<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Pedaggio autostradale, pagherà di più chi inquina | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Pedaggio autostradale, pagherà di più chi inquina

...che non è mica poco. A quanto mi raccontava un "nostro" collega (mio, perchè lavora con me, tuo perchè è ingegnere), il rendimento di distribuzione è piuttosto scarso, non ricordo con precisione il numero ma lui citava una dispersione a due cifre. Se aggiungi anche la perdita alla ricarica, che Quattroruote quantifica del 15% (ma ho trovato anche 20-25%) alle colonnine rapide, mi sa che si va anche sotto il 30%...

Ho considerato 25 kWh/100 km e si fa pari a 2,7 l/100 km con il diesel.
Probabilmente c'è circa il 50% di margine.
 
...che non è mica poco. A quanto mi raccontava un "nostro" collega (mio, perchè lavora con me, tuo perchè è ingegnere), il rendimento di distribuzione è piuttosto scarso, non ricordo con precisione il numero ma lui citava una dispersione a due cifre. Se aggiungi anche la perdita alla ricarica, che Quattroruote quantifica del 15% (ma ho trovato anche 20-25%) alle colonnine rapide, mi sa che si va anche sotto il 30%...
Distribuzione di che tipo?AT,MT o BT? perchè le prime 2 hanno perdite di rete molto basse, mentre si perde qualcosa in più sulla BT, ma siamo sotto la doppia cifra.
 
...che non è mica poco. A quanto mi raccontava un "nostro" collega (mio, perchè lavora con me, tuo perchè è ingegnere), il rendimento di distribuzione è piuttosto scarso, non ricordo con precisione il numero ma lui citava una dispersione a due cifre. Se aggiungi anche la perdita alla ricarica, che Quattroruote quantifica del 15% (ma ho trovato anche 20-25%) alle colonnine rapide, mi sa che si va anche sotto il 30%...
Le perdite di rete sono circa il 10% poi ci sono le perdite di trasformazione AT/BT e le perdite di trasformazione AC/CC e le perdite di carica scarica batteria, sono bravo facciamo un totale del 20%, senza considerare che di notte l'energia va persa.
 
Dati Enel "Si calcola che, per le forniture in bassa tensione, le perdite di rete corrispondano a poco più del 10% della corrente erogata. Per quanto riguarda gli impianti con tensione media le perdite corrispondono a poco meno del 4%. Percentuali più basse – intorno al 2% – si registrano invece per impianti in alta tensione". Le perdite vanno sommate, dalla centrale in AT perdo il 2% poi in MT il 4% ed infine in BT il 10%.
 
Dati Enel "Si calcola che, per le forniture in bassa tensione, le perdite di rete corrispondano a poco più del 10% della corrente erogata. Per quanto riguarda gli impianti con tensione media le perdite corrispondono a poco meno del 4%. Percentuali più basse – intorno al 2% – si registrano invece per impianti in alta tensione". Le perdite vanno sommate, dalla centrale in AT perdo il 2% poi in MT il 4% ed infine in BT il 10%.

Quindi da 100 siamo a 84, poi diciamo 20% di ulteriori perdite sull'impianto di ricarica, rimane 67.
Lo so benissimo che è una catena energetica che ha un sacco di perdite e ci ho fatto pure un post in passato.
Ma, nonostante tutto questo, se si considera solo la produzione dell'energia, rimango dell'idea che ci sia comunque un piccolo vantaggio dell'elettrico e non uno svantaggio.
 
Dato che le grandi centrali sono poco flessibili e producono chilowattora anche nottetempo, quando le fabbriche non consumano energia, e alla Borsa elettrica il chilowattora notturno è arrivato in alcuni casi anche a costo 0. Il conto andrebbe fatto un po' meglio.

Chi ti ha detto che le grandi centrali sono poco flessibili? una centrale può arrivare dal minimo tecnico al massimo tecnico in pochi minuti, e rispondono in tempi brevissimi alle richieste di aumentare o diminuire la produzione di energia eletrrica da parte del gestore di rete. Le centrali che girano h24 anche in perdita sono preistoria, roba da periodo cip6. Ed ora quelle centrali sono state smantellate o sono in conservazione.
I prezzi tendenti allo zero li vedi sopratutto di notte, dove la richiesta è inferiore, o dove c'è un eccesso di energia rinnovabile. E le centrali turbogas a ciclo combinato nella maggior parte dei casi di notte spengono o girano al minimo tecnico, ma non tutte, visto che hanno la flessibilità per rispondere a tempo zero al ribilanciamento della rete. E questi "servizi" naturalmente vengono remunerati,ad un prezzo a premio rispetto a quanto costa effettivamente produrre il MWh.
 
Allora lo saprai fare, spero:

(284 g/KWh) x (25 KWh/100km) = 7100 g/ 100 km = 71 g/km

Per avere queste emissioni con un termico, bisogna fare 3.08 l/100 km con un benzina, 2,73 l/100 km con un diesel.

E ho considerato 25 KWh/100 km che non sono pochi.
Certo, mi potete obiettare che mancano il rendimento di distribuzione dell'energia elettrica e quello di carica della batteria, ma mi pare che ci sia margine prima di arrivare a dire che si emette più CO2 con un'auto elettrica, ripeto, solo per l'energia per "camminare".

Poi, se ci mettiamo l'energia per costruirla, le cose cambiano, ma quello lo ho scritto già dal primo post.
Scusa ma dell'emissione di Co2, non me ne puo' fregare di meno.
Io considero solo l'energia l'energia necessaria per fare un certo n.ro di km per un veicolo di un certo peso a una determinata velocità ( che presuppongo essere 130km/orari) . E da questo punto di vista, eliminando le tasse, il costo per andare con l'elettricità, prodotta da un combustibile è superiore al costo del combustibile utilizzato direttamente per generare il moto.
 
