<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Elettriche: aumentare l'autonomia peggiora le emissioni | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Elettriche: aumentare l'autonomia peggiora le emissioni

Infatti non è il 2030...

Non è che ci manchi poi tanto. Il 2020 è finito, e il 2021 inizia in piena emergenza sanitaria mondiale con previsioni catastrofiche per l'economia. Gli investimenti che i grandi player (si dice così, oggi...) stanno facendo sull'elettrico, tra veicoli, batterie e infrastrutture non credo siano totalmente ammortizzabili in meno di dieci anni, e tu che sei del mestiere più di me puoi certamente dirci a che punto è l'industrializzazione delle tecnologie come fuel cell, supercondensatori, batterie di flusso, varie ed eventuali. Io potrei anche sbagliarmi, ma scommetterei uno spritz che nel 2030 ci saremo accorti di aver scavato un bel buco nell'acqua, però, siccome Nostradamus è morto da un pezzo, e come indovino non era neanche tutto 'sto granchè...
 
Be' no, rottame no. Ci sono mille motivi x cui si può decidere di fare via un'auto.
L'ultima auto che abbiamo acquistato è di 2^ Mano ed è la più piccola delle Sorelle Clio. Quel che mi sta sulle scatole è questo: in 10 anni non ha nemmeno fatto 90000 Km però con pochi soldi abbiamo sostituito (pur essendo Diesel) un'auto di 25 anni (Ford Fiesta) che era così malridotta che i costi per ripristinarla erano INSOSTENIBILI (Quanto sento ormai dire la parola "SOSTENIBILE") tra cui il motore che inquinava così tanto che la puzza si sentiva addirittura stando in casa. Adesso ho un'auto che inquina meno (pur avendo di "accrocchio" solo l'EGR) che è pure, come la sorella maggiore, fatta in parte di plastica riciclata e molto parca. Però per colpa di uno scandalo Ipocrita (per me) perché non ho mai visto nessun ambientalista protestare per i SUV e i PickUp al salone di Detroit, 24 anni fa ci hanno schiaffato questa http://lisas.de/projects/alt_energy/car/smile.html
smile.jpg
con un (allora) comico che era andato pure a fare uno dei suoi comizi dicendo che la FIAT non faceva nulla per l'ambiente (e allora Marea, Multipla, Panda e Punto a Metano che cosa sono state?) e diceva che era facile convertire la Punto in un'auto così (Ma avrebbe rispettato i parametri EuroNCap?). Scusate lo sfogo OT: Però come fai a non rimanere arrabbiato di fronte a uno scandalo causato da un gruppo automobilistico (VolksWagen-Audi) che aveva raccolto il guanto di sfida lanciato da Greenpeace con 4 auto che "Ammazzavano i benzinai", in un mondo in cui ti hanno inculcato che uno dei modi di salvare il pianeta è consumare meno carburante, però hanno messo a marcire automobili con cui si può seguire quella filosofia e rendere criminali altre (di cui 2 ce le ho in casa) quando per fare ciò non servono ausili elettrici? Ma poi, se vuoi fare meno rifornimento di energia elettrica (aiutando lo stesso il pianeta e forse rendendole più utili per il V2G) ti dicono che dopo quelle auto sono meno sostenibili per l'ambiente? Che vadano al fresco del ventilatore! (Cit. @a_gricolo )
 
A mio giudizio, e lo ho già scritto più volte, tra gli n problemi veri delle auto elettriche, la produzione di energia è quello falso.
Centinaia di Terawatt non si trovano nel cassetto del comodino. L’energia elettrica per le auto non cresce sugli alberi, ma bisogna produrla il fatto di produrla inquina molto usando le fonti tradizionali, , l'inquinamento si sposta ma rimane.
Bisognerebbe usare energie rinnovabili, ma II fotovoltaico non è percorribile troppo consumo di territorio, l'eolico è ridicolmente basso come rendimento e potenza ed un obbrobrio da vedere, la parte idroelettrica è ferma, non abbiamo bisogno di devastazioni di altre dighe (vedi Vajont) e poco potente. Quindi non rimane che il nucleare: una riflessione volete andare di Fissione Nucleare e riaprire Caorso, Trino, Latina o Garigliano, certamente no! Allora spettiamo la Fusione quando arriverà. Detto questo 8 ricariche Tesla equivalgono al consumo di una famiglia media in un anno; Siamo seri, poi dobbiamo costruire e smaltire scorie delle batterie che sono inquinanti quasi come quelle radioattive. Poi l'inquinamento per fare infrastrutture per le ricariche che in Italia sono nulle, le infrastrutture per il trasporto dell'energia elettrica generando onde elettromagnetiche dei piloni in alta tensione che uccidono e l'inquinamento elettromagnetico dei rnotori elettrici.
 
riaprire Caorso, Trino, Latina o Garigliano
Che sono in fase di completo decommissioning, per arrivare al cosiddetto prato verde, senza contare che ancora siamo lontani dall'individuazione e realizzazione del famoso sito unico nazionale in cui custodire le scorie a lunga vita media delle attività precedenti e attuali
 
spettiamo la Fusione quando arriverà
30 anni addietro, quando studiavo fisica nucleare il docente disse che mancavano 30 anni per arrivarci e lo asseriva in forza del fatto che i ricercatori lo ripetevano da 30 anni... non siamo al punto di allora, ma neanche molto più avanti, ci sono macchine sperimentali più o meno vecchie o nuove, dal punto di vista industriale non saprei ma di certo non oltre le macchine sperimentali.
 
le infrastrutture per il trasporto dell'energia elettrica generando onde elettromagnetiche dei piloni in alta tensione che uccidono e l'inquinamento elettromagnetico pericoloso dei rnotori elettrici
Esistono le schermature al proposito, ma il problema del trasporto a distanza resta. Meglio meno megacentrali e più sistemi di produzione locali on demand, integrando più tecnologie alternative.
 
Non certo la CO2
Non quella atmosferica, ma quella respirabile in strette vie de centri storici sì. Se poi iniziassimo a produrre elettrochimica (idrogeno da cella a combustibile) direttamente al distributore usando tecnologie rinnovabili che non alterano il ciclo del carbonio naturale, saremmo un passo avanti.
 
Ci sono un sacco di km2 di suolo inutilizzato ed aree ex industriali da riconverire
Si ma per produrre, con la tecnologia attuale ed in estate ed al sud, (in inverno al nord si produrrebbe poco) terawatt di energia elettrica ho provato a fare un conto ma il consumo del territorio è enorme.
 
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