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Tempo di elettrico: news, analisi di mercato, modelli, tecnologia, anticipazioni, avvistamenti, ovvero tutto ciò che riguarda i veicoli elettrici

I maniaci delle bollette guardano anche quei dati quindi ci sta che chi prende una elettrica poi valuti anche la CO2 dei suoi fornitori nel produrre gli elettroni. L'idea di poter dire (anche qui non correttamente perché non è vero) che è 100% green penso abbia una motivazione fondante come pure la riciclabilità del mezzo.
A tutti servono argomenti per fare acquisti importanti (e anche non) e onestamente chi prende le elettriche utilizza questo tipo di argomenti mentre guida fluida e silenziosità o confort sembrano argomenti di contorno. Tenuta di strada, abitabilità, bagagliaio e robe simili neanche pervenuti.
Non posso escludere però che in una discussione tra possessori diventino temi importanti anche quelli.

non lo escludo quello che dici , io nella mia piccola cerchia di gente che ha preso EV non mi sembra di vedere un grande interesse per l'ambiente, però parliamo di 3 persone che non possono fare statistica giustamente
 
si ma a chi compra un auto interessa quante Co2 emette ? secondo me interessa ad 1 su 1 milione, interessa più sapere come va , probabilmente per auto cosi quando spende , ma altro per me non gli interessa
Ecco, a me oggi è tornata la periodica scimmia urbana di una Smart F2 a pile (usate fresche quasi te le tirano dietro) o di una YoYo (che è anche più compatta, ma non va in superstrada). Non per istinti green, ma semplicemente perché in città sarebbe comodissima per la misure (e la F2 a benzina usata ben messa viene più che da nuova nel 2019/20), perché sui miei brevi percorsi urbani una elettrica avrebbe moltissimo senso dal punto di vista tecnico e poi perché mi piace l'idea di provare una tecnologia per me nuova.

Non avendo la possibilità, almeno per ora, di mettermi una presa in garage, ho sentito il mio amico elettrificato (che ha la presa in garage) e gli ho chiesto di ragguagliarmi sulle colonnine .... così ho capito che anche oggi sarà per dopodomani :(

A parte i 67-75 cent/kWh diurni sulle colonnine AC a bassa potenza, ma le colonnine sono desolatamente scarse e posizionate in modo assurdo rispetto ai miei spostamenti abituali (il che farebe scattare pure le penali per occupazione al termine della ricarica)

Precisando che in zona si arriva al massimo a colonnine da 22 kW (ma tante sono anche da 12-15 o addirittura da appena 4-7 kW ...), per poter riprendere in considerazione l'ipotesi di una elettrica dovrebbero essere disponibili, contemporaneamente:
- city car con almeno 250/300 km di autonomia reale (e qui da me le salite ammazzano l'autonomia), dotate di sistema di ricarica veloce in CC
- colonnine pubbliche da almeno 100 kW così da dedicarci una mezz'ora una o due volte alla settimana

Penso che ce ne vorrà di tempo
 
Ultima modifica:
....che già sarebbe un chiodo nel tacco della scarpa....
Fosse vicina (ma proprio vicina) a casa o studio o anche a una buona tavola calda, di tipo almeno fast (da 100 kW in su), almeno valuterei un ragionamento sui costi: sicuramente non a € 0,80-90/kWh, diciamo che a € 0,50/kW potrebbe diventare interessante - e mi baso sui prezzi attuali della benzina, che sono alti)
 
Ho fatto una tabella di comparazione fra benzina ed elettrico. Nella 1a colonna il consumo del benzina (vari consumi per comparazione), nella 2a il costo alla pompa (ho messo 1,8€/l), nella 3a colonna il costo per 100km, nella 4a il consumo medio di elettricità di una BEV e infine nella 5a colonna la soglia di convenienza. Se la corrente la si paga meno è conveniente la BEV altrimenti il benzina.

b-e.png
 
Ho fatto una tabella di comparazione fra benzina ed elettrico. Nella 1a colonna il consumo del benzina (vari consumi per comparazione), nella 2a il costo alla pompa (ho messo 1,8€/l), nella 3a colonna il costo per 100km, nella 4a il consumo medio di elettricità di una BEV e infine nella 5a colonna la soglia di convenienza. Se la corrente la si paga meno è conveniente la BEV altrimenti il benzina.

b-e.png
È un buon lavoro.

Entrando più nel merito la Smart elettrica (2 posti) mi pare abbia una batteria da 22 kWh su corpo vettura estremamente compatto e leggero (la parte elettrica è di Renault, in pratica una Twingo elettrica, accorciata).

