<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Milano (per i milanesi): divieto ingresso AREA C e limiti km area B | Page 204 | Il Forum di Quattroruote

Milano (per i milanesi): divieto ingresso AREA C e limiti km area B

non mi trovi d'accordo, il parcheggio è tollerato dovunque ed è pieno di situazioni veramente incresciose. Dai parterre alberati ai marciapiedi.
Non si vede nulla di simile in altre città sviluppate.

Mi facevano addirittura notare che con l'apertura della Blu, su via Lorenteggio è iniziato a diffondersi l'abitudine di mettere l'auto sia lato marciapiede (dove previsto) che sul lato interno della carreggiata in divieto di sosta. Situazione che prima della metro non esisteva e va a ridurre la viabilità da due corsie per senso di marcia ad una sola.
Ora io mi domando come è possibile che questa cosa venga tollerata
questo perche', ci si ostina nella non costruzione di parcheggi.
tutti i parcheggi ai capolinea, son sempre usati. se fai una linea nuova, e non gli fai il parcheggio, succede questa cosa qui.
puoi dire di usare i mezzi pubblici ma, siccome fanno schifo come esci dal comune, tutto l'hinterland, arriva ai capolinea in macchina. pure i miei figli, vanno fino alla metro in auto. fanno il settimanale e con 8,50 euro sono tranquilli per tutta la settimana.
arrivare alla metro in auto, son 10-15 minuti
farlo con l'autobus, a parte dover sottostare agli orari fissi, son 30 minuti se va bene. se poi torni non in orario di punta, magari te ne stai seduto fermo al capolinea per altri 20 minuti.
il deposito della M4, e' vicino a casa mia. e' immenso.
potevano spendere 4 soldi in piu', e fare un bel parcheggio sul tetto del deposito (e magari metterci anche la fermata per poter salire in metro :D)
ma no, i parcheggi devono essere levati a tutti i costi, per tener fede alla guerra alle auto.


poi scioperano, e i milanesi son tenuti per gli zebedei da 4 gatti
 
questo perche', ci si ostina nella non costruzione di parcheggi.
tutti i parcheggi ai capolinea, son sempre usati. se fai una linea nuova, e non gli fai il parcheggio, succede questa cosa qui.
puoi dire di usare i mezzi pubblici ma, siccome fanno schifo come esci dal comune, tutto l'hinterland, arriva ai capolinea in macchina. pure i miei figli, vanno fino alla metro in auto. fanno il settimanale e con 8,50 euro sono tranquilli per tutta la settimana.
arrivare alla metro in auto, son 10-15 minuti
farlo con l'autobus, a parte dover sottostare agli orari fissi, son 30 minuti se va bene. se poi torni non in orario di punta, magari te ne stai seduto fermo al capolinea per altri 20 minuti.
il deposito della M4, e' vicino a casa mia. e' immenso.
potevano spendere 4 soldi in piu', e fare un bel parcheggio sul tetto del deposito (e magari metterci anche la fermata per poter salire in metro :D)
ma no, i parcheggi devono essere levati a tutti i costi, per tener fede alla guerra alle auto.


poi scioperano, e i milanesi son tenuti per gli zebedei da 4 gatti
Se l’hinterland ha dei trasporti pubblici insufficienti, perché deve farsene carico un’altra città ( Milano, Roma e metteteci la città che desiderate)?
Ok ci vieni a lavorare, mae addizionali comunali vanno a borgo tre case dove hai la bella villettina venduta con il “ a 10 minuti da Milano “.
La costruzione di parcheggi di corrispondenza non è un obbligo, e gli spazi per farceli non sono così abbondanti.
Costruiscono case invece dei parcheggi? Evidentemente le case rendono di più. Poi la tua seconda auto la metti tra gli alberi sul marciapiede? Male , le forze di polizia locale sono gravemente insufficienti nella loro opera. Inizia a far multe da 30 euro al giorno ogni giorno a quelle auto che stanno dove non devono , e vedi che la seconda auto parcheggiata tra gli olmi ti passa la voglia di averla.
 
