<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Maserati Levante my18: Motore rotto a 150k km e Customer Service inesistente | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Maserati Levante my18: Motore rotto a 150k km e Customer Service inesistente

Vero verissimo capisco anche io il ragionamento e concordo. Ma il meccanico che intendo io nè ti chiede quella cifra, togli uno zero almeno....nè è sto "lavorone" in una mattinata se non trova bronzine piantate e fori dell'olio tappati la cosa si fa. Poi ovvio deve essere bravo a "sentire" il motore a lavoro ultimato....perchè se ciocca.....
Togliere uno zero significherebbe fare il lavoro con 200 o 300 euro. Ti rendi conto che per un 3.0 V6 di quella stazza, con 300 euro ci paghi a malapena l'olio nuovo, il filtro e le guarnizioni?
Senza contare l'ingegneria: non è una vecchia Panda dove ti infili sotto e tiri giù la coppa. Su un Levante devi smontare plastiche, protezioni, e fare i conti con telaietto sottomotore e ingombri che in "una mattinata" a malapena ti permettono di arrivare a vedere l'albero.
Ma la frase che chiude il cerchio è la tua: "se ciocca". Esatto! Se dopo aver perso giornate e buttato via soldi in ricambi artigianali e manodopera il motore "ciocca" (perché l'albero è ovalizzato di un decimo di millimetro), sono punto e a capo ma più povero.
No grazie, ripeto: meglio chiudere la partita subito e senza illusioni.
 
Detto che, chiaramente spiace anche a me....

....Non giustifica Maserati....
....Come non giustifica nessun altro.

Potrei dirti che, piu' o meno, sono tutte cosi',
( alcune volte dipende anche dal conce che se ne frega ).

La differenza sta ....che
FIAT ti frega per il costo di una FIAT
MB per quello di una MB
Maserati per quello di una Maserati
Il tuo ragionamento matematico non fa una piega, ed è proprio la triste realtà con cui mi sono scontrato. Ma è qui che casca il palco del concetto "Premium".
Quando pago un'auto tre o quattro volte il prezzo di una generalista, non sto comprando solo pelle più morbida o un blasone; sto pagando (o illudendomi di pagare) una tranquillità diversa, un'assistenza superiore e un customer care che non si nasconde dietro a un cavillo burocratico.
Se le scappatoie legali per non pagare e l'indifferenza verso il cliente sono esattamente le stesse di un marchio low-cost, ma con i danni moltiplicati per dieci, allora stiamo ammettendo che il segmento del lusso è diventato solo una scatola vuota per spennare meglio i clienti.
È proprio per svelare questa ipocrisia che ho raccontato la mia storia
 
Mah,
dovessero campare con la conce monomarca Maserati....
Hai toccato un punto nevralgico. Sappiamo benissimo che ormai parliamo di grandi gruppi multimarca, dei veri e propri "supermercati" dell'auto dove vendono dalla Panda alla Levante. Ma è qui che casca l'asino e si svela l'ipocrisia!
Se mi applichi tariffe orarie da "boutique del lusso" perché il marchio sul cofano è Maserati, non puoi poi trattarmi con la freddezza burocratica di un discount solo perché, a fine mese, il tuo fatturato si regge sui grandi numeri di altri marchi. Se il dealer se ne frega perché "tanto campa con altro", dovrebbe essere la Casa Madre a intervenire col pugno di ferro per tutelare il proprio blasone. Se Maserati tollera questo livello di assistenza dai suoi concessionari ufficiali, allora merita di perdere clienti!
 
Togliere uno zero significherebbe fare il lavoro con 200 o 300 euro. Ti rendi conto che per un 3.0 V6 di quella stazza, con 300 euro ci paghi a malapena l'olio nuovo, il filtro e le guarnizioni?
Sei ore di lavoro, il prezzo del grasso (speciale) delle brronzine e del resto, olio filtri e altro.....cui aggiungere ovviamente olio e filtro....

Spiacente per te ma la "tecnologia " dell'imbiellaggio è esattamente quella che trovi in un vecchio fire, in un TDI trecilindro VW e in tanti altri....
 
