<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Di nuovo gli Autovelox Arancioni -Totem | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Di nuovo gli Autovelox Arancioni -Totem

francamente non capisco a cosa c'è da credere, se su di una strada c'è un limite l'automobilista è tenuto a rispettare quel limiti e non a elucubrare in merito alla correttezza o meno e quindi al diritto di superare quel limite, oltretutto mi chiedo ma come ci si dovrebbe comportare quando si percorre una strada non conosciuta e si legge un limite? Se non la si conosce la strada non credo si ha la palla di vetro per sapere se ci sono pericoli o meno

mi riferivo ai bidoni arancio

comunque hai fatto bene a sgridarmi, perche' la stessa cosa la penso per i limiti di velocita', essendo messi a casaccio, e non correlati alle strade o situazioni di pericolo, hanno lo stesso effetto dei bidoni arancio
vengono ignorati regolarmente
anche da me ovviamente, non sono un santo, non ho problemi a dirlo.
 
Se parliamo di limiti di velocità assurdi (a dir poco), vogliamo citare i 60 km/h imposti sulla Pontina?
Il manto stradale è in uno stato pietoso, alcuni tratti sono stati completamente riasfaltati (per la parte di competenza della provincia di Roma) ma il resto è in colabrodo. Chi di dovere ha pensato "giustamente" di abbassare drasticamente il limite da 90 a 60 km/h anziché procedere tempestivamente con la messa in sicurezza e il ripristino del precedente limite di velocità.
Ovviamente, nessuno li rispetta se non davanti all'autovelox di Aprilia.

Quando piove, il piano stradale si allaga, le buche diventano invisibili, per cui, puntualmente qualcuno spacca almeno un cerchione. Se non piove, se non vuoi innescare un tamponamento con un cambio di corsia improvviso, qualche buca la prendi lo stesso.
La mancanza di illuminazione rende difficile la guida anche in assenza di pioggia. Se sopravvivi a tutto questo, per chi viaggia verso Roma, rischia di essere preso a sassate dai rom di Castelromano.
Quella strada è uno schifo...
 
mi riferivo ai bidoni arancio

comunque hai fatto bene a sgridarmi, perche' la stessa cosa la penso per i limiti di velocita', essendo messi a casaccio, e non correlati alle strade o situazioni di pericolo, hanno lo stesso effetto dei bidoni arancio
vengono ignorati regolarmente
anche da me ovviamente, non sono un santo, non ho problemi a dirlo.


non mi permetto di sgridare nessuno, non ne ho assolutamente titolo, discuto solo la presunzione(non nel significato negativo del termine) di considerare un limite sbagliato e quindi aggirabile.Ieri mi è stato fatto l'esempio di un tratto di strada per cui gli 80 kmh sono pochi, ora se io non ci sono mai passato come faccio a sapere se sono pochi o se sono giusto? se ragioniamo cosi allora dobbiamo creare limiti per i residenti e limiti più bassi per i non residenti perchè non conoscono la strada, ma a mia esperienza gli incidenti gravi capitano di solito a chi le strade le conosce e per comportamenti imprudente dove la velocità spesso ha una componente purtroppo decisiva. A me basta solo constatare la reazione degli automobilisti dopo un incidente, ad esempio incidenti causati dal aver preso un sottosterzo, erano completamente ignari di quello che gli è capitato , ti dicevano che andavano ad appena 70 kmh e non sanno come ma la macchina è andata dritta, forse un guasto,ma questi sono automobilisti che sanno discernere la corretta velocità? e non sono pochi, anzi sono la maggioranza di quelli che si mettono alla guida.
 
"sgridato" nel senso buono :emoji_beers:

se i limiti fossero messi con "buon senso", il problema non esisterebbe.
vai mai all'estero?
di solito son messi con una logica.
se su una strada, in mezzo ai campi, ti mettono un 50, e' perche', probabilmente, c'e' una curva che a 90 non riesci a fare o un incrocio o scarsa visibilita'
in italia, invece... c'e' e basta, 99 volte su 100, non c'e' un motivo (se non un'autovelox).
questa abitudine a usare limiti bassi e' deleteria, perche' i guidatori, non si fidano piu' dei cartelli, ma solo della propria capacita' di capire se una curva e' "curva"
poi chi guida da pirla, c'e' e ci sara' sempre, ma quelli son casi a parte.

due esempi per rendere meglio
case da un lato, strada stretta (non ha la linea di mezzeria), poco dopo dosso con curva e cosa c'e'? 70km/h
70.jpg

il naviglio poco fuori milano
da un lato il naviglio, dall'altro i campi. niente case, il nulla.
che limite ci puo' essere mai?
50.jpg
notare anche la linea continua, sia mai che uno voglia superare.
non dico i 90, ma i 70 ci stavano tutti.
quando uno vede i limiti messi cosi', dopo un po', magari inconsciamente, ma non li guarda piu', secondo me.
 
