<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Di nuovo gli Autovelox Arancioni -Totem | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Di nuovo gli Autovelox Arancioni -Totem

Io non ho la stessa fiducia nei guidatori italiani che hanno altri amici del forum.
Per me la maggior parte di quelli che rispettano i limiti,o li superano di poco,lo fanno solo perchè sono costretti.
Perchè anche se rari i controlli fanno paura.
Se domani togliessero tutti i limiti vedremmo un aumento immediato delle velocità medie e un altrettanto immediato aumento degli incidenti.
Per me molta gente in assenza di limiti non ragionerebbe su quale sia la velocità più congrua per quel tratto di strada ma penserebbe "Se vado più forte arrivo prima,tanto si può fare".
E verrebbero fuori un sacco di frittate in più rispetto a oggi.
che malfidente!
io ho più fiducia nel prossimo!
anche perchè ti assicuro che tanti quando vedono i consumi attorno ai 200 rallentano in automatico! XD
Personalmente sono tra quelli che preferiscono dare fiducia e eventualmente perderci un paio di volte che non fidarsi mai di nessuno e vivere la vita nel sospetto.
 
a quello serve il controllo capillare che c´è della autobahn..appena rilevano una vettura in difficoltà sui cartelli luminosi appare un limite (a seconda della pericolosità del tratto 80 o 60, con zone "buffer" a 100 e 120, e il carro attrezzi arriva prima che si possa pensare di chiamarlo, preceduto dalla polizei che funge da "triangolo" mettendosi un paio di 100m dietro all´auto o rimorchiandola alla prima piazzola..
Ecco. Qui invece non rallentano, tagliano la strada a quelli della seconda corsia, ma ti pelano lo specchietto comunque alla velocità a cui andavano. Sono decine di minuti di puro terrore e purtroppo non sempre si porta la pelle a casa, anche l'altro giorno qui hanno falciato un povero padre di famiglia che andava a piazzare il triangolo. Limite 90...
 
Io non ho la stessa fiducia nei guidatori italiani che hanno altri amici del forum.
Per me la maggior parte di quelli che rispettano i limiti,o li superano di poco,lo fanno solo perchè sono costretti.
Perchè anche se rari i controlli fanno paura.
Se domani togliessero tutti i limiti vedremmo un aumento immediato delle velocità medie e un altrettanto immediato aumento degli incidenti.
Per me molta gente in assenza di limiti non ragionerebbe su quale sia la velocità più congrua per quel tratto di strada ma penserebbe "Se vado più forte arrivo prima,tanto si può fare".
E verrebbero fuori un sacco di frittate in più rispetto a oggi.
secondo me, se domani levassero i limiti, ovunque, non succederebbe proprio nulla.
sono ignorati oggi (perche' inutili) , levarli, non cambierebbe di una virgola :D
 
io invece sono un poco indeciso in merito, e distinguo gli automobilisti. Ci sono quelli che vanno veloce perchè devono sbrigarsi, necessariamente non sono appassionati, e sono dell'idea che è loro diritto andare dal punto A al punto B nel minor tempo possibile, spesso sono professionisti che passano molte ore a bordo, e spesso le sanzioni non le pagano, su questi è più difficile intervenire . Poi ci sono gli appassionati e con questi io un poco mi ci inc...arrabbio perchè sono convinti che l'appassionato pilota debba andare il più velocemente possibile proprio perchè è un appassionato, invece io con il tempo e l'esperienze fatte sono dell'idea che pilotà è colui che riesce a capire la giusta andatura, e mi sento pilota quando vedendo ad esempio un cantiere sull'autrostrda drizzo le antenne , modero le valocità e mi metto nella condizione di riuscire a gestire ogni possibile circostanza. Secondo me quindi tra gli appassionati occorrerebbe rimodulare un poco il concetto di pilota e di piacere di guida
 
anche perchè ti assicuro che tanti quando vedono i consumi attorno ai 200 rallentano in automatico! XD