Come consumi urbani non dovrebbe essere difficile fare una media di 12/13 kWh x 100 km (sono io sui 16,5 kWh x 100 km reali considerando il ciclo inverno/estate e il tetto che i consumi a Milano siano molto più elevati che in altre città per v.media bassissima) quindi dal mero punto di vista del costo chilometrico risulta abbastanza conveniente anche caricando oltre 0,60 €/kWh.

@U2511 tieni conto che su DC le tariffe sono almeno di 0,70 €/kWh mentre su AC in base a operatori o app che aggregano e consentono ricarica in roaming, si trova qualcosa anche attorno ai 0,50/0,55 €/kWh.
 
Ecco, a me oggi è tornata la periodica scimmia urbana di una Smart F2 a pile (usate fresche quasi te le tirano dietro) o di una YoYo (che è anche più compatta, ma non va in superstrada). Non per istinti green, ma semplicemente perché in città sarebbe comodissima per la misure (e la F2 a benzina usata ben messa viene più che da nuova nel 2019/20), perché sui miei brevi percorsi urbani una elettrica avrebbe moltissimo senso dal punto di vista tecnico e poi perché mi piace l'idea di provare una tecnologia per me nuova.

Non avendo la possibilità, almeno per ora, di mettermi una presa in garage, ho sentito il mio amico elettrificato (che ha la presa in garage) e gli ho chiesto di ragguagliarmi sulle colonnine .... così ho capito che anche oggi sarà per dopodomani :(

A parte i 67-75 cent/kWh diurni sulle colonnine AC a bassa potenza, ma le colonnine sono desolatamente scarse e posizionate in modo assurdo rispetto ai miei spostamenti abituali (il che farebe scattare pure le penali per occupazione al termine della ricarica)

Precisando che in zona si arriva al massimo a colonnine da 22 kW (ma tante sono anche da 12-15 o addirittura da appena 4-7 kW ...), per poter riprendere in considerazione l'ipotesi di una elettrica dovrebbero essere disponibili, contemporaneamente:
- city car con almeno 250/300 km di autonomia reale (e qui da me le salite ammazzano l'autonomia), dotate di sistema di ricarica veloce in CC
- colonnine pubbliche da almeno 100 kW così da dedicarci una mezz'ora una o due volte alla settimana

Penso che ce ne vorrà di tempo
Ma certo, prendere una EV non deve diventare una missione, se da te le condizioni non sono ancora favorevoli meglio aspettare su questo credo che siamo tutti d'accordo.
 
È un buon lavoro.

Entrando più nel merito la Smart elettrica (2 posti) mi pare abbia una batteria da 22 kWh su corpo vettura estremamente compatto e leggero (la parte elettrica è di Renault, in pratica una Twingo elettrica, accorciata).

Come consumi urbani non dovrebbe essere difficile fare una media di 12/13 kWh x 100 km (sono io sui 16,5 kWh x 100 km reali considerando il ciclo inverno/estate e il tetto che i consumi a Milano siano molto più elevati che in altre città per v.media bassissima) quindi dal mero punto di vista del costo chilometrico risulta abbastanza conveniente anche caricando oltre 0,60 €/kWh.

@U2511 tieni conto che su DC le tariffe sono almeno di 0,70 €/kWh mentre su AC in base a operatori o app che aggregano e consentono ricarica in roaming, si trova qualcosa anche attorno ai 0,50/0,55 €/kWh.
Da me siamo ostaggio di Hera :(
 
Da me siamo ostaggio di Hera :(
Qui c'e' a2a, e credo sia grossomodo lo stesso, si passa durante l'anno da 0,49 a 0,65 €/kWh in AC sempre in pay-per-use (no canoni, no abbonamento, no credito prepagato) in base a promozioni e decisioni loro.

Se vuoi farti un giro sulle tariffe in roaming sulle colonnine della tua zona, puoi provare con l'app TarirffEV che in pratica mappa un po' tutte le colonnine e per ciascuna ti fa vedere i prezzi (sia abbonamento, sia pay-per-use) del gestore proprietario e anche dei principali network in roaming con le tariffe concordate.
 
