Ci ho riflettuto ed ho deciso di risponderti anche se davvero ho pensato che mi stessi prendendo in giro e che quindi non meritasse ulteriore risposta. Ti rispondo anche per dare senso generale alla riflessione che avevo proposto.
Parto dal principio.
In altra risposta
@Gae1955 asserisce che se uno non ha i soldi per rifornirsi deve vendere la macchina.
È una riflessione indisponente ma serve a spingere oltre il concetto e non mi dilungherò sui perché e sui per come uno potrebbe trovarsi in difficoltà ma sono contento che a lui non tocchino quelle preoccupazioni.
Se hai una elettrica ed hai esigenze minime di vita quotidiana un contratto minimo di fornitura che devi attivare è pari a 6kw che però in certi casi potrebbero essere insufficienti e se uno volesse poter ricaricare più velocemente dovrebbe innalzare ulteriormente. Comunque, già 6kw comportano un aumento dei costi fissi, vero o no?
E questo aumento lo hai indipendentemente che tu ricarichi l'auto o meno. Quanto pesa su base annuale? Facciamo una media di 80,00 euro se sei bravo a scegliere l'operatore che non nasconde altri costi.
Ma già se passi a 9 kw o tagli superiori si raddoppia e via via a salire. All'aumentare della disponibilità succede "de facto" che aumentino anche i consumi a meno che uno ottimizzi tutto avendo i dati istantanei di consumo e gestione dei tempi e delle sovrapposizioni. Insensato ma si può fare.
Ovviamente uno può strutturarsi con la WB e li è richiesto l'adeguamento di potenza. Mi dirai che oggi e per il prossimo anno, sperimentalmente, si può ottenere l'aumento di potenza solo notturno per ricaricare. Vedremo a regime. Comunque in base al taglio di potenza hai un aumento dei costi fissi e devi smazzarti il costo stesso della WB che può incidere notevolmente.
Il discorso in generale è che se ti pigli l'elettrica devi dotarti anche di tutta una "architettura" domestica che ti consenta di poterla ricaricare quando ti serve e non solo quando ti conviene.
Tralasciando i casi in cui devi pure adeguare impianti, spazi, etc etc
Concludo, ribadendo, che questi costi potrebbero quasi andare fuori controllo allorché si dovesse pensare ad un secondo contatore.
Tutto ciò a dire che un elettrica non è comunque per tutti perché i tasselli da sistemare sono tanti.
Ad un certo punto mi vien da pensare che
@cuorern non abbia fatto una scelta tanto sbagliata perché forse è quella che più si avvicina ad una gestione ottimale con i dovuti limiti di cui sappiamo. Ricarica quando ha bisogno e quando se lo può permettere. Se non può la parcheggia e aspetta di potere senza aggravi ulteriori.
Se avesse anche uno spazio privato e gli servisse potrebbe pure bloccare l'assicurazione. A tutto risparmio