Nella mia zona di limiti esageratamente bassi e privi di un motivo onestamente non ce ne sono molti.
Ovviamente 50 in città,40 in alcuni paesini ma ci sono dei dossi che ti spaccano le reni quindi 40 km orari sono pure troppi.
Fuori città 70 o 90 km orari,90 sulla tangenziale.
Insomma i limiti normali.
 
ti dicevano che andavano ad appena 70 kmh e non sanno come ma la macchina è andata dritta, forse un guasto,ma questi sono automobilisti che sanno discernere la corretta velocità?

Il padre di un amico è finito in testacoda su una rotonda.
La causa ufficiale secondo lui era che qualche mezzo pesante doveva aver perso qualche liquido oleoso sul manto stradale.
Ma non è capitato a nessun altro,non penso che una pozza d'olio faccia girare di 180 gradi una vettura e a quella successiva faccia un baffo.
Io mi sono fatto l'idea che il padre di questo mio amico non si deve essere reso conto della velocità mentre percorreva la rotonda,probabilmente lo spostamento di carico improvviso e una frenata in curva che ha fatto spostare il peso sull'avantreno alleggerendo il retrotreno ha fatto il resto.
Ma per loro di olio si è trattato...
 
"sgridato" nel senso buono :emoji_beers:

se i limiti fossero messi con "buon senso", il problema non esisterebbe.
vai mai all'estero?
di solito son messi con una logica.
se su una strada, in mezzo ai campi, ti mettono un 50, e' perche', probabilmente, c'e' una curva che a 90 non riesci a fare o un incrocio o scarsa visibilita'
in italia, invece... c'e' e basta, 99 volte su 100, non c'e' un motivo (se non un'autovelox).
questa abitudine a usare limiti bassi e' deleteria, perche' i guidatori, non si fidano piu' dei cartelli, ma solo della propria capacita' di capire se una curva e' "curva"
poi chi guida da pirla, c'e' e ci sara' sempre, ma quelli son casi a parte.

due esempi per rendere meglio
case da un lato, strada stretta (non ha la linea di mezzeria), poco dopo dosso con curva e cosa c'e'? 70km/h
Vedi l'allegato 12022

il naviglio poco fuori milano
da un lato il naviglio, dall'altro i campi. niente case, il nulla.
che limite ci puo' essere mai?
Vedi l'allegato 12023
notare anche la linea continua, sia mai che uno voglia superare.
non dico i 90, ma i 70 ci stavano tutti.
quando uno vede i limiti messi cosi', dopo un po', magari inconsciamente, ma non li guarda piu', secondo me.

io vedo che nella seconda foto c'è un lungo rettilineo, sempre che non sbagli, ora nei lunghi rettilinei molti automobilisti sono portati a superare di molto il limite , di effettuare sorpassi anche sconsiderati e via dicendo, spesso quindi si devono mettere limiti per non invogliare questi comportamenti ed in casi estremi il rettilineo viene interrotto con 'ostacoli' per forzare a ridurre la velocità.
Che poi imporre limiti non sia produttivo in questo genere di discorsi è anche probabile ma dare la colpa sempre e solo ai gestori delle strade non so quanto sia corretto
 
Ultima modifica:
Il padre di un amico è finito in testacoda su una rotonda.
La causa ufficiale secondo lui era che qualche mezzo pesante doveva aver perso qualche liquido oleoso sul manto stradale.
Ma non è capitato a nessun altro,non penso che una pozza d'olio faccia girare di 180 gradi una vettura e a quella successiva faccia un baffo.
Io mi sono fatto l'idea che il padre di questo mio amico non si deve essere reso conto della velocità mentre percorreva la rotonda,probabilmente lo spostamento di carico improvviso e una frenata in curva che ha fatto spostare il peso sull'avantreno alleggerendo il retrotreno ha fatto il resto.
Ma per loro di olio si è trattato...

io ricordo i possessori del primo modello smart, ma anche del secondo, a roma quando pioveva sai quanti ne vedevi che si giravano nelle rotatorie, mai uno che gli veniva il dubbio che forse la dinamica era legata al tipo di vettura e a come la conducevano?
 
io ricordo i possessori del primo modello smart, ma anche del secondo, a roma quando pioveva sai quanti ne vedevi che si giravano nelle rotatorie, mai uno che gli veniva il dubbio che forse la dinamica era legata al tipo di vettura e a come la conducevano?

Un mio compagno di scuola è finito in una siepe con la sua Smart 800 Cdi...:emoji_stuck_out_tongue:
Però non ha avuto dubbi sulle cause,sapeva di guidare in maniera troppo allegra.
 
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