<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sovrattassa per nuove auto oltre i 110 g/km | Page 44 | Il Forum di Quattroruote

Sovrattassa per nuove auto oltre i 110 g/km

Trovo poi assurdo in un paese in cui circolano ancora tanti veicoli euro 0,1 e 2 tassare chi si compra un'euro 6 come la Tipo che non sarà la più efficiente ma è comunque un'auto nuova,sicuramente in confronto all'auto che una persona rottama o da dentro non c'è paragone in termini di emissioni.

Come già detto, possiamo vederla nell'ottica di indurre l'acquirente a scegliere un'auto ad emissioni inferiori e/o indurre FCA a fare un'auto più efficiente.
 
L'automobilista in questione cosa dovrebbe fare?

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Come già detto, possiamo vederla nell'ottica di indurre l'acquirente a scegliere un'auto ad emissioni inferiori e/o indurre FCA a fare un'auto più efficiente.

Allora che tassino i costruttori che producono vetture che emettono troppa CO2,non il cittadino che sceglie quel modello perchè costa poco ed è spazioso.
Si tratta comunque di un'euro 6,se un cittadino rottama un'euro 3 per passare alla Tipo ecotassata secondo me sta comunque facendo una cosa positiva per l'ambiente.
Ok potrebbe fare meglio ma magari ha bisogno di molto spazio e quella è l'unica alternativa compatibile con le sue tasche.
Io sono a favore dell'idea di spingere la società verso un futuro più rispettoso dell'ambiente,ma contesto apertamente le modalità scelte per farlo che secondo me tassano le auto in base a criteri sbagliati e incentivano veicoli che non avrebbero alcun bisogno di essere incentivati.
 
...e questo si fa rendendo convenienti e fruibili le alternative eco, non mettendo altre tasse dove ce ne sono già troppe



Concordo.

Io nella mia ingenuità mi aspetterei una cosa del genere.
Un cittadino guida un'utilitaria euro 3 e decide di cambiarla,andrà a vedere vetture che rientrano nelle sue possibilità,ipotizziamo un'altra utilitaria.
Lo stato arriva e dice "Perchè non prendi l'auto che avevi scelto ma col motore più recente che inquina meno?Costa 2000 euro in più ma 1000 ce li metto io".
Questo secondo me sarebbe un sacrificio accettabile in nome dell'ambiente,tenendo sempre presente che non si tratterebbe di un obbligo e che nel caso in cui il cittadino optasse per il motore più economico non ci sarebbero sovrapprezzi.

Ma se lo stato arriva e ti dice "Ma perchè invece di prenderti la Panda 1.2 69 cv da 8500 euro non ti prendi una bella ibrida da 21000 euro? Costa 12500 euro in più ma 1500 ce li metto io".
Secondo me non è un sacrificio accettabile.
Se poi lo stato ti propone un'elettrica con autonomia limitata che costa 40000 euro e contribuisce con 6000 euro significa che al cittadino tocca un sacrificio che consiste in 24000 euro di spesa in più rispetto a una vettura equivalente ma con motore a benzina.

Mi sembra che il governo si aspetti un po' troppo dagli automobilisti.
 
Una cosa degna di nota secondo me è che i parametri scelti sembrano essere in contrasto con le disposizioni dei comuni.
Cerco di mettermi nei panni di un automobilista che vive in una città in cui coi blocchi ci vanno forte,se non sbaglio Guastatore86 abita in una zona calda da questo punto di vista.
Il governo stabilisce un'ecotassa basata sulle emissioni ci CO2,cosa che favorisce i motori a gasolio rispetto a quelli a benzina.
Quindi di fatto lo stato consiglia all'automobilista di comprare un diesel e non un benzina.
Però il comune in cui vive si preoccupa delle polveri sottili e blocca i diesel euro 4,e sta pensando di bloccare anche gli euro 5.
Quindi dice all'automobilista fai quello che vuoi ma non comprarti un diesel o tempo due o tre anni ti renderò la vita difficile.

L'automobilista in questione cosa dovrebbe fare?
A quale campana deve dare retta?
Pagare di più ma poter circolare nella propria città oppure non pagare l'ecotassa ma comprare un'auto che quando avrà 40000 km verrà già considerata inquinante e da bloccare?

Oltre al fatto che a differenza di quanto pensano i politici non è che un'auto vale l'altra e quindi un'alimentazione vale l'altra.
Se io guido molto in città il diesel non sarà adatto,sarà meglio l'ibrido.
Ma se invece faccio tanta autostrada potrebbe essere il gasolio la scelta migliore,per chi fa tanti km all'anno cambiare alimentazione significa cambiare anche la spesa annuale per il carburante e di parecchio.
Non è che si può imporre a una persona di scegliere un'alimentazione che non fa per lei.