Sei ore di lavoro, il prezzo del grasso (speciale) delle brronzine e del resto, olio filtri e altro.....cui aggiungere ovviamente olio e filtro....

Spiacente per te ma la "tecnologia " dell'imbiellaggio è esattamente quella che trovi in un vecchio fire, in un TDI trecilindro VW e in tanti altri....
Sul principio della termodinamica e dell'imbiellaggio ti do ragione: il concetto di base è uguale da cent'anni a questa parte. Ma ti sfugge l'ecosistema in cui questo albero motore è inserito.
Primo: la Levante è Q4 (trazione integrale). La coppa dell'olio è bloccata dal differenziale anteriore e dal telaietto. Voglio proprio vederlo il meccanico che smonta l'avantreno, sfila la coppa, cambia le bronzine, richiude e fa i livelli in "sei ore".
Secondo, ed è la cosa più importante: un vecchio FIRE o un 3 cilindri non ha due turbocompressori che girano a 150.000 giri al minuto lubrificati dallo stesso olio. Se ho trucioli nel filtro, significa che la limatura è già passata nello scambiatore di calore e nelle turbine. Cambiare le bronzine "da sotto" senza bonificare tutto il circuito (cosa impossibile senza aprire il motore) significa che al primo avvio la limatura residua ti trita le turbine nuove di pacca.
Non è un limite del meccanico, è un limite fisico. Per questo ho preferito tagliare i ponti e vendere il blocco: le scorciatoie su queste architetture non esistono.
 
Sul principio della termodinamica e dell'imbiellaggio ti do ragione: il concetto di base è uguale da cent'anni a questa parte. Ma ti sfugge l'ecosistema in cui questo albero motore è inserito.
Primo: la Levante è Q4 (trazione integrale). La coppa dell'olio è bloccata dal differenziale anteriore e dal telaietto. Voglio proprio vederlo il meccanico che smonta l'avantreno, sfila la coppa, cambia le bronzine, richiude e fa i livelli in "sei ore".
Secondo, ed è la cosa più importante: un vecchio FIRE o un 3 cilindri non ha due turbocompressori che girano a 150.000 giri al minuto lubrificati dallo stesso olio. Se ho trucioli nel filtro, significa che la limatura è già passata nello scambiatore di calore e nelle turbine. Cambiare le bronzine "da sotto" senza bonificare tutto il circuito (cosa impossibile senza aprire il motore) significa che al primo avvio la limatura residua ti trita le turbine nuove di pacca.
Non è un limite del meccanico, è un limite fisico. Per questo ho preferito tagliare i ponti e vendere il blocco: le scorciatoie su queste architetture non esistono.
Scusa cose che non sapevo, il guaio è grosso grosso e non è una vecchia Polo chilometrata come quella di mia moglie....comunque vada un macello....
 
Scusa cose che non sapevo, il guaio è grosso grosso e non è una vecchia Polo chilometrata come quella di mia moglie....comunque vada un macello....
Ma figurati, non c'è assolutamente bisogno di scusarsi! Il tuo ragionamento era giustissimo, dettato dal buon senso, ed è la procedura standard che applichiamo tutti sul 90% delle auto "normali".
Magari fosse stato semplice come sulla Polo di tua moglie, ci avrei messo la firma per cavarmela con qualche ora di manodopera e un po' di olio di gomito! Purtroppo, il livello di complicazione (e di assurdità ingegneristica) di queste ammiraglie le trasforma in buchi neri finanziari al primo imprevisto.
Ed è proprio per questo che l'abbandono da parte della Casa Madre è imperdonabile: se mi vendi un "macello" del genere, poi non puoi nasconderti dietro la burocrazia quando esplode.
Grazie per il confronto, credo sia stato utile per sviscerare tecnicamente il problema a beneficio di tutti quelli che ci leggono!
 
