno mai più un'auto stellantis..
Ora vedo parecchi video di venditori di auto che dicono che i problemi del puretech sono stati risolti... Chissà perché..
Parole, poi vedremo i fatti. E negli ultimi mesi i fatti dicono di incremental a doppia cifra e centinaia di migliaia di nuovi Puretech sulle strade. Siamo alle solite: si leggono cose che decidiamo essere vere e/o importanti perché ci piacciono, ma poi la realtà dice tutt'altro.
La saga del Puretech non ha fatto bene all'immagine di Stellantis ciononostante la gente continua a comprarlo in massa, alla faccia dei social
 
Lo aveva già scritto Quattroruote che per le vetture utilitarie sarebbe rimasto. Anche perché quello italiano è più grande e potente.
Comunque parliamo del Gen.3 a catena.
lungi da me criticare un motore che non ho mai provato e quindi mi soffermo sulla probabilità delle vendite di un'auto "utilitaria" di Stellantis contro una probabile utilitaria "cinese" da qui in anvati allo stesso prezzo, si perche' quando si vendono certe auto seg. A o B si guarda sopratutto al prezzo ( di attacco) ed a tutti quegli accorgimenti che livellano al basso il costo industriale.
chi vincerà ? la storica inaffidabilità presunta dal puretech o la nuova inaffidabilità presunta cinese?
 
Dichiarazioni e smentite diciamo che la comunicazione di questo gruppo è un pochino ondivaga….
Stellantis non ha dichiarato proprio niente. Sono solo deduzioni di stampa derivate dalle omologazioni Euro 7.
Siamo alle solite, leggere un articolo e considerarlo verità. I condizionali sono importanti, io cerco di usarli il più possibile
 
si leggono cose che decidiamo essere vere e/o importanti perché ci piacciono, ma poi la realtà dice tutt'altro.
La saga del Puretech non ha fatto bene all'immagine di Stellantis ciononostante la gente continua a comprarlo in massa, alla faccia dei social


:emoji_thumbsup: :emoji_v: :emoji_ok_hand:

Aggiungo a completamento.....

" O ci piace chi le dice....
Temo, umanamente parlando, sia caratteriale
 
Interessante il report di Bank of America rilasciato in concomitanza con la riduzione drl prezzo obiettivo da 7,5 a 5,5 euro. I prezzi obiettivo delle banche d'affari sanno di divinazione coi fondi di caffè, però quello che dice il report è nei fatti, non nelle previsioni. E cosa dice?

Il problema strutturale non riguarda solo Stellantis: i produttori cinesi di veicoli elettrici stanno aggredendo segmenti di mercato che fino a pochi anni fa erano territorio esclusivo dei costruttori occidentali. Prezzi competitivi, qualità in rapida crescita, e un’efficienza produttiva che alimenta volumi sempre più difficili da contrastare. Per un gruppo con il portafoglio di Stellantis l’esposizione è disomogenea ma nessun “angolo” è davvero al sicuro.
I numeri interni in Stellantis raccontano una storia a due velocità. Il Nord America mostra segnali concreti di tenuta: Ram 1500 HEMI V-8, Jeep Grand Wagoneer e la nuova Cherokee hanno riportato la regione alla redditività. Il resto del mondo racconta altro. Il margine operativo rettificato per l’Europa è crollato a 0,1 punti percentuali. In prtatica su ogni 1000 euro di ricavi ne rimane solo 1 in cassa. La quota di mercato in Sud America è scesa di 2,7% al 21%. I ricavi Asia hanno ceduto l’11%.

Insomma, si avvera prima del previsto quello che ho detto in tempi non sospetti circa la (presunta) strategia di Filosa: va bene dare tutta la colpa a Tavares e fare l'esatto opposto, ma se ti limiti a tagliare i prezzi riuscirai ad aumentare le vendite, ma non è affatto detto che raddrizzerai i conti. Stellantis questo lo sa, quindi c'è da aspettarsi cambiamenti strutturali, molto più importanti del semplice puretech si/ puretech no. E magari, anzi senza magari, uno dei punti forti sarà mettersi in casa uno o più cavalli di troia, cedendo fabbriche ai cinesi. Come d'altronde faranno anche i tedeschi e non solo.
Minchia, l'europa ha perso molto più velocemente del previsto: a ben vedere, non ha nemmeno provato a combattere
 
Interessante il report di Bank of America rilasciato in concomitanza con la riduzione drl prezzo obiettivo da 7,5 a 5,5 euro. I prezzi obiettivo delle banche d'affari sanno di divinazione coi fondi di caffè, però quello che dice il report è nei fatti, non nelle previsioni. E cosa dice?