Trovo poi assurdo in un paese in cui circolano ancora tanti veicoli euro 0,1 e 2 tassare chi si compra un'euro 6 come la Tipo che non sarà la più efficiente ma è comunque un'auto nuova,sicuramente in confronto all'auto che una persona rottama o da dentro non c'è paragone in termini di emissioni.

Sono due tipi di problemi diversi, i diesel emettono meno co2 del benzina ma hanno il problema del particolato ( PM10 ), del Nox etc etc etc

Io il problema non me lo porrei perchè tanto nei prossimi dieci anni o poco più i diesel verranno messi al bando che piaccia o meno, e molti produttori di auto li toglieranno progressivamente da listino come già stanno facendo

La tipo ha il 1.4 120cv, credo tu ti riferisca a quello che è un motore in dismissione, cosi come il 170cv, la Fiat monterà i nuovi firefly come sta facendo sulla Jeep Renegate, 500x etc etc che emettono molto meno co2
 
i diesel emettono meno co2 del benzina ma hanno il problema del particolato ( PM10 ), del Nox etc etc etc

Il problema del particolato ce l'hanno anche i motori a benzina a iniezione diretta (ossia, tutti quelli moderni), tant'è che si sta diffondendo il GPF. In effetti, se il confronto è fra motori nuovi, i diesel sono mediamente più "puliti" dei benzina (e non solo..... https://www.ilfattoquotidiano.it/20...a-e-sono-piu-puliti-delle-elettriche/4389326/)
 
Sono due tipi di problemi diversi, i diesel emettono meno co2 del benzina ma hanno il problema del particolato ( PM10 ), del Nox etc etc etc

Io il problema non me lo porrei perchè tanto nei prossimi dieci anni o poco più i diesel verranno messi al bando che piaccia o meno, e molti produttori di auto li toglieranno progressivamente da listino come già stanno facendo

La tipo ha il 1.4 120cv, credo tu ti riferisca a quello che è un motore in dismissione, cosi come il 170cv, la Fiat monterà i nuovi firefly come sta facendo sulla Jeep Renegate, 500x etc etc che emettono molto meno co2

A me sembra che il problema sia attualissimo.
Al momento nei listini ci sono sia i diesel che i modelli a benzina con emissioni non eccezionali,se io oggi devo cambiare auto e vedo il governo che favorisce i diesel e i comuni che li vogliono bloccare non so cosa prendere.
Che in futuro ci sarà di meglio ok ci sta,ma se io oggi compro una vettura euro 6 secondo me non dovrei pagare un sovrapprezzo perchè comunque sto comprando una vettura moderna che inquinerà la metà rispetto alla vecchia auto che guido adesso,e non dovrei nemmeno avere il timore che la mia auto nuova tra 2 o 3 anni possa già entrare nel mirino delle amministrazioni comunali.
Anche perchè come abbiamo detto fino alla nausea se l'aria nelle città è irrespirabile solo d'inverno vorrà dire che dipende più dai riscaldamenti che dalle auto che circolano tutto l'anno.
 
Io nella mia ingenuità mi aspetterei una cosa del genere.
Un cittadino guida un'utilitaria euro 3 e decide di cambiarla,andrà a vedere vetture che rientrano nelle sue possibilità,ipotizziamo un'altra utilitaria.
Lo stato arriva e dice "Perchè non prendi l'auto che avevi scelto ma col motore più recente che inquina meno?Costa 2000 euro in più ma 1000 ce li metto io".
Questo secondo me sarebbe un sacrificio accettabile in nome dell'ambiente,tenendo sempre presente che non si tratterebbe di un obbligo e che nel caso in cui il cittadino optasse per il motore più economico non ci sarebbero sovrapprezzi.

Ma se lo stato arriva e ti dice "Ma perchè invece di prenderti la Panda 1.2 69 cv da 8500 euro non ti prendi una bella ibrida da 21000 euro? Costa 12500 euro in più ma 1500 ce li metto io".
Secondo me non è un sacrificio accettabile.
Se poi lo stato ti propone un'elettrica con autonomia limitata che costa 40000 euro e contribuisce con 6000 euro significa che al cittadino tocca un sacrificio che consiste in 24000 euro di spesa in più rispetto a una vettura equivalente ma con motore a benzina.

