No. Siccome sei ingegnere, non devo insegnarti io cos'è un piano quotato dei consumi, quindi sai che il minor consumo specifico (diciamo sui 200 g/kWh per un diesel o un atkinson/miller) si realizza quando il carico motore è piuttosto elevato, diciamo 85%. Supponiamo che per avanzare a una certa velocità l'auto assorba 25 kW. Con un powertrain tradizionale, ciò avviene a un regime preciso del motore, corrispondente al rapporto di trasmissione a quella velocità, che non è detto corrisponda a quelle condizioni di carico motore. Il sistema ibrido agisce "costringendo" tramite il cambio e-CVT il motore a erogare una potenza superiore a quella richiesta, ma in condizioni di consumo specifico più basso, dirottando la parte in eccesso rispetto alla richiesta per l'avanzamento verso la batteria. Il sistema provvede, durante la marcia, a erogare alle ruote parte della potenza stoccata nella batteria, e infatti se metti il cruise a velocità costante noterai un continuo va e vieni dei flussi di energia meccanica ed elettrica tra motore, batteria e ruote. In pratica, il rendimento del powertrain ibrido è lo stesso del diesel o poco superiore (41%), la criticità sta nella minor densità energetica della benzina per unità di volume rispetto al gasolio. Come detto da qualche altro, se i combustibili fossero venduti a kg anzichè a litri, i costi sarebbero diversi
Beh, hanno sbagliato macchina. O non la sanno assolutamente guidare e cercano a tutti i costi di "andare in elettrico", che è esattamente ciò che NON bisogna fare
...e parecchio oltre.....