<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lancia Gamma 2026 | Page 54 | Il Forum di Quattroruote

Lancia Gamma 2026

uno degli errori stilistici di Y è il busy design, cioè l'uso di troppe linee, nervature o dettagli barocchi per compensare la mancanza di armonia generale, ma ne frammenta la silhouette.
Altro difetto che riscontro è l'incoerenza delle linee di carattere, che si interrompono e non seguono un flusso logico lungo la carrozzeria creando confusione visiva. Inoltre il linguaggo stilistico di frontale e posteriore è molto diverso. L'occhio viene distratto da molti accostamenti illogici.
Gamma sembra più pulita, ma anonima a giudicare dai render.
A me sinceramente interessa avere un'auto che mi piace esteticamente non un esempio perfetto di Automotive Design. Il design della Ypsilon è sicuramente fuori dagli schemi, ma ben vengano i tentativi di creare qualcosa di nuovo, personalmente ho sempre acquistato auto particolari che non piacevano alle masse.
 
A me sinceramente interessa avere un'auto che mi piace esteticamente non un esempio perfetto di Automotive Design. Il design della Ypsilon è sicuramente fuori dagli schemi, ma ben vengano i tentativi di creare qualcosa di nuovo, personalmente ho sempre acquistato auto particolari che non piacevano alle masse.

Su questo concordo. Anche io spesso ho acquistato auto non “di massa”. Esempi? Talbot Sunbeam 1.0, Alfa GTV 3.0 V6, Alfa Brera 1.750 Tbi (quasi tutti compravano la TD e comunque era una vettura di nicchia).

Per quanto riguarda la “bellezza” di una vettura ripeto, un’automobile non è una donna, per me non si può “canonizzare” la bellezza di una vettura. Il giudizio rimane molto soggettivo nel 90% dei casi, soprattutto nelle auto moderne.

La Gamma sarà bella? Io non giudico i rendering. Quando uscirà esprimerò un giudizio, parziale e provvisorio, perché quello definitivo si può formulare solo dal vivo, e comprende anche gli interni.
 
uno degli errori stilistici di Y è il busy design, cioè l'uso di troppe linee, nervature o dettagli barocchi per compensare la mancanza di armonia generale, ma ne frammenta la silhouette.
Altro difetto che riscontro è l'incoerenza delle linee di carattere, che si interrompono e non seguono un flusso logico lungo la carrozzeria creando confusione visiva. Inoltre il linguaggo stilistico di frontale e posteriore è molto diverso. L'occhio viene distratto da molti accostamenti illogici.
Gamma sembra più pulita, ma anonima a giudicare dai render.
Concordo e candidamente ammetto che c’è a chi può piacere e viste parecchie col colore giusto non è malaccio riferendomi a y che però tardivamente arriva sul mercato manuale ad un prezzo di listino del17,5 superiore a quello di un auto nuova come clio
 
Continuo a chiedermi come mai Stellantis non sia riuscita a cogliere per tempo i segnali di ripresa del mercato delle grandi sw premium, le cosiddette power sw come Audi A5, A6, BMW 5 che io trovo molto belle.
La DSn8 era una base perfetta per realizzarne una a marchio Lancia, ma anche Alfa Romeo.
E invece vai con un cassone SUV come tanti altri a prezzo doppio dei cinesi...
 
Anche perchè commercialmente è l'unica con un senso, le altre......
Commercialmente può darsi, perché chi acquista SUV premium tende a volere sempre quello che nell'immaginario è il "top", ma dal punto di vista tecnico le plugin a mio parere rappresentano una tecnologia quasi priva di senso (potrei salvare giusto la nuova Prius), molto meglio una full Hybrid a questo punto. Non vorrei generalizzare, ma con una plugin generalmente non si ha il meglio né dalla tecnologia ibrida, ne da quella puramente elettrica, è solo un compromesso...un po' come avere delle gomme quattro stagioni. Consumi di omologazione falsati da ipotetiche percorrenze in EV (che non si ottengono se non si ricarica spesso), ricariche spesso più lente di una elettrica pura di uguale categoria, peso notevole delle batterie che rendono queste auto estremamente pesanti, sbilanciate (peso maggiore di una elettrica pura) e da prestazioni peggiori di una elettrica pura. Inoltre, dal punto di vista dell'ambiente è una delle cose meno sostenibili in assoluto: è stato calcolato che una normale auto a benzina spesso ha meno impatto a livello di CO2 tra produzione e utilizzo . Avere di più non è sempre meglio.
 
Non si può sentire questo strafalcione...
Lanciata nel 97 Da Silva l'avrebbe copiata da Mazda 6 uscita nel 2002.
Proprio Mazda che all'epoca ha scimmiottato alcuni tratti delle Alfa...:emoji_fearful:
Mazda 6 l'ho detto io, è un mio parere, lui ammetteva d'aver copiato la silhouette da un auto giapponese dell'epoca e a me vengono in mente la Mazda 6 o la Nissan Primera, cos'altro c'era? La Toyota Avensis? Mitsubishi 626? E' un intervista fatta e pubblicata proprio da Quattroruote o meglio Ruoteclassiche, cercala su youtube
 
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