Spiace, ma purtroppo quando si acquista un'auto che costa da nuova come un appartamento bisogna mettere in conto anche costi di riparazione altrettanto elevati. Il costo della manutenzione è tarato sul costo dell'auto nuova. Io sono dell'idea che quello che non posso permettermi da nuovo, non posso permettermelo neanche da usato, e tengo come riferimento un anno di stipendi netti come budget di acquisto per l'auto nuova. Ma sono solo mi mie considerazioni personali.
Il tuo mi pare un discorso giusto ma non centrato sul caso in questione. Non ha comprato una Maserati GranTurismo V8 con 120.000km da un privato..ha preso un Suv diesel in un Concessionario Ufficiale, quindi voglio sperare km reali e 130.000km sono pochi per un 3 litri 250cv. Imo il minimo che dovevano fare é non attaccarsi ai cavilli sull'estensione della garanzia, specie per un difetto noto. Se no tutti i discorsi sul premium, sul "bottegafuoriserie" etc etc sono tutte fregnacce di gente che vorrebbe vendere macchina da 100.000€ ma sarebbe meglio vendesse delle Pandine.
 
Il tuo mi pare un discorso giusto ma non centrato sul caso in questione. Non ha comprato una Maserati GranTurismo V8 con 120.000km da un privato..ha preso un Suv diesel in un Concessionario Ufficiale, quindi voglio sperare km reali e 130.000km sono pochi per un 3 litri 250cv. Imo il minimo che dovevano fare é non attaccarsi ai cavilli sull'estensione della garanzia, specie per un difetto noto. Se no tutti i discorsi sul premium, sul "bottegafuoriserie" etc etc sono tutte fregnacce di gente che vorrebbe vendere macchina da 100.000€ ma sarebbe meglio vendesse delle Pandine.
@Davz : Ti ringrazio, hai centrato in pieno il bersaglio e non avrei saputo scriverlo meglio.

@zagoguitarhero : Il tuo discorso sulla sostenibilità economica è sacrosanto se parliamo di usura o manutenzione ordinaria. Sapevo benissimo quanto costasse un treno di gomme o un tagliando ufficiale Maserati, e li ho sempre pagati senza battere ciglio perché rientravano nelle regole del gioco. Ma qui non stiamo parlando di "costi di riparazione elevati", stiamo parlando di un motore esploso per un difetto strutturale noto a 150.000 km, con la rete ufficiale che si aggrappa ai cavilli burocratici per non risponderne. Come dice Davz, se compri nell'usato Ufficiale Premium, paghi il sovrapprezzo proprio per avere una rete di sicurezza. Se davanti a un difetto del genere si comportano come un venditore qualunque, l'etichetta "Premium" è solo una farsa.
 

Maserati Levante my18: motore rotto a 150k km e Customer Service inesistente​

Ciao a tutti, scrivo per condividere la mia pessima esperienza con una Maserati Levante MY18 (targa Edit mod), sperando che possa servire da monito a chiunque stia valutando l'acquisto di questo modello o si fidi cecamente della rete ufficiale.

A luglio 2024 acquisto il veicolo presso un concessionario ufficiale (Edit mod) a 115.000 km, rassicurato sulla storia del mezzo e sulla qualità del servizio premium. I fatti, purtroppo, hanno smentito ogni promessa:
Maggio 2025 (130k km): Primo intervento serio per la sostituzione del collettore di aspirazione causa surriscaldamento.
  • Novembre 2025 (150k km): Rottura totale del motore durante un viaggio. Diagnosi immediata: trucioli metallici nel filtro dell'olio (probabile cedimento delle bronzine) e motore da buttare.
Il paradosso della garanzia e del Customer Service: Nonostante avessi avviato le procedure per l'estensione della garanzia mesi prima della scadenza e avessi ricevuto rassicurazioni telefoniche dal personale Maserati, la casa madre si è attaccata a cavilli formali poiché l’attivazione definitiva richiedeva il passaggio fisico in officina, avvenuto purtroppo solo col carro attrezzi.

Dopo settimane di attese, decine di chiamate a un call center Edit mod che si è limitato a fare "solleciti a sistema" senza mai dare risposte concrete, l'epilogo è stato offensivo:

Un preventivo di riparazione di oltre 24.000 EURO.
Un "contributo straordinario" da parte di Maserati di soli 1.346 EURO.
Un preventivo per il pezzo di ricambio superiore ai prezzi che si trovano online sul mercato libero.