Scusate io sono un'incompetente e di quello che penso e scrivo gliene frega meno di niente alla maggior parte di voi esperti.
Faccio solo una precisazione per dare un contributo.
Si parla degli innumerevoli limiti dell'auto elettrica, ma qualcuno si ricorda com'era l'auto a gasolio 35/40 anni fa ??
Io l'ho avuta ( golf 1.5 aspirato hp 50 ) e nonostante il superbollo me la sono goduta per parecchi anni.
Era però un piccolo "trattore" con le sembianze di un'auto.
Oggi le auto diesel sono fantastiche in tutto, silenziosità, velocità consumi, ecc.
Detto ciò, non è forse il caso di aspettare un po' di tempo e verificare quali sono i miglioramenti che l'auto elettrica potrà avere nei prossimi anni ??
 
Scusate io sono un'incompetente e di quello che penso e scrivo gliene frega meno di niente alla maggior parte di voi esperti.
Faccio solo una precisazione per dare un contributo.
Si parla degli innumerevoli limiti dell'auto elettrica, ma qualcuno si ricorda com'era l'auto a gasolio 35/40 anni fa ??
Io l'ho avuta ( golf 1.5 aspirato hp 50 ) e nonostante il superbollo me la sono goduta per parecchi anni.
Era però un piccolo "trattore" con le sembianze di un'auto.
Oggi le auto diesel sono fantastiche in tutto, silenziosità, velocità consumi, ecc.
Detto ciò, non è forse il caso di aspettare un po' di tempo e verificare quali sono i miglioramenti che l'auto elettrica potrà avere nei prossimi anni ??
Non è una questione di aspettare, è che i politicanti, attivisti ed altre persone, vogliono l'auto elettrica SUBITO!
 
Scusa ma dell'emissione di Co2, non me ne puo' fregare di meno.
Io considero solo l'energia l'energia necessaria per fare un certo n.ro di km per un veicolo di un certo peso a una determinata velocità ( che presuppongo essere 130km/orari) . E da questo punto di vista, eliminando le tasse, il costo per andare con l'elettricità, prodotta da un combustibile è superiore al costo del combustibile utilizzato direttamente per generare il moto.

Allora mi sa che hai sbagliato post.
Questo parla di emissione di CO2.

Comunque, alla fine, l'emissione di Co" dipende dalla quantità di carburante bruciato, in loco o delocalizzato che sia.
 
"Approvata la norma da parte della Commissione Europea: dal 2022 il prezzo varierà a seconda delle emissioni di CO2"

https://www.repubblica.it/motori/se...tostradale_paga_di_piu_chi_inquina-279727509/


Dite che finirà la convenienza del diesel anche per chi fa molta autostrada? Quanto meno quella economica, visto che il risparmio di tempo comunque sarà garantito dalla maggiore autonomia?

Anche se non ho ben chiaro tecnicamente come faranno a differenziare il pedaggio in base a questi parametri, finirà in un nulla di fatto con solo la possibilità teorica di applicare questi "sconti"?
Vogliono ridurre la CO2 per salvare il pianeta? Allora che facciano queste cose:
  1. Aiutare noi poveretti sul lavoro considerando lavoro anche quello di artista, persino se non si è supportati dalle grandi Case Editrici e/o Major Discografiche. Dei miei amici, oltre ad avere delle auto più sicure e meno inquinanti, abiterebbero in case più dignitose e io troverei qualcos'altro da fare, oltre al magazziniere, di adatto a me.
  2. Vogliono ridurre i trasporti su gomma e favorire il treno? Allora che si uniformi in tutti i Paesi lo scartamento standard di 1435mm (Perché dei paesi con il proprio scartamento ferroviario, è un modo che comincia ad essere ormai anacronistico) e raddoppino ed elettrifichino certe linee e che nessuno si lamenti pensando a linee ferroviarie (tra cui la Parma-Suzzara, in certi punti vicinissima al tratto della SS62 tra Parma e Brescello con addirittura, in certi punti, dei passaggi a livello) che per modificarle porteranno devastazione e disagi al traffico!
Tutto questo per accontentare vari ambientalisti (tra cui santoni e bambini frignoni) a cui non ho mai visto mentre parlavano, un contraddittorio.
 
Chi ti ha detto che le grandi centrali sono poco flessibili? una centrale può arrivare dal minimo tecnico al massimo tecnico in pochi minuti, e rispondono in tempi brevissimi alle richieste di aumentare o diminuire la produzione di energia eletrrica da parte del gestore di rete. Le centrali che girano h24 anche in perdita sono preistoria, roba da periodo cip6. Ed ora quelle centrali sono state smantellate o sono in conservazione.
I prezzi tendenti allo zero li vedi sopratutto di notte, dove la richiesta è inferiore, o dove c'è un eccesso di energia rinnovabile. E le centrali turbogas a ciclo combinato nella maggior parte dei casi di notte spengono o girano al minimo tecnico, ma non tutte, visto che hanno la flessibilità per rispondere a tempo zero al ribilanciamento della rete. E questi "servizi" naturalmente vengono remunerati,ad un prezzo a premio rispetto a quanto costa effettivamente produrre il MWh.
Una centrale termoelettrica da oltre 800MW come quella di Scandale di notte la spegni, e la mattina la riaccendi, portando in pochi minuti il vapore da acqua fredda a surriscaldato? Questa novità non l'avevo mai sentita e nemmeno vista. Forse l'eccesso di produzione di notte è dato dal fotovoltaico o dall'idroelettrico...
Non avevo mai sentito nemmeno in Italia che avessimo una sovrapproduzione di energia elettrica e la vendessimo alla Francia.
 
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