Esattamente, con finestre temporali di accesso o autorizzazioni tempooranee-non è che un isola pedonale sia un area minata, autorizzazioni si possono dare per attività specifiche
Esattamente, con finestre temporali di accesso o autorizzazioni tempooranee-non è che un isola pedonale sia un area minata, autorizzazioni si possono dare per attività specifiche
Non è un editto e neppure bulgaro, in quanto già avviene in Francia, GB, Germania, Svizzera, Irlanda e sicuramente alnche altri, quasti sono i paesi in cui l'ho visto di persona. E ci sono fior di capitali e metropoli non meno estese e popolose di Milano, o di Roma o altre città italiane...
P.S. Cosa già fatta anche a Torino, tanto per non andare all'estero...
Come gioà detto è stato fatto a Torino, da me c'è un'area senza auto (se non mezzi di emergenza) on telecamere, non facciamo le vittime sacrificali, Milano non è un caso unico ed irripetibile.
Ma infatti il topic verte sull'accesso alle aree ad accesso limitato come la B e la C, la sinistrosità non è detto sia il fattore principale, il punto di base, secondo le varie amministrazioni delle varie città, è laccessibilità e la vivibilità dei centri delle città, mica è necessario rendere esclusivamente pdonali tutte le cittàNon e' citando aree pedonali o ZTL che risolviamo o minimizziamo l'incidentalita' di Milano
Se è così, fine della questione per quanto mi riguarda. Mi permetto di sottolineare, che io stesso accedo, da anni, per decine di volte all'anno, nei festivi, feriali e notte, all'area metropolitana, e, come me, tanti altri che nel capoluogo meneghino fanno puntate di qualche ora o, al massimo, qualche giorno, per lavoro, cultura, svago, etc... posso assicurare, per averla attraversata e circumnavigata più volte, che è una città che non dorme mai, il traffico, si allenta e si incrementa, mai si annulla.Forse a questo punto è meglio che in questo topic ci scrivano solo i Milanese
Non mi pare che l’esempio che hai portato sia molto comune, concordi?L'inquinamento lo ridurresti ma la bici dovrebbero usarla anche quelli che ora si spostano con l'auto blindata con 2 auto davanti e 2 dietro di scorta ( e, se non vivi in un'area sperduta di Milano, è ordinaria amministrazione ).
Quanto al rischio di incidenti stradali non ci metterei la mano sul fuoco.
l'inquinamento è un tema complesso ed a mio avviso dovremmo lasciarlo fuori perchè di presta troppo a strumentalizzazioni.L'inquinamento lo ridurresti ma la bici dovrebbero usarla anche quelli che ora si spostano con l'auto blindata con 2 auto davanti e 2 dietro di scorta ( e, se non vivi in un'area sperduta di Milano, è ordinaria amministrazione ).
Quanto al rischio di incidenti stradali non ci metterei la mano sul fuoco.
Non mi pare che l’esempio che hai portato sia molto comune, concordi?
Per fare un esempio con cui convivo pacificamente, dato che è stata tuirata in ballo la mia città.
Da noi è stata istituita una APU, Area Pedonale Urbana, include una dozzina di vie, accessi con telecamera, col fatto che in zona in cui i pedoni sono distribuiti su tutta la sede stradale, chi accede (se autorizzato) non ha transito scorrevole. Non è morto nessuno, in centro si cammina, si accede ai negozi, certmente, nessuno va a comprare una caldaia a pellet in centro (posto che vi sia ancora un rivenditore di elettrodomestici) e, nel caso, se la fa consegnare...
Capisco, sono problemi endemici che non vedono risoluzione. Tra rider e utenti indisciplinati è un attimo trovarsene uno davanti. Servono controlli e blocchi o sanzioni, ma, spesso sono imprendibili, o non identificabili o senza possibilità di pagare le multe... è una battaglia... persa...Anche in corso Vittorio Emanuele a Milano ( giusto per stare in tema ) è abbastanza improbabile di essere investito da un'auto. Ma di essere buttato a terra da una bici o un monopattino si.
Sono tutti identificabili e rintracciabili tramite le piattaforme online a cui sono iscritti. Basta volerlo e si fa piazza pulita in un attimo, per poi reintrodurre il servizio come avviene in altri Paesi. Normato, controllato, identificato, assicurato.o non identificabili o senza possibilità di pagare le multe... è una battaglia... persa...
Cioè è abbastanza probabile essere investiti da monopattini e bicicletta in corso Vittorio Emanuele?Anche in corso Vittorio Emanuele a Milano ( giusto per stare in tema ) è abbastanza improbabile di essere investito da un'auto. Ma di essere buttato a terra da una bici o un monopattino si.
Aggiungo una cosa: gran parte degli incidenti avvengono in orari non di punta. Quando il traffico è praticamente nullo.Per favore, prima che ci si infili nella consueta situazione di muro contro muro, evitiamo gli assolutamente, gli assiomi e i vero e falso che ne scaturiscono.
Diciamo che ci sono tantissime componenti che portano a incidenti stradali in ambito urbano.
La densita' di traffico e la quantita' di auto che si spostano e' una componente, ma non e' l'unica e non e' nemmeno "necessaria" per il verificarsi di incidenti: ad esempio, anche con traffico molto esiguo o zero, distrazione dei conducenti, stati alterati, velocita' elevate o comportamenti scorretti (es. mancare una precedenza o passare col rosso) possono comunque generare eventi gravi in ambito urbano (visto che di quello parliamo) ma non solo.
agricolo - 13 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 10 mesi fa