Con le tecnologie attuali, un solo supercharger da 120 kWh alimentato direttamente da FV ha bisogno di una superficie non proprio trascurabile. Se, come riportava correttamente a_gricolo, servono in media 7,2 mq/kWe, si ha 120 kWx7,2 mq/kW= 864 mq teorici di pannelli, ma tenete conto che l'insolazione è variabile e quindi la produzione non è mai al 100%. Di notte poi, non ricarico se non ho previsto un sistema di accumulo, che alla fine sono delle batterie al litio.
Il problema poi è il tempo: per l' "elettto-ristoratore", considerato un tempo di sosta di due ore, se vuole fornire un servizio ricarica efficace e che abbia senso, deve fornire almeno 50 kWh (così mi ricarico tranquillo la Tesla in due ore quasi al 100%, partendo da quasi scarico, situazione estrema) e quindi gli servono alla fine poco meno di 400 mq di pannelli FV per un solo punto ricarica o il doppio per due punti, un bel giardino o un gran tetto.
In una casa privata invece, calcolando 8 ore a disposizione, sempre semplificando 100 kWh di ricarica diviso 8 sono 12,5 kWh che abbisognano di 12,5x7,2=90 mq di pannelli FV, una falda di un tetto di 9m x12m tanto per dare una idea della dimensione, ovviamente impianto FV con accumulo, che non è propriamente un'inezia: servono circa 8 batterie al litio da 13,5 kWh (taglia tipica di quelle in commercio, le fa pure Tesla) e non proprio a buon mercato.