<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crisi dei chip. | Il Forum di Quattroruote

Crisi dei chip.

La crisi della produzione mondiale di microprocessori, sta mettendo in difficoltà la produzione di automobili. VW proca a reagire in Brasile ha messo in produzione un modello riducendo al minimo l'uso dei chip.

https://www.tomshw.it/automotive/la-soluzione-radicale-di-volkswagen/

Ma servono veramente tutti questi chip per l'auto?
Io ritengo che ridurre l'elettronica nel auto sia solo un bene, bisogna utilizzare quella veramente necessaria e utile, abbassando i prezzi e riducendo i problemi di affidabilità.
 
è un problema di tutti i settori industriali connesso alla crescente richiesta in tutti i campi, dalla domotica al gaming, all' IoT, alla gestione delle rinnovabili.
Impensabile e controproducente tornare indietro, se devo comprare un auto come quella del link preferisco cercare tra l'usato.
Comunque credo e spero che tra 12/18 mesi il problema rientrerà grazie all'implementazione dei nuovi plant produttivi avviati nei mesi scorsi
 
...allora dì pure ciaone all'auto elettrica... ;)

Penso che l'auto elettrica avrà meno sensori di quella termica, non servono i sensori dei fumi, temperatura dell'acqua, miscela a aria /benzina, cambio ecc.
La riduzione di elettronica superflua, la mettere
metterei a pagamento,optional
 
Pagare una macchina nuova ma con tecnologia giurassica? ma anche no!
Fortunatamente per me non siamo più nell'epoca dove la cosa più tecnologica nelle auto era l'alzacristalli elettrico.
Comunque già da gennaio 2022 il problema sarà rientrato in gran parte per alcuni costruttori, sia di auto che di altro.
 
Penso che l'auto elettrica avrà meno sensori di quella termica, non servono i sensori dei fumi, temperatura dell'acqua, miscela a aria /benzina, cambio ecc.
La riduzione di elettronica superflua, la mettere
metterei a pagamento,optional
ma il silicio dei chip è altra cosa rispetto ai sensori.
comunque non è solo l'alimentazione termica od elettrica ad aumentarne l'impiego, ma pensiamo a tutto quanto è diventato digitale dagli schermi, agli adas, connessioni dati e cellulari, infotainment.
 
mi sa tanto che pensi male, sai...... l'auto elettrica è tutta elettronica di controllo, è dipendente dai chip per tutte le sue funzioni. Tutte.
aggiungo che nell'auto elettrica come nell'ibrida il valore aggiunto del produttore è ottimizzare la gestione dei fabbisogni energetici e nel controllo dei motori elettrici. Ovviamente tutto questo passa attraverso delle sofisticate centraline elettroniche
 
è un problema di tutti i settori industriali connesso alla crescente richiesta in tutti i campi, dalla domotica al gaming, all' IoT, alla gestione delle rinnovabili.
Impensabile e controproducente tornare indietro, se devo comprare un auto come quella del link preferisco cercare tra l'usato.
Comunque credo e spero che tra 12/18 mesi il problema rientrerà grazie all'implementazione dei nuovi plant produttivi avviati nei mesi scorsi

Ho visto da un approfondimento tv, prima di 2/3 anni non si riuscirà a soddisfare la richiesta di microchip. Perdere vendite e produzione, perché si vuole mantenere un certo tipo di prodotto mi sembra controproducente. Forse meglio fare due linee di produzione, uno più "semplice" e più economico e uno "standard". Mi ricordo la Volvo quando fece la 240 sw Polar, un successo.
 
Ho visto da un approfondimento tv, prima di 2/3 anni non si riuscirà a soddisfare la richiesta di microchip. Perdere vendite e produzione, perché si vuole mantenere un certo tipo di prodotto mi sembra controproducente. Forse meglio fare due linee di produzione, uno più "semplice" e più economico e uno "standard". Mi ricordo la Volvo quando fece la 240 sw Polar, un successo.
non escludo che su alcuni mercati possano effettivamente prendere in considerazione la tua proposta, mi risulta che anche PSA sulla nuova 308 aveva ipotizzato di reintegrare la strumentazione analogica.
Magari senza bisogno di estremizzare è possibile semplicemente ridurre su alcuni modelli un poco l'utilizzo per superare questo momento di criticità.
Quanto alla durata dello shortage credo e spero sia inferiore ai 2/3 anni che hai indicato per una serie di ragioni connesse ai settori di impiego ed alla scelta di famiglie alternative di micro processori
 
ma il silicio dei chip è altra cosa rispetto ai sensori.
comunque non è solo l'alimentazione termica od elettrica ad aumentarne l'impiego, ma pensiamo a tutto quanto è diventato digitale dagli schermi, agli adas, connessioni dati e cellulari, infotainment.

Quando si guida, bisognerebbe guardare la strada, non il display o il cellulare. Io personalmente mi trovo benissimo con la strumentazione analogica, guardo la temperatura esterna e il livello del carburante,velocità, temperatura dell'acqua. Il resto non mi serve.
 
Quando si guida, bisognerebbe guardare la strada, non il display o il cellulare. Io personalmente mi trovo benissimo con la strumentazione analogica, guardo la temperatura esterna e il livello del carburante,velocità, temperatura dell'acqua. Il resto non mi serve.
non discuto la sensatezza del tuo discorso od i tuoi gusti personali ma bisogna poi vedere come reagirebbe il mercato di fronte ad auto come quelle che proponi.
Credo che se le case investono ed innovano in una certa direzione è perchè il mercato richiede quello.
Basti pensare al declino degli ultimi modelli Fiat mai rinnovati. La Gpunto per esempio per quanto meccanicamente valida (telaisicamente avrebbe poco da invidiare alle ultime proposte della concorrenza), ha visto un tracollo delle vendite da quando non si è aggiornata con gli ultimi ritrovati tecnologici richiesti dal mercato europeo
 
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