Se l’hinterland ha dei trasporti pubblici insufficienti, perché deve farsene carico un’altra città ( Milano, Roma e metteteci la città che desiderate)?
Ok ci vieni a lavorare, mae addizionali comunali vanno a borgo tre case dove hai la bella villettina venduta con il “ a 10 minuti da Milano “.
La costruzione di parcheggi di corrispondenza non è un obbligo, e gli spazi per farceli non sono così abbondanti.
Costruiscono case invece dei parcheggi? Evidentemente le case rendono di più. Poi la tua seconda auto la metti tra gli alberi sul marciapiede? Male , le forze di polizia locale sono gravemente insufficienti nella loro opera. Inizia a far multe da 30 euro al giorno ogni giorno a quelle auto che stanno dove non devono , e vedi che la seconda auto parcheggiata tra gli olmi ti passa la voglia di averla.

Scusa, se non sono indiscreto, tu in che zona abiti?
Comunque anche se i parcheggi di corrispondenza non sono un obbligo, se la tua politica è di fermare le auto al confine e veicolare i lavoratori coi mezzi pubblici, creare dei parcheggi di corrispondenza sarebbe la cosa più logica.
E comunque non è che gli spazi non ci sono. Se si vuole si trovano. Anche dietro la stazione di Milano Forlanini ( dove arrivano sia 3 linee del passante che la M4 ) c'è un area decisamente vasta dove si sarebbe potuto ( in teoria era previsto ) realizzare un multipiano.
E invece come han risolto? Facendo strisce blu sotto le case dei residenti con pacchetti di abbonamento agevolati per le soste lunghe.
 
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Scusa, se non sono indiscreto, tu in che zona abiti?
Comunque anche se i parcheggi di corrispondenza non sono un obbligo, se la tua politica è di fermare le auto al confine e veicolare i lavoratori coi mezzi pubblici, creare dei parcheggi di corrispondenza sarebbe la cosa più logica.
E comunque non è che gli spazi non ci sono. Se si vuole si trovano. Anche dietro la stazione di Milano Forlanini ( dove arrivano sia 3 linee del passante che la M4 ) c'è un area decisamente vasta dove si sarebbe potuto ( in teoria era previsto ) realizzare un multipiano.
E invece come han risolto? Facendo strisce blu sotto le case dei residenti con pacchetti di abbonamento agevolati per le soste lunghe.
La zona dove vivo ha poca importanza.
I parcheggi multipiano si fanno dove ci sono assi di collegamento importanti, mentre se ho capito la zona sei tra strade di quartiere e ferrovia.
Poi appunto, dici che è in un punto in cui arrivano 3 linee ferroviarie ed una metropolitana, le auto devono venir intercettate sulla linea del treno non quando entra in città , per me.
Non puoi scaricare su una città non particolarmente ampia le carenze dell’ hinterland, sia per una questione di responsabilità che di soldi da metterci, con trasferimenti regionali e statali in contrazione.
Però è un terreno scivoloso in quanto politico.
 
Scusa, se non sono indiscreto, tu in che zona abiti?
Comunque anche se i parcheggi di corrispondenza non sono un obbligo, se la tua politica è di fermare le auto al confine e veicolare i lavoratori coi mezzi pubblici, creare dei parcheggi di corrispondenza sarebbe la cosa più logica.
E comunque non è che gli spazi non ci sono. Se si vuole si trovano. Anche dietro la stazione di Milano Forlanini ( dove arrivano sia 3 linee del passante che la M4 ) c'è un area decisamente vasta dove si sarebbe potuto ( in teoria era previsto ) realizzare un multipiano.
E invece come han risolto? Facendo strisce blu sotto le case dei residenti con pacchetti di abbonamento agevolati per le soste lunghe.
Molti purtroppo vivono fuori da queste realtà urbane e non arrivano a comprendere i problemi. Per fortuna Milano l'ho vissuta solo per lavoro; ultimamente non saprei proprio come muovermi se non coi mezzi compatibilmente con gli orari.
 