Non c'è molto da approfondire.... ci sarà pure un motivo se di queste fantomatiche batterie miracolose se ne parla da dieci anni, e anche oggi arrivano domani?
Non ti sei mai chiesto del perchè se ne parla da dieci anni ? Tra l'altro da aziende che non avevano in piedi manco uno straccio programma Ev ? Di cui una, il maggior produttore al mondo, che fino a 2 anni fa si rifiutava pure di vendere auto elettriche...
E la qualità degli attori ? Start Up nate per lo più da una branca delle università che facevano proclami e millantavano di possedere mirabolanti scoperte o di aver progredito la fisica dei materiali pur di attrarre capitali per finanziare le loro attività. Tanto sicure che le case hanno puntato e investistito su più giocatori sperando che poi qualcuno del lotto fruttava davvero.
Ma si sa che se vendi la pelle dell'orso ancora prima di averlo preso, come la caccia ti può andar bene ma come accade rimani a bocca asciutta e i risultati sono questi, sotto gli occhi di tutti, con sputtamento incorporato.
Questo settore è come un bugiardo seriale che la volta buona che dice la verità nessuno gli crede...
Questo fin che non sono scesi in campo i cinesi, ebbene si sempre loro, dove dietro non c'è lo studentello brillante o il professore di turno che si improvvisa imprenditore.
Dietro, in questo caso, c'è niente di meno che il governo come in tutte le altre cose del resto che ha messo in campo fondi e risorse illimitate per dominare ogni campo tecnologico, batterie incluse.
La Cina introdurrà entro luglio 2026 il primo standard nazionale per le batterie a stato solido (SSB) per veicoli elettrici, definendo soglie rigorose di sicurezza e prestazioni. Il quadro normativo, gestito dal National Automotive Standardization Technical Committee, classificherà le batterie in base alla tecnologia in tre gruppi : liquide,ibride, stato solido.
Questo per permettere alle aziende cinesi di poter commercializzare inizialmente in piccole serie modelli con tali batterie con una produzione in grande serie nel prossimo triennio.
Tutte hanno già sulla strada prototipi perfettamente funzionanti da cui stanno rilevando una notevole mole di dati perchè il vero ostacolo per la produzione di massa è la durabiltà delle batterie e l'affidabilità dei processi di fabbricazione ad alto volume, e monitorare le fabbriche pilota e condurre test nel mondo reale è l'unica soluzione.
Anche qualche europea si è aggiunta alla comitiva cinese, ed è la Mercedes, qui sotto il video del proptotipo ufficiale con cui hanno percorso 1205 km con 137 km residui con una batteria con capacità identica a quella liquida di serie da 118 kwh.
https://media.mercedes-benz.com/art...x:video/451530db-0d53-4fe0-9cb3-a5fce5f3cada)

Queste batterie mantengono un valore si carica di oltre il 90% con temperature fino a -30 C°, quando una batteria standard ghiaccerebbe, hanno densità per kg quasi dopppia 400 Wh/kg - 600 Wh/kg, e ricaricano ad un velocita del 25% superiore a parità di kw applicati.


Chiaro che con 10 anni di mezzo ci siano migliorie in efficienza, gestione del freddo, velocità di carica, però secondo me andare a pubblicizzare in maniera ossessiva "ciò che arriverà" è un male per tutti. ;)
E' un male per tutti perchè quando si parla di auto elettrica si pensa erroneamente a uniformare come se l'auto elettrica fosse una sola in un unico pacchetto, e pensare che le nuove tecnologie che usciranno sotituiranno le precendenti.
Questo è totalmente errato.
Come nel termico, esempio, se Fiat annuncia un nuovo motore più efficiente, magari di una certa cubatura, allora nessuno compra più la 500, la Panda o la 600 ?
Domanda... che te ne fai di una segmento A, B o C con batterie a stato solido che ricaricano in 5 minuti con potenze da 1,5 Mw ? Si, magari proporranno anche versioni simili per determinate autonomie e/o prestazioni.
E ancora, le batterie al sodio saranno per determinati utilizzi, categorie e costi. Le LFP per altri e le MNC altre ancora.
Esattamente come succede con le motorizzazioni per le termiche. Che te ne fai di una Y con un 1600 turbo da 200 cv ? Si... magari se vuoi una piccola bomba sportiva stile Yaris Gr che poi pagherai di conseguenza... Quindi ciò che arriverà è quello che ti serve ? E il prezzo e le prestazioni bilancerà lo scopo per cui ne avrai bisogno ? Sicuro ?
 
Qui c'e' a2a, e credo sia grossomodo lo stesso, si passa durante l'anno da 0,49 a 0,65 €/kWh in AC sempre in pay-per-use (no canoni, no abbonamento, no credito prepagato) in base a promozioni e decisioni loro.

Se vuoi farti un giro sulle tariffe in roaming sulle colonnine della tua zona, puoi provare con l'app TarirffEV che in pratica mappa un po' tutte le colonnine e per ciascuna ti fa vedere i prezzi (sia abbonamento, sia pay-per-use) del gestore proprietario e anche dei principali network in roaming con le tariffe concordate.
Qui Hera vuole 0,72 più 24 euro l’anno per il privilegio di ricaricare da loro … e se prendi Enel X (più conveniente) nelle colonnine Hera sempre 0,72 paghi.
 
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