Anche su questo ho qualche dubbio.
Ne vedo tanti che sprecano un sacco di carburante,ovvio senza arrivare a consumi da velocità massima.

secondo me, se domani levassero i limiti, ovunque, non succederebbe proprio nulla.
sono ignorati oggi (perche' inutili) , levarli, non cambierebbe di una virgola :D

Magari avete ragione voi e io sono troppo pessimista.
Però aiutatemi nel ragionamento,dalle vostre parti gli automobilisti vanno più piano nel weekend?
Nella mia zona nel weekend ci sono meno macchine in giro,ma non mi sembra affatto che vadano più piano.
Certo magari non c'è il furgone del corriere che ti svernicia a 120 km orari,ma i privati che abbiano fretta oppure no vanno alla stessa velocità.
Che per molti è al di sopra dei limiti.
Per me dipende dal nostro stile di vita che in certi casi è schizzofrenico e ci porta a non sopportare la perdita di tempo e a voler arrivare sempre il prima possibile.
Senza limiti e senza nemmeno il timore remoto di un'eventuale multa la gente inizierebbe a dire "Invece di scendere alle 7 per essere a lavoro alle 8 scendo 10 minuti dopo e vado più veloce".
Poi non serve che tutti aumentino la propria velocità,ne bastano pochi.
Pensate se la maggior parte degli automobilisti come dite voi mantenesse le stesse abitudini e anche solo il 10% decidesse,in virtù dell'assenza di limiti,di viaggiare in modalità pedal to the metal tra le auto che viaggiano 30 o 40 o 50 km orari più lente.
Sarebbe un disastro.

Ammettiamo pure che la maggior parte dei guidatori sia responsabile e anche in assenza di limiti sia in grado di automoderarsi.
La minoranza basta e avanza per mettere in pericolo tutti quanti.
 
Ecco. Qui invece non rallentano, tagliano la strada a quelli della seconda corsia, ma ti pelano lo specchietto comunque alla velocità a cui andavano. Sono decine di minuti di puro terrore e purtroppo non sempre si porta la pelle a casa, anche l'altro giorno qui hanno falciato un povero padre di famiglia che andava a piazzare il triangolo. Limite 90...

Nella mia zona un anno fa' mi sembra una vigilessa è stata falciata mentre faceva i rilevamenti per un incidente avvenuto in tangenziale.
A me per fortuna non è mai capitato di rimanere in panne su una strada a scorrimento veloce,magari senza corsia di emergenza,ma a mio padre si (ruota forata ovviamente dal lato strada).
Se si è spaventato lui che è un tipo che prende tutti i rischi alla leggera significa che deve essere davvero terrificante.
Mi spiace ma secondo me i nostri limiti,anche quando sono apparentemente troppo bassi,ce li meritiamo.
 
Anche su questo ho qualche dubbio.
Ne vedo tanti che sprecano un sacco di carburante,ovvio senza arrivare a consumi da velocità massima.

Ammettiamo pure che la maggior parte dei guidatori sia responsabile e anche in assenza di limiti sia in grado di automoderarsi.
La minoranza basta e avanza per mettere in pericolo tutti quanti.

al primo pezzo: qua senza limite tanti vanno tra i 110 e i 130 per ideali ecologici e di risparmio.

al secondo pezzo: la maggioranza raziocinante farebbe da tappo alla minoranza imbecille! :p
 
io invece sono un poco indeciso in merito, e distinguo gli automobilisti. Ci sono quelli che vanno veloce perchè devono sbrigarsi, necessariamente non sono appassionati, e sono dell'idea che è loro diritto andare dal punto A al punto B nel minor tempo possibile, spesso sono professionisti che passano molte ore a bordo, e spesso le sanzioni non le pagano, su questi è più difficile intervenire . Poi ci sono gli appassionati e con questi io un poco mi ci inc...arrabbio perchè sono convinti che l'appassionato pilota debba andare il più velocemente possibile proprio perchè è un appassionato, invece io con il tempo e l'esperienze fatte sono dell'idea che pilotà è colui che riesce a capire la giusta andatura, e mi sento pilota quando vedendo ad esempio un cantiere sull'autrostrda drizzo le antenne , modero le valocità e mi metto nella condizione di riuscire a gestire ogni possibile circostanza. Secondo me quindi tra gli appassionati occorrerebbe rimodulare un poco il concetto di pilota e di piacere di guida

