Cos' è che partorisce il sonno della ragione? Figuriamoci le ideologie......E lo dimostra quello che stiamo vivendo sulla nostra pelle. Si sarebbe dovuto cominciare con il decarbonizzare le città, invece di dare incentivi a pioggia. L' auto elettrica è nata per la città, fare le cose in modo graduale. Poi quando la tecnologia era matura si passava al lungo raggio. Invece sé fatto esattamente l' opposto con i risultati che si vede. Auto da 28 Q.li con l' autonomia di un' apetta 50cc.
Mi trovo molto d'accordo con questo tuo messaggio, anche a me sarebbe sembrata una buona via per cominciare, l'esempio ce l'ha dato la Cina con città "ripulite" grazie ai minori inquinanti locali, minori rumori, e sfruttare QUEI pregi delle elettriche traendone un reale vantaggio anche per chi l'elettrica non ce l'ha o non la usa.
Purtroppo però avrebbero dovuto porre la questione sotto un altro profilo perché fin dall'inizio è stata posta come tema di contenimento CO2, ossia un climalterante, con tutto quello che ci vien dietro.
Anche per me "l'elettrica" ideale è la seconda auto, maneggevole, sufficientemente piccola e parcheggiabile, parca nei consumi a livello locale e, perché no, molto più scattante e adatta all'ambiente urbano.
I grandi mezzi elettrici valgono come i tanti grandi mezzi termici che in molti, anche da soli, usano da ben prima dell'avvento dell'elettrico (non è un problema dell'elettrico la comparsa di bestioni da 2 tonnellate o più, X5, X6, GLE, Q7 e compagnia esistono da un'infinità di tempo e girano in città più che in campagna o montagna), diciamo che non sono i mezzi più corretti per la città e non sono nemmeno così efficienti come elettriche (così come non lo sono le controparti tecniche) ma quantomeno hanno il pregio di non inquinare localmente, traiamo almeno il buono che c'è. Ovviamente vengono venduti perché la vendita di elettriche è partita dai segmenti medio alti dove già da tempo non ci sono differenze economiche, anzi, probabilmente chi comprava il Q5 termico un base, ora può prendersi un Q6 elettrico che in costi di gestione lo fa anche molto risparmiare (se carica a casa o in azienda).
Insomma sono d'accordo con te che per una buona transizione era bene partire a spron battuto sulle città, mentre per quanto riguarda il tema dei "BEV-bestioni" è il mercato che traina, tutto sommato un Q6 per quanto grosso e non cittadino, inquina localmente meno di un Q5/7/8 termico andrebbe accettato comunque di buon grado proprio perché i proprietari di quelle auto non è che prima girassero in Panda o Punto.