Molti purtroppo vivono fuori da queste realtà urbane e non arrivano a comprendere i problemi. Per fortuna Milano l'ho vissuta solo per lavoro; ultimamente non saprei proprio come muovermi se non coi mezzi compatibilmente con gli orari.
Pensa che c’è gente a Milano senz’auyi, ma saranno tutti radical chic o gente con l’autista. O forse no?

Come riescano in altre realtà europee a usare l’auto molto meno che i più furbi milanesi ed italiani è un mistero, dato che noi siamo immensamente più furbi.
E giustamente, è corretto che sia la città che ti offre il lavoro , ma di cui non paghi le tasse, a doversi sobbarcare le inefficienze della provincia, tra treni carenti e bus dalle frequenze ingestibili.
 
anche io sarei favorevole ai multipiano, ma mi risulta che già ora molti di quelli esistenti siano mezzi vuoti perchè tanto la gente parcheggia impunemente in divieto in superficie.
D'altronde se il business funzionasse non credete che i privati ci investirebbero?

questo perche', ci si ostina nella non costruzione di parcheggi.
tutti i parcheggi ai capolinea, son sempre usati. se fai una linea nuova, e non gli fai il parcheggio, succede questa cosa qui.
Lorenteggio nella zona Bolivar - Gelsomini non è capolinea. I parcheggi che ci sono ora sono gli stessi di prima solo che si è capito che tanto la macchina puoi lasciarla dove vuoi.
Peccato che come dicevo si dimezzano le corsie, però mi pare che sia socialmente accettato perchè per l'auto va bene, fosse stata conseguenza di una ciclabile si sarebbe urlato allo scandalo
 
Pensa che c’è gente a Milano senz’auyi, ma saranno tutti radical chic o gente con l’autista. O forse no?

Come riescano in altre realtà europee a usare l’auto molto meno che i più furbi milanesi ed italiani è un mistero, dato che noi siamo immensamente più furbi.
E giustamente, è corretto che sia la città che ti offre il lavoro , ma di cui non paghi le tasse, a doversi sobbarcare le inefficienze della provincia, tra treni carenti e bus dalle frequenze ingestibili.
io ne conosco/conoscevo (purtroppo) piu' di uno.

non sono tutti radical "scic" in effetti.... pero', alla fine, spesso, rimediano l'autista.
mia cugina ha vissuto tutta la sua vita (corta purtroppo) senza patente, a lavoro andava in bici (o coi mezzi se era brutto tempo).
pero', se la volevi vedere a cena, o andavi a mangiare vicino a casa sua, o la andavi a prendere e poi riportare.
a casa mia credo sia venuta forse 2 volte in 20 anni che ci ho abitato, ed e' andata a prenderla mia sorella.
conosco un altro che non ha l'auto. ma ha la moto, che a lui basta, da divorziato e coi figli dalla moglie.
in citta' usa quella e, quando gli serve l'auto... va a casa del padre e rimedia alla mancanza.

un altro, abitando in centro, girava solo in bici o motorino. ma l'auto l'aveva comunque, sempre ferma in un garage ma, se doveva andare dai suoceri, l'auto l'aveva eccome.
pure lui se n'e' andato troppo presto. non e' che, girare in bici a milano, porti sfiga?

il sistema funziona, per pochi, perche' si basano sui tanti che rimediano.
se meta' non avesse l'auto, non ci sarebbe il problema dei parcheggi, ma non sarebbe poi cosi' comodo, per chi non ha l'auto, non avendo tanti che possano rimediare alla mancanza di pochi.
 
devo dire che negli ultimi anni classificare le persone a seconda di quanto usino l'auto sia molto più complesso del passato dove il modello consolidato e funzionale era quello di dover usare l'auto e pochi ne riuscivano a stare al di fuori
 
La zona dove vivo ha poca importanza.
I parcheggi multipiano si fanno dove ci sono assi di collegamento importanti, mentre se ho capito la zona sei tra strade di quartiere e ferrovia.
Poi appunto, dici che è in un punto in cui arrivano 3 linee ferroviarie ed una metropolitana, le auto devono venir intercettate sulla linea del treno non quando entra in città , per me.
Non puoi scaricare su una città non particolarmente ampia le carenze dell’ hinterland, sia per una questione di responsabilità che di soldi da metterci, con trasferimenti regionali e statali in contrazione.
Però è un terreno scivoloso in quanto politico.