Conclusione: ho acquistato l'auto a 37.000 euro meno di due anni fa e mi trovo a dover pagare altre 45 rate di finanziamento per un mezzo che non ho più. Ho dovuto svendere il veicolo rotto a soli 8.500 euro, l'offerta migliore ricevuta, subendo una perdita di oltre 20.000 euro rispetto al valore di mercato.

Mi sento profondamente raggirato da un marchio che si definisce "premium" ma che, davanti a un evidente difetto di fabbrica (confermato da diversi meccanici come comune a questo tipo di motori montati anche su Ghibli e Grand Cherokee), abbandona completamente il cliente.

State molto attenti. Con Maserati, per quanto mi riguarda, il capitolo è chiuso per sempre.

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Mi era sfuggito questo thread e quindi rivolgo solo ora il benvenuto tra noi a "PlusD".

Intanto vorrei precisare che Maserani non è un marchio premium ma Luxury. Io ne ho posseduta una, era una Ghibli del 1995, comprata nel 2008 a 10.000 euro con circa 88.000 km e venduta nel 2012 con 108.000 km (avevo anche un'altra auto) a 5.000 euro a un amico.
Già quando la comprai aveva un problemino con la terza marcia (a volte grattava un po'). Si ruppe poi dopo circa 2 anni, ma riuscii trovare sul web, dopo un paio di mesi, un cambio Getrag originale completo come nuovo per soli 1.350 euro compreso il montaggio. Per il resto solo ordinaria manutenzione (ovviamente costosa). Solo un valvola Pop-off sostituita. Qualche volta la portai anche in pista, senza problemi. Quindi la ricordo come la migliore auto da me posseduta (sognata per anni).

Detto ciò, mi dispiace profondamente per il notevole danno economico causato dalla rottura del motore. Non ho capito però se trattasi di un TD o un benzina, perchè se era un turbodiesel, come mi sembra di aver letto, 150.000 km sono pochi per un guasto così grave. Mi viene il dubbio che il precedente proprietario non abbia effettuato una corretta manutenzione (sul web c'è la possibilità di conoscere tutta la "storia" della vettura).

Indubbiamente quando si acquista una Maserati si sa che un imprevisto può essere un bagno di sangue, quindi il reddito deve essere adeguato. Io trattandosi di una spesa di 10.000 euro la Ghibli l'acquistai in contanti, però la manutenzione anche ordinaria era cara, e la vendetti anche per questo, comprando un'Alfa Brera 1.750 Tbi.
Indubbiamente Maserati poteva non uscire il cavillo e far valere l'estensione della garanzia, con un ottimo viatico di immagine per il brand. Anche il contributo straordinario fornito è irrisorio per il danno registrato.

Beh, concludendo mi dispiace davvero per la disavventura, e lo dico da storico estimatore del marchio.
 
Ultima modifica:
Mi era sfuggito questo thread e quindi rivolgo solo ora il benvenuto tra noi a "PlusD".

Intanto vorrei precisare che Maserani non è un marchio premium ma Luxury. Io ne ho posseduta una, era una Ghibli del 1995, comprata nel 2008 a 10.000 euro con circa 88.000 km e venduta nel 2012 con 108.000 km (avevo anche un'altra auto) a 5.000 euro a un amico.
Già quando la comprai aveva un problemino con la terza marcia (a volte grattava un po'). Si ruppe poi dopo circa 2 anni, ma riuscii trovare sul web, dopo un paio di mesi, un cambio Getrag originale completo come nuovo per soli 1.350 euro compreso il montaggio. Per il resto solo ordinaria manutenzione (ovviamente costosa). Solo un valvola Pop-off sostituita. Qualche volta la portai anche in pista, senza problemi. Quindi la ricordo come la migliore auto da me posseduta (sognata per anni).

Detto ciò, mi dispiace profondamente per il notevole danno economico causato dalla rottura del motore. Non ho capito però se trattasi di un TD o un benzina, perchè se era un turbodiesel, come mi sembra di aver letto, 150.000 km sono pochi per un guasto così grave. Mi viene il dubbio che il precedente proprietario non abbia effettuato una corretta manutenzione (sul web c'è la possibilità di conoscere tutta la "storia" della vettura).

