<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Elettriche: aumentare l'autonomia peggiora le emissioni | Il Forum di Quattroruote

Elettriche: aumentare l'autonomia peggiora le emissioni

Ho letto l'articolo e mi sembra che siamo sempre al punto che se tu mangi un pollo e io no, per loro ognuno ha mangiato mezzo pollo e continua a vivere.
Ognuno è un caso a sè. Difatti io percorro con l'auto circa 15.000 km annui che mi danno una media giornaliera di 41,09 km. In effetti quando uso l'auto ogni viaggio non è inferiore a 400 km. (per svago e figli lontano).
I 10 km giorno li faccio in scooter.
Che auto elettrica devo comprare per il mio utilizzo ?
Attualmente ho un'auto diesel comprata fra quelle aziendali per euro 16.900 che in autostrada percorre poco più di 24 km/litro
Con lo scooter arrivo a 35 km/litro
Attendo consigli.
 
Si tratta del classico cane che insegue la sua coda. Più autonomia si ha installando più quintali di batterie che incidono parecchio sul consumo energetico.
Secondo me tutto dipende da che progressi faranno le batterie (progressi veri, mica annunci a vuoto). Nel senso che dipende se (SE) entro pochi anni avremo batterie in grado di dare autonomie di 800/1000 km a pesi e costi ragionevoli, ovvero una batteria da 150/200 kwh con ingombro, peso e costo simile a quelle attuali da 50/75 kwh.
A cosa servono batterie così capienti? Semplice: si risolve almeno il 90% dei problemi di ricarica e dell'adeguamento delle infrastrutture. La stragrande maggioranza degli automobilisti potrebbe caricare l'auto a casa senza neppure bisogno di potenti wallbox, tanto un giorno fa più strada, il giorno dopo meno e comunque la batteria caricandosi un pò ogni giorno (o notte) fa da serbatoio di compensazione.
Se pensate quanto potrebbe costare adeguare tutte le infrastrutture (centrali, reti e cabine di distribuzione, impianti domestici o in condominio, rete di innumerevoli colonnine fast) capite che disporre di batterie capienti potrebbe essere la soluzione più interessante.
 
le vieteranno lo stesso
se non ci arrivano, non ci arrivano.
eh ma a un certo punto non si può forzare la tecnica.
Faccio una micro digressione off-topic ma nemmeno tanto.

L'elettrificazione della mobilità rischia di acuire ancora di più i contrasti tra città e campagna. Le città, connesse, con le colonnine, come centri culturali, e le campagne e i paesi sempre più abbandonati al loro destino e in via di spopolamento. Posti in cui la mobilità elettrica si scontra con la non convenienza assoluta a implementare colonnine di ricarica, ma anche con problemi legati all'autonomia molto più evidenti rispetto ai contesti urbani.
Il covid dovrebbe insegnare qualcosa.
La sfida, come ho detto più volte è limitare l'uso dell'auto e lavorare sulla domanda di mobilità privata. Quale che sia l'alimentazione.
 
Si tratta del classico cane che insegue la sua coda. Più autonomia si ha installando più quintali di batterie che incidono parecchio sul consumo energetico.
Secondo me tutto dipende da che progressi faranno le batterie (progressi veri, mica annunci a vuoto). Nel senso che dipende se (SE) entro pochi anni avremo batterie in grado di dare autonomie di 800/1000 km a pesi e costi ragionevoli, ovvero una batteria da 150/200 kwh con ingombro, peso e costo simile a quelle attuali da 50/75 kwh.
A cosa servono batterie così capienti? Semplice: si risolve almeno il 90% dei problemi di ricarica e dell'adeguamento delle infrastrutture. La stragrande maggioranza degli automobilisti potrebbe caricare l'auto a casa senza neppure bisogno di potenti wallbox, tanto un giorno fa più strada, il giorno dopo meno e comunque la batteria caricandosi un pò ogni giorno (o notte) fa da serbatoio di compensazione.
Se pensate quanto potrebbe costare adeguare tutte le infrastrutture (centrali, reti e cabine di distribuzione, impianti domestici o in condominio, rete di innumerevoli colonnine fast) capite che disporre di batterie capienti potrebbe essere la soluzione più interessante.
a questo proposito l'Unione Europea ha lanciato un mega programma di investimenti che si chiama Battery 20-30 in cui si vogliono finanziare e sostenere progetti di svilupo di batterie alternartive al litio, tecnologia considerata ormai matura.
 