Beh viale Forlanini non lo riterrei esattamente una stradina di quartiere.
Penso che chi è obbligato a raggiungere la città in auto per poi proseguire col TP sarebbe ben felice di mollare l'auto al primo incrocio col TP.
Comunque, in base al tuo ragionamento, se devo aprire un ufficio perchè farlo a Milano e non nell'hinterland dove magari trovo una giunta che mi viene più incontro?
 
io ne conosco/conoscevo (purtroppo) piu' di uno.

non sono tutti radical "scic" in effetti.... pero', alla fine, spesso, rimediano l'autista.
mia cugina ha vissuto tutta la sua vita (corta purtroppo) senza patente, a lavoro andava in bici (o coi mezzi se era brutto tempo).
pero', se la volevi vedere a cena, o andavi a mangiare vicino a casa sua, o la andavi a prendere e poi riportare.
a casa mia credo sia venuta forse 2 volte in 20 anni che ci ho abitato, ed e' andata a prenderla mia sorella.
conosco un altro che non ha l'auto. ma ha la moto, che a lui basta, da divorziato e coi figli dalla moglie.
in citta' usa quella e, quando gli serve l'auto... va a casa del padre e rimedia alla mancanza.

un altro, abitando in centro, girava solo in bici o motorino. ma l'auto l'aveva comunque, sempre ferma in un garage ma, se doveva andare dai suoceri, l'auto l'aveva eccome.
pure lui se n'e' andato troppo presto. non e' che, girare in bici a milano, porti sfiga?

il sistema funziona, per pochi, perche' si basano sui tanti che rimediano.
se meta' non avesse l'auto, non ci sarebbe il problema dei parcheggi, ma non sarebbe poi cosi' comodo, per chi non ha l'auto, non avendo tanti che possano rimediare alla mancanza di pochi.

Una persona che frequentavo 3 decenni fa aveva i genitori entrambi senz'auto. E me li ricordo vivi e vegeti, con stipendi non adatti ad aver l'Ambrogio a disposizione. Un'era che era ben distante da aver la spesa portata a casa dal camioncino giallo , o in cui Mr.Amazon non aveva nemmeno il box.
 
Beh viale Forlanini non lo riterrei esattamente una stradina di quartiere.
Penso che chi è obbligato a raggiungere la città in auto per poi proseguire col TP sarebbe ben felice di mollare l'auto al primo incrocio col TP.
Comunque, in base al tuo ragionamento, se devo aprire un ufficio perchè farlo a Milano e non nell'hinterland dove magari trovo una giunta che mi viene più incontro?
Hai portato l'esempio della stazione Forlanini non di viale Forlanini, apri google maps e se ben intendo l'area che intendi come zona per un multipiano (via Mezzofanti e via Ardigò).
Non è all'interno del parco Forlanini (che non sarebbe adatto in quanto parco) con accesso su viale Forlanini, ma in una zona incastrata tra abitazioni e ferrovia.
Ora prendiamo i grandi parcheggi di interscambio in città e vediamo come sono collegati:
Cascina Gobba: Tangenziale est
San Donato: Tangenziale est
Maciachini: viale Enrico Fermi (3 corsie)
Bisceglie: via Parri (3 corsie)
Molino Dorino: raccordo tangenziale (2 corsie)
Lampugnano: raccordo A4 (2 corsie).
Famagosta: raccordo A7.
 
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