Mi sembra che il governo si aspetti un po' troppo dagli automobilisti.
Scusa ma cosa ti aspetti da un governo che da un lato obbliga i produttori di sigarette a mettere sui pacchetti gente che vomita sangue, persone in letto di morte, che mette in guardia a destra e a manca sui pericoli del fumo e sul costo sociale dei fumatori, che a parole aumenta le tasse sulla sigaretta per disincentivare il fumo e poi, una volta che si è accorto che la sigaretta elettronica (che per quanto possa far male anche quella ritengo non sia nemmeno paragonabile all'aspirare il fumo di una sigaretta), aumenta del 3-400% le tasse sulla nicotina con l'effetto di far tornare la gente a fumare le sigarette normali (e a morire più frequentemente).
Questo è lo stato che tiene alla salute dei suoi sudditi? o è forse solo attaccato alla palanca?

Mi devo sorbire le pubblicità dei gasoli e benzine speciali, l'auto consuma meno, inquina meno ma.. 1 litro costa un occhio dalla testa.
Quindi io per inquinare meno devo pagare di più? Posso capire fino ad un certo punto l'azienda petrolifera che deve rientrare degli investimenti per ricerca e sviluppo, non vedo perchè però andare ad ingrassare ulterioremente lo stato con le accise. Questi carburanti dovrebbero essere sgravati e costare meno di quelli cosiddetti normali
 
Comunque, parlando di informazione, notavo che i giornali continuano a parlare di "auto extralusso" (infatti, la Tipo 1.4 ne è l'archetipo....), mentre, dall'altra parte, stamattina sul mio quotidiano locale, leggevo che il provvedimento "è peggio del superbollo di Monti", osservando che FORSE lo scriba non si è accorto che quello era (ed è tuttora) un provvedimento altrettanto idiota, perchè ha fatto perdere fior di milioni al fisco, ma per lo meno questo, pur presentando più distorsioni dell'ambulatorio del massaggiatore di una squadra di rugby, per lo meno colpisce una volta sola e non si reitera per vent'anni...... Professionalità al top, come sempre.

C'è da dire che oggi i giornali sono tutti "schierati" e ogni quotidiano esamina i fatti sempre dal proprio punto di vista politico.
 
Trovo poi assurdo in un paese in cui circolano ancora tanti veicoli euro 0,1 e 2 tassare chi si compra un'euro 6 come la Tipo che non sarà la più efficiente ma è comunque un'auto nuova,sicuramente in confronto all'auto che una persona rottama o da dentro non c'è paragone in termini di emissioni.

Le Fiat Tipo sono tutte ecluse dalla (come ha detto il collega Pgreco ancora ipotizzata e non legale) ecotassa.

".......Il testo dell’emendamento di cui Quattroruote è in possesso, e sul quale c’è la convergenza delle due anime della maggioranza, pur essendo già stato depositato, non è ancora stato approvato....."

Quindi per ora rimane l'ecotassa già deliberata dalla Camera (che prevedeva tasse anche per le segmento A....). Poi il decreto passerà all'esame del Senato, con l'emendamento su cui a quanto pare ci sono le convergenze governative.......
 
Ultima modifica:
Scusa ma cosa ti aspetti da un governo che da un lato obbliga i produttori di sigarette a mettere sui pacchetti gente che vomita sangue, persone in letto di morte, che mette in guardia a destra e a manca sui pericoli del fumo e sul costo sociale dei fumatori, che a parole aumenta le tasse sulla sigaretta per disincentivare il fumo e poi, una volta che si è accorto che la sigaretta elettronica (che per quanto possa far male anche quella ritengo non sia nemmeno paragonabile all'aspirare il fumo di una sigaretta), aumenta del 3-400% le tasse sulla nicotina con l'effetto di far tornare la gente a fumare le sigarette normali (e a morire più frequentemente).
Questo è lo stato che tiene alla salute dei suoi sudditi? o è forse solo attaccato alla palanca?

Mi devo sorbire le pubblicità dei gasoli e benzine speciali, l'auto consuma meno, inquina meno ma.. 1 litro costa un occhio dalla testa.
Quindi io per inquinare meno devo pagare di più? Posso capire fino ad un certo punto l'azienda petrolifera che deve rientrare degli investimenti per ricerca e sviluppo, non vedo perchè però andare ad ingrassare ulterioremente lo stato con le accise. Questi carburanti dovrebbero essere sgravati e costare meno di quelli cosiddetti normali

Beh ho scritto mi aspetto ma ovviamente non è che me l'aspetto davvero.
Però io penso che sarebbe un modo equo e realistico di incentivare l'acquisto di vetture più ecologiche,mentre il brusco dietrofront che è stato operato dimostra che la proposta iniziale non era affatto equa.
E gli incentivi sulle elettriche sono palesemente poco realistici perchè si tratta di un prodotto troppo lontano dal diventare accessibile a tutti.
 
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