<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pedaggio autostradale, pagherà di più chi inquina | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Pedaggio autostradale, pagherà di più chi inquina

Se consideriamo il costo chilometrico dell'energia e si ricarica in autostrada con le fast charging il diesel è quello che costa di meno dunque quello che dovrebbe pagare di meno. Se un pieno fast charging ti costa 80 euro per 400km il costo dell'energia che tu consumi è ben superiore a quello di 400km a gasolio.
 
Questo non credo (per citare Razzi) da uno studio trovato in rete traspare una realtà diversa.Vedi l'allegato 16380

Cosa c'è di diverso?
La filiera elettrica è un po' più efficiente di quella termica: 36 vs 30.
E, in più, cosa che non risulta da questo tipo di studio, parte dell'energia elettrica, viene prodotta senza emettere CO2.

Ho scritto n volte sui limiti delle auto elettriche, ma vediamo di essere obiettivi e di non demonizzare troppo.
 
Cosa c'è di diverso?
La filiera elettrica è un po' più efficiente di quella termica: 36 vs 30.
E, in più, cosa che non risulta da questo tipo di studio, parte dell'energia elettrica, viene prodotta senza emettere CO2.

Ho scritto n volte sui limiti delle auto elettriche, ma vediamo di essere obiettivi e di non demonizzare troppo.
e chi demonizza.!! l'energia elettrica viene prodotta bruciando combustibile e molto di più, perchè l'elettricità ha una perdita di rete e nelle batterie, oltre al fatto che c'è un doppio passaggio combustibile>elettricità> moto.
La filiera elettrica è più efficiente solo se non si considera come ottenere l'elettricità: la fisica non si può manipolare a piacimento.
 
e chi demonizza.!! l'energia elettrica viene prodotta bruciando combustibile e molto di più, perchè l'elettricità ha una perdita di rete e nelle batterie, oltre al fatto che c'è un doppio passaggio combustibile>elettricità> moto.
La filiera elettrica è più efficiente solo se non si considera come ottenere l'elettricità: la fisica non si può manipolare a piacimento.

Anche in quel documento che è stato allegato, su cui c'è il logo ENI, quindi non credo che sia pregiudizialmente pro elettrico, non ci vuole molto a capire 36 > 30.
Non insisto ulteriormente.
 
Anche in quel documento che è stato allegato, su cui c'è il logo ENI, quindi non credo che sia pregiudizialmente pro elettrico, non ci vuole molto a capire 36 > 30.
Non insisto ulteriormente.
Tutto è addomesticato politicamente, ma mi fido più dei principi della fisica che quello dei politicanti
 
Cosa c'è di diverso?
La filiera elettrica è un po' più efficiente di quella termica: 36 vs 30.
E, in più, cosa che non risulta da questo tipo di studio, parte dell'energia elettrica, viene prodotta senza emettere CO2.

Ho scritto n volte sui limiti delle auto elettriche, ma vediamo di essere obiettivi e di non demonizzare troppo.
Se il rendimento fosse globale 55% della produzione, ma ci sono ancora 12 centrali a Carbone 25% di rendimento, e se non ci fossero le batterie, e se fossero tutti filobous... Forse.
 
Se il rendimento fosse globale 55% della produzione, ma ci sono ancora 12 centrali a Carbone 25% di rendimento, e se non ci fossero le batterie, e se fossero tutti filobous... Forse.

Ripeto: 284 g/KWh: è il mix produttivo italiano, tiene conto delle centrali a ciclo combinato, di quelle a carbone, ma anche di quelle idroelettriche o eoliche.
Ma c'è anche l'energia per la raffinazione, per il trasporto dei carburanti, etc.
Mai avrei detto di essere qui a difendere l'elettrico, ma ripeto che un po' di obietività non guasterebbe.
 
Ultima modifica:
Li ho studiati così bene che li insegno.:emoji_blush:

Allora lo saprai fare, spero:

(284 g/KWh) x (25 KWh/100km) = 7100 g/ 100 km = 71 g/km

Per avere queste emissioni con un termico, bisogna fare 3.08 l/100 km con un benzina, 2,73 l/100 km con un diesel.

E ho considerato 25 KWh/100 km che non sono pochi.
Certo, mi potete obiettare che mancano il rendimento di distribuzione dell'energia elettrica e quello di carica della batteria, ma mi pare che ci sia margine prima di arrivare a dire che si emette più CO2 con un'auto elettrica, ripeto, solo per l'energia per "camminare".

Poi, se ci mettiamo l'energia per costruirla, le cose cambiano, ma quello lo ho scritto già dal primo post.
 
Ultima modifica:
Certo, mi potete obiettare che mancano il rendimento di distribuzione dell'energia elettrica e quello di carica della batteria, ma mi pare che ci sia margine prima di arrivare a dire che si emette più CO2 con un'auto elettrica, ripeto, solo per l'energia per "camminare".

Poi, se ci mettiamo l'energia per costruirla, le cose cambiano, ma quello lo ho scritto già dal primo post.

E manca ancora l'energia necessaria alla dismissione delle batterie.
 
mi potete obiettare che mancano il rendimento di distribuzione dell'energia elettrica e quello di carica della batteria,

...che non è mica poco. A quanto mi raccontava un "nostro" collega (mio, perchè lavora con me, tuo perchè è ingegnere), il rendimento di distribuzione è piuttosto scarso, non ricordo con precisione il numero ma lui citava una dispersione a due cifre. Se aggiungi anche la perdita alla ricarica, che Quattroruote quantifica del 15% (ma ho trovato anche 20-25%) alle colonnine rapide, mi sa che si va anche sotto il 30%...
 
Allora lo saprai fare, spero:

(284 g/KWh) x (25 KWh/100km) = 7100 g/ 100 km = 71 g/km

Per avere queste emissioni con un termico, bisogna fare 3.08 l/100 km con un benzina, 2,73 l/100 km con un diesel.

E ho considerato 25 KWh/100 km che non sono pochi.
Certo, mi potete obiettare che mancano il rendimento di distribuzione dell'energia elettrica e quello di carica della batteria, ma mi pare che ci sia margine prima di arrivare a dire che si emette più CO2 con un'auto elettrica, ripeto, solo per l'energia per "camminare".

Poi, se ci mettiamo l'energia per costruirla, le cose cambiano, ma quello lo ho scritto già dal primo post.
Dato che le grandi centrali sono poco flessibili e producono chilowattora anche nottetempo, quando le fabbriche non consumano energia, e alla Borsa elettrica il chilowattora notturno è arrivato in alcuni casi anche a costo 0. Il conto andrebbe fatto un po' meglio.
 
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