<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1995 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Se si vuole incentivare la mobilità urbana e non disperdere inutilmente risorse, 42000 sono troppi inizialmente erano 50.000 euro. Ci rendiamo conto che come è stata affrontata la transizione ha portato solo caos? Bisognava dare un'indirizzo all'industria: se inizialmente si puntava solo su auto piccole dando incentivi solo a quelle, e tramite la leva dell'isee dare incentivi più alti a chi non se la poteva permettere. Con i fondi del pnrr si poteva svecchiare la flotta degli autobus a gasolio, incentivare il trasporto su rotaia. Se ne potevano fare di cose...........se si volevano fare......

questo poteva essere una strada, ma sarebbe da capire come avresti convinto i tanti che anche sul forum dicono che su una auto EV neanche ci vogliono salire
 
questo poteva essere una strada, ma sarebbe da capire come avresti convinto i tanti che anche sul forum dicono che su una auto EV neanche ci vogliono salire

Se vuoi entrare a Milano nel 2035 o ci sali o prendi la metro. Con un'auto che con gli incentivi avresti pagato come una panda scuse non ce n'erano.
 
Che è equivalente a uno spazio aperto con industrie, uffici, metropolitane, pulman, abitazioni vero? Un plastico direi. Allora sì, vengo con la mia Mercedes in scala 1:87.
La polizia locale milanese stima per difetto che circa 600 mila auto ogni giorno entrino dalle porte milanesi, escluso quelle già presenti.
Ti faccio lo sconto, vedi di portarne un numero tale di almeno quelle che entrano.
Se ti serve un furgone basta chiedere, ho anche quello.
 
questo poteva essere una strada, ma sarebbe da capire come avresti convinto i tanti che anche sul forum dicono che su una auto EV neanche ci vogliono salire
Forse nello stesso modo con cui li hai spinti a passare in massa prima a quelle a gas poi alle ibride.
Chi vive in un contesto compromesso ha tutto l'interesse di migliorarlo che invece vi gravita può sopportare qualche limitazione approfittando di altri servizi (magari anche nascenti) oppure accedere alle deroghe per necessità.
 
Bisognava dare un'indirizzo all'industria:
L’indirizzo è stato dato ufficialmente nel marzo 2023, ben oltre 12 anni prima.
Il caos lo hanno creato i consumatori che hanno puntato i piedi seduta stante.
Perché al posto di remare tutti in direzione contraria perché sicuri che tale scenario non si sarebbe verificato ha prodotto solo ed esclusivamente una perdita di soldi e tempo dato che in UE non si sono smossi di una virgola. Adesso il “problema”si è decuplicato. Se si seguivano le direttive sin dall’inizio e si andava tutti nella stessa direzione vedevi che ora non eravamo conciati revedibili.
 
L’indirizzo è stato dato ufficialmente nel marzo 2023, ben oltre 12 anni prima.
Il caos lo hanno creato i consumatori che hanno puntato i piedi seduta stante.
Perché al posto di remare tutti in direzione contraria perché sicuri che tale scenario non si sarebbe verificato ha prodotto solo ed esclusivamente una perdita di soldi e tempo dato che in UE non si sono smossi di una virgola. Adesso il “problema”si è decuplicato. Se si seguivano le direttive sin dall’inizio e si andava tutti nella stessa direzione vedevi che ora non eravamo conciati revedibili.
L'indirizzo doveva essere un obbiettivo chiaro e raggiungibile adeguatamente sostenuto da riforme e aiuti ma senza impedire di fatto lo sviluppo di tecnologie in cui siamo leader e porre divieti insensati soprattutto quando stai competendo in un mondo che è ancora fortemente interconnesso e dal quale dipendi sia per le materie prime che per le esportazioni.
 
In 12 anni non riesci a concepire un ecosistema elettrico ?
Chi ? Dove ? In Europa che praticamente abbiamo colonizzato il mondo ?
Dai su, ci siamo beatamente seduti sugli allori a adesso puoi benissimo immaginare dove la stiamo prendendo.
I cambi di paradigma non si ottengono con le buone intenzioni.
Hanno completamente sbagliato tutto lo sbagliabile per costringere i cittadini a irrigidirsi.
Di questo, almeno di questo, prendine atto.
Dopo di questo ci sono poi tutte le questioni tecniche, burocratiche, di fabbisogno energetico, infrastrutturale, disponibilità per l'auto gestione delle ricariche ... una miriade di problematiche di cui non hanno voluto tener conto pur possedendo tutti i dati. Attuali e futuribili.
 