Indubbiamente quando si acquista una Maserati si sa che un imprevisto può essere un bagno di sangue, quindi il reddito deve essere adeguato. Io trattandosi di una spesa di 10.000 euro la Ghibli l'acquistai in contanti, però la manutenzione anche ordinaria era cara, e la vendetti anche per questo, comprando un'Alfa Brera 1.750 Tbi.
Indubbiamente Maserati poteva non uscire il cavillo e far valere l'estensione della garanzia, con un ottimo viatico di immagine per il brand. Anche il contributo straordinario fornito è irrisorio per il danno registrato.

Beh, concludendo mi dispiace davvero per la disavventura, e lo dico da storico estimatore del marchio.
Ti ringrazio per il benvenuto e per la sincera solidarietà. Da appassionato del marchio quale sei, capisco il tuo dispiacere nel leggere queste storie.
Per rispondere al tuo dubbio: sì, confermo che si tratta del V6 3.0 Turbodiesel (motore VM). E hai perfettamente ragione, 150.000 km per un 3 litri a gasolio dovrebbero essere la fine del rodaggio, non la fine della vita utile.
Riguardo alla manutenzione del precedente proprietario, il punto è proprio questo: ho comprato l'auto nella rete Ufficiale Maserati. Se il precedente proprietario l'aveva trascurata, non avrebbero dovuto ritirarla, certificarla e rivendermela a peso d'oro come "Usato Garantito".
Accolgo la tua precisazione: Maserati è "Luxury". Ma a maggior ragione, da un brand Luxury mi aspetto un customer care Luxury, non un call center che fa muro di gomma e un'elemosina di 1.300 euro su un danno da 24.000.
La tua storia con la Ghibli del '95 è bellissima, ma dimostra quanto sia cambiato il mondo: tu hai trovato un cambio completo a 1.350 euro e hai salvato l'auto. A me, per questo V6 moderno, hanno detto che non esistono nemmeno le bronzine di ricambio: o sborsi 24k per il blocco intero, o butti la macchina.
Davanti a questa follia, ho preferito morire gladiatore, tagliare la perdita e chiudere col Tridente.
 
Hai toccato un punto nevralgico. Sappiamo benissimo che ormai parliamo di grandi gruppi multimarca, dei veri e propri "supermercati" dell'auto dove vendono dalla Panda alla Levante. Ma è qui che casca l'asino e si svela l'ipocrisia!
Se mi applichi tariffe orarie da "boutique del lusso" perché il marchio sul cofano è Maserati, non puoi poi trattarmi con la freddezza burocratica di un discount solo perché, a fine mese, il tuo fatturato si regge sui grandi numeri di altri marchi. Se il dealer se ne frega perché "tanto campa con altro", dovrebbe essere la Casa Madre a intervenire col pugno di ferro per tutelare il proprio blasone. Se Maserati tollera questo livello di assistenza dai suoi concessionari ufficiali, allora merita di perdere clienti!


Sai....

Non credo sia facile per Maserati avere aspiranti concessionari in fila sotto casa....
 
Il tuo ragionamento matematico non fa una piega, ed è proprio la triste realtà con cui mi sono scontrato. Ma è qui che casca il palco del concetto "Premium".
Quando pago un'auto tre o quattro volte il prezzo di una generalista, non sto comprando solo pelle più morbida o un blasone; sto pagando (o illudendomi di pagare) una tranquillità diversa, un'assistenza superiore e un customer care che non si nasconde dietro a un cavillo burocratico.
Se le scappatoie legali per non pagare e l'indifferenza verso il cliente sono esattamente le stesse di un marchio low-cost, ma con i danni moltiplicati per dieci, allora stiamo ammettendo che il segmento del lusso è diventato solo una scatola vuota per spennare meglio i clienti.
È proprio per svelare questa ipocrisia che ho raccontato la mia storia


Questo e' quello che un po' tutti ci si aspetta....
Specie DAL DI FUORI.
Questo, infatti e' quello che mi aspettavo anche io....
Invece non e' cosi'.
E' successo anche a me di essere scaricato e

------------------------------ ancora in garanzia ufficiale del nuovo------------------------------------

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