Ho letto l'articolo e mi sembra che siamo sempre al punto che se tu mangi un pollo e io no, per loro ognuno ha mangiato mezzo pollo e continua a vivere.
Ognuno è un caso a sè. Difatti io percorro con l'auto circa 15.000 km annui che mi danno una media giornaliera di 41,09 km. In effetti quando uso l'auto ogni viaggio non è inferiore a 400 km. (per svago e figli lontano).
I 10 km giorno li faccio in scooter.
Che auto elettrica devo comprare per il mio utilizzo ?
Attualmente ho un'auto diesel comprata fra quelle aziendali per euro 16.900 che in autostrada percorre poco più di 24 km/litro
Con lo scooter arrivo a 35 km/litro
Attendo consigli.
Come te ci sono un sacco di persone.
Io ho un'auto diesel che uso per svago e con cui percorro 7mila Km/anno con una media finita di 19km/l (quest'anno saranno di più, l'ho uata per andarci in vacanza). E per andare a fare la spesa grande 2 volte a settimana. Per il resto a piedi o in bici. E dovrei passare all'elettrico?
 
https://motori.ilmessaggero.it/news..._pesanti_e_peggiorano_efficienza-5537782.html

A parte che monsieur de La Palice ci andrebbe a nozze, mi sembra l'ennesima conferma che con le batterie più in là del commuting urbano non si va. Ora vediamo di spiegarlo a quelli che vorrebbero vietare la vendita delle endotermiche tra dieci anni...


Che scoperta....
E' " l' evoluzione " dei consumi degli aerei.....
che consumano molto meno coi serbatoi non pieni all' orlo....
Visto il carico monstre che possono portare se colmi.
 
Che scoperta....
E' " l' evoluzione " dei consumi degli aerei.....
che consumano molto meno coi serbatoi non pieni all' orlo....
Visto il carico monstre che possono portare se colmi.
siii..ma in infatti c'era quella notizia dei volo ryanair che volavano con pochissimo carburante (con tutti i rischi annessi e connessi, in caso di atterraggi mancati o cambi di rotta) per risparmiare al massimo sui consumi
 
La cosa più divertente è che, probabilmente, quello tra di noi che potrebbe vantaggiosamente avere un'elettrica sarei io..... e ancora più divertente è il fatto che non escludo affatto che prima o poi la cosa si concretizzi. Sono i grandi numeri a essere impraticabili.
 
Io continuo a non credere ad una mobilità elettrica totale per tutti, c'è una marea di implicazioni e limiti che politici e produttori si ostinano a non capire. Secondo me tutti sanno che non è fattibile, ma hanno il terrore di aprire bocca e venire isolati dagli altri, così si procede tutti verso il baratro. Fenomeno degno dello studio di sociologi.
 
Non vorrei dire cose già dette, ma se aumenta il parco di auto elettriche in Italia andrebbe anche prodotta, distribuita ed erogata una quantità di energia enorme, 110 Terawatt secondo ENEL se tutte le auto in Italia fossero elettriche. Ma solo un paio di milioni di auto elettriche potrebbero mettere in crisi il sistema di distribuzione nazionale.
 
E certo che ci voleva lo studio degli esperti inglesi per capire
che aggiungere 500 KG (mezza tonnellata) di schifezze
per ogni auto circolante va in una direzione esattamente opposta
a quella dell'eco sostenibilità...
oltretutto, allo stato, si parla di 400-450 chilometri di autonomia
in alcuni casi virtuosi, ma si omette sempre quel " a piena carica"
che solo una lunghissima "sosta ai box" di ore può garantire

ricordo bene quando la gente si lamentava delle lunghe code
per fare gas (e che diamine, quasi venti minuti di coda al sabato!)
e già non vorrei essere nei panni di chi non ha il box o uno spazio privato attrezzabile
 
https://motori.ilmessaggero.it/news..._pesanti_e_peggiorano_efficienza-5537782.html

A parte che monsieur de La Palice ci andrebbe a nozze, mi sembra l'ennesima conferma che con le batterie più in là del commuting urbano non si va. Ora vediamo di spiegarlo a quelli che vorrebbero vietare la vendita delle endotermiche tra dieci anni...
Sai che cosa penso @a_gricolo ? Che io mi sento preso per i fondelli: In tutti questi 20 anni ci hanno rotto cetriolo e cabasisi con auto che facevano andare meno dal benzinaio (di cui due esemplari ce li ho in casa) persino facendo parlare un (allora) comico facendoci capire che consumare meno carburante avrebbe salvato il pianeta. Adesso che vogliono convertirci alla mobilità elettrica, non si possono usare batterie più grandi per fare in modo di usufruire il meno possibile dell'elettricità. Tutto questo perché abbiamo dei politicanti che pensano che abitiamo tutti in città o in popolosi centri abitati. Ma piccoli paesini di poche case come Terenzo e le sue frazioni (un esempio delle mie parti), non esistono per i nostri politicanti (e lo stesso altre persone)? Fansedere!
 
Back
Alto