<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2010 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Una cosiderazione.
Buon senso vorrebbe che le EV diventassero un progetto di lungo termine chesso' il 2050.
Nel frattempo mentre migliorano la tecnologia e il prodotto si affianca a full hybrid di vario tipo sempre meglio
ottimizzate per consumare e inquinare meno;
che prevedano l'adozione di batterie piu' capienti tipo 2-3kwh in modo da permettere
anche un uso ad emissioni zero nei tratti cittadini.
Vista la ritrosia del mercato verso le EV , dove si tolgono i sussidi a fondo perduto e le agevolazioni fiscali le vendite crollano, la paura e' che cadano nel dimenticatoio.
Gia' oggi fanno quote di mercato insufficienti a reggere il "baraccone" , portarle avanti negli anni galleggiando in una quota di mercato tra il 5% e il 15% (togliamo le lodevoli eccezioni dei piccoli mercati del nord Europa)
si potrebbe tradurre nel concreto rischio della loro prematura scomparsa a favore di full hybrid "super dotati".
Qui c'è ancora chi chiede di avere i cassonnetti e non essere obbligato a fare la differenziata e a esporre e successivamente ritirare i vari bidoncini.
Se aspettiamo che la gente maturi la convinzione che stiamo soffocando per colpa delle nostre cattive abitudini, i nostri figli e nipoti moriranno a causa nostra e non per processo naturale.
La nostra generazione, viziata e viziosa dev'essere convinta con obblighi, divieti e multe.
Altrimenti continuerà ad usare auto maltenute, prive di dispositivi antinquinamento, e magari a tenerle accese anche quando ferme.
Stiamo ancora parlando di disattivare lo start and stop ad ogni avvio...
 
Dipende da quanto e' invasivo....
....Fosse come il mio ultimo, lo vorrebbero togliere tutti
NON per l inquinamento ma per il terrore che la batteria duri,
se va bene 3 anni
 
Ultima modifica:
Qui c'è ancora chi chiede di avere i cassonnetti e non essere obbligato a fare la differenziata e a esporre e successivamente ritirare i vari bidoncini...
Raccolta "porta a porta" è quanto di più inefficiente si può immaginare

Ok cassonetti della differenziata con scheda magnetica di apertura, purché il funzionamento sia compatibile con le capacità di persone...anziane/di statura anche sotto la media/senza particolare forza fisica. Diversamente è una vessazione come obbligare alle BEV
 
9 anni per me sono più che sufficiente per l'industria automobilistica, mentre lo sarebbero anche per le infrastrutture ma si dovrebbe fare come fatto in altri paesi, deve essree un intervento pubblico e che non dipende dalla richiesta di auto EV perché altrimenti è un cane che si morde la coda. Come detto da altri le infrastrutture che abbiamo oggi non è che sono calate da marte, sono il frutto di investimenti pubblici fatti molto tempo fa e senza aspettare che le vetture diventassero un bene generale, se non ci fosse stato questo ora non avremmo i famosi 3 minuti per fare il pieno, e per capire quesro basterebbe andare in paesi dove le infrastrutture sono carenti e con i carburanti devono fare quello che noi ora paventiamo con le EV perché nel raggio di tanti km non esiste un distributore.
 
Per queste cose serve l'intervento pubblico
intervento pubblico diretto, no sub-gestito da privato ed sub-appaltato a ditte che vanno e vengono come i funghi , ricordiamo che tante colonnine sono difatto derivate da fondi pubblici.

demandare al privato investimenti pubblici non ha come in altri paesi accellerato lo sviluppo ma nel nostro lo ha rallentato e di molto negli ultimi anni.
 
perché non abbiamo investito seriamente su fotovoltaico ed elettrico?
Abbiamo investito, eccome. Solo che con l'attuale sviluppo della civiltà umana, la sostituzione 1=1 del fossile col rinnovabile, ma anche con l'elettrico "nucleare", semplicemente non si può fare. Ci provano a convincerci del contrario, ma non funziona. Leggevo su una rivista di auto d'epoca che neglli anni Dieci a Torino c'era una fabbrica che costruiva camion elettrici con un'autonomia ragguardevole, a livello delle automotrici ferroviarie ad accumulatori. Quindi roba seria. Eppure c'erano gli stessi problemi di oggi. Tempi di ricarica, necessità di servizi continui, portata eccetera.
A mio parere, se per assurdo non fossero esistiti i combustibili fossili, la civiltà umana non sarebbe arrivata a questo livello odierno. Livello che i soggetti che cercano il convincimento delle masse di cui parlavo prima, tentano addirittura di sminuire, vagheggiando di scenari in cui ci si nutre di licheni nei boschi ma nella baita arriva una misteriosa linea elettrica alimentata da non si sa cosa. E' una metafora, ovviamente, ma credo di aver reso l'idea.
 
