<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Suzuki……che avvenire? | Page 54 | Il Forum di Quattroruote

Suzuki……che avvenire?

Vallo a dire a mia moglie col suo non mi piaze....e infatti non ha preso Swift che per lei era l'ideale.....
Ed infatti Kia sta sopra a Suzuki e mica da oggi. Cmq sarei curioso di conoscere le strategie di vendita per portare il brand in Italia ai livelli di Toyota ad es. ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate, specie se per farlo, bisognerebbe chiudere i bilanci in rosso, che tanto i soldi mica sono loro. :emoji_smile:
 
Ed infatti Kia sta sopra a Suzuki e mica da oggi.
Il cliente Kia per Kia è quello Sportage, con quella fanno o facevano i numeri (ora sta andando bene anche la Picanto....) e Picanto aveva almeno qua in zona gli stessi numeri della Iggins che pure era più cara....

Se avessero importato Hustlers o Alto mi sarei impuntato un pò di più ma comunque con le donne meglio lasciar stare....
 
ma dubito che si prenda tutta la fetta lasciata dalla I10.
Se la prende per forza, erano due auto sulla stessa base tecnica e chi le voleva è perchè giudicava Panda l'inossidabile corrosa......troppa la differenza di prezzo e abitabilità con Toyota per cui il cliente tipo di una citycar vede mooolto bene Picanto.....o sennò sale su una C3......
 
Se la prende per forza...
Io aspetterei, vediamo a fine anno quanto vende e se anche la parte lasciata dalla cugina. In Kia avranno fatto i loro calcoli e si vede che a loro costava meno eliminare la I10, che forse andava aggiornata e sperare di vendere più Picanto. Resta da capire se la mossa sarà indovinata. Per Hyundai per il momento no, a marzo fa -34%.
 
In Kia avranno fatto i loro calcoli e si vede che a loro costava meno eliminare la I10, che forse andava aggiornata e sperare di vendere più Picanto.
Attenzione che i due marchi pur collegati sono rivali e tra questi due esiste una rivalità mica da poco.....mai che uno rinunciasse a qualcosa in favore dell'altro, bestemmia alla coreana......
 
Attenzione che i due marchi pur collegati sono rivali e tra questi due esiste una rivalità mica da poco.....mai che uno rinunciasse a qualcosa in favore dell'altro, bestemmia alla coreana......
Attenzione, i due marchi appartengono allo stesso gruppo, Kia. Saranno pure rivali, ma qui è un problema di vende le Hyundai al limite, non di Kia, sempre ammesso che non siano spesso multimarche, nel senso che li vendono già entrambi, ma non mi sembra che sia la regola.
 
Attenzione, i due marchi appartengono allo stesso gruppo, Kia. Saranno pure rivali, ma qui è un problema di vende le Hyundai al limite, non di Kia, sempre ammesso che non siano spesso multimarche, nel senso che li vendono già entrambi, ma non mi sembra che sia la regola.
Si ma se hyundai non vende più la I10 nulla c'entra con Kia....non so se mi spiego....d'altronde pur nei gruppi i marchi sono in competizione ….come se dismettessero la 600 per vendere più Giùniorrr
 
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.come se dismettessero la 600 per vendere più Giùniorrr
Si ho capito quello che vuoi dire, ma si vede che per loro era antieconomico mantenere in produzione la I10, che tanto hanno ancora la Picanto. Semmai sarà un problema di chi vendeva il marchio Hyundai, inteso come concessionari, non di Hyundai Motor Group, inteso come produttore di automobili, anche se Unrae li tiene ancora separati. https://unrae.it/files/03 Gruppi_Marzo 2026_69cd31ad81e6c.pdf
 
Si ho capito quello che vuoi dire, ma si vede che per loro era antieconomico mantenere in produzione la I10, che tanto hanno ancora la Picanto. Semmai sarà un problema di chi vendeva il marchio Hyundai, inteso come concessionari
Quando feci il famoso giro con mia moglie più di due anni fa la differenza di prezzo tra I10 e I20 era minima probabilmente avranno visto che li ba il loro core businness.

Diverso il discorso Picanto storicamente l auto che ha creato kia Italia….
 
