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Milano (per i milanesi): divieto ingresso AREA C e limiti km area B

chi vuoi che sia il soggetto?
babbo natale?
i re magi?


solo per certi negozi, vedi navigli. ormai c'e' solo ristorazione.
o in centro a milano, dove o ti vesti, o mangi.
per quel tipo di negozi, l'isola pedonale funziona.
se vuoi vendere viti o televisori, puoi anche andare in vacanza
Me lo devi dire tu chi è il soggetto. Perchè non l'hai specificato.

Quanto a viti e televisori, il problema non è l'isola pedonale quanto piuttosto la grande distribuzione organizzata prima e l'e-commerce poi.
 
Me lo devi dire tu chi è il soggetto. Perchè non l'hai specificato.
se hai la patente, saprai chi e' l'organo preposto al controllo dei mezzi che circolano per strada.
se non lo sai, manda un MP a gae :D

Quanto a viti e televisori, il problema non è l'isola pedonale quanto piuttosto la grande distribuzione organizzata prima e l'e-commerce poi.

infatti, la grande distribuzione, ha decine di negozi nelle aree pedonali.
tutti noi andiamo a comprare un 55" o un forno in bicicletta o a piedi.
le aree pedonali sono solo adatte a cibo, abbigliamento e piccoli gadget.
fatti da piazza cairoli a san babila.
e dimmi che negozi trovi, che non siano cibarie per turisti, gioielli e simili o abbigliamento?
c'e' qualche libreria, due lego, un negozio bialetti con le caffettiere, un paio di bancomat.
resiste il piccolo teatro, almeno finche' non cedera' alle lusinghe di qualche brand :(
questo e' quello che di solito trovi in un'area pedonale.
la maggior parte, diventano centri commerciali all'aperto.
la differenza tra vicolungo e piazza duomo, e' solo il Dom, e che a vicolungo, ci arrivi in auto, in centro a milano, coi mezzi pubblici

se poi piacciono cosi', bene. non sono obbligato ad andarci.
 
Una volta si diceva "Mòves" per dire ad uno di sbrigarsi, fare più voloce, darsi una mossa... oggi la nuova "visione integrata" ha ribaltato anche questo concetto...


A sto punto chiudete tutta la città che fate prima...

no ma vedete l'articolista evidentemente preso da lapsus freudiano scrive:

"Si parte dall'assioma che ridurre il traffico dei veicoli a motore significa migliorare la sicurezza stradale e ridurre l'inquinamento."

è un assioma FALSO.

e, come ogni premessa falsa, conduce a conclusioni false.
 
per quanto uno possa essere pro o contro le piste ciclabili, se riduci il traffico di veicoli a motore, l'inquinamento lo riduci e migliori pure il rischio di incidenti stradali.
Forse mi perdo io un passaggio nel ragionamento.
 
per quanto uno possa essere pro o contro le piste ciclabili, se riduci il traffico di veicoli a motore, l'inquinamento lo riduci e migliori pure il rischio di incidenti stradali.
Forse mi perdo io un passaggio nel ragionamento.

L'inquinamento lo ridurresti ma la bici dovrebbero usarla anche quelli che ora si spostano con l'auto blindata con 2 auto davanti e 2 dietro di scorta ( e, se non vivi in un'area sperduta di Milano, è ordinaria amministrazione ).
Quanto al rischio di incidenti stradali non ci metterei la mano sul fuoco.
 
...
è un assioma FALSO.
...

Assolutamente no, i irshi da traffico sono proporzionali alla densità de medesimo. Infatti a zero densità, zero rischi.
Per favore, prima che ci si infili nella consueta situazione di muro contro muro, evitiamo gli assolutamente, gli assiomi e i vero e falso che ne scaturiscono.

Diciamo che ci sono tantissime componenti che portano a incidenti stradali in ambito urbano.

La densita' di traffico e la quantita' di auto che si spostano e' una componente, ma non e' l'unica e non e' nemmeno "necessaria" per il verificarsi di incidenti: ad esempio, anche con traffico molto esiguo o zero, distrazione dei conducenti, stati alterati, velocita' elevate o comportamenti scorretti (es. mancare una precedenza o passare col rosso) possono comunque generare eventi gravi in ambito urbano (visto che di quello parliamo) ma non solo.
 
no ma vedete l'articolista evidentemente preso da lapsus freudiano scrive:

"Si parte dall'assioma che ridurre il traffico dei veicoli a motore significa migliorare la sicurezza stradale e ridurre l'inquinamento."

è un assioma FALSO.

e, come ogni premessa falsa, conduce a conclusioni false.
Concordo con l'assurdità del ragionamento; infatti se sto tutto il giorno a letto riduco le possibilità di morire in un incidente, anche domestico.
 
Lo fanno già in molte metropoli europee. Dalle 5 alle 7 igiene urbana, dalle 7 alle 11 fornitori e manutentori, poi traffico chiuso solo per emergenze, si può fare, anzi, si fa già.
Continuo a non capire questo tuo punto di vista, mio limite.

Il punto a mio avviso non e' quello di fare un editto bulgaro per cui nessuna auto/moto possa girare, il punto sempre a mio avviso e' cercare di non limitare o non peggiorare la fruizione della mobilita' da parte delle persone, andando a migliorare (minimizzandolo) il numero di incidenti e, al tempo stesso, riducendone la gravita'.

Poi, se stai teorizzando di togliere tutte le auto va benissimo, ma speriamo non si parta come sempre da Milano per queste "grandi idee del futuro" ma che per una volta possa essere Alessandria il pilota piu' idoneo, troverebbero anche un grande sostenitore nella tua persona! :D

Alessandria e provincia a zero auto, pensa che bello, ma zero zero eh, solo emergenze e manutentori tra le 7 e le 11!
 
a prescindere dal grado di densità e parlando in generale perchè io Milano non la conosco per poter giudicare, non è che un isola pedonale sia un area minata, autorizzazioni si possono dare per attività specifiche , del resto da me danno autorizzazioni per andare ai matrimoni permettendo di entrare in zone pedonali non li si possono dare ad esempio se uno residente ha da portare i mobili o attività del genere? Poi i residenti per il resto devono considerare che se vivi in centro qualche limite lo hai , come lo ha chi vive fuori o chi vive su di un isola o una montagna, e per i commercianti ritorno a quanto detto, che il fatturato cali perchè c'è un isola pedonale ma sembra strano, poi è vero che probabilmente si avvantaggia un tipo di commercio, ma io in centro negozi di elettrodomestici o mobili non li ho mai visti, in linea di massima si parla di commercio e ristorazione che dalle isole pedonali hanno tutto da guadagnarci
 
un editto bulgaro per cui nessuna auto/moto possa girare
Non è un editto e neppure bulgaro, in quanto già avviene in Francia, GB, Germania, Svizzera, Irlanda e sicuramente alnche altri, quasti sono i paesi in cui l'ho visto di persona. E ci sono fior di capitali e metropoli non meno estese e popolose di Milano, o di Roma o altre città italiane...
P.S. Cosa già fatta anche a Torino, tanto per non andare all'estero...
speriamo non si parta come sempre da Milano per queste "grandi idee del futuro" ma che per una volta possa essere Alessandria il pilota piu' idoneo
Come gioà detto è stato fatto a Torino, da me c'è un'area senza auto (se non mezzi di emergenza) on telecamere, non facciamo le vittime sacrificali, Milano non è un caso unico ed irripetibile.
 
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