Il problema strutturale non riguarda solo Stellantis: i produttori cinesi di veicoli elettrici stanno aggredendo segmenti di mercato che fino a pochi anni fa erano territorio esclusivo dei costruttori occidentali. Prezzi competitivi, qualità in rapida crescita, e un’efficienza produttiva che alimenta volumi sempre più difficili da contrastare. Per un gruppo con il portafoglio di Stellantis l’esposizione è disomogenea ma nessun “angolo” è davvero al sicuro.
I numeri interni in Stellantis raccontano una storia a due velocità. Il Nord America mostra segnali concreti di tenuta: Ram 1500 HEMI V-8, Jeep Grand Wagoneer e la nuova Cherokee hanno riportato la regione alla redditività. Il resto del mondo racconta altro. Il margine operativo rettificato per l’Europa è crollato a 0,1 punti percentuali. In prtatica su ogni 1000 euro di ricavi ne rimane solo 1 in cassa. La quota di mercato in Sud America è scesa di 2,7% al 21%. I ricavi Asia hanno ceduto l’11%.

Insomma, si avvera prima del previsto quello che ho detto in tempi non sospetti circa la (presunta) strategia di Filosa: va bene dare tutta la colpa a Tavares e fare l'esatto opposto, ma se ti limiti a tagliare i prezzi riuscirai ad aumentare le vendite, ma non è affatto detto che raddrizzerai i conti. Stellantis questo lo sa, quindi c'è da aspettarsi cambiamenti strutturali, molto più importanti del semplice puretech si/ puretech no. E magari, anzi senza magari, uno dei punti forti sarà mettersi in casa uno o più cavalli di troia, cedendo fabbriche ai cinesi. Come d'altronde faranno anche i tedeschi e non solo.
Minchia, l'europa ha perso molto più velocemente del previsto: a ben vedere, non ha nemmeno provato a combattere
Attenzione loro hanno vinto col prodotto, non col prezzo o non soltanto col prezzo....provare per credere....verificato oggi, chapeau....
 
Insomma, si avvera prima del previsto quello che ho detto in tempi non sospetti circa la (presunta) strategia di Filosa: va bene dare tutta la colpa a Tavares e fare l'esatto opposto, ma se ti limiti a tagliare i prezzi riuscirai ad aumentare le vendite, ma non è affatto detto che raddrizzerai i conti. Stellantis questo lo sa, quindi c'è da aspettarsi cambiamenti strutturali, molto più importanti del semplice puretech si/ puretech no. E magari, anzi senza magari, uno dei punti forti sarà mettersi in casa uno o più cavalli di troia, cedendo fabbriche ai cinesi. Come d'altronde faranno anche i tedeschi e non solo.
Minchia, l'europa ha perso molto più velocemente del previsto: a ben vedere, non ha nemmeno provato a combattere
Penso che a Filosa sia stato dato un mandato piuttosto preciso, nel quale erano evidenziati gli errori rilevati dal Cda.
L'obiettivo principale penso che sia quello di tornare a certi livelli produttivi per poter gestire meglio i costi delle fabbriche, allargando l'orizzonte anche ai marchi italiani, Fiat in particolare, che il precedente Ceo aveva lasciato in disparte.
Certo e' che il contesto e' totalmente sfavorevole, perche' l'Europa ha imposto un green deal con tecnologia in mano ai cinesi e con una guerra in Ucraina che ha alzato notevolmente i costi dell'energia a cui ora si e' aggiunta la guerra in Iran che ha dato un ulteriore colpo all'insu' ai prodotti energetici.
In questo contesto la Cina si e' trovata la strada spianata forte delle sue competenze elettriche, del basso costo della manovalanza e dell'energia.
A completare il quadro mancavano anche i dazi imposti da Trump. Mi sembra una tempesta perfetta !!
.... se poi i clienti europei decidono di stendere il tappeto rosso ai cinesi il cerchio si chiude e le fabbriche europee andranno tutta a gambe all'aria, diventando nella migliore delle ipotesi delle colonie del grande dragone oppure chiudendo i battenti !!
 
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