I cambi di paradigma non si ottengono con le buone intenzioni.
Hanno completamente sbagliato tutto lo sbagliabile per costringere i cittadini a irrigidirsi.
Di questo, almeno di questo, prendine atto.
Dopo di questo ci sono poi tutte le questioni tecniche, burocratiche, di fabbisogno energetico, infrastrutturale, disponibilità per l'auto gestione delle ricariche ... una miriade di problematiche di cui non hanno voluto tener conto pur possedendo tutti i dati. Attuali e futuribili.
Saremmo stati in questa situazione anche senza elettrico. I Cinesi viaggiano al quadruplo della nostra velocità, programmazione, progettazione, produzione, vendita in tempo zero. In qualsiasi campo, qualsiasi… . L’elettrico è solo una beata scusa a cui ci attacchiamo per non ammettere che siamo stati degli emeriti pollastri fighetti.
 
Beh, questi sono gli stessi luoghi comuni che un petrolhead potrebbe scrivere delle elettriche, come la mettiamo? Ci sono auto di 25 anni fa che viaggiano meglio degli odierni "furgoni" (che devono trovare compromessi tra stabilità e confort), non solo quelli a batteria. Sul fronte della sicurezza, soprattutto passiva, invece concordo che una vettura di 30-40 anni fa non sia minimamente paragonabile, mentre già un'ottima auto di 20 anni fa (es. Subaru o Mercedes) ha poco da invidiare alle odierne di bassa gamma.
auto di 25 anni ( che non sono storiche) che vanno meglio e sono più affidabili delle auto moderne (furgoni).
Garantito al limone.
 
Ho avuto un Pajero sw serie V60 fino a non molto tempo fa.
Era del 2004. Il potenziale di quell'auto me lo gioco con qualunque altra che non sia di quella categoria.
Grande viaggiatrice e macinatrice di km, passavi dall'autostrada alla montagna con neve ai percorsi più impegnativi del fuoristrada con facilità disarmante.
Viaggiavi da solo o in 7 o stracarico di qualunque cosa volessi trasportare con assoluta indifferenza.
Lo capisco che uno pensi all'auto d'epoca riferendosi alla Simca ma oggi ci sono delle signore auto d'epoca a cui le nuove non agganciano neanche la fibbia di un sandalo.
Certo, di una comodità e comfort estremi per i viaggi in autostrada un pajero. Silenzioso, sterzo piacevole. E lo stesso medesimo comfort nel viaggiare di un Qashqai, Tucson o GLC.
 
auto di 25 anni ( che non sono storiche) che vanno meglio e sono più affidabili delle auto moderne (furgoni).
Garantito al limone.
Un veicolo diventa di interesse storico e collezionistico ai sensi dell'art. 60 C.d.S. all'ottenimento del CRS che può essere rilasciato a cura degli enti accreditati a partire dal 20° (VENTESIMO) anno di età.
 
Se vuoi entrare a Milano nel 2035 o ci sali o prendi la metro. Con un'auto che con gli incentivi avresti pagato come una panda scuse non ce n'erano.


Non credo che a Milano,
un domani quando
TUTTI saranno a pile....
Facciano entrare TUTTI dappertuttto
( se non pagando come mi pare sia gia' oggi per le termiche )

A Roma e' gia' in programma

 
L’indirizzo è stato dato ufficialmente nel marzo 2023, ben oltre 12 anni prima.
Il caos lo hanno creato i consumatori che hanno puntato i piedi seduta stante.
Perché al posto di remare tutti in direzione contraria perché sicuri che tale scenario non si sarebbe verificato ha prodotto solo ed esclusivamente una perdita di soldi e tempo dato che in UE non si sono smossi di una virgola. Adesso il “problema”si è decuplicato. Se si seguivano le direttive sin dall’inizio e si andava tutti nella stessa direzione vedevi che ora non eravamo conciati revedibili.

Ti rendi conto di quello che dici?
Da quando sono obbligato a comprare quello che decide qualcun'altro? La mia auto è costata 4500 euro, c'è la metti tu la differenza?
 
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