Da Il MessaggeroMotori.it

I numeri inquadrano la salute (o i malesseri) di un costruttore. "E sebbene gli scenari globali siano complicati noi stiamo bene, molto bene", ha spiegato il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli, in margine alla presentazione della prima vettura elettrica del brand, il Suv compatto eVitara. La casa di Hamamatsu nel 2025 ha superato Nissan diventando il terzo costruttore automobilistico giapponese, con 3,3 milioni di veicoli globalmente venduti. "Dal 1919 Suzuki Auto non ha mai registrato perdite di bilancio. Importante sottolineare che i ricavi nell'anno fiscale appena concluso sono stati di 8,9 miliardi con un buon profitto operativo di 0,8 miliardi. Il segreto? Fare sempre scelte prudenti che oggi ci aiutano, come ad esempio non presidiare i mercati instabili di Cina e Usa. Siamo comunque in 170 Paesi del mondo ed è curioso notare che, dopo Ferrari e Porsche, il nostro marchio è terzo assoluto, in percentuale, per profittabilità. Risultato non facile se consideriamo che i maggiori redditi derivano dai segmenti premium mentre noi facciamo modelli più piccoli e popolari".
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E l'Europa? "Vendere nel Vecchio Continente – ha aggiunto Nalli – è diventato molto difficile, in presenza di regolamenti stringenti sul piano ecologico e in assenza di certezze sulle future normative. La nostra fabbrica di Budapest ci aiuta parecchio, abbiamo registrato 135mila immatricolazioni ma l'Europa è l'unica area un po' calata. In Italia ci ha penalizzati l'uscita di scena di modelli importanti come Jimny e Ignis, fuori listino in ossequio alle richieste sulla riduzione di Co2 decise dall'Europa, regole che noi rispettiamo come abbiamo sempre fatto. Abbiamo venduto nel nostro paese 31.283 macchine, con un calo del 17,2% e mantenendo comunque una quota intorno al 2%. Restiamo il miglior mercato europeo per Suzuki, contribuendo per il 16,8% alle vendite continentali. Nel primo trimestre 2026 registriamo anche in Italia un recupero significativo di quota, grazie soprattutto a Swift e alla Vitara che cresce sul mercato da 11 anni consecutivi".
Rientra nelle scelte prudenti anche quella di aver atteso a lungo, fino ad oggi, il momento indicato per lanciare un modello full-electric. "Fondamentale non abbandonare le soluzioni che funzionano e che i clienti tuttora ci chiedono", ha ribadito il manager. "L'efficienza tecnologica dei motori termici ha ormai superato il 40% ma è indubbio che parte del futuro della mobilità sarà elettrica. Per questo ora lanciamo la eVitara. Tuttavia non trascuriamo altre soluzioni per il futuro: sul piano della ricerca siamo avanti, anche sul fronte della benzina sintetica, mentre in India produciamo già il bio-metano e abbiamo presentato motociclette alimentate a idrogeno".
Cosa c'è in cantiere a breve scadenza? I manager di Suzuki non svelano i progetti futuri. Però è noto che allo studio, destinata anche all'Italia, c'è una piccola elettrica "figlia" delle key-car giapponesi: potrebbe occupare lo spazio in cui funzionava bene la Ignis. Un prototipo interessante ed esportabile all'Europa si è visto al Salone di Tokyo.
 
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Da Il MessaggeroMotori.it
... I numeri inquadrano la salute (o i malesseri) di un costruttore. "E sebbene gli scenari globali siano complicati noi stiamo bene, molto bene", ha spiegato il presidente di Suzuki Italia Massimo Nalli, in margine alla presentazione della prima
Rientra nelle scelte prudenti anche quella di aver atteso a lungo, fino ad oggi, il momento indicato per lanciare un modello full-electric.
non è che rientra nelle scelte prudenti l'aver atteso a lungo fino a oggi di fare una full electric, dovrebbe dirlo a chiare lettere che fosse stato per loro non la avrebbero proprio prodotta una elettrica ma sono stati costretti proprio per avere una vettura a emissioni 0 per non prendere multe dall'unione europea, ma questo non lo dirà mai... onestà questa sconosciuta
 
onestà questa sconosciuta
Bè mi sembra che l'abbia detto invece, almeno tra le righe. Il dire rispettiamo le regole, nonostante ci abbiano penalizzato, non mi sembra che dica, finalmente l'UE consentirà solo auto elettriche a partire dal 2035. Inoltre l'approccio prudente alla conversione, pure quello non mi sembra che corrisponda ad un abbraccio in toto, come hanno fatto altre case, UE soprattutto, per poi fare repentinamente marcia indietro, appena il mercato li ha sfanc..., ops, abbandonati. :emoji_relaxed:

Questa Vitara non credo venderà molto, in Italia soprattutto, anche se bisogna capire quanto si aspetta Suzuki di vendere e se immatricolare 3-400 auto all'anno potrebbe essere un successo, per ipotesi, https://unrae.it/files/08 Imm BEV modello Dicembre 2025_6957f71e86cd8.pdf non vedo perché qui qualcuno dovrebbe dire il contrario. Del resto il brand su quelle quote naviga, inutile aspettarsi chissà quali numeri.

Per concludere, quindi ha ragione Fiat, che commercializza prima la 500 solo elettrica e poi visto che ne vendono pochissime e non solo in Italia, propone quella termica, perdendo non so quante quote di mercato nel frattempo? Questa Vitara non sostituirà l'altra, che seppure un po' datata, vende ancora bene, sia per il modello, che per il marchio.

Detto questo, nel 2025 in Europa, Suzuki occupa una quota del 1,3%, https://unrae.it/files/PocketNew_12_2025_6978c99f3b86a.pdf per cui che dire, speriamo non la lasci, pur con tutte le sue regole al limite del demenziale e amen se dovrà commercializzare qualche modello 100% elettrico, per starci ancora dentro almeno.
 
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Bè mi sembra che l'abbia detto invece, almeno tra le righe
sarà ma non mi sembra dica niente, e poi non mi dica che sono scelte prudenti... è una scelta obbligata più che prudente, se non facevano questa elettrica avrebbero dovuto chidere in prestito un'altra vettura elettrica pronta da Toyota e non credo ne fosse stata molto contenta anzi... anche perchè la vettura elettrica pronta Toyota ha già dovuto darla a Subaru...
 
sarà ma non mi sembra dica niente, e poi non mi dica che sono scelte prudenti... è una scelta obbligata più che prudente
Sicuramente, obbligata è ancora più reale, come ipotesi, specie se ti farà abbassare la quota di CO2 del listino e magari permettere di reintrodurre qualche modello ibrido. Scusa ma mi sembra che Suzuki sia stata o no una delle ultime case a proporre un modello 100% elettrico o sbaglio? Più prudente di così non so cosa dovevano fare, o aspettare. Siamo nel 2026 e la 500E è ad es. in commercio dal 2020, per non parlare delle Tesla, in commercio da 10 anni almeno. Io sarò uno sponsor del marchio, ma voi dei detrattori senza visione logica però. Scherzi a parte, io spero che il brand resti nei listini italiani, uno dei pochi, ma non l'unico, che propone ancora auto razionali, costruite un po' all'antica, ma concettualmente moderne.
 
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