Secondo me tra quelli che dei limiti se ne infischiano il 99% non ha la minima passione per l'auto.
Però non credo nemmeno che abbia fretta,o almeno non è la fretta che li porta a superare i limiti ma piuttosto :
l'insofferenza verso ogni regola
la tranquillità di non rischiare sanzioni
e la scarsissima considerazione per la sicurezza propria e degli altri.
 
Se i totem di cui parli sono gli stessi che hanno installato dalle parti mie, con la scritta "VELO OK", c'è poco da temere: l'autovelox, al suo interno, non può neanche essere installato per mancanza di spazio e di unn struttura interna a cui fissarlo, ma sono dei semplici dissuasori. Bidoni di plastica vuoti, con una grafica abbastanza "credibile", stra-pagati dalle amministrazioni comunali per quello che è il loro valore intrinseco.
A dire il vero, quei "cosi" stanno comunque sortendo il loro effetto perché nel dubbio la gente, su quella strada, va piano, (non sia mai che una pattuglia con l'autovelox vero si sia nascosta in zona) a parte qualche furbo che ancora "resiste".
 
funzionano per 6 mesi, 1 anno, poi, e' la solita storia del "al lupo al lupo" e nessuno ci crede piu'.
dove li ho visti mettere per i primi mesi, tutti ci passavano davanti a 40km/h
dopo un anno, e' come se non ci fossero.
comunque, qualcosa, per qualche mese l'han fatta.
mi piacerebbe sapere una statistica di incidenti, ammesso che ce ne fossero stati prima.
 
"al lupo al lupo" e nessuno ci crede piu'.

francamente non capisco a cosa c'è da credere, se su di una strada c'è un limite l'automobilista è tenuto a rispettare quel limiti e non a elucubrare in merito alla correttezza o meno e quindi al diritto di superare quel limite, oltretutto mi chiedo ma come ci si dovrebbe comportare quando si percorre una strada non conosciuta e si legge un limite? Se non la si conosce la strada non credo si ha la palla di vetro per sapere se ci sono pericoli o meno
 
Alcuni limiti sono in vigore anche se non segnalati.
Ad esempio:
- centro urbano, salvo diversa prescrizione il segnale di inizio centro urbano indica limite 50, in automatico (infatti non è più presente il segnale apposito, così come il divieto per le segnalazioni acustiche).
- se non presente il segnale di inizio centro urbano, il guidatore deve intendere come tale anche qualsiasi raggruppamento di case, a partire dai 20 fabbricati circa, e quindi relativo limite anche se non segnalato.
- limite 90 in extraurbano, se non diversamente segnalato, è da intendersi sempre questo il limite al di fuori dei centri abitati (che ci sia il segnale di fine centro abitato o meno, a meno di non trovarsi nel caso precedente).
 
francamente non capisco a cosa c'è da credere, se su di una strada c'è un limite l'automobilista è tenuto a rispettare quel limiti e non a elucubrare in merito alla correttezza o meno e quindi al diritto di superare quel limite, oltretutto mi chiedo ma come ci si dovrebbe comportare quando si percorre una strada non conosciuta e si legge un limite? Se non la si conosce la strada non credo si ha la palla di vetro per sapere se ci sono pericoli o meno
penso si riferisse all´effetto dissuasivo dei gabbiotti vuoti, adottati da tanti comuni per far rallentare gli automobilisti..e quindi al credere che possano fare la multa..
 
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