Raccolta "porta a porta" è quanto di più inefficiente si può immaginare
e' inefficente perche' la produzione di "rifiuti" e' abnorme anche in relazione al "presunto" ricliclo degli stessi e perche' si pagano a kg,-volume con tutto il mercato in "grigio" delle ditte specializzate che compattano e mandano in africa od altri paesi...

qualsiasi sistema salta dal porta a porta ai cassonetti "intelligenti".

basta vedere i container dei centri commerciali, super od altro....o di settori ex industriali, poi si da la caccia alla borsetta lasciata in strada "nonnetti"...
 
e' inefficente perche' la produzione di "rifiuti" e' abnorme anche in relazione al "presunto" ricliclo degli stessi e perche' si pagano a kg,-volume con tutto il mercato in "grigio" delle ditte specializzate che compattano e mandano in africa od altri paesi...

qualsiasi sistema salta dal porta a porta ai cassonetti "intelligenti".

basta vedere i container dei centri commerciali, super od altro....o di settori ex industriali, poi si da la caccia alla borsetta lasciata in strada "nonnetti"...
Sarebbe sufficiente incenerirli sul posto producendo energia, invece di farli bruciare in Olanda o Danimarca.
 
si potrebbe tradurre nel concreto rischio della loro prematura scomparsa a favore di full hybrid "super dotati".
"l'ibrido" difatto funziona perche' il carburante costa grazie anceh alle accise e perche' le BEV non sono ancora a punto....
e vero che i giap sono avanti anni luce tecnicamente e pubblicitariamente su questo tema

ma due o piu' motori di diversa natura su un'auto e' quanto di piu' lontano di possa immaginare dalla parola "economicità" e "green".
 
Sarebbe sufficiente incenerirli sul posto producendo energia, invece di farli bruciare in Olanda o Danimarca.
sarebbe....
e' un po' il gap del nostro paese dove "culturalmente" siamo indietro oramai tra i 20 -30 anni , siamo restati al porta a porta stop, certo vedendo quello che sta succedendo in questi campi in GB e Francia....
forse sono messi peggio...
 
"l'ibrido" difatto funziona perche' il carburante costa grazie anceh alle accise e perche' le BEV non sono ancora a punto....
e vero che i giap sono avanti anni luce tecnicamente e pubblicitariamente su questo tema

ma due o piu' motori di diversa natura su un'auto e' quanto di piu' lontano di possa immaginare dalla parola "economicità" e "green".
dici? io ho parlato di "super ibrido" non "plugin".
secondo te una Yaris ibrida dotata di una batteria di 3kwh e' meno green di una Yaris EV con una batteria
da 50kwh?
mi sa' che molto piu' green l'ibrida.
L'impatto ambientale che richiede la produzione della parte termica e' una frazione di quello per produrre una batteria da 50kwh.
Una Yaris super ibrida permetterebbe per dire di viaggiare in citta' ad emissioni zero. Lasciando 2kwh
di batteria che vengano gestiti solo quando l'auto fosse nei centri urbani. Mica male.
 
Abbiamo investito, eccome
Senza dubbio, ma si poteva e si potrebbe fare di più. Siamo un Paese che si affaccia sul Mediterraneo, dovremmo ricoprire i nostri edifici di pannelli fotovoltaici e sfruttare l'energia infinita (e gratuita) che ci fornisce la nostra stella, e invece stiamo ancora a dipingere un futuro nel quale saremo dipendenti dai fossili (della cui importanza strategica, ai fini dello sviluppo socio-economico degli ultimi due secoli, non dubito affatto)
 
Senza dubbio, ma si poteva e si potrebbe fare di più. Siamo un Paese che si affaccia sul Mediterraneo, dovremmo ricoprire i nostri edifici di pannelli fotovoltaici e sfruttare l'energia infinita (e gratuita) che ci fornisce la nostra stella, e invece stiamo ancora a dipingere un futuro nel quale saremo dipendenti dai fossili (della cui importanza strategica, ai fini dello sviluppo socio-economico degli ultimi due secoli, non dubito affatto)

Anche perché il discorso non è ragionare sul importanza dei comustibili fossili nello sviluppo della società che non credo si metta in dubbio ma di affrontare le problematiche che si sono venute a creare proprio per il tipo di società che questi hanno modellato, ma non mi sembra che ci sia molto interesse in tale discussione, voliamo goderci I vantaggi mentre dei problemi non ne vogliamo neanche venire a sapere
 
Sul riciclo, Milano e Torino col calore del recupero della spazzatura ci scaldano parte della città riducendo le emissioni di CO2, seppur si dica “ eh ma non cambia nulla perché in Cina inquinano “. Senza però dire che la Cina sta investendo in maniera massiccia sulle rinnovabili.
A Milano si usa pure la geotermia per il riscaldamento degli edifici, eppur qualcuno usa la stessa giustificazione con la Cina di mezzo.
La plastica come il vetro tendenzialmente sono riciclabili all’infinito ( soprattutto il vetro) ma è più facile abbandonare in giro le Moretti sui marciapiedi. In Polonia ti restituiscono dei soldi se rendi il vuoto, guai a farlo però in Italia, scatterebbe la cagnara come per i sacchetti bio , che paghi 1 o 2 cent ma puoi usare per l’umido. Quanto sarebbero costati invece dei bei sacchetti di plastica?
 
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