<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crisi dei chip. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Crisi dei chip.

Il tracollo delle vendite di molti modelli dipende non dalla meccanica o dall' elettriconica ma più un fattore estetico. Mi ricordo un caso di recente, parlando con un signore che aveva acquistato una VW Polo
Vedi l'allegato 19414

che dopo nemmeno un anno aveva venduta , per acquistare la nuova Polo perché più bella.
Vedi l'allegato 19415

Il fattore del rinnovo tecnologico non era un fatto importante, anzi mi diceva che aveva anche troppi congegni e troppa elettronica che non utilizzava...
Io da possessore di 2 esemplari dello stesso modello di autovettura sia originario che "ristilizzato" (Clio 3), ti posso dire che quella che ha la linea più simile alle sue sostitute è quella non ristilizzata. Sul progresso tecnologico, io ammiro il restying della Clio3: Le 4 (le 5 devo guardarci) hanno ancora nelle versioni più potenti i freni (escluse le RS) a Tamburo pur diversi da quelli delle versioni più tranquille. Se certe auto per certe persone hanno troppa elettronica è perché pensano solamente ai giovani e a non chi non è capace di utilizzarle. Infatti quello che avrei preferito che i precedenti proprietari avessero messo alle Clio era il collegamento Bluetooth per rispondere al cellulare.
 
Ultima modifica:
Vedi cosa succede a vessare milioni di cittadini alla sostituzione compulsiva di beni?
Dall'auto alla televisione allo smartphone?

Come qualcuno diceva...... se, esempio, continuavano col vecchi Defender...... ne vendevano tanti lo stesso e il nuovo potevano anche evitarselo........ che ci avremmo guadagnato tutti dico io.

Questo si chiama consumismo condito in salsa green per indorare la pillola e farti pensare che lo fai per il bene del pianeta, mentre lo fai solo per il portafogli di qualcun'altro.
 
se è fabless non produce ma progetta solamente esternalizzando poi la produzione, quindi non spiegherebbe perchè i produttori faticano a soddisfare la domanda.
Anche il tema delle tensioni tra Cina e Usa possono avere un peso ma credo relativo visto che poi i maggiori produttori sono a Taiwan.

Personalmente credo che sia stato un mix di fattori connesso ai repentini cambi di fabbisogno generati dalla pandemia.
I lockdown immediati hanno infatti modificato gli equilibri in essere e le pianificazioni produttive. Sono esplosi i fabbisogni di laptop per lo smart working ed il gaming, sono esplosi i consumatori prosumer (professional consumer); al contempo è crollata la produzione industriale, automotive ed il consumer di fascia medio bassa.

Tutto questo ha portato i produttori a dirottare le linee esistenti su produzioni a maggior valore aggiunto e maggiori marginalità.

L'automotive in questo è svantaggiata e per quanto ne so ha poca potere negoziale rispetto ai colossi di altri settori produttivi a partire dalle tlc.

Questa è un poco l'idea che mi sono fatto ma è interessante sentire altre opinioni :emoji_thumbsup:
TLC = Telecomunicazioni? https://it.wikipedia.org/wiki/Telecomunicazione
 
Vedi cosa succede a vessare milioni di cittadini alla sostituzione compulsiva di beni?
Dall'auto alla televisione allo smartphone?

Come qualcuno diceva...... se, esempio, continuavano col vecchi Defender...... ne vendevano tanti lo stesso e il nuovo potevano anche evitarselo........ che ci avremmo guadagnato tutti dico io.

Questo si chiama consumismo condito in salsa green per indorare la pillola e farti pensare che lo fai per il bene del pianeta, mentre lo fai solo per il portafogli di qualcun'altro.

Quello che hai menzionato sono io, però che cosa ci potevano fare a Solihull se i primi a non volere più il Defender erano gli Yankees (Parlano tanto di sicurezza passiva, ma il veicolo più venduto è qualcosa che non fa nemmeno degli esami di Crash Test fatti da enti esterni alle Case tra cui EuroNCap)? Io a Gennaio sono stato costretto a cambiare il Telefono prima del limite che metto a un telefono prima di cambiarlo ( 3 anni) solo perché non riuscivo a ricaricarlo. Se potessi ripararlo, chi ti dice che non lo possa usare visto che ha delle funzioni che quello di adesso non ha (tra cui dei sensori che consentirebbero al telefono di usare le App con le bussole)?
 
Vedi cosa succede a vessare milioni di cittadini alla sostituzione compulsiva di beni?
Dall'auto alla televisione allo smartphone?

Come qualcuno diceva...... se, esempio, continuavano col vecchi Defender...... ne vendevano tanti lo stesso e il nuovo potevano anche evitarselo........ che ci avremmo guadagnato tutti dico io.

Questo si chiama consumismo condito in salsa green per indorare la
pillola e farti pensare che lo fai per il bene del pianeta, mentre lo fai solo per il portafogli di qualcun'altro.

E' uno dei " vizi occulti " del Liberismo....

Chi ha un' idea cerca in tutti i modi di sfruttarla economicamente,
condizionando pertanto tutti gli altri competitors ad andargli dietro.
Pena venire esclusi dal mercato
 
E' uno dei " vizi occulti " del Liberismo....

Chi ha un' idea cerca in tutti i modi di sfruttarla economicamente,
condizionando pertanto tutti gli altri competitors ad andargli dietro.
Pena venire esclusi dal mercato
Vedi la Apple 14 anni fa con l'I-Phone e Musk con le Tesla. Solo che quest'ultimo non ha mai pensato di fare una rete distributiva e di post-vendita decente, pur mirando ad essere un "Grande".
 
Piu' che ci SIAMO impoveriti....
C'E' STATO un travaso di ricchezza a partire da quelli che non possono delocalizzare....
Tanto per dirne una categoria....
Vero in parte, la nostra piccola colpa è non aver boicottato i delocalizzatori cercando di acquistare i prodotti più cari di chi ancora produceva in Italia (e in alcuni casi ha chiuso o è fallito). Se fossimo stati un pochino più attenti, oggi probabilmente avremmo PC e telefonini anche prodotti in Italia. Oggi potrei fare esempi enogastronomici attuali, l'ultima "industria" che ci rimane e temo non rimarrà per molto..
 
Vero in parte, la nostra piccola colpa è non aver boicottato i delocalizzatori cercando di acquistare i prodotti più cari di chi ancora produceva in Italia (e in alcuni casi ha chiuso o è fallito). Se fossimo stati un pochino più attenti, oggi probabilmente avremmo PC e telefonini anche prodotti in Italia. Oggi potrei fare esempi enogastronomici attuali, l'ultima "industria" che ci rimane e temo non rimarrà per molto..
Olivetti e Olidata, non vi dicono nulla?
 
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