Io pensavo che ormai almeno il concetto di rotonda fosse stato metabolizzato da tutti gli automobilisti.
Invece evidentemente c'è ancora qualcuno che se deve andare a sinistra pensa che sia logico imboccare la rotonda al contrario invece di fare il giro.
Vorrei specificare che nella foto che ho postato c'è effettivamente un anziano ma ho visto anche donne giovani e gggiovani poco più che neopatentati fare la stessa manovra. Per il nonno il colmo è questo: ha preso la terza uscita di quattro, quindi ha pure allungato il tragitto. Se l'avesse presa nel verso giusto sarebbe uscito alla prima, senza far cadere capelli a nessuno e senza prendersi le imprecazioni di tutti. Il fatto è che non si usa più il cervello per ascoltarne i segnali. Questo era davanti a me, prima di tutto ha preso l'aiuola in ingresso contromano, poi si è visto un paio di vetture che gli arrivavano contro, con le facce dei conducenti deformate dalle bestemmie/maledizioni. Poi si è fatto 3/4 della rotonda con l'aiuola centrale alla sua destra, poi ha incontrato me e altri due, che l'abbiamo presa nel verso giusto e la nostra dose di claxon e corna. Infine (e qui non ero presente...) è uscito commettendo l'ultima minchiata... e cioè ha preso l'aiuola di uscita contromano, oppure andando contro allo spigolo che invita alla svolta quelli che girano giusti. Se tutte queste cose "strane" non ti mettono in allarme, vuol dire che stai guidando "con la testa nel sacco", come si dice dalle mie parti. Quindi sei un pericolo. E devi essere fermato. E punito. Ma anche tra quelli che girano antiorario ci sono delle condotte a dir poco bizzarre. Dalla freccia a sinistra accesa fino a quando hanno finito -uscendo- di svoltare a destra, allo scegliere di volta in volta se usare la freccia o no, alla fermata dentro la rotonda per dare precedenze fantasma, al fermarsi al dare precedenza aspettando chi entra dalla propria destra, al non mettere la freccia a destra uscendo, al percorrere la rotonda per file anche quando non ci sono linee in terra, ecc. ecc.